Skira: Arte contemporanea
Saverio Rampin. Tempo, spazio, luce. Opere 1955-1991
Stefano Cecchetto
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 144
Formatosi presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia, Saverio Rampin (1930-1992) si fa presto notare nell'ambiente artistico del territorio, e partecipa dal 1948 alle collettive dell'allora attivissima Fondazione Bevilacqua La Masa e nel 1950, a soli vent'anni, espone alla Biennale di Venezia. È oggi considerato uno dei maggiori esponenti dello spazialismo veneziano, nonostante Rampin non abbia mai voluto firmarne il manifesto. Dal linguaggio spazialista degli anni cinquanta e sessanta, con i Momenti inquieti e i Momenti di natura, Saverio Rampin arriva ad approfondire la sua ricognizione sul colore e sulle geometrie negli anni settanta, un tragitto che abbandonerà in seguito per una personale ricerca, decisamente intimista. Negli anni Ottanta il percorso prosegue con i dipinti avvolti in una luce diafana e con una tavolozza estremamente chiara e luminosa che si accende di singolari intensità cromatiche. Nell'ultimo periodo, l'artista sviluppa invece un inventario a ritroso dove s'inoltra nella districata matassa di una composizione multipla; è l'ultimo regesto, nel quale il nero di un presagio consapevole è messo in relazione con persistenti barre di colore che lo sdrammatizzano.
Alcantara. La materia dell'arte
Luca Masia
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 200
Il Brand Made in Italy e le sue collaborazioni nel mondo dell'arte. Fin dall'inizio della sua storia, Alcantara ha instaurato un positivo rapporto di collaborazione con designer e creativi di tutto il mondo nei più diversi ambiti della progettualità. Solo successivamente, a partire dal 2006/2007, l'azienda ha assunto un ruolo decisamente proattivo nelle relazioni con gli autori, intuendo le potenzialità di sviluppo di un dialogo alla ricerca di nuove modalità espressive e possibilità di applicazione. Le prime collaborazioni hanno subito messo in evidenza il valore di un materiale unico ed estremamente versatile, che oltre alle indiscutibili proprietà funzionali riesce a essere un'inesauribile fonte di ispirazione. Una materia che possiede la capacità di "parlare infiniti linguaggi", rinnovandosi continuamente e diventando sempre "ciò che si vuole che sia". L'intesa tra Alcantara e l'Arte è così diventata il motore di un processo di sperimentazione continua che nel corso degli anni ha permesso di esplorare e superare i confini della materia: Alcantara non si limita a rivestire la visione, ma la genera. Il rapporto con l'Arte, attraverso un mutuo processo di dare e ricevere ispirazione, è diventato una modalità strategica che ha permesso di esplodere il potenziale di Alcantara, nelle sue molteplici forme e funzioni, per soddisfare anche la domanda del segmento più sofisticato ed esigente del mercato. Alcantara ha quindi intensificato il rapporto con il mondo dell'arte in maniera sistematica a livello internazionale, sviluppando proficue collaborazioni con prestigiose istituzioni museali e innumerevoli artisti provenienti dalle più diverse culture, sia maestri affermati sia giovani talenti. Il materiale Alcantara è diventato parte integrante del processo creativo: il "media" attraverso cui l'artista esprime la propria creatività.
Paladino. I 104 disegni di Pulcinella. Ediz. italiana e inglese
Flavio Arensi
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 152
Una monografia tematica dedicata a un'opera unica di Mimmo Paladino. Un artista tra i più significativi del nostro tempo. Un ciclo di opere di speciale significato e poesia, che anche grazie alla sua ampiezza e alla varietà di esecuzione si presenta come uno straordinario sguardo all'interno di un laboratorio creativo unico, ricco di eterogenee suggestioni. Un omaggio a un capolavoro del Settecento veneziano: le centoquattro carte dedicate da Giandomenico Tiepolo alla figura di Pulcinella. Nel 1992 Mimmo Paladino presenta a Torino i Centoquattro disegni di Pulcinella ispirati all'album Divertimento per li ragazzi, di altrettante tavole, in cui Domenico Tiepolo, rinchiuso nella sua Villa di Zianigo negli ultimi anni della sua vita, illustra la vita, le avventure, la morte e la resurrezione di Pulcinella. L'importanza di quest'opera non è soltanto di rappresentare, nel complesso percorso artistico di Paladino, il primo progetto articolato di racconto per immagini, per certi versi una sorta di storyboard per un film, quanto d'identificare un momento di grande attenzione critica per il disegno, in particolare sul palcoscenico internazionale. A trent'anni dalla loro realizzazione «I 104 disegni di Pulcinella» di Mimmo Paladino, tornano in una nuova pubblicazione dimostrando l'originalità e l'attualità del linguaggio dell'artista campano. Attraverso i disegni di Pulcinella Paladino conduce una rischiosa prova di forza con il disegno e con la storia dell'arte, che risolve per appropriarsi di entrambi e burlescamente batterli. Il volume mette in luce l'importanza di questa suite grafica, che non ha mai avuto una committenza e che funge da cerniera fra due decenni decisivi per Paladino: gli anni ottanta, con l'affermazione internazionale, e gli anni novanta, in cui realizza alcuni progetti cruciali.

