Andrea Livi Editore
Utilizzo, migrazione ed estinzione dei soprannomi istituzionali nell'Anconetano tra eredità e memetica
Cesare Baroni Urbani, Maria L. De Andrade
Libro: Copertina morbida
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 162
Definiamo soprannomi istituzionali tutti quei soprannomi che compaiono in un certificato ufficiale, anagrafico o notarile. Nell'Anconetano, conosciamo un solo soprannome istituzionale del secolo XIII, due del secolo XIV, ma è dal XV che il loro uso comincia a essere più frequente. Molti dei soprannomi più antichi si trasformarono in cognomi nel Settecento. Altri continuarono a essere usati in apposizione al patronimico e, malgrado il loro uso continuato nella lingua parlata, scompaiono gradualmente dai rogiti e dai registri anagrafici dopo il 1950. Prima di questa data, l'uso dei soprannomi nei documenti parrocchiali dipende dalle attitudini del parroco. Per questo studio abbiamo trascritto 3.728 soprannomi istituzionali ricavati dai certificati di morte tra il 1700 e il 1950 in 14 parrocchie dell'Anconetano. Escludendo le ripetizioni e le varianti ortografiche e fonetiche, per il nostro studio abbiamo selezionato 1.406 soprannomi istituzionali diversi. Un grafo isomorfico i cui vertici sono connessi dai valori del coefficiente di coesistenza di Jaccard, calcolato sulla presenza/assenza dei soprannomi, mostra 80 connessioni tra gli apici, su di un totale di 91 possibili. Diversi tipi di soprannomi, come «Fattore» o «Zoppi», derivano dalla professione o da tratti fisici del portatore. Eliminando questi e altri soprannomi banali che potrebbero essere stati ideati indipendentemente in popolazioni diverse, rimangono 68 connessioni tra popolazioni.
Marca/Marche. Rivista di storia regionale. Volume Vol. 12
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 336
Marca/Marche. Rivista di storia regionale. Volume Vol. 13
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 376
La Storia d'impresa è un settore della Storia economica e, come la Storia economica, si colloca fra più culture. È stato Carlo M. Cipolla ad affermare che la Storia economica si colloca tra una cultura umanistica (la Storia) e una cultura scientifica (l'Economia): da una parte c'è una forte componente umanistica, che è data dalla tradizionale storiografia, spesso rivolta alla critica delle fonti e alla contestualizzazione dei fatti economici all'interno delle più generali vicende politiche, sociali, istituzionali, culturali ecc.; dall'altra c'è una cultura economica che tende ad essere inevitabilmente più attenta al dato numerico, più portata alla formalizzazione matematica, più proiettata verso una modellistica talvolta astratta o comunque verso astrazioni matematiche. La Storia economica dovrebbe fare sintesi fra queste due culture e dovrebbe farlo con un equilibrio che non sempre è facile. A sua volta la Storia d'impresa deve spesso far ricorso anche ad altre competenze, provenienti dall'economia aziendale o dalle scienze giuridiche e fare sintesi si rivela altrettanto difficile. La Storia d'impresa, come disciplina, ha trovato un adeguato riconoscimento nel mondo accademico soltanto da pochi decenni: in Francia, ad esempio la prima cattedra di Storia d'impresa venne istituita presso l'École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi nel 1985; in Italia soltanto negli ultimi anni del secolo. Eppure negli Stati Uniti le cattedre di business history erano comparse fin dagli inizi del Novecento; si erano differenziate dalla Storia economica tradizionale rifiutandone l'orientamento macroeconomico e la tendenza alla generalizzazione e privilegiando invece lo studio di singoli casi aziendali.
