Corsiero Editore: LA LOCANDA
La ruota
Igor Damilano, Cinzia Lacalamita
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2021
pagine: 129
Un enigma da risolvere in un luogo che è esso stesso un enigma. A disposizione, 326 giorni, un notes e una matita. Un intreccio di vite, in apparenza distanti, mosse in un'unica direzione da un'insolita coscienza, figlia di un errore di partenza. Serve coraggio per arrivare alla fine partendo dal principio: «Sono qui per mia volontà. Ora, appartengo alla ruota e lei, inumana umana, appartiene a me. Mi guarda e spia da ogni angolazione, lo so. È tutta intorno. È dentro. È. Attendo il sibilo: domanda farò, risposta sarò...» La soluzione è nascosta nell'impensabile. Per salvarsi, non basterà decifrare codici o mettere insieme le tessere di un puzzle, prima, servirà annullarsi nella cantilena di un suadente indovinello. Una discesa rapida negli abissi di un vortice di parole guidate da nevrosi e ossessioni. Una risalita lenta, possibile solo a patto di firmare un contratto di rinuncia alla libertà, per tutto il tempo necessario. In condizioni igieniche estreme e in regime alimentare restrittivo, la prigionia diventerà l'ultimo dei problemi.
All'insegna del «buon corsiero»
Silvio D'Arzo
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2020
pagine: 132
Pubblicato all'inizio del 1943 e presto uscito di scena, questo romanzo ripescato da Adelphi negli anni Novanta, è ormai da molti anni fuori commercio. Nel centenario della nascita dello scrittore reggiano, abbiamo scelto di riproporlo, convinti che resti un romanzo di grande stile, il prodotto di un altro «lettore di provincia» con un'atmosfera trasognata e lunare, tra Stevenson e Goldoni, tra la Ferrara metafisica dei dipinti di De Chirico, De Pisis e Carrà e quella delle pagine di Savinio e di Govoni, sotto l'incanto e la suggestione dello stile barocco di Tommaso Landolfi. Ne risulta un libro tutto teatrale, fatto di quinte in cartapesta, fondali lirici e sognanti, maschere e personaggi stilizzati, pagine musicali e levigate tutte artificio e leziosità: All'insegna del Buon Corsiero resta come un'aria d'opera malinconica eppure lieve e suadente con cui uno scrittore appena ventenne provò a cantare l'angoscia della propria tormentata adolescenza, fatta di pudore e di senso di colpa, ma anche di fiducia e di speranza nella letteratura; il tutto, nel bel mezzo della dittatura fascista e della seconda guerra mondiale.
Ligabue fandango
Roberto Barbolini
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2020
pagine: 118
Nelle terre della Fabbrica Ducale, che si stendono tra il fiume e l'Appennino, in una Bassa padana simbolica, un mongolo, degradato erede di Gengis Khan, vaga per la pianura a ridosso del Po con i tedeschi alle calcagna, a loro volta insidiati da un coccodrillo ferocissimo, finché incappa in Antonio Ligabue, pittore matto che ama ritrarre tigri e motociclette. «Ligga è un om che scappa perfino quando sogna»: e il romanzo, nei toni di un'epica minore, racconta con una scatenata fantasia picaresca gli incubi e le fughe dalla vita del pittore e dei suoi bizzarri compagni d'avventura: l'amico, anche lui pittore, Pietro Ghizzardi; Angelica, donna sensuale dal nome ariostesco, con suo figlio Bilìn; un Tenore dalle ambigue predilezioni sessuali e varie altre creature che formano uno stralunato bestiario umano. Sullo sfondo, il rombo di una guerra in parte vissuta, in parte immaginata entro i confini d'un piccolo ducato, dove la Storia sembra essersi fermata: un territorio compreso tra l'ampio fiume e le colline franose, percorso da insidiosi alleati teutonici e presidiato dalle Bande Nere, milizie dell'invisibile sovrano proprietario della Grande Fabbrica Ducale, che produce con metodi da lager piastrelle di ceramica da esportare in tutto il mondo. A quasi vent'anni dalla prima edizione, si ripropone questo romanzo, veloce e intenso, in cui la follia padana assume ritmi di danza, mentre Roberto Barbolini dà vita a un insolito ritratto del favoloso Ligabue, tanto più vero quanto reinventato, lunatico e strampalato.
