Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Taschen: Basic Art

Seurat. Ediz. italiana

Seurat. Ediz. italiana

Hajo Düchting

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2017

pagine: 96

Georges Seurat (1859 – 1891) morì a soli trentun anni, ma la sua breve vita fu talmente pervasa di ispirazione, idee e creatività da imprimere una svolta alla storia della pittura in Europa. Concentrandosi sull’interazione tra luce e colore, Seurat analizzò le opere di Delacroix, specialmente durante gli anni all’École des Beaux-Arts di Parigi. I suoi studi lo portarono a sviluppare il concetto di Neoimpressionismo, che a sua volta si tradusse nell’approccio radicale del Divisionismo. Questa tecnica, che diede vita a due delle sue opere più famose, ovvero Bagnanti ad Asnières (1884) e Una domenica pomeriggio sull’isola della Grande Jatte (1886), utilizzava il puntinismo per creare con un procedimento laborioso delle immagini che brillassero di luce e movimento. Questa introduzione alla vita e alle opere di Seurat ci presenta un artista mosso da una profonda necessità di dare espressione alla natura, l’armonia e i piccoli piaceri della vita tramite tonalità e linee dense e dinamiche.
15,00

Palladio. Ediz. inglese

Palladio. Ediz. inglese

Manfred Wundram

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2016

pagine: 96

Andrea Palladio (1508-1580) è considerato all'unanimità il padre dell'architettura occidentale. Fortemente influenzato a livello formale dagli antichi templi greci e romani, fu il pioniere di un revival della prospettiva e della simmetria classiche, con cui costruì un linguaggio architettonico universale. Dopo un umile apprendistato come scalpellino, Palladio giunse a essere il più importante architetto della Repubblica di Venezia, all'epoca l'epicentro dell'innovazione a livello europeo. Proprio lì progettò la Chiesa del Redentore e quella del monastero di San Giorgio Maggiore su due isolette tra il canale della Giudecca e la laguna veneziana. Nella vicina Vicenza, Palladio costruì inoltre la Basilica, Villa Rotonda, e il Teatro Olimpico, celebri in tutto il mondo, oltre a numerose ville nella campagna veneta, notevoli per l'uso di elementi di architettura vernacolare all'interno di uno schema classico, e per l'uso del portico come elemento di confine tra interno ed esterno. Tanto le ville quanto la città di Vicenza sono state nominate Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Nel tempo, l'architettura di Palladio si è evoluta nel Palladianesimo, uno stile caratterizzato da compassata eleganza a cui sono ispirati edifici come Capitol Hill a Washington, D.C.; la casa di Thomas Jefferson, Monticello, in Virginia; o la St Paul's Cathedral di Londra.
15,00

Palladio. Ediz. italiana

Palladio. Ediz. italiana

Manfred Wundram

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2016

pagine: 96

Andrea Palladio (1508-1580) è considerato all'unanimità il padre dell'architettura occidentale. Fortemente influenzato a livello formale dagli antichi templi greci e romani, fu il pioniere di un revival della prospettiva e della simmetria classiche, con cui costruì un linguaggio architettonico universale. Dopo un umile apprendistato come scalpellino, Palladio giunse a essere il più importante architetto della Repubblica di Venezia, all'epoca l'epicentro dell'innovazione a livello europeo. Proprio lì progettò la Chiesa del Redentore e quella del monastero di San Giorgio Maggiore su due isolette tra il canale della Giudecca e la laguna veneziana. Nella vicina Vicenza, Palladio costruì inoltre la Basilica, Villa Rotonda, e il Teatro Olimpico, celebri in tutto il mondo, oltre a numerose ville nella campagna veneta, notevoli per l'uso di elementi di architettura vernacolare all'interno di uno schema classico, e per l'uso del portico come elemento di confine tra interno ed esterno. Tanto le ville quanto la città di Vicenza sono state nominate Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Nel tempo, l'architettura di Palladio si è evoluta nel Palladianesimo, uno stile caratterizzato da compassata eleganza a cui sono ispirati edifici come Capitol Hill a Washington, D.C.; la casa di Thomas Jefferson, Monticello, in Virginia; o la St Paul's Cathedral di Londra.
15,00

Adolf Loos

Adolf Loos

August Sarnitz

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2016

pagine: 96

Ampiamente considerato uno dei più importanti maestri dell'architettura moderna, Adolf Loos (1870-1933) fu una celebrità del suo tempo, conosciuto in tutta Vienna come un dandy e moralista schietto e sfrontato che sfidava il potere costituito e ripudiava l'assai diffuso stile ornamentale della Secessione viennese. La sua opera non rappresentò soltanto l'inizio del Modernismo, caratterizzato da uno stile spoglio e privo di abbellimenti, ma rivoluzionò anche il campo dell'architettura introducendo il concetto di "pianificazione dello spazio" in base alla funzione degli ambienti. Loos pubblicò anche numerosi saggi in vita, il più noto dei quali è Ornamento e delitto, spesso oggetto di interpretazioni errate.
15,00

