A & B
Chiudo gli occhi e osservo il mondo
Fabrizio De Paoli
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2019
pagine: 109
"E voi che mi tenete le mani strette, per trascinarmi in un ritmo incalzante sempre più veloce, da non riuscire più a vedere ciò che ho intorno e ciò che ho dentro, da perdere i riferimenti e l'equilibrio. Velocità senza una meta, quantità senza uno scopo, riempire spazi, riempire vuoti, fare per fare, dire per dire. Gira veloce, non ti distrarre, non ti fermare. Vorrei fermarmi a guardare, vorrei il silenzio per ascoltare. Gira veloce, non ti distrarre, non ti fermare, avrai tempo per guardare e ascoltare. Gira, tutto gira, non posso neanche lasciarmi andare. Mani stringono per non farmi cadere, almeno fino a che sarò cosciente. Gira, tutto gira. Voglio fermarmi o non ci sarà più tempo per guardare e silenzio per ascoltare. Lasciate le mie mani, liberate i miei polsi, mi voglio fermare. Adesso. Voglio perdere l'equilibrio, voglio scivolare, voglio cadere. Voglio il disagio del mondo che si ferma, voglio la testa che fa male per gli occhi che tornano a vedere. Basta girotondo, voglio guardarmi intorno ed ascoltare i passi del mio ritorno. Basta girotondo. Io mi fermo ad osservare."
Gigante. Amore randagio
Lara La Pera
Libro
editore: A & B
anno edizione: 2019
pagine: 83
In queste pagine si narra la storia di Gigante, un cane di quartiere. I fatti raccontati si sono svolti tra Bagheria e Santa Flavia, terre di Sicilia dove il randagismo è una vera piaga. Qui ogni giorno si registrano decine di casi di maltrattamenti e di abbandono di animali domestici, atti che spesso restano impuniti e persino ignorati dalle istituzioni competenti. Per fortuna ci sono anche tante persone che amano e rispettano gli animali: gente che ogni giorno provvede a nutrire, curare e salvare queste creature randagie dalla strada.
Concerto per piazza
Luigi Di Franco
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2019
pagine: 74
Anche la vita di una città diversa dalla propria se fa fiorire nella pupilla del cuore la luce dello spirito diventa luogo spirituale proprio dove si manifesta il vivo del pensare. Ciò è accaduto al poeta che in questo "Concerto per piazza" coglie attraverso la poesia il valore della presenza dell'eterno. La raccolta, frutto dell'esperienza personale e culturale della città siciliana di Piazza Armerina, attraversando il microcosmo storico, culturale e spirituale di questa, si fa segno rappresentativo del valore pensante della poesia riconducendo a quegli "ininterrotti sentieri" che fanno attingere a ciascuno la «melodia estrema» della vita. A Piazza eterni emblemi hanno permesso al poeta di individuare ancora la presenza di valori che, pur non percepiti o utilizzati, svelano l'essere eterno della luce che è valore del pensare. Il «paesaggio esteriore», così, si fa concerto trascendentale di antichi suoni ed eventi che riconducono ogni segno colto dal poeta al logos eterno, mentre la poesia, quasi come un'iniziazione, fa vivere al lettore la Presenza spirituale consegnata da tutta una storia e permette di aprire quel varco che porta dall'effimero al permanente regno della "gentilezza". In tal senso l'antica Piazza custodisce l'intenso cammino verso Colui che in sé nasce e risorge esprimendo alla nobiltà del cuore del poeta l'unificante motivo in grado di superare nella musica del pensare ogni tipo di materialismo.
In febbre e sudori
Fabrizio Cavallaro
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2019
pagine: 105
Nella silloge che il poeta propone in queste pagine affiora umidità, fin dal titolo, e a questa è intrecciata un'eco di visioni, talvolta quasi cinematografiche, che si contengono l'un l'altra e ne rilanciano di nuove. C'è desiderio, malinconia, muschio, muffa, saliva, rancore, soddisfazione, pezzi di pelle, languore. L'umidità allatta il corpo, che qui emerge prepotente e rabbioso, e quasi aspetta un morso per schizzare un rivolo di sangue e/o veleno a seconda che il liquido che nutre sia felicità o infelicità. Così pure i disegni che rimandano a vicinanza, addirittura a sovrapposizione, a mischiamento, a scambio, a contorni che sconfinano.
Il ponte di Varolio. Versi in suggestioni bilaterali e altro
Maria Grazia Patanè
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2019
pagine: 101
Il ponte di Varolio indica quella parte del cervello posta tra il cervelletto e il midollo spinale, sede dove si elabora la sintonizzazione dei suoni. Il libro si divide in due parti: Versi inquieti, che si lasciano suggestionare dalle potenzialità uditive del tono binaurale, e Versi quieti, poesie che si riferiscono al primo periodo dell'autrice. In questi componimenti chiaramente non viene riprodotto il tono binaurale, cosa assolutamente impossibile, ma la sua suggestione è servita a stimolare l'autrice a trattare la parola come materia fonica viva, personale e multidimensionale, allo scopo di esprimere vibrazioni nuove, capaci di trasportare il campo uditivo verso armonie inedite e significati non altrimenti intuibili.
Settimo cielo
Francesco Tagliabue
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2019
pagine: 247
1943, Pietro torna dalla guerra e viene assunto alla Breda di Sesto San Giovanni, impegnata a costruire un avveniristico aereo transoceanico da trasporto civile. Nella lugubre quotidianità dell'occupazione nazista, Pietro cerca la forza di non soccombere e di conquistare un brandello di futuro. Insieme a lui, un popolo intriso di freddo e di polvere forgia il progetto per una nuova società: al centro c'è la fabbrica come universo del sapere, dove urlano la voglia di riscatto e l'ostinata invocazione di un domani che dovrà volare alto. Ma ci sarà per tutti un destino di speranza? Ispirato a una vicenda realmente accaduta, è il racconto di un'avventura italiana incancellabile che aiuta a conoscere chi siamo, chi siamo stati e chi potremmo ancora essere se ritrovassimo l'amore per i nostri sogni.
