"Appunti di resistenza civile" è un racconto intenso e necessario, che intreccia memoria personale e impegno civile. Descrive la nascita di una coscienza collettiva capace di reagire, ripercorrendo gli anni più bui delle stragi mafiose. Un libro che invita a trasformare l'indignazione in coraggio, responsabilità e azione. Francesco Petruzzella riflette sul valore della memoria collettiva e sulla difficoltà, oggi, di trasmettere valori come giustizia, solidarietà e impegno civile. Attraverso ricordi personali, esperienze dirette e testimonianze, viene raccontata la stagione sanguinosa delle stragi di mafia e, parallelamente, la nascita di una coscienza civile che porta alla mobilitazione di cittadini, associazioni e giovani contro Cosa Nostra. Centrale è il ruolo del pool antimafia e del maxiprocesso, ostacolati però da campagne di delegittimazione politica e culturale. L'autore mette in evidenza il prezzo pagato da chi si espone pubblicamente, tra isolamento, attacchi mediatici e vicende giudiziarie ed esalta la scelta di resistere e restare, come segno di forte impegno civile per trasformare la lotta alla mafia in una battaglia collettiva per il futuro della società.
Appunti di resistenza civile. La mafia, gli omicidi politici, le stragi: il filo nero che lega le più oscure storie criminali d'Italia
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| Titolo | Appunti di resistenza civile. La mafia, gli omicidi politici, le stragi: il filo nero che lega le più oscure storie criminali d'Italia |
| Autore | Francesco Petruzzella |
| Collana | Officine |
| Editore | Navarra Editore |
| Formato |
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| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281655614 |