Dürer. Ediz. inglese

Dürer. Ediz. inglese

Norbert Wolf

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2016

pagine: 96

Poliedrico protagonista del Rinascimento tedesco, Albrecht Dürer (1471–1528) fu un artista, teorico e scrittore prolifico, che nei propri lavori affrontò ogni sorta di tematica, dalla religione alla teoria dell'arte e alla filosofia. Pur comprendendo pale d'altare, ritratti, autoritratti, acquerelli e libri, la sua vasta produzione è celebre soprattutto per la stupefacente collezione di xilografie, che trasformarono l'incisione da pratica artigianale a forma d'arte completamente nuova. Le xilografie di Dürer sbalordiscono tanto per le dimensioni quanto per la minuzia dei dettagli. In opere come l'Apocalisse e l'Arco trionfale per l'imperatore Massimiliano I, egli realizzò stampe fitte e meticolose che erano molto più grandi, molto più raffinate e di gran lunga più complesse di qualunque risultato raggiunto in precedenza con questa tecnica. Facendo uso di una gamma tonale e dinamica molto più ampia, Dürer raggiunse livelli inediti di intensità concettuale, emotiva e spirituale. Le sue due serie più importanti di xilografie sulla Passione di Cristo, chiamate la Grande Passione e la Piccola Passione a seconda della dimensione, sono particolarmente apprezzabili per il modo vivido e umano di trattare la storia cristiana. Allo stesso tempo, in Melencolia I, un'incisione su rame spesso citata come una delle prime immagini a descrivere uno stato depressivo o malinconico, Dürer realizzò una stupefacente rappresentazione di tedio emotivo. Costantemente avido di sapere, Dürer assimilò idee da colleghi e maestri non solo in Germania ma anche in Italia, mentre la sua stessa influenza si diffuse in tutta Europa per generazioni. In questa introduzione firmata Taschen, esploriamo la complessa pratica artistica di un pioniere della stampa, il suo intelletto onnivoro e le opere principali che ne hanno formato l'intramontabile eredità.
15,00

Zaha Hadid

Zaha Hadid

Philip Jodidio

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2016

pagine: 96

Zaha Hadid è stata un architetto rivoluzionario. Sebbene acclamatissima dalla critica, per molti anni non ha costruito pressoché nulla, e c'è chi è arrivato a dire che i suoi progetti audaci e futuristici erano irrealizzabili. Durante gli ultimi anni della sua vita, tuttavia, le coraggiose visioni di Hadid sono diventate realtà, portando un nuovo linguaggio architettonico assolutamente unico in città e strutture tanto diverse quali il Rosenthal Center for Contemporary Art a Cincinnati, salutato dal New York Times come "il più importante edificio di nuova costruzione in America dai tempi della Guerra fredda"; il MAXXI a Roma; la Guangzhou Opera House in Cina; e il London Aquatics Centre per le Olimpiadi del 2012. Al momento della sua improvvisa scomparsa, nel marzo del 2016, Hadid era universalmente considerata una delle principali archistar di tutto il mondo, nonché la prima donna ad aver vinto sia il Premio Pritzker per l'architettura sia la medaglia d'oro del RIBA. Più di ogni altra cosa, tuttavia, Hadid era una creatrice di forme nuove, il primo grande architetto del nuovo millennio. Dai primi edifici definiti da angoli spigolosi alla fluida architettura degli anni successivi che sintetizzava pavimenti, pareti e soffitti in opere totali, questa introduzione essenziale presenta i progetti centrali della pionieristica pratica di Hadid, per fare luce su un'artista, e un architetto, che ha lottato per infrangere le vecchie regole e si è costruita il proprio universo nel XXI secolo.
15,00

Brücke

Brücke

Ulrike Lorenz

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2016

pagine: 96

Colori vivaci, piattezza xilografica, figure crude e scene sessuali spiazzanti: Questa presentazione compatta del gruppo di artisti del XX secolo Die Brücke svela un movimento innovativo che ha fatto a pezzi le immagini attraverso linee frammentate e ha rivoluzionato i canoni dell'epoca.
15,00

Haring. Ediz. italiana

Haring. Ediz. italiana

Alexandra Kolossa

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2016

pagine: 96

Quando morì stroncato dall'AIDS, Keith Haring (1958-1990) aveva appena 31 anni ma era già un artista affermato e di grande successo. Il suo stile originale e immediatamente riconoscibile, fatto di spesse linee nere, colori vivaci e figurine simili a cartoni animati, ispirate ai graffiti, gli valsero il plauso tanto del grande pubblico quanto del mondo dell'arte: i suoi lavori fecero la loro comparsa simultaneamente su T-shirt, pareti delle gallerie d'arte e muri delle città. Nel 1986 Haring aprì a Soho, New York, Pop Shop, un negozio che vendeva gadget da lui stesso disegnati, i cui proventi erano destinati sia a organizzazioni benefiche sia al suo progetto di portare la propria arte al pubblico, in particolare ai bambini di strada, di cui si occupò per tutta la vita.
15,00

