Castelvecchi: Le Navi
Giuseppe Terragni
Bruno Zevi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 210
Giuseppe Terragni (1904-1943) è stato il più importante esponente del razionalismo architettonico italiano fra le due guerre mondiali. Nel volume viene ripercorsa l'intera produzione dell'architetto comasco - dalle poetiche realizzazioni lungo l'"asse" Milano-Como ai progetti di concorso per le grandi opere pubbliche a Roma -, una produzione estremamente vasta e ricca, pur a fronte di un'esistenza quanto mai breve, conclusasi con il suicidio. Un esito tragico attribuibile certamente anche al prevalere di una tendenza retorica e celebrativa nell'architettura italiana, alla quale Terragni aveva tentato di offrire una prospettiva moderna, nel seno delle più avanzate esperienze europee e internazionali.
Società di pace. Matriarcati del passato, presente e futuro
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 95
Questo libro raccoglie una selezione di saggi sulle società matriarcali tuttora esistenti nelle Americhe, in Africa e in Asia. Sono studi appassionanti condotti sul campo negli ultimi trent’anni da antropologhe e studiose, anche native, in società non-patriarcali, egalitarie e pacifiche, analizzate nei loro aspetti economici, sociali, politici e culturali. Superata la lettura ottocentesca bachofeniana che li vedeva come il rovescio speculare del patriarcato (“comandano le donne”), questi matriarcati si rivelano serbatoi di una sapienza e di una pratica sociale millenaria e offrono al distruttivo patriarcato globale del presente l’esempio di mondi in equilibrio tra i sessi, tra umano e naturale, tra le diverse generazioni e i gruppi sociali.
Paradosso Europa
Ágnes Heller
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 63
A sessant’anni dalla firma dei Trattati di Roma, l’Unione Europea vive la più profonda crisi della sua storia: nazionalismi, populismi, divisioni politiche ed economiche minacciano di distruggere il sogno di un’Europa unita e pacificata. Rivolgendo uno sguardo particolare alla difficile situazione politica del suo paese, l’Ungheria, assediata dal razzismo e dalla questione rom, Ágnes Heller mette in discussione i cosiddetti “valori comuni europei”, si interroga sul ruolo dei singoli cittadini e solleva una domanda scottante: l’Europa è qualcosa di più di un museo? Da questo libro emergono i grandi paradossi che caratterizzano tanto il continente europeo quanto l’intera cultura occidentale: universalismo umanista e fanatismo nazionalista, tolleranza e xenofobia, totalitarismo e libertà. Conflitti che si fanno più drammatici nella crisi dei rifugiati e che mettono in serio pericolo l’intera costruzione di una comunità europea. Ma Heller, con tenace fermezza, suggerisce che non bisogna rinunciare a realizzare il sogno di una Europa umana: questa utopia dipende da noi.
L'Europa verso la catastrofe. La politica estera dell'Italia fascista. 1936-1942
Galeazzo Ciano
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 552
Nel 1936 Galeazzo Ciano assunse il ministero degli Affari Esteri, restando in carica fino all'autunno 1942. Si discute ancora se nello svolgimento di questa mansione egli sia stato un semplice, più o meno intelligente, esecutore della politica del suocero, Mussolini, oppure abbia saputo (o cercato di) attuare un proprio disegno. L'Europa verso la catastrofe raccoglie le carte diplomatiche dagli archivi di Palazzo Chigi riguardanti il dicastero agli Esteri. Ai verbali dei 184 colloqui di Ciano con i grandi statisti dell'epoca, soprattutto stranieri - tra cui Hitler, Franco, Chamberlain - è stato aggiunto del materiale esplicativo che aiuta a far luce sulla complessa politica estera italiana di quel cruciale momento storico. Pubblicato postumo, il libro è una fonte storica essenziale, una delle più preziose testimonianze relative agli ultimi anni del fascismo. Grazie a questi appunti è oggi possibile ricostruire gli avvenimenti di quel periodo dall'interno dell'apparato del regime.
