Alphabeta: Travenbooks
Jesolo
Tanja Raich
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2024
pagine: 224
Andrea è una trentenne che non ha figli, ha un lavoro solo in parte appagante e una relazione di lunga data con Georg che sembra essere agli sgoccioli. Per quanto riguarda il futuro, lui desidera da tempo costruire una solida base per una vita insieme, mentre lei si sottrae a ogni vincolo e impegno. Da questo dilemma pare non esserci via d'uscita. Al ritorno dalla consueta vacanza estiva a Jesolo, piuttosto turbolenta, tutto cambia: Andrea è incinta. Alla sua sofferta decisione di tenere il bambino segue una lunga serie di compromessi, percepiti come via via più gravosi: l'accensione di un mutuo, il trasferimento nella casa dei suoceri appositamente ristrutturata, un rapporto "coniugale" con un uomo per cui prova sentimenti contrastanti e soprattutto un ruolo, quello di madre, in cui non si riconosce, né socialmente né psicologicamente. Una giovane donna in bilico tra aspettative sociali e desiderio di autodeterminazione. Una comune promessa di felicità – maternità e famiglia – che si trasforma in uno scenario opprimente.
Fossa delle Marianne
Jasmin Schreiber
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2024
pagine: 239
Paula è una giovane biologa marina che ha appena interrotto le sue ricerche sulla Fossa delle Marianne, la più profonda depressione oceanica, e che fa i conti con una depressione ancora più profonda: quella dentro di sé. Helmut è un anziano eccentrico e malato, che in compagnia del suo inseparabile cane, desidera spargere clandestinamente le ceneri della moglie in un luogo particolarmente caro. Per un fortuito incontro notturno i due sconosciuti si ritrovano a bordo di un camper ad attraversare le Alpi, entrambi con il peso di un lutto: un fratellino e un figlio morti in tenera età, in circostanze assai simili. In questo spazio ristretto, due persone che per spirito e attitudini non potrebbero essere più differenti, imparano a negoziare vicinanza e distanza, e a ritrovare insieme il senso e il valore della vita.
Il mite caprone rosso. Vita breve di Norbert C. Kaser
Roberto Masiero
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2024
pagine: 539
norbert conrad kaser (rigorosamente con le iniziali minuscole) è considerato il “maggior poeta italiano di lingua tedesca”. L’affermazione risulta stridente, quasi un ossimoro, ma è in qualche misura emblema del destino da outsider che ha contraddistinto la breve quanto intensissima vita dell’autore sudtirolese, nella quale si riflettono le vicende tumultuose di una terra di confine. Conosciuto e valorizzato nel mondo di lingua tedesca solo post mortem, in Italia se ne rilevano appena le tracce letterarie. Nativo di Brunico, figlio di un dopoguerra carico di tensioni, dotato di un’intelligenza fuori dal comune e di uno spirito irriducibilmente laico, dovette tuttavia ripetere svariate volte l’esame di maturità e per un breve periodo coltivò un singolare sentimento religioso. Maestro elementare di grande sensibilità nelle isolate scuole di montagna, fu costretto ad abbandonare l’insegnamento per le ripetute crisi di alcolismo; uomo di pace e di dialogo interetnico come Alex Langer, fu però emarginato anche per il suo giudizio schietto e abrasivo sulla società sudtirolese e le sue istituzioni culturali. Questo romanzo biografico non ha bisogno di espedienti artificiosi per risultare avvincente: la sofferta esistenza di kaser, conseguenza del suo carattere irto di contraddizioni, è un susseguirsi di punti di svolta strabilianti. Tanta materia incandescente viene trattata attingendo in particolare all’imponente mole di lettere che egli scrisse e che ne rivela l’intimità, le inquietudini e pure gli amori, quasi sempre fuori dagli schemi. Un racconto appassionato che vuole essere un tributo non solo a un geniale scrittore, ma al protagonista, suo malgrado, di una stagione storica, al figlio illegittimo e mai accettato di una terra complessa.