I preraffaelliti

I preraffaelliti

Heather Birchall

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2016

pagine: 96

Talvolta considerati esponenti del primo movimento d'avanguardia, i Preraffaelliti rifiutavano le teorie artistiche dominanti all'epoca per un approccio che ai loro occhi appariva più spirituale, naturalistico e intensamente personale. Affascinati dagli aspetti romantici della cultura medievale e dai colori vividi e splendenti come gioielli dell'arte del Quattrocento, il movimento aborriva le pose e la composizione classiche di Raffaello e dei suoi seguaci - da qui il nome del gruppo - e l'influenza di Joshua Reynolds. Fondato nel 1848 da William Holman Hunt, John Everett Millais e Dante Gabriel Rossetti, al gruppo originale si unirono in seguito anche William Michael Rossetti, James Collinson, Frederic George Stephens e Thomas Woolner a formare una "confraternita" di sette membri. Il gruppo ebbe un'ampia influenza su molti artisti britannici successivi e Rossetti viene oggi considerato come un precursore del più ampio movimento simbolista europeo. Questo libro esamina la nascita del gruppo, il suo sviluppo, la sua influenza e la sua fine.
15,00

Dadaismo

Dadaismo

Dietmar Elger

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2016

pagine: 96

Nato nel clima di brutalità della Prima guerra mondiale, il rivoluzionario movimento dadaista prese forma a partire da un forte senso di disgusto nei confronti dell'establishment. Dal 1916 fino alla metà degli anni Venti, a Zurigo, Colonia, Hannover, Parigi e New York un gruppo di artisti dichiarò guerra alla politica, ai valori sociali e al conformismo culturale, ritenuti complici del devastante conflitto in corso. Gli artisti dada non erano accomunati da uno stile ben definito quanto piuttosto dal desiderio condiviso di rivoluzionare le strutture della società e i modelli artistici, sostituendo alla logica e alla ragione il caos, l'assurdo e l'imprevedibile. La loro pratica abbracciava il teatro sperimentale, giochi, collage, fotomontaggi, procedure basate sulla casualità, la produzione di suoni gutturali e i famosi "readymade", tra cui la famigerata Fontana (1917) di Marcel Duchamp. Del resto, i dadaisti consideravano l'aspetto delle loro opere un elemento secondario rispetto alle idee e alle critiche di cui si facevano portavoce. In questo senso, il dadaismo può essere considerato un precursore fondamentale dell'arte concettuale. Con una selezione di celebri opere create da alcuni dei più illustri esponenti del dadaismo, come Tristan Tzara, Marcel Duchamp, Hannah Höch, Kurt Schwitters, Francis Picabia e Man Ray, il presente volume è la perfetta introduzione a questo movimento novecentesco sovversivo e travolgente e alla sua duratura influenza sull'arte moderna.
15,00

Magritte. Ediz. italiana

Magritte. Ediz. italiana

Marcel Paquet

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2015

pagine: 96

È impossibile trascurare l'influenza di René Magritte (1898-1967) sull'arte contemporanea. I suoi dipinti surrealisti sovvertono l'ordine quotidiano delle cose con ironia, restituendo mistero a un mondo che ha perso la sua magia. La sua opera comunica un senso di meraviglia, sorpresa e ridicolo - ma anche di inquietudine. Pur essendo privi di un messaggio specifico, i dipinti di Magritte ci parlano, e creano una connessione tra gli opposti a livello di associazioni. E così, con assoluta naturalezza, succedono le cose più strane. Nel descrivere la sua arte, Magritte usò l'espressione "pensieri ispirati": era infatti un pittore-filosofo che insegnava in forma pittorica e si muoveva con un'apparente leggerezza giocosa, nell'atmosfera esaltata della sua immaginazione.
15,00

Hopper. Ediz. italiana

Hopper. Ediz. italiana

Rolf G. Renner

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2015

pagine: 96

La storia di Edward Hopper (1882-1967) può essere vista come la realizzazione del sogno americano, benché sia arrivato tardi al successo. A quarant'anni, era un artista in crisi che faticava a vendere anche un solo dipinto; alla soglia degli ottanta, apparve sulla copertina della rivista Time. Oggi, a mezzo secolo dalla sua morte, Hopper è considerato un gigante dell'espressività moderna, dotato di un prodigioso, inconfondibile e spiccato senso dell'atmosfera e dell'ambientazione. In gran parte dei suoi lavori, Hopper scandagliò la vita della città moderna. Tela dopo tela, raffigurò tavole calde, caffè, vetrine di negozi, lampioni, distributori di benzina, stazioni ferroviarie e stanze d'albergo. Le scene sono contraddistinte da vividi accostamenti di colore e da una luce cruda e teatrale, oltre che da figure dai contorni netti, che sembrano parte del loro ambiente ma al tempo stesso estranee a esso. La sua produzione è pervasa da un inquietante senso di turbamento, alienazione, solitudine e tensione psicologica, anche se le sue scene rurali o costiere riescono a offrire un contrappunto di tranquillità e ottimismo. Questo volume presenta le opere principali di Hopper per introdurre una figura chiave della storia dell'arte ma anche della psicologia americana.
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.