Chiarelettere: Biblioteca Chiarelettere
Qui non può succedere
Sinclair Lewis
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2024
pagine: 448
Pubblicato nel 1935, "Qui non può succedere" si è rivelato un romanzo profetico. Sinclair Lewis immagina una realtà alternativa in cui, alle elezioni presidenziali del 1936, Franklin D. Roosevelt viene sconfitto dal senatore populista Berzelius «Buzz» Windrip. La sua vittoria segna una svolta nella storia degli Stati Uniti, decretando la fine della democrazia e l'avvento del fascismo oltreoceano. Dopo aver promesso drastiche riforme economiche e sociali nel segno di un ritorno al patriottismo e ai valori della tradizione per conquistare il favore degli elettori, Buzz Windrip assume gradualmente il controllo del governo con l'aiuto di una forza paramilitare senza scrupoli e instaura un regime che ricorda da vicino i totalitarismi europei. Con questo brillante esperimento distopico Lewis riesce ad aprirci gli occhi sul pericolo costante rappresentato dal tramonto delle democrazie: non un fatto del passato, ma un rischio oggi più che mai attuale. Il romanzo che ha preannunciato l'avvento di una dittatura in America.
L'imposta patrimoniale
Luigi Einaudi
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2021
pagine: 80
Tre motivi per leggerlo: Perché a fare la proposta di una tassa patrimoniale è un autorevole esponente del pensiero liberale. Perché fa vedere come un sistema fiscale moderno ed equo può diventare uno strumento autentico di democrazia. Perché scritto subito dopo la guerra per rilanciare l'economia e far ripartire il paese. "Bisogna ricreare fiducia. Questo è il miracolo dell'imposta straordinaria sul patrimonio." Luigi Einaudi Luigi Einaudi (1874 - 1961). Economista, politico e giornalista italiano, è stato il secondo presidente della Repubblica. Intellettuale di fama mondiale, già senatore del Regno nel 1919, durante la Seconda guerra mondiale si rifugiò come esule in Svizzera. È considerato uno dei padri della Repubblica italiana. Vicepresidente del Consiglio, ministro delle Finanze, del Tesoro e del Bilancio nel IV governo De Gasperi, tra il 1945 e il 1948 fu governatore della Banca d'Italia, incarico che abbandonò quando fu eletto presidente della Repubblica. Suo figlio, Giulio, fondò la casa editrice che porta il suo nome. Tra le sue molte opere vanno ricordate: Lo scrittoio del Presidente , Prediche inutili , Lezioni di politica sociale , Saggi sul risparmio e l'imposta , Le prediche della domenica .
L'obbedienza non è più una virtù
Lorenzo Milani
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2020
pagine: 112
Tre motivi per leggerlo: Perché insieme a "Lettera a una professoressa" rappresenta la testimonianza più preziosa lasciataci da don Lorenzo Milani. Perché è un piccolo manifesto contro il potere e la servitù della mente e del cuore, in nome della libertà e della responsabilità individuali. Perché don Milani ha interpretato la cultura non come erudizione o nozionismo ma come base della vera cittadinanza: saper leggere il contratto dei lavoratori – diceva – è cultura. «Una fiammante, socratica apologia che ogni ragazzo dovrebbe leggere appena si sveglia al dubbio e all'esistenza.» (dall'introduzione di Roberta De Monticelli). Don Lorenzo Milani (Firenze 1923-1967). Si avvicina al cristianesimo all'età di vent'anni e a ventiquattro è ordinato sacerdote. Diventa cappellano a San Donato di Calenzano, importante centro operaio vicino a Firenze, dove avvia il suo esperimento di istruzione popolare contro la scuola classista che condanna i più poveri all'ignoranza, dunque alla servitù. È un prete scomodo per la Chiesa, che sceglie di isolarlo esiliandolo in una minuscola comunità sopra Firenze: Sant'Andrea a Barbiana. Siamo nel 1954. Nel 1965 don Milani scrive una lettera aperta a un gruppo di cappellani militari che in un loro comunicato ufficiale avevano definito vile e anticristiana l'obiezione di coscienza. Il gesto gli costa un rinvio a giudizio per apologia di reato e una condanna postuma. Con i ragazzi della scuola di Barbiana don Milani compie una straordinaria avventura umana e spirituale, culminata nel maggio del 1967 con la pubblicazione di "Lettera a una professoressa", opera collettiva oggi letta in tutto il mondo.