Il diradarsi lento della nebbia
Italo Ghirigato
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2023
pagine: 183
Memorie e paesaggi umani di una città scomparsa. La moglie del celebre bombarolo – il burbero e inavvicinabile “terrorista della porta accanto” – svela un’insospettabile umanità; il misterioso “crucco in classe” si rivela essere un bambino italianissimo, ancorché biondo e con gli occhi azzurri, alle prese con le asperità della grammatica; l’ubriacone del piano di sopra, che si atteggia a comiziante fascista, scopre la figlia intenta a giochi amorosi con un “crucco” vero: sono alcuni dei tanti personaggi che popolano queste storie spiazzanti e paradigmatiche. Con straordinaria vena realistica l’io narrante ripercorre piccole avventure di un’infanzia e un’adolescenza segnate da una comunità divisa per lingua e cultura, nella quale crescere significa fare quotidiana esperienza dell’Altro, tra ingannevoli pregiudizi e rivelazioni inattese. Un’educazione sentimentale che passa da una città mescolata alla campagna, da riti di quartiere dove il sacro si intreccia al profano, da una seconda lingua imparata di malavoglia, da una terra piena di contraddizioni e proprio per questo prodiga di continue sorprese. Un ambiente in cui è fatale diventare adulti in fretta e conservare tuttavia per sempre, nel fondo dell’anima, uno sguardo vivace e incantato sulle cose. La vita come viaggio di formazione privo di destinazione finale e come incessante scoperta: è questo il filo conduttore dei racconti di Italo Ghirigato, che si leggono come un romanzo autobiografico nel quale la vera protagonista rimane sullo sfondo. È la città di Bolzano, con i suoi paesaggi umani e urbani che hanno fatto la sua storia recente e che ormai sono solo preziosa memoria collettiva.
Preludio e fuga di Riccardo Klement
Marco Ballestracci
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2023
pagine: 218
«Di uomini come lui ce n’erano tanti e non erano né perversi né sadici, bensì erano, e sono tuttora, terribilmente normali.» (Hannah Arendt) Ricardo Klement è un nome falso, necessario per trovare un nascondiglio provvisorio e attendere il momento giusto, quello della fuga. Per salvarsi la vita ovvero “rinascere” con un’altra identità, però, non serve solo un nome di copertura, ma anche un ambiente in cui potersi mimetizzare, dove si parli la lingua del fuggitivo: il tedesco. Per questo motivo il Sudtirolo è il luogo ideale. E serve inoltre una rete di complicità e protezioni che solo persone che hanno condiviso ideologia e demonizzazione di un unico nemico sanno garantire. E quando queste persone vestono perlopiù l’abito talare, i meccanismi della fuga sono così collaudati che il tentativo ha il successo sperato, non fosse che per un dettaglio: il desiderio irresistibile di sentirsi ancora chiamare col proprio, autentico nome. Il nome di uno dei più noti criminali nazisti. Laddove le ricerche degli storici sono riuscite solo in parte a fare piena chiarezza – lasciando sfumati i contorni di vicende talora incredibili e alimentando ipotesi, congetture e teorie – è la letteratura che prova a gettar luce su episodi oscuri e segreti inconfessabili. Marco Ballestracci racconta così – con la sua consueta prosa incalzante e una potente macchina narrativa – un controverso capitolo di storia contemporanea attraverso un equilibrio mobile tra indagine e finzione, districando i nodi di una trama nascosta, ignorata, per certi versi rimossa, che fa dell’Alto Adige un importante crocevia di destini in un’Europa postbellica da ricostruire anche attraverso l’oblio.
Opere
Wilhelm Busch
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Alphabeta
anno edizione: 2023
pagine: 1632
Busch non può essere considerato un autore di letteratura per ragazzi, anche se, indubbiamente, intere generazioni di piccoli tedeschi sono cresciute a pane e Max e Moritz. Di conseguenza, al primo volume è riservata la sezione di Max und Moritz e la premiata ditta dei loro soci in affari: il pestifero Hans Huckebein (Giannino il corvo piccino), Fipps, la molesta scimmietta (Filippo la scimmia), i due cagnetti combinaguai Plisch und Plum (Splisc e Splasc nella versione di Mariani), per chiudere con le Stippstörchen (Sette storielline per nitpoti e nipotine), storielline "ben educate", in cui il burbero zio Wilhelm tentò di fare il bravo pedagogo secondo le idee di allora. Il secondo volume raccoglie le grandi Bildergeschichten del Busch politico: assai apprezzate nel mondo germanico, le opere di feroce critica della Germania di Bismarck e di Guglielmo II sono quasi sconosciute al di fuori dell'area linguistica tedesca. Ci sono stati alcuni tentativi di tradurre Der heilige Antonius von Padua (Sant'Antonio da Padova) e Die fromme Helene (Elena la pia), ambedue burle mirate a prendere in giro il partito cattolico nella Germania protestante del Kulturkampf. La corretta comprensione di questi due testi, accusati – soprattutto il primo – di offesa dei sentimenti religiosi e vilipendio alla confessione cattolica, richiede una certa familiarità con la complessa storia della Germania di fine Ottocento, per cui è impresa ardua rendere godibile la lettura di questi due capolavori della satira politica e sociale ai lettori di altre lingue e culture. Il discorso si fa disperato se si prendono in considerazione le tre storie Pater Filucius (Padre Filoni), Bilder zur Jobsiade (Immagini per la vita di Geronimo Guadagnini) e Der Geburtstag oder Die Partikularisten (Il compleanno ovvero I legittimisti). Senza l'impegno di Giancarlo Mariani, più di sapiente mediazione culturale che di traduzione, peraltro magistrale, quest'aspetto dell'opera di Busch sarebbe rimasto inaccessibile al pubblico di lingua italiana. Il terzo volume è riservato al ruolo di acuto osservatore delle debolezze umane e sociali del suo tempo: meno feroci delle satire politiche, ma comunque di aspra implacabilità, le Bildergeschichten dedicate allo smascheramento dell'ideologia piccolo-borghese sono degli autentici trattati di sociologia, offerti ai lettori, però, sotto le mentite spoglie della storiella spiritosa, piena di (per niente bonaria) ironia, in apparenza innocua, non priva di qualche cenno a esperienze autobiografiche. Delle tre storie di questa sezione la prima, la cosiddetta Knopp-Trilogie (Trilogia dei Bottoni) non è mai stata pubblicata in lingua italiana, mentre le altre due ovvero Balduin Bählamm (Balduino Agnelli poeta frustrato) e Maler Klecksel (L'imbrattatele) sono state pubblicate per la prima volta nel volume Summa summarum. Sette storie rimate e illustrate insieme ad altre cinque storie, sempre nella trasposizione di Giancarlo Mariani nel 1983.
