Alla fine del secondo conflitto mondiale si avvertono, nella Bassa Romagna, più che in altre parti del paese, inaspettati entusiasmi e come d'incanto la rete che aveva tenuto ingabbiate le menti per secoli sembra smagliarsi, aprendo gli occhi su nuovi orizzonti. Anche nelle campagne si incomincia a guardare oltre quelle siepi di biancospino che da sempre avevano segnato i confini dei terreni, donne e uomini superano gli affetti e i sentimenti che li legano ai campi, pronti ad abbandonare secolari costumi, usanze, tradizioni e credenze popolari. I giovani trovano la forza di rinunciare alla certezza del presente, a quel poco che la terra comunque avrebbe assicurato e le madri si manifestano coraggiose, volti al femminile senza precisi indirizzi, ma spinte da suggestivi quanto indecifrabili lontani miraggi. I Moretti, coltivatori a mezzadria, intraprendono un'attività commerciale e decidono di lasciare la campagna per avviarsi - prima di tanti altri -, verso un nuovo futuro, partecipando al grande fenomeno economico, culturale e sociale che caratterizzò l'intero paese dopo il 1950.
Storia di un cielo azzurro
sconto
5%
| Titolo | Storia di un cielo azzurro |
| Autore | Federico Bonavia |
| Collana | Cammei |
| Editore | Il Ponte Vecchio |
| Formato |
|
| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 11/2021 |
| ISBN | 9791259780645 |

