Biblion: Saggi
Una storia dimenticata della Seconda guerra mondiale: la drammatica fine della colonia italiana d'Egitto (1940-1947)
Romain H. Rainero
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2025
pagine: 194
Il presente volume non è, dopo tanti anni, il secondo tomo dell’opera L’Italia e l’Egitto: dalla rivolta di Arabi Pascià all’avvento del Fascismo, edito nel 1991 da Carlo Marzorati, ma vuole proseguire idealmente il ricco Indice di quella prima raccolta, con studi che affrontano la drammatica storia della colonia degli emigrati italiani in Egitto fino e oltre la Seconda guerra mondiale.
Diario della mia prigionia
Giuseppe Schiaffonati
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2025
pagine: 442
Il Diario della mia prigionia di Giuseppe Schiaffonati fornisce una testimonianza postuma, che si aggiunge ai molti documenti e testi di memorie scritti durante la detenzione da parte dei tanti protagonisti. Una vicenda non ancora adeguatamente considerata per il contributo alla guerra di Liberazione di quei prigionieri che resistettero in condizioni drammatiche e a rischio della vita. Il Diario della mia prigionia ripercorre diversi momenti di quell’esperienza, facendo leva sulla capacità esistenziale in risposta alla degradante condizione di recluso, non tutelato da alcuna convenzione internazionale; come fu nel caso degli Internati Militari Italiani. Un contributo utile per comprendere vicende storiche non ancora consegnate ai posteri nella loro giusta e completa dimensione. Ma non solo: rimane sempre alta l’attenzione, in uno scritto ineccepibile, per le miserie di quei luoghi osservate nell’ottica di una profonda e vissuta pietà cristiana. Che consente, nel buio del lager, d’intravvedere spiragli di serenità e di speranza.
L'Eden mancato. Traslazioni letterarie nell’immagine del corpo migrante
Gloria Pastorino
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2024
pagine: 126
Uno dei temi caldi della politica italiana ed europea degli ultimi anni è la cosiddetta “emergenza migranti”. Un termine, “emergenza”, che Gloria Pastorino, autrice di questo saggio illuminante e illuminato, ritiene improprio. Pastorino, infatti, sottolinea come non ci sia nulla di imprevisto o emergenziale nell’arrivo di persone in fuga dalle loro patrie con la speranza di un’aspettativa di vita migliore. Senza contare che, per l’Italia, l’aumento di arrivi di persone da Europa dell’Est, Sud-Est asiatico, Sud America, Nord e Centro Africa è cominciato negli anni ’80 e, dunque, non costituisce nulla di extra-ordinario. Media e politici italiani hanno fomentato un vero e proprio terrorismo psicologico tra la popolazione basato sulla paura dell’Altro. Partendo da questo sentimento di ostilità dilagante e sempre più malcelato nei confronti dello straniero, Pastorino appronta un’analisi del momento in cui la retorica anti-migranti si è intensificata nei primi dieci anni del millennio basandosi su opere di scrittori, registi e commediografi, italiani e stranieri, che hanno lucidamente affrontato il tema nei loro lavori delineando un quadro di reale crudezza.
In punta di penna. Matteotti secondo Scalarini
Angela Lischetti
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2024
pagine: 162
Su Matteotti sono usciti molti studi, perché la sua è una storia che ha lasciato il segno. Questo libro lo vede raccontato dalle vignette di Giuseppe Scalarini (1873-1948) che non vogliono far ridere, ma riflettere. Egli scrive: «C’erano degli imbecilli che mi dicevano: “Ah, le sue vignette come mi facevano ridere!”. Ridere? Ma se non c’era miglior elogio per me di questo: “Scalarini, la tua vignetta d’oggi mi ha commosso!”». Se da sempre la sua penna denuncia le ingiustizie mentre onora gli onesti, è all’Avanti! (1911-1926) che matura il segno e potenzia l’allegria tragica della satira politica, ed è con il delitto Matteotti che il vignettista trova la figura ideale capace di trascinare i lavoratori contro gli sfruttatori che si impinguano con il lavoro degli altri. Ed è così che Scalarini ‒ per dire che l’uomo non è morto invano, ma era e rimane la bussola per ogni futura azione progressista ‒ mette il suo nome su croci, lapidi e carte processuali, disegna l’inquietante ombra bianca di Matteotti. Uno spettro cieco, muto, esangue, eppure vivo quanto mai.