La dignità del lavoro
Federico Caffè
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 367
“La dignità del lavoro” testimonia la coerenza e l'attualità della riflessione di Federico Caffè, un pensiero critico che ha in larga parte anticipato gli sviluppi della crisi che stiamo attraversando e presagito i ritardi della sinistra e del sindacato. Il libro raccoglie, con un saggio introduttivo di Antonio Lettieri, tutti gli articoli di Caffè usciti dal 1977 al 1986 su una rivista della Cgil, «Sinistra». In appendice vengono presentati altri scritti, interventi, documenti inediti, un'intervista radiofonica con Ezio Tarantelli, un articolo di La Pira e il ricordo dei rapporti tra Caffè e Meuccio Ruini, ministro della Ricostruzione nel Governo Parri e padre costituente. Un saggio di Claudio Gnesutta, riprendendo il filo del discorso di Lettieri, pone infine l'accento sull'attualità di Caffè alla luce della crisi italiana e internazionale. Da questa composizione emerge la figura del Federico Caffè cittadino, anziché «principe» - come una volta si volle definire - e si delinea con profetica chiarezza la continuità della «non politica dell'occupazione» che l'economista italiano denunciò nel corso della sua attività di docente, studioso e pubblicista.
Pensare in aula. María Zambrano insegna
Alessandra Pantano
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 122
María Zambrano, filosofa spagnola nota per il suo pensiero poetico e visionario, ha dedicato parte della sua vita all’esplorazione dell’insegnamento come fenomeno filosofico. Negli anni Sessanta, la sua riflessione sull’educazione si è tradotta in una serie di scritti che rivelano il profondo legame tra insegnamento e vocazione. Per Zambrano, l’insegnamento non è una semplice occupazione, ma una confessione pubblica che coinvolge l’intera persona dell’insegnante, capace di trasformarsi nel dialogo con gli studenti e nel pensiero stesso. Pensare in aula significa pensare in uno spazio vivo di dinamiche inattese e dove i margini di una lezione diventano occasioni privilegiate per nuove intuizioni. Attraverso una prosa che intreccia il pensare e il sentire, Zambrano coglie nell’insegnamento la sua dimensione di passione e di rigore. I suoi scritti sull’educazione disegnano un campo di ricerca che sfida le convenzioni e invita a riscoprire l’arte di insegnare.
La sfida del domani. Filosofia e generazioni future
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 240
Alcune delle sfide più pressanti del mondo contemporaneo riguardano le generazioni future. La sostenibilità del sistema pensionistico e dei crescenti debiti pubblici, la denatalità, così come la crisi climatica, sono problemi che impatteranno principalmente sulle vite dei più giovani e di coloro che ancora non sono nati. Per secoli, la filosofia e le scienze umane si sono focalizzate sulle relazioni sincroniche, cioè tra individui che vivono nello stesso tempo. Oggi, i problemi transgenerazionali sono al centro del dibattito pubblico, e la filosofia deve confrontarsi con “la sfida del domani”. Il volume offre una prospettiva interdisciplinare su questioni transgenerazionali di stretta attualità, per aiutare il lettore a orientarsi nella discussione. Contributi di Tiziana Andina, Luigi Bonatti, Alice Cauduro, Carlo Genova, Sergio Filippo Magni, Costanza Penna, Attilio Pisanò, Barbara Pozzo, Giulio Sacco, Vera Tripodi.
La gioia dell'atto. La metafisica della partecipazione di Louis Lavelle
Emanuela Angela Tangari
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 198
Secondo la metafisica della partecipazione di Louis Lavelle, filosofo spiritualista francese del primo Novecento, l’essere è un dono che interpella la libertà e l’interiorità di ciascuno. Emanuela Tangari ricostruisce con rigore e sensibilità una filosofia capace di coniugare pensiero e vita, attraverso i concetti di partecipazione, presenza, libertà e amore, restituendo la profondità di un’esperienza vissuta e mostrando come la verità della persona si giochi in un atto di partecipazione. Per Lavelle l’essere non è un ente statico, ma l’offerta continua di una possibilità che chiede di essere realizzata. Un saggio che intreccia rigore speculativo e intensità interiore, alla riscoperta della gioia come espressione della decisione di essere nell’istante presente. Prefazione di Andrea Bellantone.
