Arianna
Evolversi è volare
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna
anno edizione: 2024
pagine: 184
"Evolversi è volare" è un progetto che nasce per risvegliare una coscienza collettiva dormiente e acquiescente, pigra e distratta dalla quotidianità che mette ai primi cento posti onori e vanità contingenti, bisogni e ambizioni autoreferenziali. Ma vi è ben altro nella vita. Gli autori che si sono alternati sul palco della Sala Futura del Teatro Stabile di Catania si sono confrontati nel titanico tentativo di dare una chiave di lettura più profonda dell’esistenza e dell’animo umano, parlando a braccio, arricchendosi e arricchendo tutti coloro che sono accorsi per ascoltarli, in questo rinnovato cenacolo. Dalle registrazioni dei quattro incontri, tenutisi dal novembre 2023 al maggio 2024, sgorga questo libro, ove, con un linguaggio “parlato” e semplice, si sorvolano le vette della nostra diffcile vita. La ricerca di una vita consapevole è il fine ultimo di qualsiasi anima evoluta che affronti l’avventura della vita. (dalla prefazione di Roberta Hilde Lo Re) Gli interventi, qui riprodotti, sono stati di Roberta Hilde Lo Re, Santino Mirabella, Narciso Sunda, Ferdinando Testa, Sara Toschi, Tino Vittorio e Carmelo Zaffora.
Emiliano Cagnoni vescovo di Cefalù
Santi Di Gangi
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna
anno edizione: 2024
Come lo scriba del Vangelo che trae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche. Matteo 13, 51-52. Anno A
Giovanni Silvestri
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna
anno edizione: 2024
pagine: 224
Matteo 13,51-52. Commenti al vangelo della domenica di padre Giovanni Silvestri. Pubblicazione Finanziata dalla Fondazione PG 5 cuori e dall'Associazione Anthropos con il patrocinio gratuito della Parrocchia di Polizzi Generosa.
Come lo scriba del Vangelo che trae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche. Matteo 13. 51-52. Anno B
Giovanni Silvestri
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna
anno edizione: 2024
pagine: 200
Consegniamo alle stampe i commenti al vangelo della domenica di padre Giovanni Silvestri, a un anno dalla sua improvvisa scomparsa, mossi unicamente dalla volontà di mantenere viva la sua memoria in mezzo a noi, a quanti lo hanno conosciuto, a quanti lo hanno incrociato nel proprio cammino, a quanti hanno goduto della sua amicizia, a quanti sono stati destinatari e testimoni del suo altissimo insegnamento, della sua profondissima cultura, della sua sapienza e creatività pastorale, della sua delicata umanità. Dal 2020 sino a qualche giorno prima della sua morte, il 28 dicembre 2023, padre Giovanni, prete social, come lo ha definito un amico comune, ha utilizzato Facebook per inondare la rete di parole profetiche, di parole di speranza, interrompendo con intelligenza e saggezza, il flusso di parole superficiali, vuote, fatue, inconsistenti, povere, a tutte e a tutti offrendo parole profonde, serie, vere, a tratti estremamente e decisamente provocatorie. Come lo scriba del vangelo, che trae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche, secondo quanto leggiamo in Matteo, 13,51-52, puntualmente ogni domenica, padre Giovanni ha condiviso il suo commento al vangelo, che poi riprendeva nelle sue omelie durante la messa, venendo incontro alla sete di verità di quanti, credenti e non credenti, lo seguivano e commenta- vano le sue riflessioni. Nei suoi commenti, padre Giovanni, ha offerto, per tre anni consecutivi, un profondo itinerario mistagogico, un respiro che ha scandito i ritmi del tempo umano, ispirato e orientato la fede di molti, direi tantissimi, entrando delicatamente nei tornanti a volte tortuosi della vita. Un modo intelligente di evangelizzare, di annunciare, cioè, la buona notizia del vangelo, un modo efficace per spezzare, oltre le mura della chiesa, la Parola di Dio. Da esperto sociologo quale era, sapeva bene che le persone vanno raggiunte nella loro concretezza, rispettate nelle loro scelte, anche quelle relative alla fede, a tutte e a tutti accostandosi senza pregiudizi e/o preconcetti, semmai interpretandone i desideri e i bisogni più intimi, nel rispetto assoluto delle loro libertà. Da competente teologo e liturgista, poi, era ben consapevole che l'annuncio del vangelo deve incarnarsi nella storia, deve fare proprie le speranze e le gioie dell'uomo contemporaneo, deve parlare al cuore di ognuno. I suoi commenti al vangelo domenicale lo testimoniano. Sono pagine vibranti, "eversive", "rivoluzionarie" in senso evangelico. (Dalla prefazione di Clara Aiosa)
