"Un'opera unitaria, un concept, che trova il suo filo conduttore nella visione sempre in movimento della realtà e delle relative immagini poetiche, nella quale lo scrittore si comporta come un regista, "camera in spalla" o "GoPro nello sguardo" (se si vuole), non a caso accompagnato sovente da citazioni cinematografiche (o cinefile) che attingono a film cult e d'autore ma anche a misconosciuti, apparenti B-movie. Sullo schermo/scherno della pagina, sempre gagliarda e seducente di reboanti dissonanze, ecco che il nostro Guido costruisce, affresca (e insieme parcellizza) un background, uno scenario composito e radicale, promiscuo e urticante di idee, ritratti, orizzonti, nefandezze, impennate dissacranti del Moderno che non ci basta, non ci sazia, non ci convince e - come dicono a Firenze - non ci aggrada... Guido Tracanna è autoironico, sarcastico à gogo e Kinema è un'opera necessaria, coraggiosa, ardita, sfacciata, rappeggiante, come certi incalzanti, provocatori testi da nuove e impertinenti sagre canore. L'autore ha salvato la poesia nuova, sua e nostra, dall'ansia ineffabile della controretorica, della digitalizzazione mentale, banale e anche un po' corriva; perfino dalla famigerata intelligenza artificiale - che è, oramai, diciamolo, la perfetta strategia universale multimediale." (Dalla prefazione di Plinio Perilli).
Kinema. Poesie
novità
| Titolo | Kinema. Poesie |
| Autore | Guido Tracanna |
| Collana | Le voci italiane, 152 |
| Editore | La Vita Felice |
| Formato |
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| Pagine | 68 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791257980009 |

