Sperling & Kupfer: Saggi
Le due anime del mondo. Un dialogo tra spiritualità e scienza
Deepak Chopra, Leonard Mlodinow
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2012
pagine: 384
Che cos'è la vita? Come è nato l'universo? Dio è un illusione? Fin dalle sue origini l'uomo si pone queste e altre domande fondamentali, cui scienza e spiritualità hanno cercato di rispondere, spesso in modi apparentemente inconciliabili. Ma quale delle due visioni del mondo sarà quella giusta? È la scienza, con il suo metodo, a descrivere in maniera completa l'universo; o il significato ultimo può essere colto solo da chi ammette una dimensione trascendente? Ed è possibile che l'universo scientifico e quello spirituale abbiano elementi di contatto? Per scoprirlo, Leonard Mlodinow e Deepak Chopra si sono incontrati misurandosi su tre livelli: il cosmo, la vita e il cervello umano. Spingendosi, infine, anche a esplorare il mistero ultimo, Dio. Muovendo ciascuno dalla propria impostazione, il guru Deepak Chopra e il fisico Leonard Mlodinow espongono il proprio punto di vista su svariati argomenti, dalla fondatezza delle teorie darwiniane alla natura del tempo, dalle origini della materia a ciò che ci rende umani, fino all'eterno quesito se dietro a tutto si celi o meno un disegno che ci riguarda. In un avvincente testa a testa, ciascuno difende appassionatamente la propria versione con forza argomentativa, senza mai venir meno all'imperativo dell'apertura, del rispetto e della curiosità verso le idee dell'interlocutore.
Un uomo onesto. Storia dell'imprenditore che morì per aver detto no alle tangenti
Monica Zapelli
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2012
pagine: XII-177
In un Paese normale questa storia non sarebbe mai diventata un libro. In un Paese normale Ambrogio Mauri sarebbe stato soltanto un imprenditore di talento, di quelli che fanno il vanto (e il PIL) di una nazione. Ma non in Italia. La storia di Ambrogio Mauri comincia e finisce in Brianza. 'Laura, laura, laura' sono i tre comandamenti su cui si regge la vita da queste parti e Ambrogio Mauri li impara in fretta. Ha solo diciannove anni quando il padre muore. Gli lascia un'officina che ripara autobus, e molti debiti. Ambrogio salva l'azienda e la trasforma in una delle realtà italiane più avanzate nella produzione di mezzi pubblici di trasporto. Insieme con la ditta Mauri, cresce e cambia anche l'Italia. L'euforia del boom economico lascia il posto a un Paese incapace di superare le sue contraddizioni, sempre più prigioniero di un sistema di corruzione che trova il suo apice e simbolo nella Milano da bere degli anni Ottanta. Dove è normale pagare tangenti, dove l'onestà è ormai solo una vecchia moneta fuori corso. Mauri sceglie di non adeguarsi. Così facendo però lo spazio per la sua azienda si fa sempre più stretto. Anno, dopo anno diventa invisibile, regolarmente ignorata nelle gare d'appalto. Poi, il ciclone di Mani Pulite investe l'Italia del malaffare e per Ambrogio sembra la fine di un incubo. Ma il risveglio è brusco e il prezzo della disillusione altissimo: pochi anni più tardi nulla è cambiato. E Mauri rimane solo, come solo - in fondo - era sempre stato.
