Bompiani: Tascabili. Saggi
L'arcitaliano. Vita di Curzio Malaparte
Giordano Bruno Guerri
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 464
"Avventuriero" è la parola con la quale Curzio Malaparte (1898-1957) viene spesso bollato, con frequenti richiami all'Aretino, a Casanova, addirittura a Cagliostro. In effetti la sua vita è romanzesca: soldato, sindacalista, uomo politico, giornalista, scrittore di fama mondiale, autore drammatico, regista, perfino attore, tutto in un turbine di amori, duelli, arresti, scandali e, soprattutto, strani rapporti con il potere. Fascista, venne fatto confinare da Balbo e liberare da Ciano; comunista, venne protetto da Togliatti nonostante il giudizio di Gramsci ("capace di ogni scellerataggine"); luterano e mangiapreti, gli fu attribuita una misteriosa conversione. Malaparte ha dunque lasciato un segno nella società italiana, della quale fu un campione rappresentativo per quanto anomalo: un arcitaliano, insomma. Opera di uno storico che ha già contraddetto i ritratti convenzionali di altri italiani emblematici, questa biografia di Malaparte inquadra il personaggio in un tempo non meno sconcertante di lui e porta per la prima volta alla luce un'ampia documentazione politica, letteraria e privata.
Come migliorare il proprio stato mentale, fisico e finanziario. Manuale di psicologia del cambiamento
Anthony Robbins
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2017
pagine: 656
Di fronte al destino e agli ostacoli che mettono a repentaglio la nostra felicità, viene spontaneo credere che l'unica reazione sensata sia quella di convivere serenamente con i propri fallimenti. Caterve di libri e guru di ogni sorta hanno teorizzato l'accettazione passiva dei propri mali, dimenticando che rimuovere i propri desideri non fa che aumentare il livello di frustrazione di ciascun individuo. Anthony Robbins insegna a proiettarsi nella giusta dimensione mentale per realizzare le proprie aspirazioni, lasciando da parte la paura di sbagliare. Un libro a cui fare riferimento ogni volta che la vita presenta una nuova sfida così da affrontarla con coraggio ed energia per migliorare la qualità della propria vita.
Leggende americane
Fernanda Pivano
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2017
pagine: 400
“È con l'anima sulle labbra che scrissi in quegli anni appassionati la maggior parte delle pagine incluse in questa raccolta che a suo tempo interessarono giovani incatenati da una guerra non voluta, da un linguaggio grottesco, da coercizioni medioevali e ritrovarono non tanto nelle mie parole quanto nei libri che proponevo le loro ansie libertarie, i loro sogni di anarchia, di democrazia, di sincerità. Ancora adesso, cinquant'anni dopo questa “Antologia di Spoon River”, questo libretto tanto disprezzato dalle Accademie, viene scambiato tra ragazzi innamorati come una specie di pegno d'amore. E anche per questa passione di poco spenta dagli anni che Edgar Lee Masters apre la presente edizione. Ecco. Ormai questi autori che io amavo mentre stavano trasformando la storia della letteratura americana sono diventati dei classici: se dovessi scrivere adesso queste presentazioni potrei aiutarmi con decine e decine di biografie e monografie che riempiono i miei scaffali. Ma quella felicità di scoperta, quella gioia di trasmetterla ad altri, forse oggi non l'avrei più; forse l'anima non mi salirebbe più sulle labbra.” (Dalla Prefazione di Fernanda Pivano)
Colpi roventi. I film di Longanesi, Malaparte, Montanelli e Guareschi
Giancarlo Mancini
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2017
pagine: 192
Quattro colpi, unici, secchi, roventi. Quattro film diretti da altrettanti uomini simbolo della cultura italiana del Novecento: Leo Longanesi, Curzio Malaparte, Indro Montanelli e Giovannino Guareschi. Ciascuna di queste pellicole restituisce alla memoria collettiva un momento storico imprescindibile: il 1943 e la caduta del fascismo raccontati dalle immagini di Longanesi; l'immediato dopoguerra e gli orrori della guerra civile nella rappresentazione di Malaparte; la grande crisi della sinistra italiana alle prese con i fatti di Ungheria del 1956 visti attraverso lo sguardo di Montanelli. E, infine, l'Italia del boom economico di cui Guareschi nel 1963 fa un ritratto per nulla condiscendente. Il libro, corredato da un ricco apparato fotografico e frutto di un'appassionata ricerca d'archivio, ricostruisce l'importanza e il valore di queste testimonianze di grandi penne alla loro prima e ultima esperienza dietro la macchina da presa. Film scomodi, non concilianti, che toccano temi e corde di cui pochi o nessuno, nell'Italia del dopoguerra, si voleva occupare; testimonianze preziose e per molti anni dimenticate di quattro intelligenze controcorrente.
