Dino Campana, oltre il mito del "maledetto", emerge come un artigiano della visione: trasforma la frattura in poesia. Il viaggio diventa erranza reale e pellegrinaggio interiore, in bilico tra sogno e realtà. Regolo e il Russo, figure-soglia, illuminano destino, etica e ribellione: specchi dell'anima, gesti di resistenza. I miti - Orfeo, Prometeo, Icaro - non decorano: sono archetipi che interrogano i confini dell'umano. Il confronto con Rimbaud è un filo critico e poetico, ma il baricentro resta Campana: la sua voce, la sua ferita, la sua luce. La psiche ferita è letta con gli strumenti di oggi, oltre lo stigma: sofferenza e creazione si toccano. Ne nasce il ritratto di un poeta che parla al presente e ci costringe a ripensare verità e libertà. Una guida per attraversare la notte campaniana e tornare con uno sguardo più vigile sul mondo.
L'anima frammentata di Dino Campana. Tra follia e poesia visionaria. Con un confronto con Arthur Rimbaud. Manoscritti, immaginario e istituzioni della follia
| Titolo | L'anima frammentata di Dino Campana. Tra follia e poesia visionaria. Con un confronto con Arthur Rimbaud. Manoscritti, immaginario e istituzioni della follia |
| Autore | Patrizia Castangia |
| Editore | Tra le righe libri |
| Formato |
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| Pagine | 70 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788832874921 |

