Castelvecchi: Irruzioni
La diversità che libera
Leonardo Boff, Boaventura de Sousa Santos
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 47
Il teologo della liberazione brasiliano Leonardo Boff e il sociologo portoghese Boaventura De Sousa Santos dialogano in modo serrato su temi di rovente attualità: la crisi agonica in cui versa l’Europa, il ruolo dell’America Latina nello scenario politico contemporaneo, l’imperialismo, la biodiversità, un grido accorato in difesa della Terra e della Natura, il riscaldamento globale, i diritti umani dei popoli indigeni, la critica a un capitalismo distruttivo fondato sui principi di un neoliberismo selvaggio. Se il Sud globale è stato vittima di un’esclusione causata dal colonialismo, da queste pagine emerge chiaramente che sarà proprio guardando al Sud del mondo, alle sue sperimentazioni politiche e sociali, che la vecchia Europa potrà trovare, forse, linfa vitale per risollevarsi dalla crisi e speranza per aprire nuovi cammini.
La meccanica quantistica. Spiegata a chi non ne sa nulla
Roberto Battiston
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 46
Agli inizi del Novecento lo studio degli atomi forniva risultati non spiegabili con la meccanica newtoniana: l’analogia tra la struttura atomica e un microscopico sistema solare non reggeva. Di fronte a una massa di dati incomprensibili all’interno di un consolidato contesto teorico, un gruppo di giovani scienziati tentò la sola via possibile: mutare le regole del gioco. Grazie a Bohr, Schrödinger, de Broglie, Heisenberg, Dirac, prese forma una teoria che avrebbe cambiato per sempre il nostro modo di fare fisica e di guardare alla realtà che ci circonda: la meccanica quantistica. Battiston, con le competenze di un scienziato e la chiarezza di un divulgatore, ci prende per mano e ci conduce nel misterioso campo di questa teoria dalle infinite applicazioni, mostrandoci tutta la fantasia della natura e i mobili confini della conoscenza umana.
Perché l'universo?
Stephen Hawking
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 47
Perché esistiamo? Da dove veniamo? Stephen Hawking, dalla frontiera della fisica e dell’astrofisica moderne, ha ripercorso le più profonde risposte filosofiche elaborate nel corso della storia umana a queste domande e ce ne ha restituito poi un’avvincente interpretazione scientifica, benché non conclusiva, date le limitazioni delle fondamentali teorie fisiche attuali: la relatività ristretta e la meccanica quantistica. Il suo discorso, animato da un’incrollabile fiducia nella scienza, resta aperto al dialogo con la filosofia e con la religione.
Dubitare fa bene?
Ágnes Heller
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 47
La filosofia come genere letterario comincia con il dubbio, con un "no". Non è vero quel che gli uomini ritengono vero in generale, non è giusto, né bello né buono quel che è generalmente riconosciuto come tale. Così anche tutte le filosofie iniziano con il dubbio. Gli allievi di Socrate imparano dal loro maestro a dubitare di tutto quel che hanno dato per scontato. Il loro amato Omero mente sugli dèi: non è meglio essere ingiusti che subire ingiustizia. Devono imparare a dubitare della giustizia delle leggi e della morale della loro città. Questo è l'inizio della sapienza. Eppure, mentre gli allievi di Socrate devono imparare a dubitare, il loro maestro non dubita: egli è in possesso della verità indubitabile. Questa verità è la sicurezza stessa, il fondamento dell'essere umano.
La dignità dell'opera d'arte
Ágnes Heller
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 48
Autonomia e dignità sono due categorie centrali della moderna filosofia morale, ma solo la prima ha trovato applicazione nel campo dell’arte. Proprio dalla dignità parte invece Ágnes Heller per trovare una risposta nuova all’antico problema di cosa rende tale un’opera d’arte. Rifiutando l’abusata retorica della crisi dell’Arte, Heller affronta senza remore le possibili risposte, giungendo a una definizione di opera d’arte che affascina e stupisce. Di fronte alle semplificazioni che impediscono di comprendere l’arte contemporanea, si staglia l’idea dell’opera d’arte come persona dotata di una propria dignità individuale, singolarità ineliminabile che parla di sé e rivela il proprio spirito a chiunque abbia imparato ad ascoltare.
La McDonaldizzazione della produzione
George Ritzer
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 48
I McDonald’s sono diventati il migliore esempio dell’attuale razionalizzazione della società e delle sue irrazionali conseguenze sulle persone. Efficienza, calcolabilità, prevedibilità, controllo e razionalità, le cinque regole auree della superindustria dell’hamburger informano le nostre esistenze dietro il vessillo dell’uguaglianza, del miglioramento delle condizioni di vita e della produzione. Questo processo di estrema burocratizzazione, mentre amplifica le nostre possibilità di crescita, produce al tempo stesso alienazione, riducendo la dimensione umana delle esperienze e automatizzandoci come macchine. Questo saggio ci permette di riflettere sull’epoca che stiamo vivendo anche attraverso il neologismo prosumerism – coniato per la prima volta dal “futurologo” Alvin Toffler , combinazione di production e consumption, che Ritzer pone al cuore della sua riflessione critica.
