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Booklet Milano: Le melusine

Unconventional. Valori, testi, pratiche della pubblicità sociale

Unconventional. Valori, testi, pratiche della pubblicità sociale

Paolo Peverini, Marica Spalletta

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2009

pagine: 263

Affissioni, spot televisivi e radiofonici, spazi sui giornali sono ormai roba del passato: oggi la pubblicità passa attraverso strategie mediali alternative, imprevedibili performance teatrali, cortometraggi in Rete, adesivi disseminati nelle metropoli su temi di rilevanza sociale trascurati dai media. Coniata dagli esperti di marketing, poi metabolizzata nel gergo pubblicitario e oggi utilizzata con disinvoltura da un pubblico sempre più vasto, l'espressione unconventional si riferisce alla tendenza a ripensare le forme del discorso promozionale in funzione della ricerca del massimo effetto di originalità e sorpresa, nonché a rovesciare strategie testuali usurate, pianificando vere e proprie azioni di attacco nei confronti dello spettatore. Avvalendosi dell'arte della mimetizzazione, aggirando e rileggendo i codici di una pubblicità sempre più invasiva e, dunque, inefficace, la pubblicità sociale gioca con l'immaginario dei consumatori e accetta la sfida di provocare reazioni su argomenti scottanti - diritti umani, ambiente, animali, povertà, salute, sicurezza - sfruttando la chiave dell'ironia e dello spiazzamento surreale. L'efficacia di queste azioni di guerrilla - in cui la creatività raggiunge spesso livelli di eccellenza grazie a invenzioni visive, slogan incisivi, giochi di senso - è il frutto di una strategia dell'enunciazione raffinata...
20,00

La città cibernetica

La città cibernetica

Cesare Griffa

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2008

pagine: 188

L'avvento delle nuove tecnologie informatiche ha cambiato radicalmente lo sviluppo architettonico delle metropoli europee contemporanee. Gli strumenti digitali dominano le varie fasi di progettazione. Le fasi di costruzione stanno anch'esse evolvendosi sfidando le tradizionali resistenze del mattone. La comparsa di nuove architetture avveniristiche nelle città rimette in gioco molti schemi di pensiero abituali. Si tratta solo di un'innovazione delle forme architettoniche o è la natura stessa degli edifici che sta subendo dei cambiamenti? Quali relazioni legano le città a queste nuove architetture? In quale modo le aree industriali dismesse possono offrire occasioni per la nascita di nuovi motori di sviluppo? La città cibernetica è il luogo in cui si analizzano le parti di città messe in crisi dal declino del sistema industriale e si esplorano, attraverso il discorso architettonico, alcuni aspetti della cultura contemporanea, alla ricerca di nuove potenzialità che riempiano i vuoti lasciati dal tramonto del pensiero ideologico.
18,00

Comunque umani. Storie di mostri, alieni, orchi e vampiri: un'analisi semioantropologica

Comunque umani. Storie di mostri, alieni, orchi e vampiri: un'analisi semioantropologica

Guido Ferraro, Isabella Brugo

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2008

pagine: 239

Quali sono i modi di rappresentazione del "male" e del "mostruoso" nell'immaginario collettivo? Avvalendosi di esempi cinematografici e letterari, i due autori raccontano in queste pagine come la cultura ha raffigurato queste categorie in personaggi estremi che assumono le forme del mostro, del vampiro, dell'alieno, del defunto che viola i confini tra lo spazio dei morti e quello dei vivi. Le storie di "mostri" presentano un nucleo di concetti chiave ricorrenti, sia pure in forme e con soluzioni diverse. Nello svelarlo, questo libro condurrà il lettore lungo un percorso che, muovendo da radici folcloriche, esplora la più forte concettualizzazione del male: quella che tende a una negatività assoluta, quasi metafisica. Nulla a che vedere con la dimensione quotidiana e umanizzata della colpa, dell'ingiustizia, del delitto. Il mostro è per statuto non umano; il vampiro è per sua natura perduto e viola con devastante evidenza la separazione tra la vita e la morte. L'alieno rappresenta per principio l'inconoscibile "altro" con cui è impossibile negoziare un terreno comune, concordare un linguaggio.
20,00

