Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Artemide: Arte e cataloghi

Niccolò Tornioli (1606-1651). Art and patronage in Baroque

Giulia Martina Weston

Libro: Copertina morbida

editore: Artemide

anno edizione: 2016

pagine: 239

30,00 28,50

L'accademia dell'Arcadia e il bosco paradiso

Rossana A. Pettinelli

Libro

editore: Artemide

anno edizione: 2016

pagine: 52

15,00 14,25

Colin Morison (1734-1809). Antiquaria, storiografia e collezionismo tra Roma e Aberdeen

Elisabetta Giffi

Libro: Copertina morbida

editore: Artemide

anno edizione: 2016

pagine: 143

La figura dello scozzese Colin Morison - artista, antiquario, mercante, cicerone, collezionista che trascorse a Roma gran parte della sua vita - è rimasta indistinta tra quelle dei tanti britannici che affollarono la brulicante,cosmopolita capitale pontificia del secondo Settecento. Il suo originale profilo culturale emerge da questo lavoro attraverso la rilettura dei suoi interventi sui periodici del tempo e - grazie al recupero di documenti inediti e all'individuazione del suo marchio di collezione - dalla ricostruzione della sua attività editoriale e collezionistica. La sua vicenda, che sfiorò quella di grandi protagonisti della scena culturale e artistica romana (Winckelmann, Piranesi, Volpato, Gavin Hamilton, Séroux D'Agincourt), si svolse sullo sfondo di eventi importanti, quali furono l'allestimento del Museo Vaticano e la crisi della Calcografia Camerale, le vendite di opere delle collezioni Barberini e Borghese e la formazione di quella dei Torlonia. Ma l'importanza della sua figura sta nell'aver lui condiviso con piena consapevolezza, tra le avventure intellettuali del suo tempo, quelle della scoperta dell'arte greca e dell'arte del medioevo europeo. Le sfortunate vicende della sua collezione di "primitivi" destinata al Museo del King's College di Aberdeen, dove i suoi dipinti su tavola furono vanamente attesi, offrono all'autore l'opportunità di risalire a una delle molteplici matrici culturali...
30,00 28,50

Scritti sparsi. Saggi di storia dell'arte

Anna Grelle Iusco

Libro: Libro in brossura

editore: Artemide

anno edizione: 2016

pagine: 208

In questo libro sono raccolti dieci saggi di Anna Grelle comparsi in tempi e luoghi diversi tra il 1961 e il 2000, Scritti sparsi su riviste come "Paragone", "Napoli Nobilissima", "Studi Romani", offerti oggi alla riflessione del lettore di cose d'arte: I Crescenzi e l'Accademia di via S. Eustachio (1961); Frammenti medioevali nella Cattedrale di Sorrento (1962); Scultura campana del secolo XI. I rilievi del Duomo di Aversa (1965); Storici dell'arte medievale e moderna (Rassegna Bibliografica) (1971); Sant'Angelo in Lauro (1971); Presentazione del restauro degli affreschi di S. Lucia alle Malve (1976); Palazzo Poli, sede dell'Istituto Nazionale per la Grafica (1979); Di alcuni rilievi protoromanici del Museo Campano di Capua (1985); Le matrici incise del Mercurio Geografico. Appunti su una emblematica vicenda editoriale (1996); Orientamenti editoriali della Calcografia Romana: produzione e acquisizione delle matrici cartografiche (2000).
30,00 28,50

Benvenuto Ferrazzi (1892-1969). Il realismo fantastico tra le avanguardue del Novecento

Laura Moreschini

Libro: Copertina morbida

editore: Artemide

anno edizione: 2016

pagine: 256

Lo studio di Laura Moreschini restituisce a Benvenuto Ferrazzi il suo posto all'interno della cultura figurativa romana del XX secolo: quello di un artista volutamente isolato ma non per questo 'minore', dove spicca il profilo sempre coerente del suo realismo fantastico e dell'umanesimo 'compassionevole' esteso al destino di tutti. Di lui hanno scritto in tanti, con competenza e affetto: Cipriano Efisio Oppo, Massimo Bontempelli, Alberto Bragaglia, Giuseppe Pensabene, Virgilio Guzzi e via via fino a Raoul Maria de Angelis, Lorenza Trucchi e Corrado Maltese. Luigi Bartolini, da parte sua, afferma già nel 1952 "In Roma il grande pittore, il grande artista c'è, ed è Benvenuto Ferrazzi". Il lavoro della Moreschini propone qui finalmente una visione complessiva della vita e dell'opera artistica di Benvenuto Ferrazzi, getta nuova luce e risolve molti interrogativi, e apre al contempo nuovi stimolanti percorsi di ricerca.
50,00 47,50

Verità nascoste sui muri dei maestri. Michelangelo, Raffaello, Perugino, Pintoricchio e gli altri in Vaticano

