Nel primo Cinquecento la storia di una fanciulla tedesca vissuta per più di due anni senza nutrimento attraversò l'Europa, suscitando curiosità medica, sospetti di impostura e riflessioni filosofiche. È in questo contesto che si colloca il De puella Germanica (1542) di Simone Porzio, fondato sull'analisi delle osservazioni mediche e sulla critica delle spiegazioni soprannaturali. Il volume riunisce per la prima volta l'intero corpus di testi rinascimentali sul caso: il trattato porziano, il volgarizzamento di Giovan Battista Gelli (Disputa..., 1551) e il resoconto di Gerardo Bucoldiano, presentato anche nella rarissima traduzione italiana cinquecentesca (Prodigio mirabile), oggi nota in un unico esemplare a stampa, conservato presso la British Library. L'edizione congiunta di questi testi restituisce unità a materiali finora dispersi e illumina un episodio emblematico del dibattito medico-filosofico rinascimentale intorno ai limiti del naturale e del meraviglioso.
De puella Germanica. Con il volgarizzamento di Giovanni Battista Gelli e il «Prodigio mirabile» di G. Bucoldiano
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| Titolo | De puella Germanica. Con il volgarizzamento di Giovanni Battista Gelli e il «Prodigio mirabile» di G. Bucoldiano |
| Autore | Simone Porzio |
| Curatore | D. Castelli |
| Collana | Biblioteca di studi umanistici, 55 |
| Editore | La Scuola di Pitagora |
| Formato |
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| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791256130979 |

