DeriveApprodi: Habitus
La svolta ecologica. Ultima chance per il pianeta e per noi
Enzo Scandurra
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2022
pagine: 128
Non c'è vaccino che possa salvarci da una crisi climatica che si fa sempre più vicina. La specie più imperfetta e meno adatta alla sopravvivenza domina il pianeta e minaccia la biosfera e, dunque, mette in pericolo se stessa, come chi sega il ramo su cui è seduto. Su questo sasso vagante nell'universo è nata, improbabilmente, la vita dopo miliardi di anni di caos. Non era un evento necessario, non era detto che sarebbe andata così. Ora questa magnifica bellezza, che ci è stata donata dal caso, o forse dalla Natura, è minacciata e i tempi per arrestare questo disastro sono quasi scaduti. Occorre cogliere all'istante l'ultima occasione della riconversione ecologica, un urgente cambio di rotta per ritrovare l'armonia perduta. L'obiettivo di questo libro è contribuire a rafforzare l'impegno politico, sociale e civile, verso un'urgente conversione ecologica per evitare la catastrofe climatica.
Il fuoco e il cuoco. Storia di un legame magico
Roberto Gelini
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2022
pagine: 160
In principio è il fuoco. Ma quando e come l'uomo ha cominciato a prenderne confidenza? E come è cambiata la sua vita grazie a questo rapporto? Stare «intorno al fuoco» rappresenta un'idea primigenia di società. Con il fuoco comincia la comunità solidale che insieme caccia o raccoglie. Con il fuoco si produce quel «luogo» in cui essere accolti, i cui immateriali confini sono disegnati dai corpi assisi vicino al falò. All'inizio è la scoperta che arrostendo carni e radici sulla fiamma, questi diventano più commestibili. È infatti dal cibo cotto che tutte le altre forme di rapporto umano col fuoco sembrano essere derivate, ed è grazie a esso che può farsi strada lo stesso Homo Sapiens. L'essenziale connessione tra la cottura dei cibi e la salute, gli spazi abitativi e la socialità, viene qui tratteggiata in alcuni dei suoi più significativi momenti storici, esemplificata in un singolare ricettario creato e sperimentato con la collaborazione di più cuochi, tutti esperti nel maneggiare il fuoco e la sua magia. Prefazione di Marco Carbone.
Abitare oltre la casa. Metamorfosi del domestico
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2022
pagine: 192
Negli ultimi settant’anni, la casa è stata uno degli ambiti che ha subito meno trasformazioni. Cambiamenti sociali, nella struttura familiare e nei ruoli di genere, crisi economiche e ambientali hanno caratterizzato gli ultimi decenni, evidenziando come i nostri modelli di vita siano mutati radicalmente. La diffusione massiva delle tecnologie ha modificato tempi e luoghi dei processi lavorativi e relazionali, definendo nuove forme di lavoro e di comunità virtuali. In che modo è possibile ripensare la casa tenendo conto di queste trasformazioni? Le differenti riflessioni degli autori raccolti in questo volume provano a ripensare le forme dello spazio domestico, a partire dal rapporto con la città e con i nuovi processi di produzione, immaginando modelli di abitare inclusivo che tengano conto della diversità, della presenza di specie diverse e del bisogno di comunità.
Contronature. Teorie e pratiche di ecologia politica
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2022
pagine: 176
Transizione ecologica, «green new deal», neutralità climatica. Davanti alle nuove parole d’ordine in tema di «ambiente» delle agende politiche mondiali, occorre smantellare il discorso pubblico che ne legittima l’impianto ideologico, per ripoliticizzare il sapere e creare pratiche di conflitto. L’approccio che risponde a tali esigenze prende il nome di «ecologia politica». Ma cosa si intende esattamente con questa espressione? E in che modo possiamo servircene per orientare lo sguardo e aprire nuove prospettive? I contributi raccolti nel volume Contronature permettono di ricostruire l’evoluzione storica dell’ecologia politica. Analizzandola nelle sue diverse declinazioni, riflettono su come uscire dalla «transizione verde» eternamente promessa dai governi. Dai presupposti teorici e di metodo sui quali è nata l’ecologia politica, il volume passa al vaglio quei movimenti e quelle teorie che negli ultimi decenni hanno innovato il pensiero ecologico contribuendo a ridefinire i saperi delle scienze politiche e i saperi della vita. La geografia, il femminismo, l’urbanistica, l’agricoltura, gli animal studies sono gli ambiti toccati dalle nuove prospettive del pensiero ecologico.