Maurizio De Luca

Libro: Libro in brossura

editore: Artemide

anno edizione: 2016

pagine: 167

"Raramente come nel libro di De Luca si capisce perché Raffaello è sul serio un sommo pittore, Michelangelo un artista prodigioso e ipercreativo, Perugino e Pintoricchio dei magnifici edificatori di testi pittorici dominati con una sapienza ed una scaltrezza di fronte alle quali non c'è che da cadere ammirati. De Luca è uno dei nostri maggiori specialisti e come tale si pone in questo libro non tanto e non solo come un poderoso e intelligente divulgatore ma come un coerente e amabile narratore che sa tradurre in descrizione e spiegazione innumerevoli aspetti che il normale osservatore dell'opera d'arte neanche nota e che il lettore di questo libro comprende essere non importanti ma determinanti. Chi vuole imparare a leggere il linguaggio raffaellesco potrà trarre da queste pagine più insegnamenti di quelli contenuti in monografie di immane mole e profondissima dottrina. È il libro di De Luca il 'saper vedere' dei nostri tempi. Un umanista, che è nel contempo un formidabile tecnico, ci guida attraverso la propria esperienza di scrutatore e operatore su questi giganti dell'arte. Visti da vicino, dunque, e vedendoli da vicino siamo messi nelle migliori condizioni di capirli, con una conseguente e notevole conclusione: che la conoscenza dell'arte possa essere divulgata purché il divulgatore sappia parlare con le mani e l'intelletto insieme. L'arte figurativa è questo, e la cognizione della tecnica e del restauro non è un orpello. È indispensabile." (Dalla Presentazione di Claudio Strinati)
30,00 28,50

Scrittura e simboli del potere pontificio in eta moderna. Lapidi e stemmi sui muri di Roma

Alberto Paolucci

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Artemide

anno edizione: 2016

pagine: 244

Il volume è dedicato all'epigrafia esposta sui muri di Roma negli anni della sovranità papale dopo il ritorno dalla sede avignonese. Diffuse ovunque nella città le epigrafi costituiscono una rete di luoghi di memoria dove ha sintesi il rapporto spazio-tempo, un museo all'aperto che documenta le modificazioni intervenute nell'assetto urbano per l'azione incessante dei papi. Al parlato di pietra, che direttamente o indirettamente si riferisce all'esercizio della sovranità dei papi, danno il loro apporto anche membri delle istituzioni e della corte ruotanti attorno al papa: cardinali, esponenti di famiglie della nobiltà, figure delle professioni, che si autorappresentano ricorrendo a pubbliche iscrizioni. Lo studio ricostruisce l'immagine di Roma attraverso il visibile parlare della scrittura incisa, osservata nelle regole formali e modalità di rappresentazione, e nei diversi aspetti di valore che vi si possono leggere, come la continuità del potere e il tributo di memoria ai predecessori, la funzione assegnata al riuso della monumentalità antica e al restauro come restituzione alla cittadinanza, il rapporto con le istituzioni comunali e le figure ecclesiali, la difesa della Chiesa e la ricerca della pace e della giustizia. Il repertorio delle epigrafi e la documentazione relativa sono contenuti nel DVD, allegato al libro, con oltre mille immagini a colori.
50,00 47,50

Il Gianicolo. Il colle «Aureo» della cultura internazionale

Libro

editore: Artemide

anno edizione: 2016

pagine: 240

70,00 66,50

Tiepolo a Milano. La decorazione dei Palazzi Archinto, Casati e Clerici

Tiepolo a Milano. La decorazione dei Palazzi Archinto, Casati e Clerici

Lorenzo Finocchi Ghersi

Libro: Copertina rigida

editore: Artemide

anno edizione: 2016

pagine: 255

"Questo volume è il risultato principale dell'attività di ricerca svolta dall'unità locale dell'Università IULM di Milano nel corso del triennio 2013-2016, nell'ambito di un progetto di ricerca nazionale coordinato da Giuseppe Pavanello, professore ordinario di Storia dell'arte moderna all'Università di Trieste, al quale va la gratitudine più sincera per aver indicato l'obiettivo cui dirigere la ricerca nel modo migliore, considerata la sua vasta esperienza dell'argomento. Desidero poi esprimere il mio vivo riconoscimento, per la fiducia dimostratami, al professor Giovanni Puglisi e ai dottori Vittorio Rizzoli e Stefano Florio dell'Ufficio ricerca dell'Università IULM per l'aiuto costante ricevuto nella complessa gestione amministrativa dei fondi. Le ricerche sono state facilitate dalla disponibilità a consentire la nuova campagna fotografica dal Direttore dell'ISPI, dottor Paolo Magri e dall'architetto Carlo Catacchio del Comune di Milano, ai quali va la mia riconoscenza per aver compreso la portata dell'impresa, come anche alla dottoressa Paola Villa e a Mauro Ranzani, che di tale campagna è stato l'appassionato fautore. Infine, a Enrico Lucchese va tutto l'apprezzamento per le ampie conoscenze della pittura veneziana del Seicento e Settecento, che ha messo a disposizione con entusiasmo per il migliore esito del lavoro." (Lorenzo Finocchi Ghersi)
80,00

L'incanto della fotografia. Le collezioni Silvio Negro e Valerio Cianfarani al Museo di Roma

