"La lunga notte di Rosetta", negli sviluppi della narrativa di Guido Pedrelli, par quasi chiudere un cerchio, in una sorta di ritorno al principio: dopo il grande arazzo di "Le stelle di Asmara", nel quale ci vengono rese le atmosfere degli anni di piombo e i drammi della meglio gioventù di un tempo tragico, e dopo il recupero, nel romanzo "Evelina", di uno scenario storico drammatico e sanguinoso, quello della Settimana Rossa e della prima guerra mondiale, il narratore si ritrova nel tempo evocato nel suo saggio, quello memoriale e autobiografico di "Quei giorni", e addirittura negli stessi luoghi, la Longiano della seconda guerra mondiale. È infatti in questi orizzonti temporali e spaziali che si svolge la vicenda di "La lunga notte di Rosetta": una storia tragica di eroismi resistenziali, di bellezze e passioni giovanili, di corruzioni e di crudeltà, di vendette lungamente covate, assunte come la ineludibilità della giustizia, capace di pareggiare i conti di un'epoca vile.
La lunga notte di Rosetta
| Titolo | La lunga notte di Rosetta |
| Autore | Guido Pedrelli |
| Collana | Cammei |
| Editore | Il Ponte Vecchio |
| Formato |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 01/2014 |
| ISBN | 9788865413685 |