Abbiate pietà di mio figlio. Le lettere ritrovate dei deportati ebrei al Velodromo d'Inverno
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2012
pagine: 209
Quello che i parigini chiamavano Vél d'Hiv, il Velodromo d'Inverno, era un edificio dedicato allo sport, capace di contenere 17.000 spettatori. Un tempio consacrato allo svago nel cuore della città. Quanto di più stridente con l'uso ignobile cui fu piegato quando vi furono ammassati migliaia di inermi cittadini ebrei destinati alla deportazione: il rastrellamento del 16 e 17 luglio 1942, infatti, è uno degli episodi più vergognosi e tragici della Seconda guerra mondiale. Per ordine del governo di Vichy, 3.031 uomini, 5.802 donne e - fatto mai accaduto prima - 4.051 bambini vengono strappati dalle loro case e rinchiusi nello stadio. In condizioni disumane, fra i disagi, la disperazione, qualcuno riesce a scribacchiare una lettera che, grazie alla buona volontà di qualche carceriere, arriva a destinazione. Sono messaggi essenziali attraverso i quali conosciamo la quotidianità della prigionia. Alcuni traboccano di speranza: sono quelli di chi, ignaro della propria sorte, osa pensare al futuro; molti altri, invece, vanno dalla preoccupazione alla consapevolezza di un non ritorno. E alcuni, i più toccanti, sono quelli che danno voce allo strazio per i più piccoli: la madre che affida il figlio a degli sconosciuti, il fratello maggiore che si angoscia per il pianto del fratellino, la ragazzina che chiede perdono ai suoi cari per chissà quali mancanze. "Abbiate pietà di mio figlio" raccoglie queste sconvolgenti lettere, riunite qui per la prima volta. Prefazione di Tatiana de Rosnay.
Se Steve Jobs fosse nato a Napoli
Antonio Menna
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2012
pagine: X-177
Due ragazzi chiusi in un garage si inventano il computer del futuro: leggero, veloce, dal design innovativo, che non si blocca e non prende virus. Se fossimo in America, la storia avrebbe un lieto fine, fatto di soldi, gloria e successo. È andata così a Steve Jobs e alla sua Apple. Ma siamo a Napoli, dove il genio non basta a cambiare un destino. Lo sanno bene Stefano Lavori e Stefano Vozzini, due ragazzi dei Quartieri Spagnoli, che per avviare l'attività e vendere il loro rivoluzionario computer si scontrano con il peggio del Belpaese: in Italia i prestiti si fanno solo a chi ha già i soldi, le regole sono scritte per gli scemi perché i furbi se le scrivono da soli, i bandi li vincono gli amici di amici, la burocrazia chiude un occhio su chi è ben ammanigliato, ma li tiene spalancati sui poveracci. E ammettendo che i due guaglioni siano abbastanza affamati e folli da non arrendersi, quando ci si mette di mezzo la camorra il loro sogno va letteralmente in fumo. O, almeno, così sembra. Questo racconto, tanto amaro quanto esilarante, è nato come post sul blog dell'autore e in poche ore ha fatto il giro del mondo prima di diventare un libro. Antonio Menna spiega in modo divertito e insieme spietato la condizione di un Paese che sguazza nei suoi mali e incoraggia le buone idee ad andarsene. E ci svela perché da noi la Apple non sarebbe mai nata. E forse Steve Jobs sarebbe finito a vendere le pezze al mercato. Prefazione di Pino Aprile.
Gioventù amore e rabbia. Il coraggio di non arrendersi: storie di chi vuole cambiare un'Italia che non ci piace più
Luca Telese
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2011
pagine: 261
"Questa è la storia di un Paese unico al mondo. Un Paese bellissimo che si è fatto improvvisamente crudele, che divora se stesso e i suoi figli, che costringe i giovani a vivere con la paghetta dei nonni, che mette all'asta la prospettiva del futuro e demolisce le certezze del passato." Nel suo libro più arrabbiato, Luca Telese raccoglie la sfida di raccontare l'Italia ai tempi della crisi, e lo fa intrecciando la propria passione professionale, quella di un "giovane quarantenne" che ha firmato il primo vero contratto dodici anni dopo aver iniziato a lavorare, con le storie raccolte da un osservatorio privilegiato quale è quello del cronista. Ci guida nella terra dei precari, del popolo "viola" speranzoso e deluso, di quello "black" furioso e iconoclasta, di talenti e fuoriclasse, di creativi cassintegrati e di operai sbeffeggiati. Questo libro comincia con la sfida tra Cristoforo Colombo e Amerigo Vespucci, che è il primo grande confronto fra l'integralismo e l'informazione, l'anno zero della modernità e anche del giornalismo. Prosegue con un lungo viaggio, che conduce dai caratteri al piombo a Internet, la lingua del nostro tempo. Attraverso volti e narrazioni, delinea una ricetta, che è quasi un manifesto generazionale: oggi, non domani, è il momento giusto, per i giovani italiani, di tirare fuori l'amore (per quello che si fa, per quello che si è) e la rabbia, che non significa distruzione cieca, ma coraggio di volere il cambiamento. Solo così la speranza può tornare a vincere.