A mala sorti. Epigrammi scelti
Marco Valerio Marziale
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2019
pagine: 154
Perché la lettura degli Epigrammi di Marziale ci diletta ancora a distanza di duemila anni? Perché tra i grandi poeti della classicità, Marziale è tra i pochi che ha saputo parlare a intere generazioni di lettori, anche lontane nel tempo, a ragione dell'attualità dei suoi tempi, del realismo senza tempo dei suoi bozzetti romani, della plasticità dei suoi personaggi e della fine ironia che dà colore ai suoi versi. La traduzione, che ha trovato un punto di forza nella straordinaria ricchezza lessicale e di forme idiomatiche delle parlate siciliane, è anche il tentativo di riaccostare le nuovi generazioni a un grande poeta del passato e a un dialetto che l'omologazione culturale spinge sempre più verso l'oblio. La selezione di epigrammi e la loro sequenza nel libro offrono al lettore uno spaccato della vita di Marziale, dalla sua lunga esperienza romana fino al suo ritorno a Bilbilis.
Ammagatrìci
Marinella Fiume
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2019
pagine: 124
Dall'Autrice di "Sicilia esoterica" e "La bolgia delle eretiche" undici racconti, altrettanti incontri surreali e folgoranti con sirene e dee greche, sibille e grandi madri, medichesse ebree, trovatrici di tesori e streghe erboriste, schiave di corsari e castellane, assaggiatrici di raffinate pietanze, dive hollywoodiane e viaggiatrici straniere, accomunate da un rapporto esclusivo e magico con la Luna e tutte, reali e fantastiche o letterarie, trasfigurate da una penna ammaliatrice in ritratti indimenticabili. Il libro vi condurrà in un tour visionario, guidato da arcane incantatrici di Sicilia: dal Museo di Morgantina ad Aidone, alla casa di Lucio Dalla alle falde dell'Etna, a Catania, Scicli, Noto, Acireale, Taormina.
Il bandito e Margherita
Pasquale Almirante
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2019
pagine: 269
Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Giacomo Etna, alias Vincenzo Musco, si incontrano per uno strano caso a San Cono nel 1952, richiamati dall'uccisione di due banditi, di cui tutta la stampa nazionale si è occupata. Vengono così a sapere delle efferate gesta del bandito Vincenzo R. e pure del tenero amore della sua donna, Margherita. Si dipana allora nel romanzo, non solo la vita quasi ferina dei briganti coi delitti, le grassazioni e i sequestri, ma anche quella dimessa e laboriosa dei contadini di questa parte di Sicilia tra il nisseno e il catanese.
Quasi inverno
Sergio Mangiameli
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2018
pagine: 104
Vincenzo Ponte è il giovane medico legale chiamato a certificare la morte del vecchio Quinto Di Miele, che ha vissuto negli ultimi due mesi, isolato, nella sua piccola casa nel bosco. "Non fu la morte naturale di un vecchio che viveva da solo, a fargli perdere il filo della giornata. Fu quello che aveva visto nella stanza dove si trovava il corpo di Quinto Di Miele. Sul tavolo, c'è un manoscritto e una biro ancora aperta". Vincenzo Ponte prende i fogli, stacca il cellulare e si avvia verso il bosco per leggere il manoscritto dedicato a Lisa, mio unico amore, e a Vittorio e Valeria, figli di questo amore. Vincenzo Ponte legge senza sosta, e apprende verità insospettate e sconvolgenti, di incesti antichi e violenze recenti. Quando arriva alla fine, prende una decisione a sorpresa, spiato da due occhi che sanno e approvano in silenzio.
'Nto scurari
Paolina Campo
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2018
pagine: 116
'Nto scurari, all'imbrunire, succede qualcosa di misterioso e di magico. I pensieri si sciolgono, le parole si intrecciano, fantasia e realtà si incontrano per raccontare scene e spezzoni di vita. 'Nto scurari, storie e idiomi tratti dal dialetto siciliano diventano onde che si infrangono sulla battigia del pensiero dell'autrice che ricorda e si emoziona. E vuole emozionare. Tra le onde dei racconti all'imbrunire fluttuano i dipinti dei visi di donne eteree della pittrice catanese autodidatta Marika Garozzo, che dipinge volti femminili cogliendone lo sguardo spesso malinconico e pensieroso.
La donna del lume e altri racconti
Giuseppe Giardina
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2018
pagine: 181
Il 1991 segna per Giuseppe Giardina il ritorno alla gioia dell'affabulazione, al bisogno di inseguire la suggestione del racconto, accantonando così per parecchi anni l'impegno a realizzare opere nell'ambito dell'arte figurativa. Appartengono a quel periodo i nove racconti ospitati nella presente silloge, le cui trame prendono l'abbrivio da occasioni inaspettate, sorprendenti, colte al volo: storie innestate sul filo della memoria, germogliate da una scintilla, suggerite da una tematica, da un seme destinato, attraverso ampi e articolati passaggi e ghirigori, ad allargarsi per sfociare in una narrazione che pretende di portare alla luce un rosario di situazioni e sentimenti inseriti in un contesto variegato per il momento storico e per la struttura dei personaggi. La materia dei racconti si raggruma attorno ai ricordi, alla responsabilità morale, al dramma delle droghe, alla metamorfosi interiore, all'amore fraterno, alla vendetta, al rimorso, all'onore, al trionfo della verità.