Essere laico
Umberto Veronesi, Alain Elkann
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2017
pagine: 128
Sulla scia di "Essere ebreo”, “Cambiare il cuore” ed “Essere musulmano” (ora raccolti nel volume ''Camminare insieme''), “Essere laico” è un dialogo tra Umberto Veronesi e Alain Elkann. Punto cruciale del libro che, secondo la cifra stilistica tipica di Elkann, si dipana nella forma di una conversazione a due, è proprio la laicità dell'uomo di scienza che Veronesi ha deciso di trasmettere anche ai propri figli nonostante la religiosità materna che aveva accompagnato la sua infanzia. Parte del testo è dedicata all'impegno medico di Veronesi, che caratterizza più di qualsiasi altra cosa il suo percorso individuale, analizzato soprattutto dal punto di vista psicologico.
Filosofia dell'errore. Le forme dell'inciampo
Massimo Donà
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2012
pagine: 269
La comune definizione di errore è ritenere vero ciò che è falso o falso ciò che è vero, ma i filosofi ci hanno insegnato che uno "sbaglio" non è soltanto un "abbaglio", ma qualcosa che investe in modo più radicale la nostra esistenza: per camminare dritto sulle proprie gambe, infatti, ognuno di noi ha dovuto prima inciampare molte volte. Così l'errore si mostra come una delle figure del pensiero che investe più àmbiti del sapere umano, capace di incrociare concetti fondamentali come "opinione", "colpa", "dolore" e "felicità". Da Platone ad Agostino, da Cartesio a Heidegger, i più grandi filosofi hanno sfidato l'idea di errore per squarciare il velo di Maya che nasconde la verità. A nessuno di loro il vero si è del tutto svelato, nondimeno le prospettive che ci hanno offerto sono mozzafiato. Massimo Donà segue le orme dei maestri del pensiero per mostrarci come l'errore non è il negativo della ragione, ma un impulso decisivo per l'evoluzione dell'intelletto e della vita.
Autobiografie della leggera. Emarginati, balordi e ribelli raccontano le loro storie di confine
Danilo Montaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2012
pagine: 530
La "leggera" in linguaggio gergale è un mondo ai margini della legalità e della produttività, ma incapace di azioni violente e di veri crimini. Nelle autobiografie di Montaldi troviamo il pescatore e il cacciatore di frodo, che negli anni sessanta viveva in una baracca sul Po decorata con la falce e martello; troviamo Cicci, prima piccola prostituta e poi moglie di un contadino; e poi ne troviamo tanti altri ancora che si raccontano con spavaldo pudore e con orgogliosa dignità. Resistendo alla travolgente avanzata della criminalità moderna fatta di droga e kalashnikov, dove candore e sincerità appaiono come una bestemmia.
Alfabeta (antologia) 1979-1988
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2012
pagine: 763
Un gruppo di intellettuali degli anni Ottanta, che avevano preso coscienza del crogiolo di fatti sociali e culturali caratteristico di quel periodo e avevano deciso di renderne partecipi altri, diede vita alla rivista "Alfabeta". Nanni Balestrini, Maria Corti, Gino di Maggio, Umberto Eco, Francesco Leonetti, Antonio Porta, Pier Aldo Rovatti, Gianni Sassi, Mario Spinella e Paolo Volponi costituirono il primo comitato di redazione. Questo volume, che ripropone una scelta antologica degli articoli più significativi apparsi sulla rivista, offre al lettore di oggi l'opportunità unica di riaccostarsi con mente serena, a distanza di alcuni decenni, a quel vivace dibattito culturale, ripercorrendone in buona parte la straordinaria avventura. Premessa di Maria Corti.
