Bompiani: Studi Bompiani
In principio era il segno. Momenti di storia della semiotica nell'antichità classica
Giovanni Manetti
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2013
pagine: 340
Il libro ripercorre le varie tappe del pensiero semiotico come si è manifestato nell'antichità classica, focalizzando l'attenzione sia sulle pratiche indiziarie, sia sulle teorie del segno e del linguaggio: si va, così, dai segni della divinazione greca al linguaggio delle Sibille, dagli indizi e prove della storiografia ai sintomi descritti nella medicina greca, per arrivare alle teorie dei filosofi. Queste ultime si susseguono in un ordine cronologico tale da coprire in maniera organica il percorso semiotico della cultura classica: una sorta, quindi, di comprensiva storia della semiotica dell'antichità. Si inizia con la teoria linguistica del Cratilo di Platone, si prosegue con Aristotele e gli stoici, si arriva al "De signis" di Filodemo, che illustra il dibattito tra epicurei e stoici sull'inferenza semiotica, e in cui compare per la prima volta l'espressione "semeiosis" (semiosi), poi adottata da Charles Sanders Peirce proprio in seguito alla lettura di quel testo nel 1879-80. Si affronta quindi il tema del confronto tra il linguaggio degli animali e quello degli uomini, che ha attraversato la riflessione filosofico-linguistica dell'antichità e si è posto alla radice di una lunga tradizione che conduce, attraverso il Medioevo, fino a Cartesio, ai dibattiti settecenteschi e alle indagini attuali sulla mente degli animali. Il volume si conclude infine su alcune tematiche semiotiche generali, che legano il mondo antico a quello contemporaneo...
La Bildung ebraico-tedesca del Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 491
La voce degli ebrei-tedeschi trova ora spazio adeguato anche nell'ambito delle scienze della formazione dell'uomo e invita a una rivalutazione dell'umano, letta attraverso una categoria propria della tradizione umanistica (la "Bildung"), di fronte al nichilismo della modernità. Il volume propone i più importanti interventi articolati nel Novecento degli ebrei di lingua tedesca a proposito del concetto di formazione dell'uomo. Si tratta di un'opera fondamentale, con testi di Th. W. Adorno, H. Arendt, W. Benjamin, M. Buber, E. Cassirer, M. Horkheimer, S. Kracauer, K. Lowith, G.L. Mosse, M. Scheler, G. Simmel, E. Stein.
Il riso e il pianto. Una ricerca sui limiti del comportamento umano
Helmuth Plessner
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 272
L'autore intraprende una dettagliata analisi del riso e del pianto, collocandola nel contesto dell'antropologia filosofica dove l'uomo è tutto unitario in cui fisico e psichico non sono che aspetti diversi di una inscindibile realtà naturale. Il riso e il pianto sono solo manifestazioni reattive che danno espressione somatica al vissuto di opposti stati fisici o interiori? Non si danno forse anche casi in cui si ride nel dolore o si piange di gioia? Si tratta allora di semplici 'errori di espressione', di momenti di 'confusione'?
Della intenzionalità. Un saggio di filosofia della conoscenza
John Rogers Searle
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1985
Dalla paideia classica alla Bildung divina
Mario Gennari
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2017
pagine: 752
La storia della formazione dell'essere umano compie un lungo cammino muovendosi all'interno della storia della cultura, delle idee e delle conoscenze nel mondo occidentale. Seguire questo itinerario significa anzitutto reinterpretare i millenari passaggi che vanno dalla paideia classica greco-romana alla Bildung divina tardo-medievale, assunte nelle loro forme essenziali ed esistenziali, materiali e spirituali. Si tratta cioè di considerare tre differenti epoche nella storia dell'uomo occidentale, che coinvolgono la Grecia classica, Roma repubblicana e imperiale, e il Medioevo europeo. Ciò a partire dalle origini ancestrali, arcaiche, antiche e appunto classiche fino al misticismo speculativo renano riassunto nella figura di Meister Eckhart, passando attraverso il platonismo e l'aristotelismo, la Patristica e la Scolastica, l'agostinismo e il tomismo. Suddiviso in Tre Parti, questo studio di Mario Gennari ricompone la storia della formazione umana esplorando le teologie, le cosmogonie e le antropologie delle Tre Sfere - Dio, il mondo e l'uomo -, per poi convergere su alcune categorie fondamentali della riflessione filosofico-pedagogica: la paideia e la polyèideia, le formae hominis sospese fra humanitas e imperium, infine la göttliche Bildung intesa quale esito di una epocale trasformazione e insieme come nucleo originario della Bildung tedesca.