Il senso della vita (secondo me)
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2016
pagine: XXV-144
Tre motivi per leggerlo: perché, a cento anni dalla morte di London, il suo vitalismo incontenibile rimane un monito a non darsi mai per vinti o sconfitti. Perché London ha riversato in questi scritti la critica instancabile a un sistema sociale che privilegia la competizione e il successo rendendo sempre più cupa, monotona e triste la vita. Perché la grinta, il talento, la passione di queste pagine sono una via di fuga dalla nostra solitudine digitale. Introduzione di Mario Maffi.
Lettera sul fanatismo
Anthony Shaftesbury
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2016
pagine: XXIX-128
Tre motivi per leggerlo: perché è una lettera illuminante scritta da un filosofo più di tre secoli fa e ancora oggi essenziale. Perché è un manifesto contro la malinconia e l'eccesso di serietà. Perché è un inno alla leggerezza che è l'anticamera della libertà.
Contro l'industria dei partiti
Ernesto Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2016
pagine: 99
Che forza e rigore nelle parole che Ernesto Rossi scrisse sui partiti negli anni Cinquanta dalle colonne de "il Mondo". Vale la pena davvero riproporle e farle leggere a tutti. Il male che oggi viene in superficie Rossi lo denunciava già allora con assoluta lucidità. I partiti come macchine di potere e basta, dove i soldi sono tutto, il programma niente. Chi ha i soldi più facilmente ricopre importanti funzioni nella macchina parlamentare e nelle istituzioni. Detta regole, favorisce accordi, tratta su tutto. I soldi non bastano, servono favori, vantaggi economici, posti di lavoro. Una denuncia netta contro i partiti di allora e un sistema che per forza di cose mette chi fa politica nella condizione di allearsi anche con le mafie e la criminalità. Più soldi, più voti, più potere. Questo libro propone gli articoli che Rossi scrisse specificamente sulla questione del finanziamento ai partiti e che non sono mai stati proposti da soli in un unico volume. Con un saggio di Paolo Flores d'Arcais.
La pazienza del nulla
Arturo Paoli
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2015
pagine: 111
"La pazienza del nulla" è il diario intimo di un uomo immerso nel silenzio del deserto per quattordici mesi. Un libro che parla a credenti e non credenti, giovani e meno giovani. Un libro che mette in discussione chiunque lo legga, che fa da ideale contraltare alla parola più usata e abusata del nostro tempo: "nichilismo". In queste pagine l'esperienza del nulla diventa fatto positivo e addirittura decisivo. È l'occasione di un cambiamento radicale. Un vuoto che è anche pienezza di senso, la rappresentazione più autentica di ciò che Gesù intese con l'espressione "Beati i poveri di spirito".
Come pecore in mezzo ai lupi
Primo Mazzolari
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2016
pagine: 126
Una selezione degli scritti politici di don Primo Mazzolari, composti tra il 1940 e il 1955. Il libro è introdotto da una premessa di don Virginio Colmegna ed è diviso in cinque parti. La prima parte raccoglie gli interventi più attuali e dirompenti: scritti negli anni Quaranta, rappresentano ancora oggi una provocazione morale e intellettuale. Le parti che seguono sono dedicate ai giovani, chiamati a riscoprire la passione politica dopo le delusioni della guerra; alla tolleranza; al mestiere dell'uomo, per rinnovare e ripulire la politica corrotta e clientelare; alla giustizia sociale sempre dalla parte degli ultimi. L'ultima parte ("Siamo tutti comunisti") presenta una riflessione di don Mazzolari sul comunismo non come dottrina politica o sistema di pensiero ma come stato d'animo, molto vicino all'ideale dell'impegno politico cristiano.
Discorso sulla servitù volontaria
Étienne de La Boëtie
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2015
pagine: 74
Talismano dei disobbedienti, manifesto segreto di ogni libertario: il "Discorso della servitù volontaria" è un capolavoro clandestino che non perdona. Intrattabile e senza fissa dimora dal giorno in cui vide la luce, contiene la resa dei conti di un giovane e di un nobile, Étienne de La Boétie incarna entrambe le qualità, con le passioni collettive più enigmatiche da decifrare: la paura della libertà e l'ansia della dipendenza. L'oppressione si regge infatti anche sulla connivenza delle vittime, uomini che amano le proprie catene più di se stessi. Prefazione di Paolo Flores d'Arcais.
La scuola della disobbedienza
Lorenzo Milani
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2015
pagine: XIX-89
"Una scuola austera come la nostra, che non conosce ricreazione né vacanze, ha tanto tempo a disposizione per pensare e studiare. Ha perciò il diritto e il dovere di dire le cose che altri non dice. È l'unica ricreazione che concedo ai miei ragazzi."