Identità catodiche. Rappresentazioni mediatiche di appartenenze collettive

Identità catodiche. Rappresentazioni mediatiche di appartenenze collettive

Piero Vereni

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2008

pagine: 168

I mezzi di comunicazione di massa giocano ormai un ruolo fondamentale nella produzione delle identità. Il fenomeno è stato studiato, nell'ultimo decennio, da una nascente "antropologia dei mass media", oggi in piena effervescenza, le cui linee di ricerca vengono ricostruite in queste pagine. sistema dei mass media, in particolare la televisione, ha introdotto secondo l'autore - una nuova forma di capitale, il "capitale mediatico", che rende disponibili i sistemi ideologici (e le forme di identità) a classi diverse da quelle che li hanno generati. Programmi di "televisione realtà" come "C'è posta per te di Maria De Filippi" consentono alla piccola borghesia e al proletariato di assimilare - rapidamente e senza uno specifico capitale culturale - il modello di identità borghese ottocentesco basato sull'interiorità dei sentimenti, e dunque di acquisire una forma di identità elitaria. L'obiettivo è quello di porre in evidenza il legame tra stereotipi e pratiche quotidiane, cercando di superare quella contrapposizione tra "vita reale" e "rappresentazione mediatica" che sembra segnare molta della critica al sistema dei mass media.
15,00

In the mood for show

In the mood for show

Teresa Macrì

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2008

pagine: 232

Quanta pittura aleggia dentro i frames di "In the Mood for Love", il cult-movie di Wong Kar-Wai? Quanto cinema passa nelle opere di Douglas Gordon, quanta visionarietà nei film di Harmony Korine e Terrence Malick, quanta pop-music risignifica la ricerca identitaria di Phil Collins e Martin Creed? Quanto scarto politico sottendono i re-nactement di Jeremy Deller e Rod Dickinson? Questo libro affronta, per la prima volta, il legame che intercorre tra la visual culture e la pop culture attraverso l'analisi degli artisti e dei registi più significativi e spettacolari degl'ultimi anni. L'immagine postmoderna è diasporica, così come i flussi continui di individui che si spostano e ibridano l'umanità. Riplasmata nei mondo-movie, abusata nei reality show, spettacolarizzata nelle mostre, rinegoziata nei web site, l'immagine non fa che seguire l'erraticità dell'esistente. Il volume si configura come una sorta di indagine trasmediale, una collisione di arte, musica, cinema, clip, reality, video, favola, sport, animazione disegno, video sharing, social broadcast comunicazione, tecnologia, esperienze underground e entertainment. Il collante che lega tutto è lo show.
20,00

Il nuovo spazio pubblico

Il nuovo spazio pubblico

Daniel Innerarity

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2008

pagine: 287

Questo libro esamina l'idea di spazio pubblico e le sue trasformazioni nella società contemporanea. In questo periodo storico l'educazione del cittadino e la formazione delle virtù pubbliche sono considerati aspetti fondamentali per il rinnovamento della cultura politica della società democratica. Cosa può dunque significare oggi una cultura pubblica comune e come va intesa la politica per un mondo comune? Come possiamo adattare i nostri ideali di democrazia e vita in comune alle attuali condizioni di governo e funzionamento della società? Con l'intenzione di rispondere a queste domande l'autore esplora gli scenari attuali in cui si svolge la vita pubblica, propone una concezione delle questioni relative all'identità e alla differenza in consonanza con le esigenze democratiche di una società plurale e auspica una trasformazione del potere politico tale da essere in grado di articolare gli spazi comuni, la cooperazione, la responsabilità e l'integrazione nella nuova società mondiale.
20,00