Come lo scriba del Vangelo che trae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche. Matteo 13, 51-52. Anno C
Giovanni Silvestri
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna
anno edizione: 2024
pagine: 192
Consegniamo alle stampe i commenti al vangelo della domenica di padre Giovanni Silvestri, a un anno dalla sua improvvisa scomparsa, mossi unicamente dalla volontà di mantenere viva la sua memoria in mezzo a noi, a quanti lo hanno conosciuto, a quanti lo hanno incrociato nel proprio cammino, a quanti hanno goduto della sua amicizia, a quanti sono stati destinatari e testimoni del suo altissimo insegnamento, della sua profondissima cultura, della sua sapienza e creatività pastorale, della sua delicata umanità. Dal 2020 sino a qualche giorno prima della sua morte, il 28 dicembre 2023, padre Giovanni, prete social, come lo ha definito un amico comune, ha utilizzato Facebook per inondare la rete di parole profetiche, di parole di speranza, interrompendo con intelligenza e saggezza, il flusso di parole superficiali, vuote, fatue, inconsistenti, povere, a tutte e a tutti offrendo parole profonde, serie, vere, a tratti estremamente e decisamente provocatorie. Come lo scriba del vangelo, che trae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche, secondo quanto leggiamo in Matteo, 13,51-52, puntualmente ogni domenica, padre Giovanni ha condiviso il suo commento al vangelo, che poi riprendeva nelle sue omelie durante la messa, venendo incontro alla sete di verità di quanti, credenti e non credenti, lo seguivano e commenta- vano le sue riflessioni. Nei suoi commenti, padre Giovanni, ha offerto, per tre anni consecutivi, un profondo itinerario mistagogico, un respiro che ha scandito i ritmi del tempo umano, ispirato e orientato la fede di molti, direi tantissimi, entrando delicatamente nei tornanti a volte tortuosi della vita. Un modo intelligente di evangelizzare, di annunciare, cioè, la buona notizia del vangelo, un modo efficace per spezzare, oltre le mura della chiesa, la Parola di Dio. Da esperto sociologo quale era, sapeva bene che le persone vanno raggiunte nella loro concretezza, rispettate nelle loro scelte, anche quelle relative alla fede, a tutte e a tutti accostandosi senza pregiudizi e/o preconcetti, semmai interpretandone i desideri e i bisogni più intimi, nel rispetto assoluto delle loro libertà. Da competente teologo e liturgista, poi, era ben consapevole che l'annuncio del vangelo deve incarnarsi nella storia, deve fare proprie le speranze e le gioie dell'uomo contemporaneo, deve parlare al cuore di ognuno. I suoi commenti al vangelo domenicale lo testimoniano. Sono pagine vibranti, "eversive", "rivoluzionarie" in senso evangelico. (Dalla prefazione di Clara Aiosa)
Cefalù città degli artisti. 11° Simposio 2024
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna
anno edizione: 2024
pagine: 120
U postali o Patrrinuostru. Come eravamo nel '900 a Petralia Soprana
Mario Sabatino
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna
anno edizione: 2023
pagine: 192
«Mario Sabatino è da tutti riconosciuto come la “memoria storica” di Petralia Soprana. Da tempo avevo letto le sue pubblicazioni di storia locale, e seguivo i suoi eruditi interventi sui social. Ciò che mi aveva colpito soprattutto erano state alcune sue pagine di vita vissuta, che avevano avuto un impatto struggente per me, che pure non sono madonita. Nonostante la scarna brevità, o forse proprio per quella, i suoi “racconti” risultavano estremamente incisivi: al tempo stesso una fredda dissezione e un grido d’amore. Un Guareschi, ma disincantato. Nel corso di un incontro mi manifestò l’idea di rappresentare uno spaccato della vita della Petralia Soprana da lui conosciuta, sino agli anni ‘70 circa, e ciò dal punto di vista della classe sociale della grande borghesia. Proprio in quell’epoca, con il dissolversi del potere delle famiglie nobiliari, questa aveva avuto il suo più fiorente sviluppo, per poi a sua volta decadere, con l’esodo dei giovani, giunto ai suoi massimi livelli ai giorni nostri. Facendomi interprete della richiesta dei suoi lettori sui social, ansiosi di salvare un patrimonio di comuni ricordi, ho offerto la mia collaborazione.»
