"... In fondo io cosa vi devo? / Empatia? Gratitudine? / No, ho bisogno che voi simulate il mio dramma: / un'affermazione tanto fredda quanto sentita; // sentendomi / lontana da questo corpo che non vuole / cambiare e / non mi sembra di fare altro che / nutrire una persona che voglio vedere sul marciapiede, / a calpestarla di persona./ Hai mai ceduto al farti male lucidamente? / È la mia religione delirante... " "Confine limite" è una raccolta poetica in cui l'autrice tratta in versi alcuni aspetti dissociativi gravi presenti nel Disturbo Post Traumatico Complesso.

