Anicia (Roma): Teoria e storia dell'educazione
Immaginare l'infanzia. Pedagogia, gioco, creatività
Marco Giosi
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 216
Il presente testo intende fornire una introduzione alle più emblematiche e significative concezioni psicopedagogiche elaborate, nel corso del Novecento, riguardo allo sviluppo del bambino, con particolare riferimento alla dimensione ludica ed estetica di esso. Gioco, immaginazione, creatività, costituiscono principi generativi del divenire proprio della figura del bambino, come sottolineato da pensatori quali Piaget ,Vygotskij, Bettelheim, Rodari, Bruner, etc. Il gioco, quindi, come condizione della fanciullezza, come forma della sua esperienza, come spazio entro il quale realizzare la sua vita della mente. Ed è significativo che il gioco si focalizzi nella fantasia, come gioco fantastico, simbolico, drammatico, producendo effetti quanto mai fecondi sullo sviluppo del sé, attraverso le trasformazioni cognitive e morali che esso suscita nel bambino, rendendo la sua mente sempre più sensibile al pensiero divergente e alla creatività. E l’esperienza estetica assume in questo un ruolo assai rilevante.
Due maestri a colloquio. Giuseppe Lombardo Radice e Angelo Patri
Carmen Petruzzi
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 276
Frutto di un sistematico lavoro di ricerca tra Italia e Stati Uniti, il volume approfondisce il rapporto professionale e intellettuale nato tra Giuseppe Lombardo Radice e Angelo Patri alla fine degli anni Venti del Novecento e ne ricostruisce il profilo esistenziale e scientifico. Lombardo Radice fu interprete teorico del vivace rinnovamento educativo ed ebbe il merito di diffondere la modernità pedagogica di Angelo Patri nella sua terra d’origine. Oltre alla preziosa testimonianza dell’incontro tra i due avvenuto nel 1927 a Roma, nel libro si evidenziano le indiscutibili affinità nel pensiero e nella pratica scolastica, rispondenti a ben precise emergenze storico-istituzionali e sociali. La riflessione teorica si completa con l’apparato documentale che costituisce la seconda parte del volume e consente di far luce sul percorso che portò alla reciproca conoscenza e di cogliere i nodi tematici della visita di Angelo Patri, nonché i tentativi di progettazione editoriale di Lombardo Radice negli Stati Uniti.
Pedagogia della Resistenza. Contro la fabbrica dell'ignoranza
Henry A. Giroux
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 266
È legittimo o anche solo utile pretendere dalla scuola (e dall’università) che curi lacerazioni sociali così profonde? È ragionevole pensare che in una società così divisa e frammentata, la scuola (il frastagliato mondo dell’educazione formale americana) possa taumaturgicamente riconciliare e unire? È possibile che l’educazione cambi la società e, per dirla con Marx, che l’educatore venga egli stesso educato? Le domande sono non semplici, e la linea di demarcazione sottile. In questo appassionatissimo lavoro, non ultimo di una prolifica carriera, Henry Giroux risponde che ciò è possibile, non necessario. Se il dominio della necessità è infatti quello della certezza, dell’assolutezza dell’oggetto e della perentorietà della sua affermazione, per dirla con parole gentiliane, il dominio della possibilità è invece quello della speranza, dell’incertezza, di un ottimismo indebolito. Un “principio-speranza” che infatti fa capolino anche nella tradizione marxista del comunismo “scientifico”, proprio quando la certezza dell’oggetto, il destino necessario dell’affermazione della nuova società, si indebolisce, sotto i colpi delle tragedie del Novecento.
Giovani in movimento. Promuovere lo sviluppo emozionale e l'integrazione a scuola in tempo di crisi
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 188
Un progetto di ricerca svolto in un istituto comprensivo di una periferia romana, durante il lockdown causato dal Covid. Ha visto la collaborazione di medici e pedagogisti. In un momento in cui la pandemia ha rivelato e acuito i fenomeni legati alla povertà educativa, alla fragilità e all'esclusione sociale, in particolare dei più giovani, questo progetto ha voluto offrire occasioni di riflessione sul ruolo dell'educazione nel contrasto alla vulnerabilità e alla marginalizzazione, dando uno spazio particolare all'educazione emotiva.