Pikenoi. Antichità italiche della collezione «Vallorani»
Giacomo Recchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 416
C'è un tempo cruciale e fecondo che questo libro riconsegna alla nostra identità collettiva: quello della Civiltà Picena, nel suo divenire complesso e stratificato, nella pienezza di significato della sua portata storica e geo-politica. Terra di mezzo, crogiuolo di culture di confine tra il Tirreno e l'Adriatico, tra le sponde dell'Adriatico e al centro dei più ampi scambi mediterranei. Nei secoli del periodo orientalizzante e pre-romano la civiltà picena si caratterizza per la rilevanza dei nuclei abitati, per la complessità dei codici religiosi e sociali, per le molteplici relazioni commerciali e politiche con i più importanti popoli italici e del Mediterraneo. I manufatti di valore e bellezza inestimabili che archeologi e antropologi hanno ricondotto a noi e alle generazioni future, raccontano l'evoluzione, la complessità, la ricchezza culturale e 'civica' dell'antico popolo guerriero che del picchio sacro a Marte (lo stesso simbolo adottato nell'effige della Regione Marche) aveva fatto il suo totem paradigmatico. La Civiltà Picena eccelleva nell'artigianato di pregio e nella cura e coltivazione dei campi. I siti e i ritrovamenti archeologici sono tuttora incastonati in maniera armonica e suggestiva nei crinali di un paesaggio rurale che le comunità picene hanno saputo preservare nei secoli sino ai giorni nostri. Per noi tutto questo costituisce motivo di vanto e l'impegno a saper riconoscere e fare tesoro degli insegnamenti contenuti in questa antica testimonianza. Senza radici non può esserci futuro. Il tracciato della Civiltà Picena contenuto in questo volume ci insegna una volta di più che i progressi economici e sociali scaturiscono dall'incontro tra culture diverse, dal riconoscimento e dal rispetto reciproco, dalla mescola dei saperi, delle intelligenze, degli usi e dei costumi.
Luci e colori della mia terra
Fabio Macedoni, Lucia Nardi
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 144
La vita avventurosa di Cecco d'Ascoli medico, scienziato, astrologo e poeta
Alberto Pellegrino
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 68
Il presente saggio analizza sotto il profilo storico e sociologico la figura e l'opera di Cecco D'Ascoli, collocando questo personaggio nel contesto storico e nella società del suo tempo con particolari riferimenti ai suoi soggiorni fiorentini e bolognesi. Viene inoltre fatta un'analisi comparativa con due personaggi storici come Johan Georg Faust e Giordano Bruno, accomunati all'Ascolano dal loro impegni scientifico e filosofico, dalla avventurosa esistenza e, nel caso di Bruno, dalla tragica conclusione della loro vita. Una particolare attenzione è rivolta al poema L'Acerba che è analizzato in tutti i suoi contenuti. Infine, si sottolinea come il pensiero scientifico e filosofico, l'insegnamento morale ed esistenziale di Cecco d'Ascoli siano ancora attuali e degni di attenzione nel nostro tempo.
Storie i comunità. Relazioni, legami, appartenenze e fratture nelle storie di piccoli paesi
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 344
Questo fascicolo di «Marca/Marche» punta a presentare alcune storie di comunità, più o meno grandi, individuate come significative per la nostra regione e ricostruite da studiosi di diversa formazione, in genere storici e sociologi. Obiettivo di fondo è quello di far emergere il percorso che ha portato alla costruzione della comunità analizzata, i soggetti che più hanno contribuito a tale costruzione, i momenti di svolta (non solo positivi, ma anche negativi) nella vita della comunità. L'idea del fascicolo nasce dal dibattito che nel 2017 si è acceso sulla ricostruzione in atto nell'entroterra marchigiano colpito dal terremoto; si è voluto verificare se l'analisi storica può aiutare a meglio comprendere i meccanismi che favoriscono (oppure ostacolano) i rapporti comunitari e si è voluto anche dare spazio alle riflessioni proposte da chi a vario titolo sta operando nei paesi sconvolti dal sisma. Ma il tema può avere un interesse più ampio, dopo l'approvazione della nuova legge per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli Comuni.
Max Salvadori. Lettere agli amici della Società Operaia
Libro: Copertina morbida
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 104
In questo volume sono raccolte le lettere inviate da Max in un decennio, dal marzo 1982 al 2 agosto 1992, pochi giorni prima della morte, avvenuta il 6 agosto 1992.
Fermo sportiva dagli anni '50 agli anni '70. Calcio, ruote e motori, vita di palestra
Libro: Libro rilegato
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 464
«Ogni aspetto delle attività umane è meritevole di studio e di ricerca storica per documentarne i momenti più significativi. È nostra intenzione raccontare i giochi e gli sport a partire da quando il gioco e l'agonismo hanno avuto rilevanza sociale nel nostro territorio». Così abbiamo scritto in apertura del primo volume di questa collana, e con questo terzo volume di Fermo sportiva completiamo il nostro progetto di preservare la memoria di tanti avvenimenti sportivi cittadini fino agli anni Settanta del Novecento.
