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Archetipo Libri

Dialoghi culturali. Memoria identità immaginazione nelle società contemporanee

Vincenzo Matera

Libro

editore: Archetipo Libri

anno edizione: 2012

pagine: 200

Dialoghi culturali esprime la mia idea della disciplina che pratico: un ampio discorso sull'uomo, senza limiti di spazio e di tempo, del qui e dell'altrove, dell'oggi e del passato, del noi e del loro, finalizzato a costruire terreni comuni, dialoghi, appunto. Esperienza, memoria, scrittura, letteratura, immaginazione, identità sono, all'incirca, i nuclei tematici del volume. Romanzi, cartelloni elettorali, gesti allo stadio, titoli e articoli di quotidiani sono, all'incirca, le fonti etnografiche utilizzate.
18,00 17,10

16,00 15,20

Leggere lo sport

Leggere lo sport

Libro

editore: Archetipo Libri

anno edizione: 2012

pagine: 175

La letteratura si occupa spesso delle avventure di eroi coraggiosi che attraversano luoghi ostili, valicano montagne, solcano mari. Lo sport nasce quando queste narrazioni diventano oggetto di interesse della produzione industriale ed economica. Spogliati così del rapporto con la natura, gli eventi sportivi si ricollegano al mito attraverso il discorso letterario, attraverso l'elaborazione di un proprio linguaggio che costituisce l'oggetto di questo volume. Dalla rappresentazione figurativa delle "arti" sportive lungo i secoli sino alla avanguardia futurista, dalla dinamica del tennis filtrata attraverso testi letterari classici e contemporanei da Shakespeare a Foster Wallace, al discorso letterario sulla boxe di Orio Vergani, dal cricket rappresentato e descritto come risorsa dell'identità diasporica in autori post-coloniali quali C.L.R. James e V.S. Naipaul, al "mito" tragico dell'eroe Pantani, al pugilato femminile visto dalla prospettiva della giovane immigrata Aya Cissoko: il linguaggio dello sport - ed il suo messaggio - è letto e interpretato attraverso una ricca campionatura delle sue infinite e mutevoli prospezioni letterarie ed artistiche.
14,00

La regia pastorella

Orlando Pescetti

Libro

editore: Archetipo Libri

anno edizione: 2012

pagine: 211

Orlando Pescetti (circa 1556-1624), nativo di Anghiari ma naturalizzato veronese, ha ricoperto un ruolo non secondario nella letteratura a cavallo tra Cinque e Seicento, per essere autore di una raccolta di proverbi, di una tragedia (Il Cesare), ma anche per essere intervenuto nelle ben note dispute sul genere pastorale che hanno coinvolto molti poeti e letterati in quello stesso volgere di secoli.Nel 1589, con una successiva riedizione nel 1597, si fa egli stesso autore di una favola pastorale, la Regia pastorella, qui per la prima volta pubblicata in tempi moderni: esempio significativo del clima culturale e letterario non solo veronese e veneto, tra Tasso e Guarini.
22,00 20,90

24,00 22,80

Intossicarsi. Saggi sulla cocaina, la morfina e l'hashish

Sigmund Freud, Michail Bulgakov, Walter Benjamin

Libro: Libro in brossura

editore: Archetipo Libri

anno edizione: 2012

pagine: 93

Prima che il fenomeno della droga venisse associato a un disvalore sociale, la figura dello sciamano ha rappresentato l'uomo saggio che raggiunge uno stato di liberazione assoluta dalle contaminazioni umane e dal mondo corrotto attraverso l'assunzione di sostanze in grado di creare stati di alterazione dei sensi. Un'ambiguità incessante. Se infatti le droghe creano dipendenza e minano il fisico, esse sono tuttavia in grado di liberarci da un rigido sistema di pensiero che procede per polarizzazioni binarie e di azzerare le gerarchie morali, neutralizzando il complesso delle abitudini mentali dominanti nella quotidianità. Le riflessioni di Freud, Benjamin e Bulgakov sugli effetti della cocaina, dell'hashish e della morfina mostrano come in realtà il concetto di droga rappresenti solo un'etichetta linguistica, un'unità fittizia in cui vengono fatte convergere sostanze convenzionalmente associate all'idea di dipendenza e alterazione dei sensi, ma ben diverse per effetti fisici, origine geografica, storia e modalità di assunzione.
10,00 9,50

Immagini permanenti. Saggi su arte e divinazione

Aby Warburg

Libro: Libro in brossura

editore: Archetipo Libri

anno edizione: 2012

pagine: 116

Nel corso della sua esistenza Aby Warburg ha affrontato soprattutto il tema della sopravvivenza della memoria culturale attraverso le "pathosformeln", archetipi, o meglio sintomi, appartenenti alla sfera dell'inconscio collettivo, riconoscibili in un indissolubile intreccio tra forma e carica emotiva, ethos apollineo e pathos dionisiaco, dove a riemergere nella memoria culturale è un'unità superiore di natura storica, antropologica e sociale. Ciò che veniva tradizionalmente letto come scelta stilistica individuale è invece interpretato da Warburg come sintomo del riaffiorare di una memoria sovrapersonale e collettiva, autentica "capacità originaria" dell'uomo: i temi da lui affrontati - in particolare l'ansia di prevedere il futuro e il permanere delle immagini - acquistano oggi un marcato fascino di fronte alle risultanze della ricerca neuroscientifica sulla stimolazione visiva e le risposte empatiche dell'individuo all'ambiente.
12,00 11,40