Le carte relative alle due spedizioni al Polo Nord e in Karakorum (1928-1929) conservate dalla Cittadella degli archivi del Comune di Milano. Inventario
Stefano Twardzik
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2024
pagine: 132
La sequenza piana e ordinaria delle serie annuali dei fascicoli dell’archivio generale del Comune di Milano, oggi conservato nella nuova sede della Cittadella degli archivi, viene talvolta alterata dalla presenza di “affari” di particolare rilevanza e che hanno lasciato dietro di sé una mole documentaria consistente. Due di questi affari sono rappresentati dai nove voluminosi faldoni che raccolgono i documenti attinenti alla preparazione, all’organizzazione e alla gestione amministrativa e finanziaria di due spedizioni geografiche italiane: quella al Polo Nord del 1928, guidata dal generale Umberto Nobile (dall’esito tragico, come è noto), e quella del 1929 sulla catena del Karakorum, guidata da Aimone di Savoia-Aosta, duca di Spoleto. Il Comune di Milano fu il maggiore finanziatore delle due imprese, inizialmente entrambe progettate per il 1928 e quindi accomunate dall’obiettivo di coronare, grazie al raggiungimento di nuovi record esplorativi, le celebrazioni del decennale della vittoria nella Grande guerra. Dei due dossier, che presentano plurimi intrecci, viene fornito qui l’inventario, preceduto da un’introduzione che spiega il contesto e la provenienza della documentazione.
Un’epopea dimenticata: i 29 milioni di emigranti italiani nel mondo (1861-1985)
Romain H. Rainero
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2024
pagine: 246
Può sembrare impossibile, ma si può dire che l’epopea della gigantesca emigrazione di ben 29 milioni di italiani nel mondo, dal 1861 al 1985 – con soli quasi 10 milioni di rimpatriati, dopo pochi o molti anni di esilio –, non abbia ancora avuto quella attenzione storica complessiva che certamente merita. Il presente volume intende percorrere una ricostruzione storica di questo fenomeno. La prima meta di queste “fughe” è stata la Francia e va ricordato che proprio attraverso la Francia, nella maggioranza dei casi, l’emigrazione italiana si è riversata nel mondo intero.
Il ragazzo che amava la libertà. Dino Viviani «Zampa» partigiano. Nostro nonno
Patrizia Viviani, Pietro Ulisse Viviani
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2024
pagine: 148
«È la storia del partigiano Dino Viviani, protagonista della Resistenza in Versilia, e il suo racconto attraverso documenti di archivio e testimonianze, a restituire fatti e persone di una parte d'Italia che vide stragi nazifasciste efferate durante la lotta armata di Liberazione. Un percorso storiografico che prova a esplorare, mediante immagini e ricordi, anche il sentire dei personaggi che presero parte alle vicende narrate, andando oltre la Liberazione e la nascita della Repubblica Italiana, affrontando anche quello che accadde dopo, in un presente che vede venir meno coloro che hanno vissuto la Seconda guerra mondiale. Nasce così questa pubblicazione, a ridare una giusta collocazione a chi forse non l'ebbe e a cercare di ricordare, o scoprire, ciò che fu». (Presentazione di Paolo Bagnoli)
Minima Muralia. Storia, memorie e ricordi
Giuseppe Ricuperati
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2024
pagine: 112
La storia è una, mentre le memorie sono tante e quando queste si intrecciano ai ricordi permettono una riscoperta e una maggiore comprensione di sé. Giuseppe Ricuperati ci invita così in un viaggio intimo e introspettivo nella sua vita e carriera, superando i confini della storia accademica per esplorare le innumerevoli vicende che, tassello dopo tassello, hanno costruito e accompagnato il suo percorso. Cercando risposte ai mille perché del suo mestiere di storico, dedito alla ricerca, all’insegnamento e alla scrittura, l’autore ricorda con affetto parenti, amici e colleghi e ripercorre gli incontri e le esperienze che hanno lasciato un segno indelebile fra le sue Minima Muralia.