Il suonatore matto
Matteo Incerti
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2020
pagine: 184
Toscana, primi di marzo 1945. Lo scozzese David Kirkpatrick, piper del 2° High Light Infantry, si annoia a pelar patate dietro le linee. Carattere bizzarro e burrascoso, non si contano le volte in cui è stato punito per insulti ai superiori, insubordinazione e sbornie. Da oltre la Linea Gotica le truppe scelte di Sua Maestà chiedono l'invio di un suonatore di cornamusa per una missione segreta contro un importantissimo obiettivo nemico. Kirkpatrick si offre volontario e si paracaduta sull'Appennino reggiano indossando il suo kilt. Da allora, per tutti, sarà “the mad piper”, il suonatore matto. Come per magia, la musica della sua cornamusa contribuisce a evitare la terribile rappresaglia nazista contro i civili di Albinea, un paese alle porte di Reggio Emilia. Ma per sessantacinque lunghi anni, lui non saprà di essere diventato un eroe e soffrirà tremendamente per gli incubi provocati da quella notte. Fino a che, in un giorno d'estate del 2010, una lettera dall'Italia trasforma gli ultimi anni della sua vita in una bellissima favola. Una favola di pace, musica e amicizia nata nel buio della guerra. Questa è la sua storia.
I pellerossa che liberarono l'Italia
Matteo Incerti
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2020
pagine: 398
La vera storia di cinquanta volontari dalle tribù native del Canada e la loro battaglia per libertà, diritti e ambiente. Discriminati nelle riserve, tremila nativi delle tribù Irochesi, Oijbwa, Cree, Secpwepemc, Metis, si arruolarono da volontari nell'esercito canadese per combattere in Europa. Chi per denaro, chi per un sogno di giustizia e libertà che sognavano per i loro popoli. Il 10 luglio del 1943 a decine sbarcarono in Sicilia nelle file degli Alleati. Eroi dimenticati da tutti, caddero sui campi di battaglia d'Italia. Dalla Sicilia a Ortona, passando per Cassino e lo sfondamento della Linea Gotica orientale nelle Marche e in Romagna. Sconfitto il nazifascismo, al ritorno dal fronte per i sopravvissuti iniziò una nuova lotta condotta fino ai giorni nostri per conquistare diritti negati, difendere le loro terre dalla devastazione ambientale e tramandare ai posteri una millenaria cultura di pace. Questa è la vera storia di cinquanta uomini che si batterono per la liberazione d'Italia.
Il rumore del primo passo
Federico Mioni
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2026
pagine: 204
Cosa può significare, per un trentenne romano, perdere sia il lavoro che l’amore e trasferirsi in una cittadina di provincia come Correggio? Un paese piccolo eppure tanto vivace, al punto che, nello stesso ambiente di lavoro, egli trova due donne che manifestano ben presto interesse verso di lui e fanno il primo passo, ognuna col proprio stile. Quando una sfida sentimentale si esprime in modo duro ma silenzioso, le cose all’improvviso possono deflagrare, rischiando di tingersi di noir.
Taccuino di un folle
Paolo Cova
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2026
pagine: 214
Amos Clementi è un uomo brillante, colto e ambizioso. A Pergine, nel Trentino austro-ungarico del secondo Ottocento, gestisce una ditta di vini e sogna di far conoscere le proprie composizioni musicali. Un crescente disturbo nervoso e manie di persecuzione, aggravate da tensioni familiari e politiche, lo spingono verso la crisi. Tormentato dal sospetto che la moglie Viola lo tradisca con il fratello Manio, Amos inizia a mostrare comportamenti ossessivi e paranoici. I familiari, preoccupati (ma anche interessati ai suoi affari), decidono di farlo ricoverare temporaneamente nel manicomio di Pergine, con la promessa che sarà “solo per poco”. Da lì, invece, viene internato contro la sua volontà nel manicomio “San Lazzaro” di Reggio Emilia. Le pagine del suo diario, insieme lucidissime e deliranti, raccontano una progressiva corrosione dell’identità: da uomo stimato e affettuoso padre di famiglia a recluso dimenticato, prigioniero del sistema psichiatrico e del tradimento dei suoi cari.
Sesto grado
Daniela Immovilli
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2026
pagine: 252
Con le luci spente
Matteo Giovanardi
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2024
pagine: 272
Nella vita di ognuno di noi può capitare, a un tratto, di avvertire il desiderio di nascondersi nella solitudine e di cominciare, in quel modo, a immaginarsi un futuro prendendo le distanze da tutto e da tutti. è quello che succede al protagonista del romanzo d’esordio di Matteo Giovanardi. Luca si perde e si ritrova più volte in un percorso fatto di scelte, di relazioni e soprattutto di solitudini in cui riscoprirsi. Una lettera è la scintilla che innesca l’esplosione. All’improvviso crollano le impalcature del progetto di vita di un giovane uomo, che rimane disorientato di fronte alle proprie paure, alle passioni abbandonate, alle pulsioni del cuore: tutto quello che credeva di sapere di sé e della propria condizione si azzera. Per questo decide di trasferirsi in una baita isolata tra le Dolomiti, e lì, in compagnia della natura e di un cane, ripercorre i luoghi e i momenti che hanno determinato la persona che è. Elemento caratterizzante del romanzo è la colonna sonora che, a ogni capitolo, canzone dopo canzone, tra l’Emilia e la Seattle degli anni Novanta, dà vita a una narrazione parallela: la musica per Luca è stata spesso l’unico modo che ha avuto per esprimere sé stesso.
