Il volume rappresenta il primo contributo critico sulla categoria di autori che va sotto il nome di 'psichiatri- scrittori' e offre una panoramica di opere che hanno al centro la malattia mentale. La storia di questa particolare produzione letteraria inizia nella prima metà dell'Ottocento e registra un significativo incremento di titoli a partire dal 2000. Gli autori presentano e illustrano testi di scrittori noti (quali Mario Tobino, Corrado Tumiati, Paolo Milone, Eugenio Borgna), ma fanno conoscere anche nomi e testi sui quali ancora resta da studiare (l'Andrea Verga di una novella, il Mario Peserico della raccolta di liriche Le dimenticate, l'Alberto Vedrani critico letterario e il Roberto Lorenzini di Psicopatologia generale). Il taglio del libro è divulgativo: il lettore si troverà davanti non a un'antologia, ma al racconto della nascita e dello sviluppo, nell'arco di circa duecento anni, del peculiarissimo modo che hanno gli psichiatri di narrare la psicopatologia.
Gli psichiatri-scrittori italiani. Una storia di quasi due secoli
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| Titolo | Gli psichiatri-scrittori italiani. Una storia di quasi due secoli |
| Curatore | Marina Riccucci |
| Collana | Saggi e studi |
| Editore | Pisa University Press |
| Formato |
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| Pagine | 230 |
| Pubblicazione | 03/2026 |
| ISBN | 9791256082407 |

