Nina è una bambina decisamente empatica e legata alla terra d’origine di suo padre: per l’intero periodo estivo, ogni anno, i suoi genitori la spediscono al Sud dalla nonna e dalle zie. Nina, anche se piccina, nutre vivo interesse per la lettura e la scrittura e adora la sua famiglia, soprattutto i suoi bizzarri cugini che si esprimono in dialetto. Il piccolo paese che la ospita offre la possibilità di vivere esperienze meravigliose che in città non si potrebbero mai sperimentare. Ha un’amica, Sara, con la quale ha instaurato un rapporto sincero e alla quale dedica le pagine del suo diario. Con la scrittura Nina elabora, ogni sera, le piccole e grandi fatiche della giornata e racconta all’amica le avventure vissute, ma soprattutto le confida i suoi intimi pensieri.
Media voto:
Romina
30 dic 2024
Storia allegra e colorata che riporta a una calda estate del passato. Racconti di amicizie vere e avventure spensierate raccontate in modo semplice ma che riescono il cuore. Di questi tempi c'è bisogno di questa bella positività da leggere.