Giambattista Vico. Archetipi culturali e pedagogici
Rocco Digilio
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 224
Attraversare la densa e articolatissima materia vichiana desta ancora uno straordinario fascino perché, puntualmente, se ne fuoriesce carichi di meraviglia e di stupore, ma mai completamente sazi. Come se la pagina appena letta avesse bisogno di essere meditata e meditata più volte, e poi di nuovo letta, come se si fosse lì lì per scorgere qualcosa di inaudito e nel contempo appagante, assaporando quasi quel “divin piacere” che smuove ogni lettore alla fatica dell’impresa. Vico, persuaso che la cultura è strettamente legata alla questione del vero, ci ha consegnato un’opera nella quale le diverse e più distanti branche del sapere tendono a convergere, in una composita e composta armonia di cui silente intersezione è proprio la pedagogia. La peculiarità dell’indagine, meticolosa ed erudita, compiuta dal filosofo napoletano dà luogo a una riflessione di carattere universale sulla condizione esistenziale umana e, per tal motivo, resistente agli attacchi avversi e alle mode di ogni tempo.
La lezione di geografia. Scuola, religione, scienza nell'età delle esplorazioni (1400-1800)
David Salomoni
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 152
Il presente volume vuole ricostruire i meccanismi di alfabetizzazione geografica iniziati in Europa nel XV secolo, all’indomani delle prime esplorazioni spagnole e portoghesi nell’Oceano Atlantico. La geografia tardo medievale, infatti, non era ancora una disciplina epistemologicamente compatta così come siamo abituati a pensarla oggi. La proiezione sui mari e l’espansione sui nuovi continenti degli Stati europei, però, richiedeva l’elaborazione di nuovi strumenti teorici e categorie intellettuali in grado di facilitare questo processo. Fu così che attingendo dalla geometria, dalla filosofia naturale, dall’astronomia, e persino dalla retorica e dalla religione nacque la moderna geografia. All’interno del libro la nascita della geografia come disciplina scolastica verrà quindi analizzata nel quadro delle trasformazioni politiche, economiche, religiose, scientifiche e culturali che attraversarono l’Europa tra il 1400 e il 1800.
Polifonia pedagogica. Armonia, forma, educazione
Maria Francesca D'Amante
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 296
Il presente lavoro, strutturato come una polifonia basata su quattro modi, raccoglie le voci di filosofi antichi e moderni nel contrappunto di una paideia musicalis che possa ispirare ancora oggi il pensiero pedagogico attraverso feconde metafore educative. Si è cercato di dimostrare come il parametro musicale dell'armonia funga da paradigma epistemologico, indirizzando la musica come la filosofia e definendo il valore della paideia in quella ricerca della forma compiuta a cui ambiscono anche l'humanitas latina e la institutio umanistico-rinascimentale. Prefazione di Amelia Broccoli.
Le signore del branco
Giuseppe Colaiacovo
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 320
In una Gubbio assediata dagli echi della Storia d'Italia, una famiglia vive la propria epopea, fatta di gesti quotidiani e valori che resistono al tempo, lutti e amori osteggiati, malattie e tradimenti, sogni premonitori e successi imprenditoriali. A raccontarcela sono tre donne, tre lupe dei "branchi" dei K e degli M: la signora K, figura mitica che custodisce la cultura familiare; la signora M, presenza tranquilla e sensibile, ma non estranea all'astuzia; Dora, figlia della Repubblica in bilico tra libertà e desiderio di accettazione. Nei loro occhi, l'universo chiuso, quasi ermetico, di Gubbio brilla quanto i grandi eventi del Paese; le speranze e le delusioni personali bruciano più del piombo che ferisce le strade. Perché forse dentro al branco si sta stretti, ma fuori dal branco…
In ascolto dei «senza voce». Formarsi a distinguere concezioni e pratiche formative giuste e ingiuste
Marco Milella
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 168
Ogni volta che non si dà ascolto né voce a qualcuno e/o a qualche gruppo di persone, c’è il rischio di coprire anche l’ingiustizia e la violenza a loro inflitte. In questa situazione, chi è derubato della parola non solo subisce un danno, che può essere tanto grave da coincidere anche con la perdita della propria vita, ma rischia anche di essere biasimato, considerato colpevole, di essere indotto a vergognarsi per “essere” (in realtà: essere diventato) il bersaglio della prepotenza altrui. Questa condizione di inferiorità, di minorità acquisita, lo costringe a non avere più “voce in capitolo”, a non essere più considerato una fonte attendibile, ma, anzi, a essere disprezzato. Lo porta a vivere senza diritto di parola, senza storia e senza narrazione. Tutto ciò comporta un impoverimento dei legami personali e sociali imposto a questo soggetto, un aumento della sfiducia e una diminuzione delle aspettative sulla qualità di relazioni future. Per decostruire queste premesse che impediscono la qualità dell’ascolto, è tempo di integrare nei processi formativi, come in quelli di cura, a qualsiasi titolo, le istanze della giustizia. Formare alla giustizia e alla sua ricerca è possibile solo in una imprescindibile tensione verso una qualità vitale e vivificante della relazione interumana perché proprio e unicamente questa tensione può rendere formativi i rapporti umani. A guardar bene, inoltre, non ascoltare i “senza voce” diventa ovvio, scontato, ma si traduce in una perdita per tutti. Infatti, ascoltare è imprescindibile per dare e ricevere fiducia, per dare e ricevere credito. E poiché ci è possibile scegliere di credere ad alcune comunicazioni e non ad altre, decidiamo, in base a se e a quanto siamo in grado di investigare ciò che prova un’altra persona, di farci un’idea sulle altrui percezioni e concezioni, di fare ipotesi sugli altrui pensieri e visioni del mondo, di “vivere”, anche solo dentro di noi, la condizione dell’altro. E tutto ciò lo facciamo anche immaginando le “voci” altrui. In mancanza di esse, “senza” di esse, anche l’immaginazione di chi ha tolto la voce ad altri subisce un impoverimento, un’atrofizzazione. Rifiutarsi di mettersi nei panni di qualcuno, rinunciare anche solo ad immaginarcisi, cancellare la possibilità di credere di poterlo fare si ripercuote, prima o poi, sistemicamente, anche su chi pratica e contagia ad altri questa stessa limitazione, che si palesa o si paleserà come auto-limitazione.
