Carocci: Lingue e letterature Carocci
Spettri senza nome. Modelli epistemici e narrativa vittoriana
Francesco Marroni
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 208
Dickens, Eliot, Gissing, Butler sono i narratori che Marroni presenta come esempi di un fenomeno letterario in cui il confronto con la problematica scientifica e, più in generale, con l'episteme vittoriana apre la strada a una visione dell'arte intesa sia come esplorazione dei tortuosi sentieri della mente umana, sia come interrogazione sul significato e sulla funzione della scienza.
Finisterrae. Scritture dal confine
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 141
Questo libro è un'indagine del transito, del margine, del confine in Letteratura: attraverso i grandi modelli di Omero, Virgilio, Dante, Baudelaire, Leopardi si arriva a Rilke, Salamov, Zanzotto, Calvino; e poi Lalla Romano, Alice Ceresa e Cristina Campo, per citarne solo alcuni. Si tratta di temi intimamente connessi alla modernità e al divenire incessantemente contemporaneo di un pensiero che chiama in scena anche la filosofia, l'antropologia e l'architettura (Bettelheim, Nancy, Koolhaas, Augé). Soglie e snodi di una parola che non rinuncia alla propria ricerca etica.
«A Esmorga» di Eduardo Blanco Amor
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 223
"A Esmorga" divide la letteratura galega in prima e dopo la sua pubblicazione. Si tratta di un romanzo duro, brutale, che rompe gli stereotipi mostrando una realtà marginale in tutta la sua crudezza. Vi troviamo personaggi ritratti nella loro quotidianità più schietta e la prefigurazione dell'avvento della dittatura franchista nella descrizione di quella società che ne avrebbe permesso l'affermazione. Le classi umili, soggette ad ogni sorta di angherie da parte di una società borghese e una giustizia sorda alle loro esigenze, trovano sfogo nell'alcol, nelle case di prostituzione e nella violenza, in una corsa cieca verso l'autodistruzione. Blanco Amor, figura contro-corrente nella letteratura galega e spagnola, fu un dandy autodidatta formatosi nell'esilio sudamericano, uno tra i migliori rappresentanti della narrativa in lingua galega.
Alghero, città catalana d'Italia. La letteratura popolare a tutela delle lingue locali
Antoni Arca
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 142
Nel corso della sua storia plurisecolare Alghero ha parlato nuragico e poi punico, latino, greco, poi ancora latino e sardo, ligure e catalano, castigliano e infine italiano. Questo volume costituisce un contributo alla comprensione della fisionomia culturale e letteraria della città sarda, complessa ed articolata, formatasi lungo il trascorrere di una storia piena di avvenimenti. Si tratta di un volume che tenta un approccio ad Alghero dalla prospettiva della sua configurazione linguistica e della sua produzione letteraria, che rifugge i luoghi comuni e i miti romantici per attingere all'analisi delle opere letterarie e della documentazione archivistica.
Thomas Bernhard e la musica
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 159
L'opera di Thomas Bernhard (1931-1989) è ormai nota anche in Italia, dove ha trovato un gran numero di attenti e appassionati lettori. Il volume vuole contribuire alla conoscenza di questo scrittore austriaco, studiandone uno degli aspetti più avvincenti, il suo rapporto con la musica. Musicale è infatti la sua scrittura e innumerevoli allusioni a motivi musicali si ritrovano nei suoi romanzi e lavori teatrali. Attraverso un approccio trasversale, con questo volume anche il lettore non specialista può così avvicinarsi a uno scrittore tra i più significativi del Novecento.
Felicis munera mali. Momenti di vita quotidiana nella poesia di età romanobarbarica
Lucia Di Salvo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 240
Gli autori dei componimenti raccolti e tradotti in questo volume - Merobaude, Sidonio Apollinare, Lussorio, Ennodio e Venanzio Fortunato - pongono al centro della loro produzione il vissuto quotidiano, gli eventi minuti, le piccole cose, abbandonando - forse per la prima volta nella storia della poesia in lingua latina - i grandi temi etici, filosofici, religiosi o letterari. Si tratta, per lo più, di poesie di poco impegno (e per questo forse più spontanee e sincere) in cui sono rappresentati oggetti che mai avevano ispirato i letterati (ad esempio l'idrovora), o animali per lo più nominati solo nei trattati di storia naturale o di cucina (come la seppia).