Recanati in età moderna
Marco Moroni
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 480
Questo libro, come quello dedicato all'età medievale che l'ha preceduto, nasce da una convinzione di fondo: la conoscenza del passato aiuta ad affrontare i problemi dell'oggi. È una convinzione ovvia e scontata, che però va ribadita in una fase storica tutta appiattita sul presente. Ogni città dovrebbe conoscere meglio la propria storia, ma questo è ancora più necessario per un realtà come Recanati, prigioniera del mito leopardiano. Le novità contenute nel libro sono molte; per meglio comprenderle, forse è utile ricordare che in genere le storie di Recanati si sono fermate al Cinquecento, con la motivazione che, dopo il 1586, quando viene sancita la definitiva autonomia di Loreto, non ci sono più avvenimenti di rilievo per la vita della città. Per dimostrare che non è affatto così, ho ampliato gli studi che ho condotto per anni sulla bonifica e la colonizzazione del territorio comunale, sull'andamento della popolazione e sulle trasformazioni della struttura urbana. Ho indagato più in profondità la grande fiera tardo-medievale, le istituzioni religiose e il ruolo dell'associazionismo confraternale, ma ho cercato anche di affrontare temi spesso trascurati: dal lavoro urbano al sistema annonario, dalla stratificazione sociale al sistema assistenziale.
Cento storie nostre. Volume Vol. 3
Giovanni Martinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 120
"Pubblicando il secondo volume delle Storie Nostre lo avevo promesso: altre storie sarebbero venute. Ecco dunque il terzo appuntamento con cento ancora delle tante storie di questa terra, raccolta degli articoli comparsi nelle pagine dell'inserto locale de «il Resto del Carlino» fra l'aprile 2017 e l'aprile di quest'anno. Storie vere, come in passato trattate sobriamente per destare l'attenzione di chi ama o vuole conoscere il passato del Fermano, i suoi personaggi, le vicende che hanno scandito lo scorrere dei secoli, e anche le tante tradizioni e leggende che lo hanno contrappuntato. Ecco allora protagonisti e fatti dall'antico al moderno, dalla leggenda di Enea alla ricerca della terra promessa, alle macabre dicerie sulla Sibilla e sui suoi monti, dai miracoli che hanno sconvolto la quiete delle piccole comunità, alle carestie ed alle guerre vere piaghe nel tempo, ai personaggi che, qua e là, si sono affacciati alla cronaca e alla memoria per essere stati, a volte senza saperlo, protagonisti della storia. Storie che parlano delle lotte fra Comuni, di guerre e pacificazioni susseguitesi con puntuale alternanza, raccontate dai paesi ognuna a modo suo, della nascita e fine di istituzioni prestigiose, come l'università o i collegi, di processi mediatici, di uomini e donne saliti alle cronache nazionali: santi, condottieri, politici, imprenditori, artisti, ecclesiastici, inventori, sportivi. Storie che parlano anche di vita normale e di gente comune, del quotidiano dei nostri piccoli centri."
Ragli d'asino non arrivano in cielo. Racconti di vita contadina
Veneranda D'Aprile
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 210
Questo libro di Veneranda D'Aprile, descrive, partendo dal reale quotidiano della sua famiglia, l'attuale momento di trapasso. Figlia di contadini di Monteleone, piccolo paese nelle colline del fermano, riesce, con un'indomita battaglia contro i condizionamenti trovati nascendo, ad appropriarsi della cultura che li ha creati e di quella che li contesta, e si proietta nell'avvenire senza rinnegare nulla del suo passato. Non usa le conoscenze acquisite per evadere dal suo mondo, ma per entrarci dentro di più, per coglierne le ragioni e il vissuto, gli elementi negativi da superare e quelli positivi da recuperare e sviluppare. Il calore umano, l'onestà intellettuale, il sapore di verità privo di ogni retorica fanno del suo racconto una lezione di storia intesa nel senso più moderno, che ci aiuta a capire chi siamo e che cosa vogliamo fare di noi stessi e della società in cui viviamo, così carica ancora di simboli devianti e di assetti assurdi e squilibrati.

