Nel volume sono contenuti i risultati delle ricerche archeologiche che dal 1992 al 2014, quasi ininterrottamente, sono state compiute a Populonia e Baratti, esattamente in località Poggio del Castello, già San Cerbone Vecchio, Fonte di San Cerbone e Chiesa di San Cerbone, per verificare tempi e modalità delle vicende insediative dal periodo tardoantico a quello della signoria dei D’Appiano, cioè dal V al XVI secolo. Dal confronto fra i rinvenimenti effettuati e le risultanze delle ricerche nell’acropoli di Populonia, area dei templi, e nel sito del monastero di San Quirico emerge un paesaggio riconducibile a quelli relativi alle città definite “deboli” della Toscana centro-meridionale, cioè forme insediative a discontinuità di vita, nelle quali il filo conduttore è costituito dalla presenza di vescovi e signorie laiche capaci di coordinare le attività produttive e commerciali essenziali per l’insediamento pur attraverso inevitabili momenti critici
Populonia da San Cerbone ai d'Appiano. Archeologia di una «città debole» della Maremma toscana
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| Titolo | Populonia da San Cerbone ai d'Appiano. Archeologia di una «città debole» della Maremma toscana |
| Curatori | Fabio Redi, Alfonso Forgione |
| Editore | All'Insegna del Giglio |
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| Pagine | 296 |
| Pubblicazione | 12/2018 |
| ISBN | 9788878148925 |

