Terre Emerse è un viaggio nella geografia italiana del Teatro Educazione. A venticinque anni dalla prima mappatura del teatro scuola, il libro interroga ciò che è rimasto, ciò che è stato sommerso e ciò che oggi riaffiora. Il teatro a scuola non viene letto come semplice attività espressiva, ma come presidio educativo, sociale e culturale. Nell'era dell'algoritmo, della comunicazione filtrata e della socialità digitale, il teatro restituisce centralità al corpo presente. La scena diventa luogo dell'errore, dell'ascolto, dello sguardo e della relazione autentica. Il volume attraversa rassegne, laboratori, esperienze territoriali e reti nazionali. Al centro c'è il passaggio dalla recita scolastica al Teatro Educazione come pratica complessa. Una pratica che tiene insieme arte, pedagogia, cittadinanza, inclusione e welfare culturale. Le rassegne non sono più vetrine finali, ma cantieri di confronto, visione e comunità . AGITA e Ra.Re. diventano riferimenti fondamentali di questa resistenza metodologica. Il libro guarda anche alle fragilità del sistema: precarietà, burocrazia, assenza di riconoscimento stabile. Ma dentro queste fragilità individua nuove "terre emerse": esperienze vive, ostinate, generative. Il teatro appare come anticorpo alla dispersione, all'isolamento e alla perdita di senso. Non insegna soltanto a recitare, ma a stare nel mondo con maggiore consapevolezza. Terre Emerse è insieme ricerca, memoria e manifesto per una scuola più umana, corporea e democratica. Un QR Code interno al libro rimanda a importanti approfondimenti e materiali allegati.
Terre emerse. Geografia del Teatro Educazione nell'era dell'algoritmo: venticinque anni di resistenza (2001-2026)
in uscita
| Titolo | Terre emerse. Geografia del Teatro Educazione nell'era dell'algoritmo: venticinque anni di resistenza (2001-2026) |
| Curatore | S. Guadagnuolo |
| Collana | Saper essere |
| Editore | Voglino Editrice |
| Formato |
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| Pagine | 236 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788831946681 |