Tutto comincia dalle stelle
Margherita Hack, Gianluca Ranzini
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2011
pagine: 254
Anche se sembra incredibile, tutto ciò che esiste in natura - gli esseri inanimati come quelli animati, compreso l'uomo - è composto di carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto... ovvero degli elementi di cui sono fatte le stelle. Ed è proprio lì che questi si sono formati, nelle stelle nate dopo la grande esplosione del Big Bang. Dunque, se vogliamo conoscere i nostri veri "antenati", non ci resta che seguire Margherita Hack in questo viaggio fantastico, che ci porta a 13 miliardi di anni luce dal nostro pianeta. Alla guida di un'astronave fantascientifica, che attraversa il cielo alla velocità della luce e oltre, Margherita si lancia nello spazio sopra le nostre teste, si ferma a curiosare fra i pianeti del sistema solare, sfiora comete e asteroidi, aggira buchi neri, si immerge nelle nebulose, si tuffa nei bracci a spirale delle galassie. Gli spettacolari oggetti celesti che incontriamo via via non hanno segreti per la nostra guida che, con l'aiuto del computer di bordo, risponde a tutte le domande e soddisfa ogni possibile curiosità dei viaggiatori: quanto è caldo il Sole? Che cosa succede quando due galassie si scontrano? Che cos'è la materia oscura? Come si misura la distanza di una stella? Età di lettura: da 10 anni.
Con tutta l'energia possibile. Petrolio, nucleare, rinnovabili: i problemi e il futuro delle diverse fonti energetiche
Leonardo Maugeri
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2011
pagine: 344
Dal petrolio al nucleare, dal carbone al sole, dal gas naturale al vento, dai biocombustibili all'idrogeno, dall'acqua alla geotermia. Dalla penna del "guru" italiano dell'energia un libro che spiega tutti gli elementi essenziali, i problemi, le potenzialità di ciascuna delle fonti di energia di cui il mondo dispone e fa "piazza pulita" degli errori più comuni commessi da chi parla di energia. Con un linguaggio semplice e avvincente che non va a scapito del rigore scientifico, Leonardo Maugeri illustra i dilemmi che gravano sulla maggiore sfida del nostro secolo: superare la dipendenza dalle fonti fossili la cui combustione è causa di sofferenze per la Terra. Grazie alla loro superiore densità di energia e di potenza e al costo relativamente contenuto, petrolio, gas naturale e carbone coprono l'87 per cento dei consumi di energia primaria nel mondo. Fino a oggi, niente di simile è stato alla portata delle fonti alternative, con l'eccezione del nucleare su cui pesano le ombre di Chernobyl e Fukushima. È questa la vera "trappola" che ci condiziona, perché di fronte a un'umanità vorace che consuma sempre più energia si rischia di aumentare il peso delle fonti "sporche". Davanti a questa emergenza, Maugeri indica soluzioni realistiche e stringenti, spiegando che nel breve periodo solo l'efficienza energetica ci può salvare dalla deriva, mentre nel lungo periodo la ricerca scientifica e tecnologica potrà affrancarci dalla trappola. E forse - è la speranza dell'autore - la soluzione verrà dal sole.
