Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Di Girolamo: Promemoria

Proverbi siciliani in uso. Tradotti e interpretati

Sara Favarò

Libro: Libro in brossura

editore: Di Girolamo

anno edizione: 2016

pagine: 160

È una raccolta di circa 500 proverbi documentati, in tutte le province siciliane, dalla viva voce di studenti, professionisti, operai, artisti, casalinghe, impiegati, di ogni fascia di età. Un termometro sociale e culturale di un popolo che, grazie alla ricchezza delle proprie tradizioni, tenta di resistere all'incipiente omologazione culturale della globalizzazione.
9,90 9,41

Modi di dire siciliani in uso. Tradotti e interpretati

Sara Favarò

Libro

editore: Di Girolamo

anno edizione: 2016

pagine: 160

Modi di dire siciliani in uso è una guida indispensabile per chi voglia capire l'anima di un popolo che spesso si esprime per metafora, in quel gioco sottile tra il detto e il sottinteso, tra il taciuto e il rivelato, dove ogni singolo vocabolo assume significati che oltrepassano i confini della parola stessa. Modi di dire che affondano le radici in una cultura millenaria dove si fondono, in plurime sintonie, mitologia e cultura materiale. Talora insegnamenti, altre consigli, storie di vita sintetizzate in una frase, scherzi, affettuasità, ma anche imprecazioni e offese.
9,90 9,41

Proverbi e detti siciliani antichi. Da Petru Fudduni ai nostri giorni tradotti e spiegati

Sara Favarò

Libro

editore: Di Girolamo

anno edizione: 2016

pagine: 200

Si ha testimonianza scritta dei proverbi siciliani fin dal XVI secolo. La presente raccolta mostra la Sicilia dei nostri antenati attraverso la documentazione di più di mille proverbi e modi di dire, raccolti nelle diverse province siciliane fin dal 1600 ai nostri giorni. Molti sono frutto di ricerche sul campo degli stessi autori o dei loro corrispondenti, altri sono frutto di approfonditi studi. Molti adagi si trovano come conclusione di strofa di diversi componimenti poetici o anche di canzoni, composti da autori eruditi, altri sono oggetto di dispute poetiche come quelle tra Petru Fudduni e altri autori del suo tempo.
9,90 9,41

Fiabe siciliane. Dalla raccolta di Giuseppe Pitrè

Amelia Crisantino

Libro

editore: Di Girolamo

anno edizione: 2016

pagine: 320

A lungo l'etnologo Giuseppe Pitrè lavorò per raccogliere il "prezioso tesoro del popolo siciliano" e nel 1875 pubblicò le Fiabe, novelle e racconti in quattro volumi. Tanta fatica non fu compresa. Un indignato disprezzo accolse la pubblicazione, la "Gazzetta di Palermo" scrisse che si trattava di "quattro volumi di porcherie". Solo lontano dalla Sicilia le Fiabe furono apprezzate. Oggi sono cadute nell'oblio, ma custodiscono un nucleo identitario davvero prezioso in un'epoca globalizzata che tutto appiattisce. Amelia Crisantino ha scelto le più belle: le ha tradotte dal dialetto di metà '800, ha tolto le incrostazioni di un dettato linguistico non più praticato e spesso di ardua comprensione, rendendole di nuovo godibili.
12,00 11,40

Filastrocche e conte siciliane. Con traduzione e provenienza

Sara Favarò

Libro

editore: Di Girolamo

anno edizione: 2015

pagine: 176

Le filastrocche hanno sempre esercitato, su grandi e piccini, un fascino particolare. Parole, frasi che - per chi la fortuna di conoscerne la magia rappresentano la linea melodica che accompagna il fluire dell'infanzia. Sono le filastrocche che abbiamo imparato nella primissima infanzia, seduti sulle gambe dei nostri genitori o dei nostri nonni dondolando al ritmo del loro suono, a nutrire la nostra esistenza. Conte, scherzi o lunghe cantilene da ripetere velocemente ci hanno aiutato a crescere, a divertirci, sono servite ad educarci. Sara Favarò in questo volume raccoglie le filastrocche della tradizione popolare siciliana con l'obiettivo di ricreare quella magia antica che può aiutarci a vivere il presente e vincere il rischio dell'omologazione che la globalizzazione continua ad esercitare.
9,90 9,41

Le siciliane. Storie vere

Giacomo Pilati

Libro

editore: Di Girolamo

anno edizione: 2014

pagine: 216

A metà degli anni Settanta, Leonardo Sciascia pubblicò un saggio sulle donne siciliane che gli procurò molte polemiche. Appassionato al gioco pirandelliano della realtà e dell'apparenza, Sciascia invece scriveva che le donne siciliane erano, insieme, comandiere e subalterne, piegate, cioè, da una secolare sottomissione, eppure forti e padrone in casa. Questo libro di Giacomo Pilati è l'ideale prosecuzione del saggio di Sciascia. Non è una valutazione esagerata, anche se quello era un saggio dal sapore fortemente pamphlettistico e questa è una raccolta di storie narrate dalle stesse protagoniste. Ci sono tre elementi che accomunano le donne così diverse che Pilati ha voluto incontrare: il dolore, la consapevolezza e il coraggio. Giacomo ha colto, e ha saputo descrivere, la fondamentale differenza tra uomini e donne siciliani. Gli uomini credono che tutto sia destino. Le donne pensano che il destino si può cambiare.
12,00 11,40

Palermo. Guida insolita alla scoperta di una città indecifrabile

Augusto Cavadi

Libro

editore: Di Girolamo

anno edizione: 2014

pagine: 176

Palermo, "città bellissima e disgraziata", non è una città facile da decifrare. Per questo l'autore, nell'accompagnare i visitatori, dà volentieri la parola a pensatori, scrittori, intellettuali di varie epoche che hanno saputo interpretare con particolare acume scenari, angoli, monumenti e atmosfere della capitale della Sicilia: da Goethe a Consolo, da Brandi a Maraini, da Charles-Roux a Scordato. Il risultato è un testo che saprà preparare gli ospiti prima del viaggio ma anche supportarli, dopo il ritorno a casa, a 'ruminare' interiormente quanto sperimentato con gli occhi, con l'udito, con l'odorato e - soprattutto! - col palato.
9,90 9,41

Peppe Nappa. Maschera e caratteri storici dei siciliani

Salvatore Mugno

Libro

editore: Di Girolamo

anno edizione: 2010

pagine: 112

Chi è Peppe Nappa? Quali sono i suoi tratti esteriori e le sue peculiarità psicologiche e culturali? Quando e come nasce la maschera moderna dei siciliani? Essa ha origini messinesi, palermitane o trapanesi? E perché il siculo "servo" - fannullone, pigro, furbastro, famelico, gaudente giullare... - della Commedia dell'Arte è stato trascurato, se non dimenticato, da quasi tutti i grandi scrittori siciliani dell'Otto-Novecento? Questo originale volume di Salvatore Mugno prova a colmare un inesplicabile vuoto e a rispondere a tali quesiti e ad altri ancora, proponendosi come la prima, ampia e dettagliata, indagine monografica dedicata a questo personaggio. La personalità di Peppe Nappa può, insomma, ritenersi speculare e rappresentativa dei vizi e delle virtù del popolo siciliano? Il saggio è accompagnato da una gradevole galleria iconografica della nostrana maschera carnacialesca.
7,90 7,51

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.