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Anicia (Roma): Teoria e storia dell'educazione

Sul problema dell'educazione. Teorie, metodi e prospettive dalla pedagogia cattolica di Martin Stanislas Gillet

Cosimo Costa

Libro: Copertina morbida

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2022

pagine: 128

«Alla "educazione intellettualista" che non mette capo a nulla, si deve sostituire a poco a poco una "educazione integrale" che prende l'uomo tutto intero, la sua intelligenza, la sua volontà, la sua sensibilità». È questa l'idea pedagogica che Martin Stanislas Gillet (1875-1951), maestro generale dei frati predicatori domenicani dal 1929 al 1946, lascia scritta in una delle sue più importanti opere: Pedagogia e religione (1914). È questo un pensiero capace di aprire al problema che da sempre affligge la pedagogia: cosa occorre per bene educare? Attenendoci alla questione dell'insegnamento religioso e ripercorrendo teorie, metodi e prospettive appartenenti alla pedagogia cattolica di Gillet, si constaterà che, per "ben educare", bisognerà ispirarsi sia a questioni di carattere teorico, quindi ad un "ideale pedagogico" e ad una "realtà pedagogica", sia a questioni di carattere pratico, quali possedere un buon "metodo pedagogico" e avere un buon "educatore" che, come scrive san Tommaso, «causat scientiam in addiscente, reducendo ipsum de potentia in actum».
18,50 17,58

Connessioni e relazioni. Filosofia dell'educazione e socialità digitale

Paolo Bonafede

Libro: Copertina morbida

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2021

pagine: 255

Quale tipo di relazioni stabiliamo con gli altri? Nel paesaggio culturale contemporaneo, dominato dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), i legami diventano fragili e aleatori, con strumenti e ambienti digitali - come smartphones e social networks - a plasmare le forme di interazione secondo la logica della connessione. Se i social media rappresentano un'opportunità senza precedenti di dare forma a sé stessi e alle relazioni con gli altri, d'altro canto rischiano di dissociarci dalla realtà, facendo perdere il gusto dell'incontro e del dialogo, fondamenti dell'educazione e della formazione. Accompagnati dalle riflessioni di grandi maestri del passato, questo libro vuole tratteggiare una grammatica della relazionalità che sappia coniugare le logiche della presenza fisica interpersonale con quelle della distanza e della digitalizzazione delle comunicazioni. L'obiettivo è quello di definire un itinerario possibile per l'educazione nella società digitale, facendo perno sulla dialogicità per dare luogo a connessioni che, in ultima istanza, possano diventare un essere con l'altro, quindi relazioni autentiche.
23,00 21,85

Danzare. L'albero della vita. Un approccio pedagogico e interculturale alla teoria e alla pratica dei centri di energia vitale

Alba G. A. Naccari

Libro: Copertina morbida

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2021

pagine: 319

Il testo presenta una sintesi interculturale della teoria dei centri di energia vitale. Sono integrate tra loro, nella ricerca delle affinità e similarità, la teoria dei Chakra nella sua lettura orientale e cristiana e quella dell'Albero Sefirotico della tradizione ebraica. Si fanno alcuni riferimenti anche ad altre interpretazioni in differenti contesti geografici e culturali. Le teorie indagate vengono considerate in chiave pedagogica come costrutti culturali e simbolici, grazie ai quali si propone un modello che, per ciascun centro, indica: caratteristiche e significati, potenzialità e valori umani, simboli e archetipi, dimensioni e obiettivi educativi, nonché le strategie e attività laboratoriali con il movimento, l'espressione corporea e la danza, così da predisporre efficaci pratiche formative a mediazione ludico-motoria.
26,00 24,70