Colpo al cuore. Dai pentiti ai «metodi speciali»: come lo Stato uccise le BR. La storia mai raccontata
Nicola Rao
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2011
pagine: 181
Che cosa sono le Brigate Rosse nel 1981? Un'organizzazione divisa al suo interno, fiaccata dai primi pentiti e dal disincanto di alcuni militanti, braccata dalle forze dell'ordine, eppure ancora temibile e spietata, in grado di realizzare quattro sequestri di persona in diverse parti d'Italia. Per il romano Antonio Savasta, il giovane leader terrorista chiamato in Veneto a gestire il rapimento dell'ingegnere Giuseppe Taliercio, non è un mistero che si stia aprendo una nuova drammatica stagione, dall'esito quanto mai incerto. D'altra parte, lo Stato non sta a guardare. Il cerchio si stringe, si susseguono arresti eccellenti, le indagini si fanno serrate. Il commissario di polizia Rino Genova, fra gli artefici dello smantellamento della colonna genovese, viene inviato sulle tracce del gruppo che sta operando in Veneto: così i destini del terrorista e del poliziotto si intrecciano. Nella vasta letteratura sulla storia delle Brigate Rosse, questo libro rappresenta uno dei contributi più originali. Non solo perché si basa su dichiarazioni inedite sia di Savasta, sia di Genova -in grado di illuminare molti punti oscuri della parabola brigatista, ma perché mostra - grazie a testimonianze dirette - come si ricorse talvolta a "trattamenti" molto particolari per incrinare il muro di silenzio dei terroristi. Nicola Rao ripercorre l'epilogo della storia delle Br, dal maggio 1981 all'ottobre 1982, e in particolare l'episodio che provocò reazione finale dello Stato: il rapimento del generale americano Dozier.
Usiamo la testa. Come liberare il potere della mente
Tony Buzan
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2011
pagine: 211
Tony Buzan ha scoperto i segreti per risvegliare guel gigante addormentato che è il cervello umano. Vera autorità a livello mondiale di potenziamento delle capacità cerebrali, Buzan da oltre guarant'anni forma e allena i cervelli più rapidi e smart del mondo. In questo libro mette a vostra disposizione gli strumenti più efficaci per amplificare creatività, memoria, apprendimento, capacità decisionali e di ragionamento. Le sue rivoluzionarie tecniche di "allenamento" - le Mappe Mentali® e il Pensiero Radiante® - funzionano perché ricalcano le modalità innate della mente, per esempio la tendenza a formulare i concetti per immagini e colori. I risultati sono eccezionali: comprensione e memorizzazione di un numero impressionante di informazioni, catalogazione dei ricordi così da recuperarli a proprio piacimento, soluzione di problemi in modo sorprendentemente rapido e creativo. Inoltre con il metodo BOST® (Buzan Organic Study Technigue), imparerete tecniche di lettura veloce e di controllo dell'ansia che trasformeranno per sempre il vostro modo di studiare: nessun argomento sarà più un problema! Chiaro, pratico, visuale, "Usiamo la testa completamente illustrato a 4 colori" - conduce a obiettivi personali e professionali inimmaginabili.
Bruciata con l'acido
Naziran, Célia Mercier
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2011
pagine: 246
Quaranta rupie. Tanto costa nei villaggi rurali del Pakistan - un flacone di vetriolo, l'arma letale che, ogni anno, condanna oltre centocinquanta donne a una fine atroce o, nel caso migliore, a un'esistenza d'inferno. Quaranta rupie, meno di mezzo euro: il prezzo di una vita. Naziran è una vittima dell'acido. All'età di vent'anni le è stato rubato il viso per sempre. Le hanno rovesciato addosso il vetriolo in piena notte, per ucciderla e sbarazzarsi di lei. Ma la sua voglia di vivere ha prevalso e il suo spirito di combattente, allenato da anni di violenze e di umiliazioni, le ha instillato la forza di ripartire e raccontare al mondo la sua storia. Quella di una bambina nata nella povertà, costretta a soli tredici anni a un matrimonio con un uomo crudele che, a suon di percosse e minacce, le ricorda ogni giorno la colpa di non avergli dato un erede maschio. E quando la morte di lui giunge come una liberazione, l'incubo si fa ancora più nero: il cognato la prende in casa come seconda moglie e le riversa contro tutto il suo odio, decidendone infine il terribile destino. Dopo la notte dell'acido, Naziran ha avuto il coraggio di denunciare il suo carnefice per ritrovare almeno la dignità che le era stata sottratta. Così quella donna fragile e fortissima è diventata il simbolo di una lotta disperata per fare uscire dall'ombra tutte le vittime di una tortura disumana.