Un'etica per il futuro. Conversazione con Filippo La Porta
Fernando Savater, Filippo La Porta
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 47
Che significa pensare eticamente? A partire da cosa si pensa in modo etico? Su cosa si fonda il pensiero etico? L’etica è quella parte della filosofia che interessa tutti gli esseri umani, perché pone la questione del bene e del male, delle scelte quotidiane che ciascuno di noi si trova a compiere nel corso della propria esistenza. In questa brillante conversazione con Filippo La Porta, il filosofo Fernando Savater ci insegna che l’etica non è una somma di precetti o prescrizioni imperative da eseguire, bensì una ricerca, una prospettiva: il tentativo di realizzare quel che può costituire una vita buona per l’uomo. Un dialogo socratico del XXI secolo che ci permette di riflettere sulla possibilità di costruire una vita felice per il tempo presente e per le generazioni a venire.
Solo se sono libera
Ágnes Heller
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 48
Àgnes Heller ripercorre alcuni degli eventi più significativi della sua vita con uno sguardo all'attualità europea. In questo dialogo vibrante, la riflessione si snoda seguendo il filo della relazione tra filosofia e politica a partire dal concetto di libertà. "Libertà" non significa solo assenza di abusi e violenze, ma anche la possibilità di essere cittadini responsabili e attivi, godere di un'uguaglianza effettiva, essere padroni della propria vita e delle proprie scelte. In questa prospettiva, la libertà diventa la cornice imprescindibile di qualsiasi impresa individuale o collettiva. I filosofi hanno il compito di riconoscere di volta in volta il grado di "vera" libertà della società, tenendo però presente che mentre il pensiero filosofico si basa su un concetto assoluto di verità, il pensiero politico si confronta con un ambito pluralistico di riflessione sempre aperto, che deve cercare di convogliare la diversità di opinioni verso una serie di norme condivise. Questo significa che il filosofo, quando è libero, si impegna nella società per stimolare la continua produzione e discussione di idee e favorire la convivenza civile.
Meglio essere felici
Zygmunt Bauman
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 43
La felicità promessa dal progresso moderno è associata a un’esistenza priva di turbamenti, di inciampi, senza sforzo. Ma siamo proprio sicuri che questa sia felicità? Richiamando con emozione pensatori quali Johann Wolfgang von Goethe o Alexis de Tocqueville, Sigmund Freud o Max Scheler, Zygmunt Bauman riflette sulle cause sociali della felicità e dell’infelicità dei nostri giorni. Mentre il mercato consumistico produce clienti insoddisfatti, una strana malinconia pervade gli abitanti delle nostre democrazie. La solitudine, virus dell’era contemporanea, nutre il business dei social network, e intanto l’amicizia, l’amore e la necessità vitale di vivere assieme agli altri all’interno della polis comune che appartiene a tutti noi tendono a sparire. Bauman disegna il tragitto dell’essere umano che, fra destino e carattere, si muove alla ricerca della felicità. Se la felicità non è uno stato permanente, se è difficile definirne il contenuto – come insegna il pensiero filosofico, da Aristotele a Kant – una cosa è comunque certa: meglio essere felici che infelici.
Scrivere il futuro
Zygmunt Bauman
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 47
Possiamo superare l'incertezza che grava su di noi e sul futuro? L'inquietudine che contraddistingue le nostre vite non è epistemologica, ma ontologica: a partire da questa constatazione Bauman traccia la grammatica del nostro tempo, caratterizzata da parole quali "probabilità", "instabilità", "turbolenza". Eppure, l'imprevedibile che permea la realtà in cui viviamo non è solo negativo: ciascuno di noi può scrivere il futuro secondo i propri desideri. Bauman attraversa le questioni più urgenti della contemporaneità: migrazione, diaspora, assimilazione, multicentrismo, estraneità, mixofilia e mixofobia. In un confronto serrato con la comunicazione tecnologica e la globalizzazione, il sociologo polacco dialoga con grandi figure dei secoli scorsi quali Laplace, Havel e Prigogine, convocandoci a fare la storia come insegnava Antonio Gramsci.
Economia del dono materno. Una rivoluzione pacifica
Genevieve Vaughan
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 45
Nella società attuale è difficile individuare e sostenere i valori del dono, perché qui dono e scambio di mercato sono intrecciati in un abbraccio parassitario che sembra una simbiosi. I valori altercentrici del dono sono valori del portatore materno, non del parassita, ma sono di un portatore che non sa neppure che esiste un modo indipendente di fare le cose, perché il patriarcato/mercato è stato così efficace nell'imporsi da reinterpretare (anche ribaltare) e legittimare il proprio parassitismo.
Il lungo cammino delle donne. Dall'emancipazione alla partecipazione
Ágnes Heller
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 47
Gli esseri umani sono determinati dallo sguardo dell'Altro - così dice una delle tesi preferite di Sartre. Quando Simone de Beauvoir la applica alla situazione delle donne, non solo sembra funzionare, ma dischiude anche un nuovo orizzonte per la nostra autocomprensione. Le donne sono determinate dallo sguardo degli uomini. Lo sono sempre state, e continuano a esserlo, in certa misura, ancora oggi.

