Il racconto breve possiede un particolare nome sussurrato tra gli scrittori sia della ex Jugoslavia che dei Paesi nati dal suo crollo, è un "segno lungo il cammino". Questo libro è fatto di segni: di pietre, di rami di alberi spezzati, di pensieri, di considerazioni lasciate a mo' di traccia lungo il cammino per non perdersi, per poter tornare indietro o semplicemente per testimoniare il proprio passaggio. In questo caso il passaggio è doloroso: avviene attraverso la guerra, vissuta non al suo interno, ma all'interno del proprio appartamento, da cui si sentiva premere e prevaricare al di là dei muri. Leggere le pagine di questo libro significa ritrovare quei segni che lo scrittore ha lasciato, a volte difficili da rintracciare, altre volte così evidenti che sembra troppo facile riconoscerli. Nei racconti dell'autore non c'è una via di mezzo, una strada spianata, dritta, pianeggiante: in Bosnia ed Erzegovina, Balcani in relativa miniatura, le strade sono serpentine, tortuose, irte; arrivare in pianura è faticoso.
Rumore. Taccuini dalla Bosnia ed Erzegovina
Titolo | Rumore. Taccuini dalla Bosnia ed Erzegovina |
Autore | Ranko Risojevic |
Curatore | D. Capasso (cur.) |
Collana | Antichi e moderni |
Editore | Stilo Editrice |
Formato |
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Pagine | 96 |
Pubblicazione | 07/2013 |
ISBN | 9788864790848 |