Giorni, stagioni, secoli. Le età dell'uomo nella lingua e nella letteratura italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 220
Da secoli le rappresentazioni delle età vengono a plasmarsi entro un quadro concettuale che oltre a nozioni fondamentali e complesse come quelle di tempo e di temporalità, presuppone la cognizione e l'interrogazione di sistemi filosofici, orientamenti ideologici, codici iconografici, convenzioni poetiche, schemi retorici e modalità linguistiche. La questione delle età nella lingua e nella letteratura italiana riguarda sia la partizione interna della vita biologica sia le analogie tra fasi della vita del singolo e periodizzazioni della storia dell'umanità. Le curatrici Sabine Verhulst e Nadine Vanwelkenhuyzen insegnano rispettivamente letteratura italiana e linguistica italiana in Belgio.
Critica e progetto. Le culture in Italia dagli anni Sessanta a oggi: studi in onore di Alberto Asor Rosa
Lucinda Spera
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 128
Alberto Asor Rosa (1933) è una figura di primo piano nella vita intellettuale italiana. La sua lunga e intensissima attività di professore, critico militante, organizzatore di cultura, dirigente politico, scrittore, si direbbe caratterizzata dalla congiunzione costante fra "la critica spregiudicata di tutto ciò che esiste" e un senso weberiano della "politica" e delle sue "responsabilità". "Critica" e "progetto" sono appunto le parole-chiave di questo volume: gli atti del convegno romano (6 ottobre 2003) in cui studiosi di varia estrazione disciplinare hanno dato vita a una riflessione collettiva sul lavoro di Asor Rosa, nel quadro delle "culture in Italia dagli anni Sessanta a oggi".
Desiderio e tradimento. L'adulterio nella narrativa dell'Ottocento europeo
Emilia Fiandra
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 184
Non esistono molti libri sull'adulterio, ma esistono tanti libri che raccontano adulteri: Le affinità elettive, Cime tempestose, Madame Bovary, Effi Briest, Anna Karenina, Il cugino Basilio, L'educazione sentimentale, Tristana, La Presidentessa Nel secolo del realismo borghese l'antico tema dell'adulterio si afferma sulla scena della grande narrativa. Tramontata l'illusione settecentesca di coniugare amore e virtù, ragione e sentimento, l'Ottocento straripa di eroine colpevoli solo di aver ceduto agli impulsi della passione: Effi, Emma, Anna Karenina, la Ottilie di Goethe, la Giacinta di Capuana e la Luisa di Eça e poi ancora la Hester di Hawthorne e tante altre. Nella storia di questi cedimenti l'adulterio apre una breccia provocatoria e inquietante: decisiva quando è commesso, ma non meno profonda quando è evitato. L'adulterio e la sua narrabilità sono al centro di Desiderio e tradimento, che esamina opere attinte alle diverse letterature europee nel sottile legame tra l'atto di trasgressione e la lingua che lo racconta. Ne emerge un affascinante rapporto tra il piano tematico del tradimento e quel modernissimo stravolgimento delle forme che già prelude ai precari equilibri del Novecento.
Representational tactics in travel writing and traslation: a focus in Sicily
Paola D. Smecca
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 200
La parola tramata. Progettualità e invenzione nel testo di D'Annunzio
Marilena Giammarco
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 181
Attraverso una serie di saggi l'autrice rilegge, ripercorrendone l'evoluzione, la cifra narrativa originale e innovativa di Gabriele D'Annunzio, capace come pochi altri di mutare registro assecondando il timbro narrativo alla trama sviluppata. L'autrice Marilena Giammarco insegna Letteratura italiana presso la facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università "Gabriele D'Annunzio" di Chieti-Pescara.