Leggere la mente. La lettura come stile di vita

Stefano Calabrese, Federica Fioroni

Libro: Libro in brossura

editore: Archetipo Libri

anno edizione: 2012

pagine: 129

Le riflessioni relative agli effetti della letteratura sui lettori risalgono all'antichità classica, ma solo negli ultimi anni sono emerse analisi interessate a valutare il contributo del lettore nella costruzione del significato testuale: a partire dalla schema theory, cognitivismo e neuroscienze hanno cominciato ad affrontare problemi di interesse letterario, consentendoci addirittura di identificare le basi neuronali dell'atto del leggere. Questo libro inquadra le più recenti riflessioni nell'ambito di una teoria unificata della lettura, focalizzandosi su problemi specifici quali gli effetti patemici della suspense e le strategie di "mindreading" messe in atto dai bambini soprattutto quando interagiscono con testi a elevato indice di irrealtà quali le fiabe.
12,00 11,40

Noul Val. Il nuovo cinema romeno 1989-2009

Noul Val. Il nuovo cinema romeno 1989-2009

Francesco Saverio Marzaduri

Libro

editore: Archetipo Libri

anno edizione: 2012

pagine: 320

Il presente volume analizza la produzione cinematografica romena dell'ultimo ventennio, dalla caduta del regime di Ceausescu nel 1989 sino ai film di più recente distribuzione, ed è suddiviso in tre parti. Nella prima, vengono indicati gli autori ed esaminati i film più importanti e rappresentativi di tale produzione, cercando di mantenere un ordine di presentazione, per quanto possibile, di tipo cronologico e subordinando tale criterio a necessità comparative di altro tipo. Benché subordinata a una scelta arbitraria, la seconda parte è invece dedicata a un approfondimento monografico, riguardo un solo specifico autore, particolarmente rappresentativo per età, formazione e percorsi, del Noul Val, e la cui filmografia viene cronologicamente esaminata dai suoi primi esiti fino alle uscite più recenti. La terza parte infine si prefigge, attraverso una ricapitolazione comparativa delle opere, di far emergere le tematiche principali del nuovo cinema romeno, di evidenziarne i comuni denominatori, di illustrarne i pattern e i topoi più condivisi. Concludono tale sezione alcune considerazioni sullo stato dell'arte e sulle prospettive future del cinema romeno.
19,00

Gian Vittorio Baldi. Ricerca e trasgressione

Gian Vittorio Baldi. Ricerca e trasgressione

Guido Zauli

Libro

editore: Archetipo Libri

anno edizione: 2012

pagine: 340

Questo "racconto" del variegato mondo di Gian Vittorio Baldi si rivolge, anche attraverso le testimonianze inedite di chi ha vissuto, collaborato con lui, gli è stato amico, più che agli addetti ai lavori, al pubblico dei cinefili. Si percorrono gli interessi artistici del regista che, oltre a quelli strettamente cinematografici, coinvolgono anche altri linguaggi come l'architettura, la letteratura, la grafica, l'enogastronomia sempre come ricerca del nuovo, sperimentazione, trasgressiva insofferenza alle regole. Con un testo inedito del 1975 si ripercorre il lavoro di Baldi come produttore, sensibile, scrive l'autore Eugenio Marinucci, "ad un'offerta cinematografica che non fosse di pura evasione ma che proponesse idee, problemi, fermenti vitali". Anche in queste scelte la trasgressione era la norma. Produsse ad esempio due film di Pasolini, fra cui Porcile(1969), del quale si riproducono gli appunti di regia, dattiloscritti e corretti a mano dal regista di Casarsa.
18,00

Cinema e fantascienza

Cinema e fantascienza

Roy Menarini

Libro

editore: Archetipo Libri

anno edizione: 2012

pagine: 200

Come definire la fantascienza? Un genere cinematografico per spettatori di bocca buona o un crocevia simbolico dei problemi sociali, culturali e scientifici connessi alla nostra esistenza? L'oscillazione tra spettacolo eminentemente popolare e interpretazioni che gli studiosi ne hanno dato pone la fantascienza tra i discorsi del cinema più affascinanti in assoluto. Tra il primo viaggio sulla Luna immaginato da Méliès ispirandosi a Verne, e la battaglia per la difesa del pianeta Pandora in Avatar è passato più di un secolo: cento e passa anni nei quali i film, gli autori, il pubblico, i critici e gli studiosi di ogni disciplina hanno nobilitato e cercato di spiegare l'incanto irresistibile di un genere destinato a non tramontare mai. Il volume organizza dunque un percorso storiografico e teorico intorno alla fantascienza cinematografica, avvalendosi di una vasta antologia di interventi tratti dalle più svariate discipline dell'immaginario filmico, e non solo.
18,00

Il teatro di Patrice Chéreau e Bernard-Marie Koltès. Il percorso di un regista e il suo incontro con la scrittura koltèsiana

Il teatro di Patrice Chéreau e Bernard-Marie Koltès. Il percorso di un regista e il suo incontro con la scrittura koltèsiana

Vincenzo Picone

Libro

editore: Archetipo Libri

anno edizione: 2012

pagine: 136

Patrice Chéreau si configura come uno dei massimi esponenti del teatro del secondo novecento. Enfant prodige delle scene mondiali dall'età di diciannove anni, alterna instancabilmente l'attività teatrale a quella cinematografica all'interno di un eterogeneo percorso poetico che vede nell'incontro e nella scoperta del drammaturgo Bernard-Marie Koltès uno dei punti più alti della sua carriera. L'analisi di tale collaborazione diventa un exemplum della relazione tra istanze registiche e modalità di composizione drammaturgica finalizzata ad un'unica messa in scena. L'analisi teatrologica viene qui accompagnata da una prospettiva filosofica, tesa ad indagare le possibili relazioni che intercorrono continuamente tra esperienza scenica - ed in generale artistica e cambiamenti storico/culturali del "secolo breve" appena trascorso.
18,00

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