"Custode di dune" nasce come una trascrizione di pensieri, ma nella stesura si sviluppa come un dialogo tra due voci, una narrante e una pensata sottovoce, un soffio quasi senza sonorità . Si sviluppa in tre scene e un finale "a sipario chiuso", tanto che nell'insieme appare come una situazione teatrale. Nell'intenzione dovrebbero apparire pressoché personificate le parole che emergono da ricordi: nenie e filastrocche, fiabe, miti o anche orazioni, che riporto tra parentesi angolari acute, quasi ad indicare un percorso ipertestuale. Di "Custode di dune", entrano a far parte anche un paio di brevi testi pubblicati nella raccolta Noci & bauli, che là erano idee appena appuntate, ma riscritti in "custode" trovano un loro posto più organico. Al lettore è affidato il ruolo di custode delle parole.
Custode di dune. Un dialogo per due voci in tre scene
| Titolo | Custode di dune. Un dialogo per due voci in tre scene |
| Autore | Lucia Boni |
| Collana | Zeta teatro, 27025 |
| Editore | Campanotto |
| Formato |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 07/2018 |
| ISBN | 9788845616471 |