Rafa. La mia storia
Rafael Nadal, John Carlin
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2011
pagine: 277
Rafael Nadal, uno dei più grandi tennisti di tutti i tempi, sa cosa significa essere il migliore nel suo sport. È arrivato al top giovanissimo, bruciando record su record prima di chiunque altro. Originario dell'isola di Maiorca, dove il "clan" Nadal, una famiglia solida e unita, vive da generazioni, fin dall'età di quattro anni viene allenato dallo zio Toni, geniale e inflessibile, ed educato dai genitori all'umiltà e al rispetto. Così Rafa riesce nel compito più difficile per un campione precoce qual è: essere una celebrità internazionale amata e invidiata pur rimanendo un ragazzo dai modi gentili e cortesi, senza grilli per la testa, nonché un modello di infaticabile disciplina. In questo libro, scritto con il giornalista John Carlin, scopriremo i segreti del suo gioco adrenalinico, entreremo con lui nel labirinto della mente di un atleta durante un match, condivideremo gli alti e bassi della sua carriera, dalla vittoria nella finale di Wimbledon 2008 contro Federer, in quella che fu definita da John McEnroe "la più bella partita della storia", fino ai numerosi infortuni che ne hanno minacciato la carriera. E per la prima volta conosceremo il "ragazzo" Rafa, timido e ansioso, e il "campione" Nadal - una macchina da guerra addestrata per vincere.
Il bambino nel paese del sole. La storia vera di un ragazzo ebreo in fuga da Hitler nell'Italia di Mussolini
Eric Lamet
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2011
pagine: 350
Marzo 1938. Le truppe naziste marciano sull'Austria. La famiglia di Eric, ebrea polacca ma residente a Vienna, è costretta a una drammatica fuga, e scappa in Italia. Ma il Paese di Mussolini non è un porto sicuro: con la promulgazione delle leggi razziali e lo scoppio della guerra, Eric, otto anni, e mamma Lotte sono inviati al confino a Ospedaletto d'Alpinolo, in provincia di Avellino, un luogo in cui la vita sembra essersi fermata al secolo precedente. Lontano dagli scenari di guerra, il paesino del Sud vive secondo i ritmi immutabili della natura: per il ragazzino di città è la scoperta di un mondo incredibile e affascinante. Vivere all'aria aperta, senza scuola né obblighi di sorta, al piccolo Eric pare quasi una favola avventurosa. Mentre la madre fa l'impossibile perché il suo bambino possa godere, nonostante tutto, della magia dell'infanzia, i due fuggiaschi conquistano a poco a poco l'affetto della gente del posto e conoscono un nuovo "marito e padre", generoso e amorevole. Peccato che un sogno, anche il più bello, non duri per sempre. La violenza del conflitto non risparmia le montagne di Ospedaletto e il ragazzo è così costretto a crescere in fretta, sperimentare l'odio, sentire l'odore della morte. A guerra finita Eric non sarà più lo stesso, ma il "Paese del sole", il Paese che lo ha salvato da un destino ancora più tragico, rimarrà per sempre nel suo cuore. Un'emozionante storia vera, raccontata con intensità e ironia dal suo protagonista, oggi ottantunenne.