Libro: Copertina morbida

editore: Artemide

anno edizione: 2016

pagine: 135

"Amorevolmente incrementata in oltre vent'anni di appassionate ricerche e accresciuta, rispetto al primitivo nucleo ottocentesco, da fotografie legate all'attualità giornalistica, la collezione di Silvio Negro (Chiampo 1897 Roma 1959) è costituita da oltre 6.000 positivi. I soggetti più ricorrenti sono le vedute di Roma della seconda metà dell'Ottocento, eseguite dai più noti fotografi del periodo. Sono presenti numerosi ritratti, sia sciolti che riuniti in album, di personaggi della nobiltà, del clero, della borghesia e della politica, a cavallo dei due secoli. Nel fondo Negro vi è poi una parte di fotografie contemporanee, raccolte nel corso dell'attività professionale del giornalista, composto da circa 1.200 fotografie il bianco e nero, provenienti da diverse agenzie del tempo. Numericamente più contenuta, la collezione appartenuta a Valerio Cianfarani (Roma 1912 - 1977), che fu soprintendente alle antichità degli Abruzzi e del Molise, è composta da circa 200 positivi, tutti di elevata qualità, raffiguranti monumenti, luoghi, personaggi prevalentemente romani, databili dalla metà alla fine del XIX secolo, eseguiti dai più importanti fotografi dell'epoca. Lo studioso compose la sua collezione spinto da interessi archeologici, con grande attenzione per le antiche e preziose immagini dei monumenti dell'antichità nel loro rapporto con gli edifici delle epoche successive, che raccontano di una Roma ormai scomparsa dove l'antico conviveva con il moderno".
28,00 26,60

Lolita sulla tela. Poetiche dell'invenzione in Balthus e Nabokov

Lolita sulla tela. Poetiche dell'invenzione in Balthus e Nabokov

Annadea Salvatore

Libro: Copertina morbida

editore: Artemide

anno edizione: 2016

pagine: 125

Il Novecento è stato inavvertitamente attraversato, e per certi versi dominato, da due solitari: Vladimir Nabokov che con le parole 'rivelò cose che ogni visione equilibrata e contegnosa ignora', e Balthasar Klossowski de Rola, in arte Balthus, che 'fece piegare l'apparenza e la trascese'. Da una parte lo scrittore russo naturalizzato statunitense, dall'altra il pittore francese di origine polacca; da una parte il gigante Nabokov, dall'altra il solitario Conte De Rola: due personalità dissimili, ma che osservate da particolari angoli prospettici presentano numerosi punti di contatto, ciascuno dei quali rivela a sua volta una moltitudine di affinità. Per citare George Steiner: chi ha davvero assimilato un dipinto di Cézanne non potrà più guardare una mela, o una sedia, come le guardava prima. Ebbene, chi ha davvero assimilato un romanzo di Nabokov o un quadro di Balthus non potrà più accostarsi all'arte come la intendeva prima. Tra l'età anagrafica di Nabokov e quella di Balthus correvano nove anni: il primo era nato il 23 aprile 1899 a San Pietroburgo; il secondo il 29 febbraio 1908 a Parigi. Entrambi si spensero in Svizzera: il primo a Montreux, nel 1977; il secondo a Rossinière nel 2001. Due vite condotte separatamente, ma un legame poetico speciale. La lettura di quel legame è il contenuto di questo libro.
18,00

Tempo, spazio e architetture. Avezzano cento anni o poco più

Tempo, spazio e architetture. Avezzano cento anni o poco più

Simonetta Ciranna, Patrizia Montuori

Libro: Libro in brossura

editore: Artemide

anno edizione: 2016

pagine: 239

Tempo, spazio e architetture rappresentano le chiavi di lettura di questo studio; parole che, parafrasando il titolo di un'opera chiave della storia dell'architettura moderna (Siegfried Giedion, Space, Time and Architecture: The Growth of a New Tradition, 1941), raggelano l'identità urbana ed edilizia di Avezzano: una città di cento anni o poco più. La storia "vera" di una città nella cui pianificazione urbana ed edilizia, ripercorsa a partire dagli anni quaranta dell'Ottocento e fino e oltre il sisma del 1915, ritornano sia i modelli sistini sia il tecnologismo ottocentesco, a cui Giedion riconduce la continuità della Storia e le basi degli architetti moderni. La distruzione causata dal terremoto fonde in un corto circuito l'interrelazione spazio-tempo, il rapporto spazio-architettura e costruzione-architettura (o ingegneria-architettura). Temi che rinviano alle trasformazioni urbanistiche delle città europee dell'Ottocento, all'entusiasmo per una modernizzazione simbolo e aspirazione di un benessere diffuso, fino alle sperimentazioni tecniche dei nuovi materiali, del cemento armato in particolare. Una trama d'idee e fatti che si confrontano prima con la sostanza viva di un piccolo borgo murato dal tessuto medievale segnato nel corso dei secoli da chiari poli religiosi e civili e, poi, dopo il sisma, con la tabula rasa delle demolizioni e, quindi, di una possibile "libera" reinvenzione.
50,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.