Approdi dell'umano. Il dialogare minore

Edda Ducci

Libro: Copertina morbida

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2021

pagine: 191

Il dialogare è una realtà antica come l'uomo. Tutti ne sanno, perché tutti lo sperimentano in bene o in male. Di tanto in tanto, però, qualcuno ne riparla, perché ha un motivo o più motivi per farlo. Qui i motivi sembrano vari. C'è l'idea non comune di considerare il dialogo un approdo, ossia vederlo come l'attraccare a un punto che è fermo rispetto a un andare insicuro, in solidarietà, in bilico sul naufragio. Eppure il dialogare è per natura dialettico, chiede movimento non staticità. C'è un filo di presunzione nel voler parlare concretamente di dialogo, come accenna il dire il tema con un verbo; ma si parla di dialogo minore: il dialogo che tutti gli uomini, consapevoli o no, bramano; a cui tutti hanno diritto; a cui l'educazione potrebbe preparare e avviare sì da prevenire tanto soffrire e tanta solitudine. Si parla di un dialogo minore per farne risaltare la bellezza folgorante. Perché il dialogo minore, al riparo dagli accademismi e dalla retorica, si muove sulle sicure coordinate della stima per l'uomo, per la sua verità, e dell'amore par l'uomo, per la sua bella perfezione. Il dialogo minore impedisce al dialogare di scadere a strumento. Sul tema del dialogare c'è l'intento di percepire i ritmi del canto fermo, quelli che permangono nei millenni. Questo vuole un affinamento: dell'udito e del gusto interiore. E qui viene avanzata l'ipotesi che ciò possa annoverarsi tra i compiti della filosofia dell'educazione. Si tratta di finalizzarne le analisi non soltanto a un dire rigoroso circa il dialogo per trovar posto in un sistema teorico, ma alla sensibilizzazione di chi è impegnato nell'educazione di altri o nell'educazione di sé. Forse è un compito insolito per la filosofia dell'educazione. A qualcuno potrebbe risultare estraneo e impugnarne la validità scientifica. Ma l'ambito scientificamente rigoroso, senza pensare affatto che ciò sminuisca il suo rigore, ammette la geometria euclidea e le geometrie non euclidee. Presentazione di Cosimo Costa.
21,00 19,95

Compendio di pedagogia dello spettacolo. Educare nell'epoca del neo-divismo

Compendio di pedagogia dello spettacolo. Educare nell'epoca del neo-divismo

Massimiliano Stramaglia

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2021

pagine: 167

Questo breve volume rappresenta, al contempo, una sintesi e una ricerca originale sul nesso fra educazione, oggetto d’indagine della pedagogia, e spettacolo, di cui si occupano le scienze della comunicazione, le belle arti e, sebbene in misura non lineare, continuativa o sistematica, la medesima pedagogia sociale. In un’epoca come la nostra, in cui non solo siamo desiderosi di visibilità, ma protagonisti di un indesiderato spettacolo globale a seguito dell’emergenza pandemica, la presente si pone come una riflessione scientifica sulle potenzialità e sui limiti intrinseci alla dimensione teleaudiovisiva dell’esserci. Il saggio si concentra, pertanto, sul fenomeno del neo-divismo, la concezione dello spettacolo da parte della Chiesa, la rappresentazione mediatica del sesso, la cultura popolare, la musica “leggera”, la televisione, il cinema, il teatro e la moda. Con pennellate brevi e incisive, ma profonde. Sino a formare veri e propri solchi, da cui sgorgano le migliori e, talora, impensate, intenzionalità educative.
20,00

La televisione educativa in Italia. Un percorso di storia sociale dell'educazione

Luca Bravi

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2021

pagine: 160

Nel marzo 2020, nella fase di lock down a causa del Covid19, la Rai aderiva alla campagna «#Lascuolanonsiferma» lanciata dal MIUR. L'obiettivo era quello di offrire strumenti di formazione a distanza attraverso trasmissioni della Rai. La didattica a distanza erogata dai canali televisivi ha le proprie radici negli anni Cinquanta. Il volume propone un percorso di ricostruzione cronologica dei processi che hanno caratterizzato la tv educativa, in particolare sui canali di Stato, inserendosi all'interno del più ampio contesto della storia sociale dell'educazione. L'analisi di Telescuola, Telemedia, Non è mai troppo tardi è messa in correlazione con i successivi programmi del servizio pubblico, fino a giungere al presente, con la televisione che è diventata uno dei medium di accesso alla rete. Il percorso storico ricostruito sottolinea la reale utilità di quelle sole esperienze di formazione a distanza che hanno saputo offrire spunti d'innovazione del linguaggio e della metodologia scolastica.
20,00 19,00

La scuola della Repubblica. Un ideale non realizzato

La scuola della Repubblica. Un ideale non realizzato

Alberto Alberti

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2021

pagine: 383

Due contrapposte tendenze caratterizzano la storia della nostra scuola. Una considera lo studio e la cultura in genere un bene esclusivo, riservato a una più o meno larga schiera di donne e di uomini nati nelle famiglie "giuste", ricche di mezzi materiali e intellettuali. È l'ideale monarchico che, con i suoi meccanismi dinastici, mira a trasmettere di padre in figlio il privilegio del sapere formalizzato. L'altra, di spirito repubblicano, ha della cultura una concezione più democratica e inclusiva, che coinvolge la popolazione nella sua totalità, e perciò cerca di promuovere in tutti, nessuno escluso, la migliore e più alta formazione possibile. Tra queste due tendenze si svolge drammaticamente il succedersi di eventi sociali, movimenti, leggi, riforme e controriforme che costituiscono il filo del nostro discorso.
29,00