Ultime luci a Vercallo
Barbara Parenti
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2024
pagine: 262
Ultime luci a Vercallo è un romanzo ispirato a una storia vera, la saga di un piccolo borgo dell'Appennino emiliano, le cui vicende, narrate attraverso l'intimità del quotidiano e le emozioni dei protagonisti, ricostruiscono un quadro tipico dell'Italia rurale del Novecento: la memoria delle radici, intrisa di odori, luci e atmosfere. Tra le pagine, sembra di sentire gli assioli nelle notti d'estate, di ascoltare lo scoppiettio del fuoco, di respirare il profumo della menta selvatica o di trovarsi nel buio assoluto degli inverni senza luna. Sono gli occhi innocenti dei bambini e quelli nostalgici degli anziani, impotenti di fronte al cambiamento e al mutare dei valori, a far da filtro alla narrazione. L'incedere, in crescendo, del racconto è impregnato dell'ingenuità dei suoi protagonisti, sprovveduti di fronte agli eventi di una storia amara e travolgente. Gli abitanti di Vercallo si preoccupano della semina del grano più che della guerra che sta per incombere; e i bambini giocano con le nuvole di fumo dei borghi dati alle fiamme dai soldati. Intorno, la guerra fratricida e la resistenza partigiana, con il fronte che risale le montagne fino alle porte delle loro case. Il tempo antico è perduto, le amicizie dell'infanzia dissolte, l'adolescenza troppo cruda fa crescere in fretta… infine, il dramma dell'eccidio nazista di undici partigiani e un civile in una sera di quasi Natale. Le ultime luci del piccolo borgo di Vercallo si spengono a poco a poco su un modo di vivere che non tornerà più, sull'esistenza e sulla resistenza di uomini e donne incredibili, sui loro atti di coraggio senza platea e senza testimoni, sulle gesta di santi e di eroi del quotidiano.
Gas station
Paolo Del Conte
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2024
pagine: 334
Nord dello Stato di New York, 1971. In un'epoca di cambiamenti tumultuosi e di rivoluzione culturale, due ragazze e un ragazzo decidono di vivere insieme in una vecchia e grande casa bianca degli anni trenta situata a Maple Drive. Hanno bisogno di allontanarsi dalle asfissianti regole della scuola, dalle famiglie di provenienza e dal perbenismo della società americana di quegli anni. Ben presto, tra di loro, inizia a crearsi un legame speciale, rafforzato da un peloso amico dal naso gommoso e da una quotidianità fatta di lavoro, affitti da pagare, sogni da realizzare. Ma anche di personaggi loschi, innamoramenti appassionati e disillusioni crudeli. In lontananza, la dolorosa e incomprensibile guerra del Vietnam: «La guerra in casa, come veniva chiamata in quegli anni, lei la seguiva tutte le sere in tv quando viveva con la sua famiglia: le immagini e gli orrori, i volti della popolazione civile e dei soldati, specchio di giovani anime solcate da ferite profonde, indelebili, incurabili, che avevano scosso la coscienza del paese, almeno di una parte del nostro paese». In sottofondo le note delle canzoni degli artisti iconici degli anni Sessanta e Settanta (the Beatles, Jefferson Airplane, Joni Mitchell, Crosby Stills Nash & Young, Bob Dylan, Carole King), colonna sonora naturale di questo romanzo di formazione in cui una generazione, in un'epoca di caos e incertezza, trova la forza di crescere, sfidando le convenzioni sociali, alla ricerca una realtà diversa e migliore.
Abituati a questo sole
Nicola Della Selce
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2024
pagine: 232
Abituati a questo sole si nutre dei ricordi di un’esperienza vissuta dall’autore descritta in modo molto realistico: Nicola, un giovane medico italiano, racconta in prima persona le sue giornate con una sorta di sospensione del giudizio, mista a una dignitosa accettazione della realtà, crudele e ingiusta. Nelle pagine di questo romanzo, che a tratti hanno il passo del diario, si svolge un percorso di apprendimento interiore che mette il protagonista e narratore di fronte a mille domande destinate a non avere risposta, proprio come molte malattie rimangono senza una diagnosi. È una strada che spinge Nicola a imparare a adeguarsi a una vita strettamente legata al ciclo delle stagioni, alle condizioni climatiche, alla prepotenza di una natura soverchiante. Come le persone del luogo, abituate, appunto, a ricevere ciò che viene offerto e a fare a meno di ciò che viene tolto loro dalla realtà, talvolta brutale, dell’ambiente in cui vivono. A dar corpo, in modo speciale, a questo dialogo tra mondi diversi, è una storia d’amore, in cui si condensano i problemi e le difficoltà delle forti distanze, come il fascino e l’attrazione delle differenze capaci di arricchire la vita.