Pedagogia critica
Henry A. Giroux
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 292
Uno degli obiettivi fondamentali della pedagogia critica è la volontà di individuare quei luoghi e quelle prassi in cui l'agenzia sociale viene negata o prodotta. Quando ho iniziato a occuparmene, mi sono reso conto che essa poteva offrire agli educatori alcuni strumenti teorici importanti per sostenere i valori della ragione e della libertà. In quel periodo, insegnavo storia alle scuole superiori. La pedagogia critica, come pratica teorica e politica, è stato lo strumento che mi ha permesso di contrastare la convinzione, allora sempre più diffusa, che la pratica pedagogica non fosse altro che una abilità, una tecnica o un metodo imparziale. Prefazione di Cristiano Casalini.
Homo numericus. La futura civilizzazione
Daniel Cohen
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 208
L'amore? Ora è Tinder! Ufficio? Nel telelavoro! Un nuovo lavoro? Sono gli algoritmi che reclutano! Partiti politici? È su Twitter! Al centro di questo nuovo mondo: Homo Numericus, un essere sopraffatto dalle contraddizioni. Vuole controllare tutto, ma lui stesso è irrazionale e impulsivo, spinto a comportamenti di dipendenza da quegli stessi algoritmi che monitorano i più piccoli dettagli della sua esistenza. Dovremmo disperare? Non necessariamente. Perché, di fronte all'illusione digitale, il reale resiste. In uno degli episodi più rilevanti di un'acclamata serie televisiva britannica, Black Mirror, una giovane donna perde il marito, rimasto ucciso in un incidente stradale, il giorno stesso in cui apprende di aspettare un figlio. Grazie all'intelligenza artificiale che può spulciarne le conversazioni telefoniche, i video e le mail, il suo defunto compagno viene risuscitato digitalmente, in maniera perfetta, con le sue intonazioni, le sue intuizioni, le risposte alle domande che lei si pone…
Percorsi inattuali dell'educazione. Suggestioni, idee, proposte
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 256
Il volume intende percorrere alcuni sentieri interrotti della riflessione pedagogica, per inoltrarsi in quella regione formativa dell’educazione che chiede di essere illuminata anche nelle sue pieghe più riposte e, spesso, inaccessibili alle odierne logiche scientiste. In un viaggio logico-argomentativo che si dipana tra suggestioni, idee e proposte, emerge la necessità di postulare, non solo sul piano teoretico, un ordo idearum capace di oltrepassare l’ordo rerum, nella convinzione che le cifre dell’educativo siano rintracciabili anche in posture riflessive e pratiche apparentemente inattuali perché segnate dall’essere caparbiamente scomode, sfidanti e controcorrenti. L’inattualità che fa da sfondo al volume costituisce, pertanto, un pre-testo per ragionare intorno ad una possibile grammatica del discorso pedagogico, oltre i paradigmi epistemologici di tipo empirico-sperimentale. Lungo tale direzione euristica convergono i diversi saggi che, prendendo in carico la domanda circa la chiarificazione semantico-concettuale di alcune categorie portanti dell’educazione, giungono a disvelare gli impliciti della riflessione pedagogica su temi e concetti che risultano attuali nella loro inattualità e, specularmente, inattuali nella loro attualità. Presentazione di Francesco Mattei.

