AlboVersorio
Soggetti itineranti. Donne alla ricerca del sé
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 138
La raccolta di saggi che proponiamo parte da un presupposto teorico che diventa lo strumento per capire il processo identitario che definisce il soggetto 'nomade' al femminile mentre interroga le nozioni di dislocazione culturale e geografica, di transculturalità, di perdita della memoria storica e personale, della contaminazione ed il loro ruolo nella percezione che lo stesso soggetto ha del Reale. In questo contesto di pensiero, la scrittura dell'esperienza ontologica del viaggio e della dislocazione è intesa come narrazione politica e come uno strumento essenziale per la promozione del pensiero critico e della pedagogia femminista. Nello stesso tempo, l'insegnamento della narrazione autobiografica diventa un punto di partenza fondamentale sia come indagine del significato politico della costruzione dell'identità che per capire come il Sé si muove fra la sfera pubblica e quella privata; come, nello stesso tempo, si apre alla ricerca del riconoscimento dell'autonomia e della consapevolezza della propria interdipendenza e vulnerabilità.
Agostino e Pascal nel pensiero di Paul Ludwig Landsberg
Gianfranco Cavarero
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 144
Paul Ludwig Landsberg: un filosofo che, per quanto poco conosciuto, rappresenta un punto importante nella storia della filosofia europea. È il punto in cui le ispirazioni più originarie e autentiche di Fenomenologia, Esistenzialismo e Personalismo si incontrano, ed escono incomparabilmente arricchite da questo incontrarsi ed interloquire tra loro, così come dall'essere calate nel vivo di una vicenda personale che attraversa il suo contesto storico nella più intensa partecipazione, fino alle estreme conseguenze; e soprattutto, escono arricchite dall'essere innestate in un sostrato più profondo e vivo, quello della filosofia cristiana, attinto e alimentato nel confronto continuo con quelli che sono considerati come due dei grandi maestri di questo pensiero, Agostino e Pascal.
Schelling «contra» Hegel. Il permanere di un'alternativa nella teologia contemporanea
Sergio Racca
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 209
Le concezioni filosofiche di Hegel e Schelling non possono essere appiattite l'una sull'altra e confuse all'interno di un'unica visione del mondo ma, al contrario, devono essere concepite come risposte differenti rispetto alla domanda intorno al destino del divino: ma che cosa è rimasto, nel pensiero del XX secolo, dell'intensa contrapposizione tra questi due autori? Questo libro si presenta come un tentativo di osservare da vicino il problema, scovando tracce della sua presenza nella grande complessità della teologia protestante del secolo appena trascorso: lungo le pagine di questo lavoro, la teologia radicale, o teologia della morte di Dio, di William Hamilton, Thomas J.J. Altizer c Dorothec Sölle, riproposizione di un pensiero hegeliano volto a 'superare' il divino, ed il sistema di Paul Tillich, rielaborazione del punto di vista schellinghiano indirizzato invece ad affermare una rinnovata presenza del sacro nel reale, vengono dunque a presentarsi come eredi di un dibattito e di una alternativa mai sopiti entro gli sviluppi del pensiero occidentale.
Cinema, mass media e la scomparsa della realtà. Immagini e simulacri dell'11 settembre
Alessandro Alfieri
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 147
Gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 sono stati interpretati come l'"evento assoluto" della nostra epoca. Il presente saggio ripercorre la posizione di alcuni tra i maggiori filosofi e sociologi, per mettere in evidenza la connotazione dialettica che caratterizza il concetto stesso di evento, con un'attenzione particolare dedicata all'approccio adottato dai vari media in occasione di quella fatidica data. A partire da ciò, assume una posizione essenziale la riflessione estetica relativa allo snaturarsi dell'immagine in simulacro, dove l'"eccedenza" svanisce assieme alla "realtà". Attraverso il cinema divengono evidenti alcuni caratteri tipici dell'immaginario americano contemporaneo: colpe mai espiate e mali profondamente radicati nella società contemporanea rivelano come la sciagura dell'11 settembre, pur se determinata da un attacco esterno, possa venire intesa come il necessario sviluppo delle dinamiche spirituali che caratterizzano la cultura di chi l'attacco l'ha subito.