Sui temi dell'umano. Il concreto umanarsi per una filosofia dell'educazione

Sui temi dell'umano. Il concreto umanarsi per una filosofia dell'educazione

Edda Ducci

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2021

pagine: 362

«L'educazione è una forza debole» e le emergenze educative in una società espansa e in espansione quale la nostra sono ormai tante. Bisognerà «saper incontrare» l'altro al fine di far passare l'umanazione attraverso l'educazione, pena il dilagare dell'emarginazione e della disumanazione. Bisognerà «educare all'amore» per stimare l'altro, per "servire" l'altro, per dialogare con l'altro. Un intento che negli scritti riportati in quest'ultimo Quaderno, si traduce facilmente con il verbo "curare", in grado di evocare dimensioni dell'educere quali il camminare insieme, l'accompagnare una crescita, un'azione sinergica, un vivere nell'altro. Per Edda Ducci si cura nella misura in cui si condivide umanamente la vita non semplicemente operando un'attività. Si cura invece attivando le proprie energie, lasciandole trapelare, senza imporle, senza millantarle. L'impegno vigile dell'autrice, connotato da un umanesimo «in dürftiger Zeit», insegna all'«educativo», e in particolare alla filosofia dell'educazione, a confrontarsi con circostanze vissute e non semplicemente attraversate, con il ruminare la parola dell'«habere cum». Presentazione di Francesco Mattei.
24,00

Carlo Tresca. Ritratto di un ribelle

Carlo Tresca. Ritratto di un ribelle

Nunzio Pernicone

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2021

pagine: 412

«Per molti decenni, Tresca era stato percepito dai difensori dello status quo come un pericoloso anarchico, un nemico dello Stato e del capitalismo borghese, e la percezione era corretta. Tutt'altro che un rivoluzionario in poltrona, Tresca significò azione, avendo combattuto per decenni nelle trincee della lotta di classe, per usare una delle sue immagini preferite. Il timore che incuteva, all'apice della sua carriera, fu descritto in modo appropriato dall'eminente storico del sindacato David Montgomery: Tresca era "un uomo che incarnava veramente la visione che i conservatori hanno di un agitatore capace di scatenare la rivolta con un discorso". Con la sua personalità carismatica e la sua potente oratoria Tresca era certamente in grado di accendere con un solo discorso la rivolta tra i lavoratori in sciopero o tra i dimostranti ed è ciò che fece innumerevoli volte nel corso della sua tumultuosa carriera transnazionale, durata oltre cinque decenni tra Italia e Stati Uniti» (dall'Introduzione). Presentazione di Francesco Susi.
30,00

La scuola contro la barbarie

La scuola contro la barbarie

Alain Bentolila

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2021

pagine: 176

Quella che emerge con evidenza dalle pagine di questo libro è l'esigenza di una inversione della linea evolutiva (che, al momento, è soprattutto involutiva) attraverso la quale si viene definendo il profilo di bambini e ragazzi. Bentolila indica il percorso da seguire, che appare in negativo solo ad una lettura sommaria. Contrapporsi alla barbarie, riaffermare il primato della ragione, potenziare il linguaggio per consentire l’espressione di un pensiero originale e autonomo sono i primi, fondamentali passi da compiere. Prefazione di Benedetto Vertecchi.
22,00

Una scuola in cammino. Pedagogia del gioco e delle attività sociali

Una scuola in cammino. Pedagogia del gioco e delle attività sociali

Beniamino Brocca

Libro: Libro rilegato

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2021

pagine: 184

«Siamo, ormai, al punto in cui dobbiamo insegnare ciò che nessuno sapeva ieri e prepararci a insegnare ciò che nessuno sa ancora, ma che alcuni dovranno sapere domani». Questo giudizio della scienziata americana Margareth Mead è anche un messaggio che interpreta, in estrema sintesi, il senso e il contenuto del presente libro di saggistica in cui si prevedono: la congiunzione delle tematiche ispirate dalla pedagogia; il valore motivazionale ed educativo del gioco nelle sue configurazioni; lo sviluppo socializzante dei rapporti tra gli appartenenti della comunità scolastica. Gli argomenti trattati si addicono sia ai corsi universitari di scienze dell’educazione e sia alle iniziative di formazione dei docenti, nonché alle attività di insegnamento in tutti i gradi e ordini di scuola.
20,00

A distanza: insegnare e apprendere

A distanza: insegnare e apprendere

Benedetto Vertecchi

Libro: Libro in brossura

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2021

pagine: 176

Progettare e realizzare un testo per l'istruzione a distanza richiede, al pari di ogni altra situazione scolastica, che si effettuino scelte impegnative per ciò che riguarda il modo in cui si provvede alle diverse esigenze dell'attività didattica e agli aspetti organizzativi che vi sono connessi ed occorre che le varie soluzioni siano accuratamente preordinate e che siano composte fra loro in un insieme dotato di coerenza. Assume pertanto un rilievo prioritario la precisazione della strategia che si intende attuare: rispetto ad essa si potrà poi stabilire quali scelte siano preferibili per la comunicazione dei messaggi...
21,00

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