Donna, analfabeta, orfana, povera e senza un amore. Sembrava averle tutte per diventare una "vinta" alla maniera del Verga, la figlia di Rachela a minnuta. Invece, no: volta, la sua vita, facendola inciampare in uno strano incontro. Riceve in visita il diavolo in persona! Diventa, così, la reietta che sceglie la "fortuna". A metà tra la fata e la strega, tra questo mondo che camminiamo e l'altro da cui veniamo e a cui torneremo - nella luce di Dio o tra le fiamme dell'Inferno - Sabbetta è segno di un mistero imponderabile, di uno spazio presente in ognuno di noi, di cui richiamiamo la luce, negandone le ombre, senza il quale, però, non sarebbe possibile la vita con le sue incoerenze. L'invidia di una comunità che nutre un anemico, segreto, desiderio di libertà ancora preclusa, priva com'è di eroismo, è lo sfondo da cui emerge una vicenda sincera. Mi è parsa, questa vicenda, più di ogni altra cosa, una storia di coraggio. Coraggio di dire e di tacere, di agire e restar fermi fuori dallo schema, di qua da quello, dove si può vestire la propria pelle, incuranti dei veleni che spandono i sussurri dell'invidia nelle vie, tra le mura, per l'aria. Una storia del Sud e una storia del Nord, del basso e dell'alto, del cielo e degli inferi di noi. Una storia senza tempo... (dalla Postfazione di Angela Varì)
Sabbetta Guastalìetti
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| Titolo | Sabbetta Guastalìetti |
| Autore | Pino Vitaliano |
| Collana | La vita narrata |
| Editore | Città del Sole Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788882385231 |