Teomorfica. Sistemi di estetica
Massimo Donà
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2015
pagine: 1200
Tre sono i filoni che hanno segnato in profondità le vicende dell'arte occidentale. E di essi vuole rendere conto questa nostra ricostruzione storico-ideale; che si propone come abbozzo di una mappa speculativa la cui pretesa è quella di tenere insieme le più significative opzioni chiamate in causa dalle nostre spesso confuse esperienze estetiche. Abbiamo quindi cercato di rinvenire i principi di fondo di questo imponente affresco, mossi dalla convinzione che, solo così, potesse scaturirne un vero e proprio "sistema", in grado di giustificare tanto l'individuazione dei suddetti tre itinerari, quanto la loro inscrizione all'interno di un solido quadro metafisico. Abbiamo nel contempo cercato di mostrare in che senso solo uno di questi percorsi prospetti un vero e proprio futuro all'arte occidentale: quello che porta i segni della grande teologia cristiana - e in primis del tomismo originario. I cui mirabolanti effetti sembrano ancora riconoscibili nell'opera di alcuni tra i massimi protagonisti dell'arte del Novecento. Da qui la necessità di richiamare l'attenzione sul legame essenziale, per non dire decisivo, tra l'esperienza estetica e la dimensione del Sacro. Nella più lucida consapevolezza di rischiare una sostanziale inattualità, anche perché viviamo in un tempo sempre più unanimemente sospettoso nei confronti di qualsiasi forma di "sistema" in filosofia.
Forme del sapere. L'eros, la morte, la violenza
Franco Rella
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2014
pagine: 206
Sia Adorno che Foucault hanno affermato la necessità di "un lavoro critico del pensiero su se stesso", o addirittura "contro se stesso", per dislocare la filosofia al di fuori del suo habitat, in esilio dalle sue pratiche abituali, per ritrovare la domanda profonda che l'ha generata, quella domanda che originariamente ha messo in campo, con Platone, l'amore e la morte. In un'epoca che sembra aver ceduto al dominio del "neutro", a una volontà neutralizzante, questo lavoro critico assume una stringente importanza sia sul piano conoscitivo che sul piano politico. La sua genealogia si colloca all'incrocio tra arte e filosofia. È in questo spazio che si genera un pensiero critico che non rimuove fratture e lacerazioni, ma proprio in esse, nella loro tensione, cerca di avvicinarsi alla verità e a quella vocazione che la filosofia sembra oggi per certi versi avere smarrito.