Neueste Südtiroler Landeskunde. 116 Dorf- und Stadtstiche
Jörg Zemmler
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2023
pagine: 256
Il velo
Flavio Pintarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2023
pagine: 201
Alex è un trentenne copywriter che si sente ingabbiato in un lavoro ripetitivo e insoddisfacente. A rendere più acuta la sua insofferenza è il percepire nettamente intorno a sé i segni del collasso ambientale a cui il pianeta appare destinato, mentre tutti, nella ricca quanto claustrofobica provincia in cui è nato ed è tornato a vivere, sembrano ignorarli. Quando un'editrice locale gli propone di scrivere un reportage sul nuovo volto che sta assumendo l'Alto Adige, egli accetta senza indugi, convinto che quell'incarico possa riscattarlo dalla mediocrità e al tempo stesso contribuire a rimuovere un velo: uno schermo ingannevole di benessere e armonia, un matrimonio mistico con la tradizione di cui si nutrono l'iconografia turistica e gli spettri del passato che infestano la sua terra, ipotecandone il futuro. La dedizione assoluta con cui affronta il compito, tuttavia, gli fa perdere di vista i bisogni di Serena, che per amore lo ha seguito a Bolzano e che più di ogni altra cosa desidera diventare madre. Quella di Alex diventa ben presto un'autentica ossessione, nella quale si rinnova un'antica maledizione che grava sulla sua famiglia e che finisce per perseguitarlo con il suo carico di rimossi e sinistre presenze simboliche. Solo specchiandosi in Manfred, un indecifrabile fotografo giunto ad affiancarlo nella realizzazione del reportage, proverà a inquadrare in una nuova prospettiva i frammenti della sua vita e a ricomporli. E a sciogliere il dilemma tra le ambizioni dello scrittore e le responsabilità del futuro padre.
Copula mundi
Carlo Miccio
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2022
pagine: 242
Estate 2016. Dopo una condanna per guida in stato d'ebbrezza, Marco Cicoli - prossimo ai cinquant'anni, un presente indefinito e un passato di tossicodipen¬denza ancora da metabolizzare - sceglie di scontare la pena con un lavoro di pubblica utilità presso un CAS, una delle tante strutture improvvisate che le prefet¬ture autorizzano per fronteggiare la cosiddetta emer¬genza migranti. Assegnato alla supervisione di Gian¬piero - un ragazzo disabile di insospettabile efficienza professionale - Marco approda così al Casolare, un vecchio motel riadattato e «avvolto da una patina di sporcizia e malaffare che gli dà tutta l'aria di un set cinematografico». Fin dal suo arrivo viene travolto da un'umanità densa e pulsante di vita, traboccante di storie segnate dall'urgenza di essere raccontate. Storie drammatiche e divertenti, talvolta ambigue e parados¬sali, ma sempre molto lontane dalle narrazioni tossiche che media e politica offrono sul famigerato popolo dei barconi. La comunità locale è nel frattempo sconvolta da un tragico fatto di sangue consumatosi a poca distanza dal Casolare, di cui viene accusato un immi¬grato, e reagisce con violenza. Ma ancor più sconvol¬gente si rivelerà per Marco un incontro totalmente imprevisto, una scheggia dolorosa di passato che lo costringe a fare i conti con se stesso in un momento di particolare vulnerabilità. Tra finzione narrativa e preziosa testimonianza, Carlo Miccio ci racconta una vicenda cruda e spiazzante, gettando uno squarcio di luce su uno dei tanti, piccoli universi di marginalità sociale, dove si annidano i di ¬sagi, i conflitti e le contraddizioni degli "ultimi".