Doppia voce
Anna Maria Bonfiglio, Clelia Lombardo
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna
anno edizione: 2023
pagine: 80
Anna Maria Bonfiglio - minimo e infinito Clelia Lombardo - di briciole faccio un pane
La chiesa di Santa Maria la Porta a Geraci Siculo, scrigno d'arte rinascimentale
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna
anno edizione: 2023
pagine: 144
Il paziente lavoro di restauro del portale in marmo di Carrara di santa Maria la Porta a Geraci siculo (1496), ha fornito l'occasione per ripercorrere le tappe che alla fine del Quattrocento hanno trasformato un avamposto militare sulle mura del borgo madonita in un luogo di culto; si è inoltre posta l'attenzione sulle pregevoli opere d'arte che hanno arricchito la chiesa tra XV e XVIII secolo: la Virgo lactans "in maestà", le sculture marmoree e lignee, la cona dell'altare maggiore, le tele e gli affreschi delle cappelle e della volta. Con il qualificato apporto critico di vari studiosi è stato evidenziato il pregio artistico di tali manufatti, precisandone la committenza, spesso riconducibile al casato dei Ventimiglia, avanzando nuove e convincenti ipotesi attributive, riallacciando i fili della storia e cogliendo i nessi con il più vasto ambito culturale siciliano e mediterraneo.
L'identità rubata. Cosa sarebbe successo se i Siciliani...
Mariano Lanza
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna
anno edizione: 2023
Un Regno posto a cavallo tra due continenti, Europa e Africa, con capitale Palermo, Prima Sedes Corona Regis et Regni Caput e metropoli Tri-lingue. Palermo, “quella che (a narrarne) i vanti non si finirebbe quasi mai,” dove “i palazzi del Re ne circonda(va)no il collo, come i monili cingono i colli delle ragazze dal seno ricolmo”. Un Regno dove la diversità e la pacifica convivenza dei popoli che vi vivevano determinarono la nascita di un Popolo e la formazione di una Coscienza Nazionale. Una Voluntas Siculorum, che avrebbe caratterizzato e determinato la Storia Siciliana ed Europea dei secoli a venire fino alla declassazione del Regno Siciliano a Vice-Regno nel 1412. Una Coscienza Nazionale, evidenziatasi negli anni bui succedutisi al crollo della monarchia degli Altavilla, che avrebbe spinto i Siciliani a fuggire da comode soluzioni di compromesso, pur di affermare i valori che facevano di essi un Popolo. Nella reale convinzione che ogni decisione, riguardante il loro Paese, dovesse essere presa all’interno del Regno stesso e con il loro consenso. Ma non ci fermeremo qui.
Marietta. Tri matri
Vincenzo Muscarella
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna
anno edizione: 2023
pagine: 656
Marietta è il secondo della trilogia di romanzi “Tri Matri” dedicati alle madri delle tre ragazze di Cerda (Giuseppina Del Castillo, Rosina Cirrito e Santina Salemi) arse vive nell’incendio della Triangle Shirtwaist Factory avvenuto a New York il 25 marzo del 1911 in cui perirono 146 persone di cui 126 donne. Anche se ispirati ad accadimenti realmente avvenuti e a persone esistite, i fatti e i personaggi della storia sono frutto esclusivo della fantasia; e se in Maruzza si evidenzia lo scontro confronto fra due famiglie di opposti ceti sociali, in Marietta sono il suo coraggio e la sua determinatezza di donna ribelle contro l’ingiustizia e la povertà che sollecitano e assecondano l'audacia di Giacuminu e Vitu, a intramezzarsi con i tragici avvenimenti storici e politici della Sicilia nell’ultimo decennio del diciannovesimo secolo che vide sorgere e subito dopo astutatu (spento) manu militari il movimento dei “Fasci dei Lavoratori”. Prefazione di Franco Tornatore.
Frammenti di Vangelo in poesia
Salvatore Spagnuolo
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna
anno edizione: 2023
Dio non si compra e non si vende, dice il poeta, in questa silloge di trentatré liriche, quanti gli anni di Cristo, che sembrano altrettante particelle, come dei quanti energetici, ondulanti tra le pagine, quasi scannerizzandole, per purificarne i significati di parole molto importanti per la nostra vita: amore, bellezza, gioia. Significati che “i mercati” hanno strumentalmente travisato, inquinato. Parole violentate quotidianamente dall’assordante, schiavizzante e ipocrita marketing del pensiero unico totalizzante massmediale, ma di fronte a una tale violenza culturale il poeta si appella con coraggio alla lucidità delle ragioni provenienti dal sentimento identitario della fede. Egli annuncia che siamo ancora in tempo per rimediare, certo che la rotta si può invertire, giacché il dolore e la morte non hanno vinto, parole queste dettate dal pensiero emotivo che mette in moto l’anima (ed essa il corpo!), spingendo il lettore a rigenerarsi, immergendosi nell’energia positiva, pulita, disinquinante.

