Che cosa significa andare a scuola quando non esistono scuolabus, i banchi sono di legno con un buco per il calamaio e il riscaldamento è affidato a una stufa a legna che riempe l'aula di fumo? In questo libro, i ragazzi e le ragazze delle classi III della Scuola secondaria di I grado dell'Istituto Comprensivo "V. Monti" di Pollenza (a. s. 2025/26) si fanno custodi della memoria scolastica, dando voce a coloro che hanno vissuto la scuola - a Pollenza e nei comuni limitrofi - tra gli anni '30 e gli anni '60. Attraverso una serie di interviste intime e vivaci, emergono i dettagli di una quotidianità scolastica ormai scomparsa: l'odore del gessetto, il timore reverenziale verso l'autorità del maestro, la disciplina ferrea che poteva tradursi in punizioni memorabili e il gusto del pane fatto in casa con marmellata o salame che diventava un tesoro da condividere con chi non aveva nulla. Questo libro non è solo una cronaca del passato, ma un ponte tra generazioni. È un lavoro che salva dall'oblio ricordi e racconti che rischiavano di scomparire per sempre ed è una lettura che ci fa riscoprire le radici di una comunità e riflettere su quanto, al di là dei cambiamenti, il desiderio di imparare e crescere rimanga il cuore pulsante di ogni aula.
C'era una volta... un banco di legno!. Memorie di scuola a Pollenza e dintorni
novità
| Titolo | C'era una volta... un banco di legno!. Memorie di scuola a Pollenza e dintorni |
| Curatori | L. Paciaroni, A. Ascenzi |
| Editore | Giaconi Editore |
| Formato |
|
| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791282422543 |