L'isola la donna il ritratto. Variazioni e intrecci letterari
Sergio Perosa
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2013
pagine: 190
"Per tutto il corso della letteratura, le isole accumulano arcane connotazioni. A partire dalle scoperte geografiche dei Caraibi, dell'America e poi degli arcipelaghi e atolli del Pacifico, l'isola (o l'isola-continente) è ricercata, esplorata, perlustrata e soprattutto posseduta come donna; è oggetto di ricognizione culturale che assume le forme del desiderio e del possesso fisico-sessuale. Nell'Ottocento repressivo, la trasgressione della donna è punita facendole abbandonare l'isola del desiderio e dell'amore, e rifluire nell'acqua, nell'elemento primordiale dell'annullamento di sé, della perdita di identità e coscienza. Nuotando dall'isola verso il mare, scendendo nel fiume o nel lago, la donna sibilla il proprio destino di morte specchiandosi nella propria immagine. Costretta comunque e sempre più a fornire immagini, passa poi al centro di drammatici contrasti fra arte e vita, rappresentazione e corporeità. L'immagine, il quadro, il ritratto si sostituisce alla fisicità della donna e alla vita del mondo in conflitti e drammi dove l'ossessione per la raffigurazione artistica sembra esautorare le ragioni dell'esistente e dell'esistere." (Sergio Perosa)
Letteratura e sopravvivenza. La retorica letteraria di fronte alla violenza
Antonio Scurati
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2012
pagine: 240
"Il primo postulato dovrebbe essere questo: non è affatto ovvio che l'uomo possa esistere" (Blumenberg). Muovendo da questa tesi radicale dell'antropologia filosofica novecentesca riguardo alla "povertà biologica" della specie umana, il saggio di Scurati affronta il nodo che da sempre avvince letteratura e violenza. Attraverso un serrato confronto con la filosofia, la teoria letteraria e le scienze sociali, il libro individua l'essenziale della parola letteraria nel contributo che la sua componente retorica e comunicativa fornisce alla lotta interminabile con cui la specie umana costantemente sottoposta alla minaccia di autoestinzione tenta faticosamente di mantenersi in vita. Il dono che giunge all'umanità da questa capacità di sottrarsi alle pretese assolutistiche della realtà sarebbe perciò non la verità, o la bellezza, ma la sopravvivenza stessa.
L'eidos del mondo
Mario Gennari
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2012
pagine: 876
Quale idea abbiamo del mondo? Se pensiamo al nostro mondo personale, oppure al mondo circostante, all'intero orbe terracqueo o all'universo tutto, ci accorgiamo di averne numerose e differenti. Qual è, allora, l'essenza vera "del" mondo" o di "un" mondo? Dall'antichità classica fino alla modernità degli ultimi quattro secoli si sono intrecciate o distinte molteplici teorie del mondo, coinvolgendo fisica e metafisica, geografia e storia, astronomia e astrologia, scienze sociali e religione, ecologia ed economia, filosofia e arte. Ma le interpretazioni del mondo, via via costruite, decostruite e ricostruite, quale forma del mondo hanno potuto evocare? Il libro di Mario Gennari, attraverso il tempo e lo spazio, porta le tre domande sull'idea, l'essenza e la forma del mondo verso ciò che le riassume: "L'eidos del mondo". Questo fa da titolo al libro, conducendo il lettore oltre il labirinto delle cosmologie, delle poetiche e delle enciclopedie, fino a giungere al duplice rispecchiamento tra la formazione del mondo e il mondo della formazione.
Foto di matrimonio e altri saggi
M. Pia Pozzato
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2012
pagine: 342
Si va in chiesa come se fosse un centro commerciale, tutti seduti gli uni davanti agli altri come a una partita di tennis; ci si innamora di un leader come se fosse una starlette; si tratta il proprio corpo come una spider da tenere bella lucida e scattante; ci si rivolge all'alta cucina per ritrovare nel piatto i paesaggi amati; si cerca affetto in un ammorbidente; ci si fa fotografare il giorno del proprio matrimonio in pose affettate e artistiche, come nobili alla corte di Pietro il Grande, e poi si commenta "lo sballo" del ricevimento sui social networks; si fa la spesa al supermercato subendo inconsapevolmente imposizioni, elargizioni, umiliazioni di tutti i tipi; si ritrovano i ritmi della savana sul tapis roulant della palestra; si affida il proprio futuro a un gioco a premi televisivo: tutti novelli Truman ma con nessuna voglia di veleggiare oltre il fondale di nuvole che hanno costruito per noi. Queste e altre le analisi raccolte nel volume. Possono aspirare a una sintesi sulla società di oggi? Forse no ma, scendendo nel dettaglio, suggeriscono nuovi punti di vista su fenomeni che credevamo conosciuti e trovano delle costanti in ambiti sorprendentemente diversi.