Making kin. Fare parentele, non popolazioni
Adele Clarke, Donna J. Haraway
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2022
pagine: 240
Con l'aumento della pressione umana sul pianeta e la diffusione di una maggiore coscienza ecologica, è con rinnovato interesse che scienze, economia e politica formulano vecchi e nuovi interrogativi inerenti famiglie e parentele. Dai programmi governativi progettati per contrastare il calo dei tassi di natalità in Europa e Asia orientale, passando per le controverse politiche di contenimento della popolazione nei paesi in cui i tassi di natalità rimangono elevati, fino all'aumento delle disuguaglianze di reddito a livello transnazionale, le questioni relative alla riproduzione sono foriere di nuovi e complessi dilemmi etici e politici. "Making Kin. Fare parentele, non popolazioni" prende parola sul tema con saggi di eminenti studiose femministe antirazziste ed ecologiste. Da prospettive molteplici, questi contributi indagano con coraggio materie complesse quali nuove pratiche di intimità e parentela, giustizia riproduttiva, giustizia ambientale e multispecie.
Pinguini, conchiglie e staminali. Verso futuri transpecie
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2022
pagine: 288
Cura e riproduzione, identità sessuali e alterità delle forme di vita: Conchiglie, pinguini, staminali è un’antologia di autrici che mette a fuoco i temi della riflessione dei femminismi contemporanei a partire da un nuovo orizzonte ecologico. I femminismi sanno che oggi la cura è transpecie e che la vita di pinguini e staminali, conchiglie e cyborg è legata alla rigenerazione dell’umano e della Terra tutta. Che la si chiami Antropocene o Capitalocene, questa era – forse geologica – pone sfide teoriche e politiche cui le voci qui raccolte intendono rispondere. Da Donna Haraway a Melinda Cooper, passando per Stacy Alaimo e Maria Puig de la Bellacasa, questa raccolta di testi indaga i nessi tra biologia e cultura, fisica ed economia, desiderio e tecnologia, spingendoci a interrogarci sulle continuità tra le attuali forme riproduttive degli umani, del Capitale e delle alterità non-umane. Quali sessi per quali politiche? Come ripensare le soggettività per le comunità e per le ecologie future? Come reinventare futuri tecno-ibridi per forme di vita alternative? Le risposte attingono a un pensiero radicale e femminista che sa maneggiare scienze e politica, esempi e immaginario, per superare l’autoreferenzialità dell’umano e verso futuri transpecie.
Il paesaggio è un mostro. Città selvatiche e nature ibride
Annalisa Metta
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2022
pagine: 224
In tutti gli immaginari mitologici, fiabeschi o fantascientifici, i mostri sono l'incontro «sovrannaturale» o «contronatura» tra l'umano e il selvatico e sono perciò controversi, paradossali, irriducibili all'unità, alla coerenza, alla semplificazione. Creature divinatorie, i mostri sono fatti di futuro, sono avvertimenti. Anomalie non prevedibili né uniformabili, appaiono perciò disfunzionali. Eppure sono potentissimi, capaci di scardinare l'assuefazione analgesica alla nostalgia e l'ossessione prestazionale per l'efficienza. Il paesaggio è un mostro quando sa infrangere le partizioni e le tassonomie del controllo, superare l'alterità tra urbano e naturale, sovvertire l'isomorfismo dell'habitat umano, sospenderne le sedazioni etiche ed estetiche e turbare con visioni laicamente prodigiose, oltre le religioni dell'ecologia, del «verde» e della naturazione consensuale.
Environmental humanities. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 336
La crisi ambientale dichiarata da alcuni decenni interpella fortemente le scienze umane e politiche. Non solo perché sono chiamate a misurarsi con temi economici e sociali e a ripensare la sostenibilità delle forme di vita umane e il loro impatto sul pianeta, rispetto alle quali l'intenso dibattito sull'Antropocene è un esempio. Ma, soprattutto, perché il complesso del pensiero politico ha l'occasione di innovare le categorie e gli strumenti attraverso i quali ha messo a fuoco oggetti teorici e pratici quali modernità, sviluppo, crisi... Da alcuni anni, in particolare nel mondo anglosassone ma non solo, è possibile individuare un nuovo ambito della ricerca, sorto a cavallo tra diverse discipline, che ha fortemente innovato il modo di intendere il rapporto tra forme di vita umane e tematiche ecologiche. Questo ha consentito di superare gli steccati tra scienze della vita e scienze sociali, introducendo un punto di osservazione che, a partire dal mondo delle piante, dalle istituzioni tra gli animali, dalla crisi degli ambienti, ha permesso di innovare il pensiero ecologico e delle relazioni tra i viventi di questo pianeta. A cura di Marco Armiero, Federica Giardini, Dario Gentili, Daniela Angelucci, Daniele Balicco, Ilaria Bussoni.