I dragomanni della Custodia di Terra Santa. Un’indagine su fonti economico-legali di epoca ottomana (XVI-XVIII secolo)
Manuel Capomaccio
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 164
La figura del dragomanno, interprete e intermediario tra universi linguistici, diplomatici e religiosi, emerge in questa monografia come attore centrale della vita quotidiana e istituzionale della Custodia di Terra Santa in epoca ottomana. Attraverso l’edizione e il commento di un corpus documentario inedito – venti atti della corte sciaraitica di Gerusalemme (1561-1671) e tre documenti contabili del convento di San Salvatore (1711-1773) – l’autore restituisce il profilo di queste figure non solo come interpreti, ma anche come mediatori legali, amministratori economici e protagonisti della complessa trama sociale e linguistica della Gerusalemme ottomana.
Giornalismo ed etica della comunicazione. Nell'era degli «user generated content» e dell'intelligenza artificiale
Corrado Cassani
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 208
Cosa significa comunicare al tempo degli user generated content? In un mondo in cui la comunicazione si digitalizza e l’identità si plasma online, questo saggio esplora come le nuove tecnologie trasformano il linguaggio, i legami sociali e l’etica dell’informazione. Con un approccio filosofico e sociologico, Corrado Cassani analizza l’impatto della Rete sui concetti di comunità, appartenenza e conflitto, mettendo a fuoco l’evoluzione del ruolo del comunicatore nell’era dei contenuti generati dagli utenti e dell’intelligenza artificiale. Un invito a riscoprire il valore etico del linguaggio per costruire spazi di dialogo e comprensione, con proposte concrete per una comunicazione più consapevole e inclusiva, capace di affrontare polarizzazioni e incomprensioni. Prefazione di Daniela Sideri. Postfazione di Vincenzo Varagona.
Pensare, classificare, costruire l'alterità. Percorsi di critica postcoloniale
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 428
Qual è stato il ruolo del colonialismo nella formazione della modernità? La straordinaria espansione degli europei nel mondo tra il XVI e il XX secolo non è stata solo un evento materiale – la conquista di spazi, di risorse e di forza lavoro a basso costo – ma ha costruito nel tempo una visione del mondo e un principio di legittimazione della loro pretesa superiorità. Da alcuni decenni la critica postcoloniale ha stigmatizzato la violenza politica ed epistemica di quella espansione, mettendo in luce le radici del colonialismo e del razzismo, la loro continuità nel presente e le ramificate interazioni che essa ha innescato nello spazio globale. Il volume ripercorre lo sviluppo moderno del pensiero coloniale e attraversa i principali ambiti di studio che nella critica del colonialismo e del suo principio razzista hanno trovato in questi anni il proprio fondamento.
Distruzione e analogia. La fine del pensiero in Colli e Melandri
Tommaso Scarponi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 220
Le filosofie di Giorgio Colli e di Enzo Melandri presentano, in forme diametralmente opposte, la stessa esigenza: ricondurre il pensiero logico occidentale alla propria origine, perché ne appaiano tutti i limiti e i paradossi. La lotta disperata di Aristotele contro Parmenide, Zenone e Gorgia, filtrata dalla ragione distruttiva (Colli) e dalla tensione fra logica e analogia (Melandri), giunge a stabilire il primato del possibile sul necessario e dell’intuizione mistica sul calcolo razionale. Tommaso Scarponi ritorna alle origini del pensiero astratto, che l’estasi della visione assorbe e annulla per svelare il mondo vero.