Contro il potere. Filosofia e scrittura
Giacomo Marramao
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2011
pagine: 151
Un esperimento insolito e originale forma l'oggetto di questo libro di Giacomo Marramao: la messa a fuoco dei punti d'intersezione tra le genealogie filosofiche e le diagnosi radicali del Potere, del Comando e della Legge fornite, in tempi e contesti diversi, da due grandi scrittori mitteleuropei come Elias Canetti (attraverso un confronto costante con l'opera di Kafka) e Herta Müller (lungo l'asse che collega la figura del Lager alle esperienze di sorveglianza, isolamento e derelizione esistenziale presenti nelle stesse democrazie). Per afferrare il senso delle trasformazioni del potere occorre andare alle radici: all'arche o al principio che l'ha originato come fattore transculturale e trans-storico comune a tutte le società umane. Il potere non può essere soppresso: ogni tentativo di 'superarlo' - sopprimendo questa o quella forma del suo esercizio - non ha finora fatto che potenziarlo. Il potere deve essere, invece, sradicato, sovvertito nella sua logica costitutiva: la logica dell'identità, innervata nell'illimitatezza del desiderio e nella doppia scena paranoica della paura e della morte dell'altro. Tracciare una linea di frattura e di opposizione al potere significa, nel cuore del nostro presente globale, spostare il focus sui soggetti e sulla loro potenza di metamorfosi/rigenerazione. Ma ciò è possibile solo staccandosi dal rumore dell'attualità e riprendendo il filo interrotto di opere solitarie ed estreme.
Dove sei? Ontologia del telefonino
Maurizio Ferraris
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2011
pagine: 394
Immaginiamo che una persona ci chiami al telefono fisso e ci chieda: "Dove sei?" La risposta sarebbe stupita e scontata: "Dove vuoi che sia? Sono lì, dove mi chiami." Con il telefonino è tutta un'altra storia: si incomincia proprio chiedendo: "Dove sei", visto che l'interlocutore può essere dappertutto. Ormai non ci si fa troppo caso, tanto si è ciechi rispetto al mondo in cui si vive. A questo punto, chiedersi che tipo di oggetto è il telefonino ("ontologia" vuol dire questo), diventa interessante. Dunque: che cos'è un telefonino, a cosa serve? Frugatevi nelle tasche o guardate nella borsa, vicino al telefonino, aprite il portafogli. Troverete biglietti del tram, scontrini del supermercato, banconote, documenti e carte di credito. Ecco un'altra cosa cui spesso non si bada: la realtà sociale è fatta di iscrizioni, da cui dipendono obblighi, diritti, sanzioni, matrimoni e divorzi, premi Nobel e anni di galera. Più o meno, tutta la felicità e l'infelicità della nostra vita. Facile profezia: tutte queste carte finiranno per centralizzarsi nel telefonino, che le assorbirà tutte. Incredibile ma vero: nel telefonino ci sono più cose di quanto ne sognino le nostre filosofie.
Dentro la letteratura. Ventuno scrittori parlano di scuola, natura, operai, lingua e dialetto, storia
Enzo Golino
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2011
pagine: 181
Critico militante tra i più noti, dal 1972 al 1974 l'autore ha intervistato Giorgio Bassani, Lalla Romano, Lucio Mastronardi, Domenico Rea sulla scuola; Alberto Moravia, Luigi Malerba, Raffaele La Capria, Attilio Bertolucci sulla natura; Carlo Bernari, Romano Bilenchi, Vasco Pratolini, Ottiero Ottieri, Paolo Volponi, Nanni Balestrini sul lavoro operaio; Pier Paolo Pasolini, Tullio De Mauro, Carlo Cassola, Ignazio Buttitta, Umberto Eco sulla lingua e il dialetto; Franco Fortini, Arrigo Benedetti, Alberto Moravia sulla storia. Il coro di voci, tra le maggiori della cultura non solo italiana, evoca in questo volume, in dialoghi mai accademici, aspetti della sensibilità individuale e collettiva di sorprendente attualità.
A colpi di machete. Parlano gli esecutori del genocidio in Ruanda
Jean Hatzfeld
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2011
pagine: 322
"Quello che è accaduto in Ruanda va oltre l'umana immaginazione, e i responsabili sono esseri umani, centinaia di migliaia di persone normali, e non assassini di professione. Sullo sfondo di una costante riflessione sulla Shoah e gli altri genocidi moderni, Hatzfeld ha raccolto una serie di confessioni uniche che costringono a confrontarci con l'impensabile, con l'inimmaginabile. Non si tratta di testimonianze da tribunale ma di riflessioni, sorprendenti nella loro varietà, formulate da persone capaci di esprimersi in modo articolato, che in larga misura comprendono ciò che hanno fatto e non abbandonano la speranza di essere perdonate e di poter ritornare, se e quando verranno scarcerate, alla vita di tutti i giorni." (dalla prefazione di Susan Sontag)