La saggezza del giardiniere. L'arte del giardino planetario
Gilles Clément
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 96
Il giardino è quel recinto destinato a proteggere quanto abbiamo di meglio: il meglio dei frutti e degli ortaggi, il meglio della flora che ci nutre e che nella sua diversità sfruttiamo, il meglio degli alberi e dei fiori, il meglio dell'arte che li dispone in uno spazio di bellezza. In questo consiste la millenaria arte dei giardini, che nei secoli si è dispiegata tra architettura e decorazione. Ma oggi l'arte dei giardini ha una sfida maggiore: rilanciare la vita in tutti i suoi aspetti, valorizzando e aiutando a diffondere quella biodiversità vegetale e animale che le nostre forme di vita sempre più minacciano. Interrogare le tecniche e le conoscenze del giardiniere significa certo ricomporre i rilievi e le aiuole, organizzare gli spazi destinati agli incontri e allo svago, ma anche semplicemente guardare, pronti a cogliere quell'imprevisto della vita che Gilles Clément ci ha insegnato ad aspettarci: nei suoi giardini, nei nostri e nella vita sociale che anche grazie al suo pensiero inizia a costruirsi.
Eolie enoiche. Racconti di vini, di isole, di vignaioli sensibili alla terra
Simonetta Lorigliola
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 192
Isole Eolie, un arcipelago da sogno ma anche un luogo che rischia di trasformarsi in puro simulacro offerto al turismo stagionale. Eppure la bellezza dei luoghi non può diventare la condanna della loro vitalità. Sono le idee attive e chi le porta avanti che rigenerano i territori. C'è chi è nato qui, tra la barca da pesca, la vigna e il dialetto, e poi è andato via, a studiare. Al ritorno, trova turismo e abbandono delle terre coltivate, vigne disperse e una vita agricola trascurata, ma ci vuole scommettere. Ha vissuto la grande città, e sa che queste terre sono patrimonio dell'umanità. È questa la storia di Nino Caravaglio, vignaiolo dell'isola di Salina, protagonista della viticultura eoliana, che da oltre trent'anni lavora al recupero di vigne e vitigni, contribuendo a ridare forma a un paesaggio agricolo fatto di vecchie tecniche e nuove pratiche, relazioni umane solidali e sensibilità ambientale. Le vigne di mare delle isole Eolie – quelle di Caravaglio e di altri coraggiosi precursori, le cui storie si intrecciano in questo libro – hanno le radici nei crateri dei vulcani o negli appezzamenti a strapiombo sul mare, ma i loro occhi sono puntati sulla Terra. Perché nelle storie di chi torna ad abitare con vitalità aree impervie dell'Italia e del pianeta stanno le premesse non solo di nuove agricolture, ma anche di nuove ecologie e forme di vita.
Orti delle meraviglie. I giardini botanici e la diffusione planetaria delle piante
Silvia Fogliato
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 256
La botanica nemmeno esiste come parola, ma le piante sono fondamentali. Siamo agli albori degli orti botanici, tra Cinquecento e Seicento, quando la vita vegetale va messa al servizio della medicina. Si coltivano le piante officinali e si insegna ai futuri medici a riconoscerle, per evitare di mandare i pazienti al creatore. Nel mentre, in gran numero arrivano le piante esotiche, dal Levante, poi dalle Americhe e l’India. Ricercate per le loro virtù medicinali, ma anche per bellezza e rarità, fanno dei giardini botanici una vetrina.
Coltivare la città. Storia sociale degli orti urbani nel XX secolo
Franco Panzini
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2021
pagine: 224
Dagli orti operai e famigliari coltivati nelle regioni che per prime sperimentarono gli effetti perversi dell’industrializzazione alla fine dell’Ottocento, agli orti patriottici sorti in tutte le nazioni nei periodi delle due guerre mondiali; dai community gardens, alternativi e ambientalisti, della controcultura negli anni Sessanta, alle coltivazioni pensili e alle serre verticali più recenti. L’agricoltura urbana, promossa da enti e associazioni collettive, è un tema di attualità e la sua diffusione sembra legata alla sensibilità ecologica degli ultimi anni. "Coltivare la città" mostra, invece, come la storia delle agricolture urbane sia ben più ampia: nei diversi periodi gli orti comunitari sono stati una risposta alle crisi economiche, un rimedio a problemi sociali e igienici, un sostegno alimentare durante le guerre o luoghi in cui ritrovare un rapporto con la terra. Il libro esamina la ricchezza delle pratiche della coltivazione urbana nell’ultimo secolo, storie collettive per il nostro futuro.