Haga Zussa. L'amante del caso
Anita Pichler
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2022
pagine: 160
Una donna alla ricerca di sé, che vive di relazioni evanescenti e si arrangia con lavori saltuari, distribuisce questionari porta a porta per conto di un'azienda di giocattoli, ponendo a sconosciuti domande all'apparenza assurde. Un giorno si accorge di aver smarrito le chiavi di casa, e così torna in uno degli appartamenti che ha visitato, dove riconosce, nella donna invalida che l'ha già accolta in precedenza, una persona che mai avrebbe voluto rivedere in vita sua. Passato e presente iniziano così a intrecciarsi in una danza di progressivo e reciproco disvelamento, in cui la trappola del caso è sempre pronta a scattare. E sul confine tra memoria e realtà emerge la figura di Haga Zussa, creatura mitologica che contiene in sé, nel suo stesso etimo germanico, l'immagine della strega, ma che al contempo è colei che scaccia le streghe: una donna letteralmente "a cavallo" tra due mondi, quello logico-razionale da una parte e intuitivo-emotivo dall'altra. Anita Pichler si interroga sulle "coincidenze", ossia su quegli eventi casuali senza i quali nessuna sopravvivenza è possibile, e modella una lingua capace di esprimere al massimo grado trame percettive e frammenti onirici. In una raffinatissima prosa poetica - quasi un componimento musicale con variazioni, ripetizioni e potenti modulazioni - crea, tra atmosfere perennemente sospese, uno scenario polifonico dove storie personali e universi interiori vengono smembrati e ricombinati per cerchi concentrici via via più stretti.
Todos caballeros
Lucio Giudiceandrea
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2022
pagine: 142
L'idea di un'Europa unita sembrava aver trovato già cinquecento anni fa l'uomo in grado di realizzarla: Carlo V, erede delle case spagnola e asburgica, sovrano di un impero «sul quale non tramonta mai il sole», predestinato artefice dell'universalità cristiana. Ispirata all'umanesimo del suo maestro Erasmo da Rotterdam, quell'idea naufragò tra la Riforma avviata da Lutero, l'immobilismo della Chiesa romana, i mutevoli e divergenti interessi delle potestà locali, e l'avanzata degli ottomani dalle sponde meridionali del Mediterraneo e dai Balcani. Tra cronaca storica e invenzione letteraria, il racconto inquadra alcune scene durante i primi vent'anni di regno di Carlo (1521-41), mostrando il giovane sovrano alle prese con i grandi problemi del suo tempo. Nelle chiese, nei palazzi, sui campi di battaglia, sfilano intorno a lui curiosi personaggi: chierici ed eretici, cortigiani e soldati, nobili e aspiranti cavalieri, ammiragli e pirati, artigiani e servitori, dame compiacenti e un premuroso speziale. Certo del sostegno divino e immedesimato nel proprio ruolo, l'imperatore non sospetta di esserne prigioniero. E per quanto la realtà s'incarichi di ridimensionare le sue aspettative, mai un dubbio sfiora la sua mente. Tranne una movimentata notte trascorsa ad Alghero, quando gli effetti di una droga misteriosa squarciano il velo dell'inganno. Giudiceandrea ci regala un vivido e gustoso affresco storico-sociale, e un sottile ritratto psicologico di un uomo di straordinaria modernità.
Alto Adige segreto
Antonio Manfredi
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2022
pagine: 158
Le raffinate prose di Alto Adige segreto furono pubblicate sullo scorcio del 1963, in uno dei periodi più "caldi" della questione altoatesina, tra crisi diplomatiche, ricorsi all'ONU e azioni terroristiche. Due aspetti distinguevano il volumetto di Manfredi dai contemporanei reportage giornalistici: la profonda conoscenza che l'autore (dal 1939 meranese d'adozione) aveva di questa provincia "ribelle" e il taglio artistico del suo racconto. A briglia sciolta, con la licenza di un poeta, Manfredi si concentra sugli aspetti culturali e sentimentali del problema di fondo, ovvero l'incomprensione tra i due gruppi linguistici conviventi - tema che ancora oggi, a sessant'anni di distanza, mantiene la sua attualità. I quarantasei brevi, talora brevissimi capitoli - ciascuno un quadretto, un elzeviro in sé compiuto -, oltrepassano, confondendoli, i confini tra diversi generi di scrittura e trascorrono fluidi dalla descrizione etnografica alla riflessione politica, dall'evocazione storica alla suggestione intima. E in tutti emerge l'attenzione pittorica al dettaglio, alla sfumatura psicologica, col risultato che in questi ritratti a mano libera di personaggi, usanze e paesaggi ogni minima pennellata assume una risonanza metaforica ed esistenziale. Alto Adige segreto è un piccolo gioiello della letteratura altoatesina, un "sempreverde" riproposto con un'ampia introduzione critica e un prezioso ricordo personale in appendice.