Maestri contro. Brioschi, Guglielmi, Rossi-Landi
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2024
pagine: 152
«[...] siamo partiti dalla necessità di ridare visibilità a tre personalità che grosso modo tra anni Sessanta e Novanta del Novecento avevano segnato la cultura soprattutto (ma non solo) letteraria italiana con prese di posizione particolarmente originali, e che per qualche tempo sembravano aver creato altrettante scuole. Si trattò di percorsi luminosissimi che hanno affascinato più di una generazione di allievi e di studiosi. Ma di quegli antichi entusiasmi non è rimasto quasi nulla, o è rimasto troppo poco.» «[..] si pensa in comune se si ha in comune qualcosa che va al di là delle semplici questioni scientifiche, dei pur necessari (anzi indispensabili) accertamenti di metodo e fattuali. [...] Al di là dei rituali logori che disciplinano militanze critiche e macchine (ri)produttive accademiche, ci si può trovare a discorrere “tra pari”, forti di qualche ambizione o finalità non solo intellettuale, e non solo individuale.» Dall’introduzione di Paolo Giovannetti
La rivoluzione della libertà. Gobettismo, giellismo, azionismo: il filo storico della «rivoluzione democratica»
Paolo Bagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2023
pagine: 172
Questo libro fin dal titolo segna l’intenzione del lavoro: affermare che la libertà costituisce la base e la ragione di un vero processo rivoluzionario per costruire una democrazia salda nei propri valori e nelle proprie istituzioni, nonché nelle finalità sociali, cioè nella giustizia. Vale a dire, realizzare una “rivoluzione democratica”; quella da sempre assente nella storia del nostro Paese, ma il cui motivo già ritroviamo significativamente presente nella vicenda risorgimentale. Nelle pagine del volume è stata rimessa in ordine storico-politico-dottrinario la filiera di tale idea: da Piero Gobetti fino all’azionismo. Si tratta di un percorso che ha in Carlo Rosselli e nel giellismo un ruolo centrale, essendo le idee rosselliane quelle che elaborano il socialismo nella libertà; un socialismo nuovo che una componente importante dell’azionismo sosterrà quale sbocco naturale della “rivoluzione democratica”, di quel cambiamento palingenetico nel quale il legame tra socialismo e libertà non è solo indissolubile, ma per le cui ragioni la libertà è nel socialismo.
Per Giorgio Galli. Saggi e ricordi
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2023
pagine: 224
I saggi qui pubblicati contengono anche la testimonianza di una intensa e talvolta lunga amicizia. Gli autori e le autrici appartengono a diverse generazioni: lo abbiamo voluto per indicare come la creatività dell’“intellettuale curioso” – secondo la definizione di Piero Ignazi – che è stato Giorgio Galli abbia mantenuto una rara capacità di attraversare i temi e i problemi più attuali. Ma, a differenza di molti scienziati della politica – della cui disciplina è stato un decano – la cui attenzione è esclusivamente rivolta alla coerenza del sistema e all’eccedenza dei partiti “antisistema”, Galli è stato uno studioso dei sistemi politici attento soprattutto al rapporto fra il sistema dei partiti, le istituzioni e le soggettività sociali che nei partiti si esprimono, con una grande sensibilità per la storia, anche quella delle culture cosiddette “altre”, come l’astrologia e l’alchimia, che hanno accompagnato l’origine della scienza.
Il Milite Ignoto. Luoghi, forme e linguaggi del culto dei caduti
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2023
pagine: 318
Nel susseguirsi di ricorrenze e anniversari legati alla Grande guerra (’14-’18), la storiografia ha ragionato a lungo e a fondo sulla scala mondiale del conflitto, sull’ampiezza degli scontri, sull’altissimo numero delle vittime e sull’enorme portata dei cambiamenti politici, sociali ed economici che esso comportò. Tuttavia, c’è un altro aspetto tragico, un’eredità dolorosa che la guerra ha lasciato alla società europea ed extraeuropea, su cui è necessario riflettere: l’impatto umano e il radicato senso di perdita che permearono la vita di milioni di individui per molte generazioni successive. Ed è stato il Milite Ignoto, un simbolo intriso di significato psicologico, politico, sociale e culturale, a incarnare in modo straordinario le implicazioni legate al processo di elaborazione del lutto, sia a livello individuale che collettivo. A partire dalla solenne traslazione del corpo del Soldato Ignoto dalla Basilica di Aquileia a Roma e dalla sua tumulazione alla base dell’Altare della Patria, con il presente volume si offre un quadro ampio e articolato dei riti e delle liturgie che, in molti Paesi, hanno cercato di offrire un riparo simbolico allo spaesamento emotivo del dopoguerra.