L'etica del capitalismo e lo spirito della tecnica-Sulla pena di morte
Emanuele Severino
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 60
"Chi sono gli abitatori del tempo? Siamo tutti noi, aggrappati ad un Immutabile nella persuasione di doverci salvare dal nichilismo, sempre alla ricerca di verità e al tempo stesso convinti della inevitabile caduta di ogni immutabile. Siamo tutti noi in quanto mortali, in quanto persuasi del divenire e dell'inevitabile risolversi di ogni cosa, anche della verità, nel nulla." (dalla Introduzione di Rosanna Lissoni)
I limiti del neorealismo. L'evoluzione teorica di Kenneth Waltz
Elena Acuti
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 207
Il libro si concentra sulla ricostruzione della prospettiva del neorealismo politico, a partire soprattutto dalla celebre opera di Kenneth Waltz, "Theory of International Politics" (1979). Questa segna il passaggio, all'interno degli studi internazionalistici americani, dalla riflessione 'filosofica' sull'agire politico, tipica del realismo politico classico, ad una vera e propria 'teoria' delle relazioni internazionali. Il libro individua i limiti di questa trasformazione nella riduzione della densità filosofica e concettuale del neorealismo rispetto alla tradizione precedente, che rischia di sottrarre valore ermeneutico anche alla pretesa maggiore sistematizzazione teorica del neorealismo e al relativo aumento delle sue capacità previsionali degli eventi politici futuri.
Sazi da morire. Soggettività e immagini del mondo in Max Weber
Mirko Alagna
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 240
"Fossimo morti per mano del Signore nel paese d'Egitto, quando eravamo seduti presso la pentola della carne, mangiando pane a sazietà!" (Es 16,3). Nelle opere di Weber la sazietà delinea la dimensione della stasi e dell'assenza di movimento. È il contrario dell'inquietudine, a metà tra l'appagamento nauseato e quello soddisfatto, tra l'accasamento e la rassegnazione. Questo libro cerca di ricostruire la parabola della sazietà nei testi weberiani, passando dai contadini agli eroi guerrieri, dai mandarini confuciani alla borghesia ottocentesca, fino ad arrivare agli ultimi uomini, fino ad arrivare a noi. Ed è quindi a ridosso della semantica della sazietà che possiamo rintracciare in Weber un vocabolario capace di nominare alcuni aspetti, alcune sfumature della nostra politica, della nostra società, del nostro mondo. Quello degli ultimi uomini, che vivono di solo pane.
Il tempo
Agostino (sant')
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 56
"Che cos'è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se voglio spiegarlo, non lo so più." In questo testo viene spiegato uno dei passi più significativi delle "Confessioni" di Sant'Agostino di Ippona che ci porta a riflettere sulla questione del tempo.
Cogito ergo sum
Renato Cartesio
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 64
"Questa verità: penso dunque sono, giudicai di poterla accogliere come primo principio della filosofia." (Cartesio) Con un'introduzione di Slavoj Zizek.
Pragmatismo e religione. Gli scritti teologici di C. S. Peirce
Marta Daniel
Libro
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 160
Abitare la soglia. Percorsi di fenomenologia francese
Claudio Tarditi
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 195
Questo libro narra di un luogo. Un luogo, tuttavia, dai confini incerti, mobili, sempre soggetti a essere ritracciati; un luogo di passaggio, talvolta oscuro e insidioso, che ci costringe a muoverci come ospiti, "con delicate attenzioni, per non disturbare." Questo luogo è la soglia. Nel tentativo di interrogare questa figura vertiginosa e di sondarne la fecondità per la riflessione filosofica attuale, questo testo s'impegna in un confronto serrato con le prospettive di E. Husserl, J.L. Marion e C. Romano, rimettendo a fuoco le tematiche fenomenologiche del tempo, dell'intersoggettività e dell'evento.
I Salons di Antonin Artaud. Scritti sull'arte (1920-1924)
Fiorella Bassan
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 95
Se si eccettuano le poesie giovanili, i primi testi pubblicati da Artaud riguardano la pittura. Sono resoconti dei Salons parigini, secondo una tradizione critica che in Francia fin dal XVII secolo costituisce un genere letterario colto e raffinato. Basti pensare ai Salons di Diderot e di Baudelaire. In questi primi scritti, Artaud delinea una vera e propria teoria della pittura: ricerca una "verità" in pittura, un'espressione, un pensiero. Rifiuta la semplice tecnica, la pittura narrativa, l'effetto decorativo. L'interesse di Artaud per la pittura si connette anche alla sua attività di pittore, attività che, interrottasi nel 1924, sarà ripresa negli ultimi anni. Proprio alla luce dell'ultimo Artaud, i Salons sono rivelatori, non solo perché anticipano molte tematiche che saranno riprese negli scritti della maturità, ma anche perché Artaud è sempre ritornato sui suoi scritti per riscriverli, correggerli, a partire dalla nuove posizioni raggiunte, in una ricerca continua mai definitiva.