Post scriptum comunista

Post scriptum comunista

Boris Groys

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2008

pagine: 95

L'inflessibilità di un comunista consiste nell'oscillare allo stesso ritmo della linea del partito recitava un detto russo dell'epoca di Stalin. Di una tale forma di relativizzazione si è avvalso il leader politico, Stalin in primis, per governare attraverso il linguaggio. Trova così spiegazione uno dei lasciti più controversi, e meno comprensibili per la sensibilità contemporanea, del comunismo sovietico: gli scritti di Stalin sulla linguistica. E - a parte l'ovvia sorpresa di scoprire un "dittatore totalitario" impegnato in discussioni teoriche sul linguaggio - trova anche spiegazione un'alleanza che possiamo dare per tramontata: quella tra politica e cultura. Tentare una definizione filosofica di comunismo, o almeno aggiornarla: Groys a tal fine esamina il linguaggio dello stalinismo e i suoi legami con il sistema sovietico dal 1917 fino alla sua autodissoluzione dialettica nel 1989; e, infine, si chiede: è possibile che il comunismo riemerga nel XXI secolo? Supporre che il comunismo sovietico sia archiviabile come un'esperienza ormai conclusa significa, secondo Groys, accondiscendere alle peggiori inclinazioni della filosofia della storia (in cui ricadono molte diagnosi epocali della comunicazione contemporanea). Perché se con comunismo si intende una sorta di "svolta linguistica" nella prassi sociale, il sogno di produrre rapporti sociali sulla base egualitaria del linguaggio non può non riproporsi nella storia dell'uomo.
12,00

Quelli a cui non piace. Pamphlet sull'esercizio della critica

Quelli a cui non piace. Pamphlet sull'esercizio della critica

Francesco Muzzioli

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2008

pagine: 92

Nel dibattito corrente e ricorrente sulla crisi della critica letteraria, prevale quasi sempre l'implicito rimpianto per un vecchio profilo, quello del Grande Maestro dotato di sensibilità non comune, insindacabile arbitro del gusto e dispensatore di utili consigli sulle letture convenienti. Questo pamphlet prova ad andare oltre una simile impostazione istituzionale e professionale, a riportare la questione alla radice: la crisi odierna della letteratura nel suo complesso, sconfitta nella guerra dei media e invano ridipinta mediante l'enfasi coatta dell'emotività oppure il moralismo della verità del contenuto. Senza illusioni ma senza arrendevolezze, dalla polemica contro il senso comune e la terminologia inverificabile dell'estetica tradizionale prende corpo la controproposta di una lettura attenta del testo, interrogato nelle sue tendenze e strategie profonde, dove non è più semplicemente questione della figura e dei criteri del critico-giudice, quanto piuttosto emerge l'esigenza di una criticità diffusa e comune a tutti, in quanto pulsione al rifiuto e alla demistificazione, fin dentro le spire e le trappole della produzione di immaginario collettivo.
12,00

Responsabilità illimitata. Etica dell'impegno, politica della resistenza

Responsabilità illimitata. Etica dell'impegno, politica della resistenza

Simon Critchley

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2008

pagine: 190

In parte diagnosi dei tempi, in parte analisi teoretica dei problemi e delle possibilità dell'etica e della politica, in parte manifesto, questo libro individua al centro della democrazia liberale una forte delusione politica e sostiene che occorra un'etica dell'impegno che possa ispirare una politica radicale.
18,00

Rinascimento virtuale. Convergenza, comunità e terza dimensione

Rinascimento virtuale. Convergenza, comunità e terza dimensione

Mario Gerosa

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2008

pagine: 238

Convergenza, interoperabilità, social networking: a detta di molti, sono questi gli scenari che caratterizzeranno il web nel prossimo futuro. Ma cosa accadrà in concreto? Le persone saranno avvantaggiate o frastornate dal web 3.0? Il divario tecnologico che divide in due gli abitanti del pianeta è destinato ad approfondirsi o si può sperare in piattaforme virtuali più estese e democratiche? Mario Gerosa, esperto di nuove tecnologie e mondi virtuali, conduce il lettore in un viaggio affascinante nel futuro della rete, tracciando, anche attraverso le interviste ad alcuni tra i maggiori analisti e protagonisti del web (tra gli altri Henry Jenkins, Peter Ludlow, Francesco D'Orazio, Jennie Germann Molz, Joaquin Keller, Bob Sutor, Richard Bartle), i percorsi che cambieranno il rapporto degli utenti con il cyberspazio. Raccontando come sarà presto possibile per gli avatar darsi appuntamento la sera al Centre Pompidou di Parigi o discutere di emergenze ecologiche nel Darfur grazie agli sviluppi tridimensionali di Google Earth, Gerosa tenta anche di mostrare che la cultura generata dai social network potrebbe avere l'opportunità straordinaria di riuscire a orientare le scelte delle grandi concentrazioni mediatiche, ridurre le barriere nell'accesso e determinare uno sviluppo più libero e aperto della rete.
18,00

Schermi interattivi. Il cinema nei videogiochi

Schermi interattivi. Il cinema nei videogiochi

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2008

pagine: 335

Che tipo di relazione esiste tra cinema e videogiochi? Come cambia la narrazione nel passaggio dal grande schermo al monitor e alla televisione? Qual è il legame tra Hollywood e la Silicon Valley? Che differenza c'è tra guardare un film e giocarlo, tra il ruolo dello spettatore e quello del giocatore? Quali sono le conseguenze estetiche, commerciali e produttive del crescente interscambio mediale? Questo volume risponde a queste e ad altre domande attraverso i contributi di studiosi di fama internazionale nell'ambito dei game studies e della critica cinematografica: Barry Atkins, Matteo Bittanti, Alexis Blanchet, David Bordwell, Luca Castiglioni, Galen Davis, Mark Grimshaw, Rune Klevjer, Henry Lowood, Bernard Perron, Judd Ethan Ruggill. L'approccio è comparativo e multidisciplinare: gli autori esaminano il fenomeno da molteplici angolazioni.
25,00

Il superleader. Fenomenologia mediatica di Silvio Berlusconi

Il superleader. Fenomenologia mediatica di Silvio Berlusconi

Federico Boni

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2008

pagine: 215

Lo abbiamo visto e lo vediamo dappertutto: sullo schermo televisivo nelle nostre case, sui cartelloni per le strade, sui giornali. Silvio Berlusconi è ovunque: caleidoscopico, seriale, come una fiction televisiva, come un reality show, come l'opera d'arte "nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Questo libro è una sorta di viaggio all'interno di uno dei fenomeni politici e mediatici più interessanti dell'Italia degli ultimi quindici anni (o poco meno): la spettacolarizzazione di Berlusconi. Prendendo in esame testate giornalistiche ed eventi specifici, l'autore indaga le condizioni di produzione e riproduzione di un corpo che è diventato paradigmatico delle più recenti trasformazioni dello scenario politico e mediatico italiano. Dopo aver analizzato le modalità in cui si dipana la fenomenologia di Berlusconi sulla nostra stampa, Boni esplora l'universo femminile che circonda il Cavaliere, universo considerato soprattutto come declinazione femminea del "corpo mediale del presidente". Berlusconi è un superleader di massa perché le sue rappresentazioni sono tutte interne alla logica della popular culture, hanno a che fare con le poetiche televisive del reality, della soap, della fiction seriale, del cartoon. Questo viaggio porta dunque dai re taumaturghi medievali alle puntate di South Park e dei Simpson, passando per Stranamore, il Grande Fratello, Nip/Tuck, le soap opera, le telenovelas, E.R. e il Dr. House. Una pop-politica, a cui corrisponde la figura di un pop-Berlusconi.
18,00

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