Artioli
Due matti e una Matta. 1954: da Modena a Calcutta e ritorno su un'Alfa Romeo «Matta»
Libro: Libro rilegato
editore: Artioli
anno edizione: 2023
pagine: 144
Il diario, le lettere e lo straordinario reportage fotografico dell'avventura di due modenesi. Nel 1954, Rolando e Maria Bianca Rangoni Machiavelli partono da Modena a bordo di un'Alfa Romeo "Matta": destinazione Calcutta, e ritorno attraverso un itinerario differente. Un viaggio rocambolesco, condizionato dalle strade e dalle situazioni ambientali di quel periodo.
Le magiche antenne di Gregorio. Non sono io ad essere diverso, sono gli altri a farmi sentire diverso
Guja Guglielmi, Mara Liverani, Gianni Ricci, Camillo Valgimigli
Libro: Libro in brossura
editore: Artioli
anno edizione: 2023
pagine: 168
Disperazione, stordimento, paura, rabbia sono tutti sentimenti "negativi" che i genitori (ma perché è successo a noi?) vivono quando nasce un figlio con disabilità (ma perché è successo a nostro figlio?) e che rendono ancora più forti gli inevitabili sensi di colpa. L'atteggiamento della società che genera quel doloroso senso di esclusione (non sono io ad essere diverso sono gli altri a farmi sentire diverso) è spesso la spiegazione dei tanti "invisibili" presenti ma è anche lo stimolo per realizzare progetti di inclusione (la miglior terapia è la vita) in grado di trasformare un problema in un'opportunità. Emozioni, sorrisi, sorpresa, amore sono i sentimenti "positivi" che si generano quando le persone che hanno disabilità sono messi in condizioni di esprimere le diverse abilità che possiedono; quando il commento di chi li incontra da poverino passa a grande. Il titolo è l'esplicitazione di come Gregorio riesca a leggere la qualità di una persona, senza bisogno di parlare ma leggendo con il cuore la sua autenticità. Ma noi sappiamo ascoltarli? Sappiamo farli entrare nella nostra vita? E poi c'è la voce della Scienza che aiuta a trovare gli strumenti utili per la relazione, per realizzare le loro potenzialità, come quelle artistiche di Ale, quelle musicali della Banda Rulli Frulli e di tanti ragazzi come Gregorio; quelle dei ragazzi di PizzAut, del Tortellante o della Frolleria che vivono una terapia dei fornelli a conferma che si può passare dal "pessimismo della ragione all'ottimismo del fare". Insomma un caleidoscopio di sorprese, di realtà che nascono da un dolore ma che riescono a generare felicità e a dare valore alla Vita. Siamo convinti che le famiglie e gli specialisti possano essere aiutati nell'individuazione di ciò che può essere più adatto ai disabili se, accanto al Fascicolo Sanitario, viene redatto un fascicolo esistenziale nel quale è riportato un profilo con l'indicazione delle attitudini e delle qualità individuali. Il tema della disabilità è trasversale e non a caso nel libro ci sono importanti contributi di personaggi di spicco della realtà religiosa (arcivescovo Don Erio Castellucci, vicepresidente CEI), della realtà di Governo della città di Modena (Sindaco Giancarlo Muzzarelli) e del Governo Nazionale (Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli). Non è un libro romanzo ma una sorta di manuale utile alle famiglie che vivono ogni giorno la disabilità di un figlio ma anche a quanti, studiosi ed operatori, si occupano concretamente di progetti di inclusione. Lo scopo è fare rete per arrivare a progetti di vita individualizzati: "noi, non loro", "non gli altri, ma noi", dove il "noi" comprende completamente le persone con disabilità che, anch'esse, cercano quello che tutti vogliamo: felicità e autonomia.
Berlinetta Boxer. The legend. Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Artioli
anno edizione: 2023
pagine: 256
Alcune automobili sono destinate a entrare nella hall of fame prima ancora della presentazione. Come la Ferrari BB (Berlinetta Boxer), non a caso accostata a un'altra celebre B.B. per il fascino e immagine graffiante: la diva francese Brigitte Bardot. La Ferrari BB non è però solo una meravigliosa gran turismo che incanta a prima vista. Sono numerosi i motivi di interesse legati a questo eccezionale modello di Maranello, ampiamente raccontati in questo esclusivo volume, ricchissimo di dettagli e curiosità inedite, particolarmente curato anche sotto l'aspetto grafico: grande formato, fotografie in massima parte appositamente realizzate, con 9 vetture a disposizione (delle tre serie previste), oltre alle versioni "corsa". La BB è stata prima Ferrari stradale a motore posteriore a 12 cilindri di elevata potenza: un passaggio non semplice per Maranello, come spiegano nel volume l'ingegnere Piero Ferrari (sua la prefazione), all'epoca giovanissimo e già integrato nella fabbrica creata dal padre, e l'ingegnere Leonardo Fioravanti, autore dello stile per la Pininfarina e responsabile dello sviluppo assieme agli uomini del Cavallino. La BB è ugualmente celebre per il motore a 12 cilindri a V di 180°, scelta inusuale, ideata dall'ingegnere Mauro Forghieri per il formidabile motore “312” di F.1. L'evoluzione e le affinità tra le due unità sono raccontate dallo stesso grande ingegnere modenese, mentre lo sviluppo dei prototipi è affidato ai ricordi di altri due protagonisti di primo piano: il pilota Arturo Merzario e il notissimo "re dei collaudatori", Dario Benuzzi, per quasi 50 anni impegnato alla guida delle Ferrari, F.1 comprese. Altro commentatore di quel periodo, il carrozziere Franco Bacchelli, responsabile dello sviluppo della versione da corsa "Le Mans", ricordata attraverso le 29 vetture ufficiali realizzate, anche con i ricordi dell'ex-pilota Maurizio Flammini. Prefazione di Piero Ferrari.
Berlinetta Boxer. The legend. Ediz. italiana
Libro: Libro rilegato
editore: Artioli
anno edizione: 2023
pagine: 256
Alcune automobili sono destinate a entrare nella hall of fame prima ancora della presentazione. Come la Ferrari BB (Berlinetta Boxer), non a caso accostata a un'altra celebre B.B. per il fascino e immagine graffiante: la diva francese Brigitte Bardot. La Ferrari BB non è però solo una meravigliosa gran turismo che incanta a prima vista. Sono numerosi i motivi di interesse legati a questo eccezionale modello di Maranello, ampiamente raccontati in questo esclusivo volume, ricchissimo di dettagli e curiosità inedite, particolarmente curato anche sotto l'aspetto grafico: grande formato, fotografie in massima parte appositamente realizzate, con 9 vetture a disposizione (delle tre serie previste), oltre alle versioni "corsa". La BB è stata prima Ferrari stradale a motore posteriore a 12 cilindri di elevata potenza: un passaggio non semplice per Maranello, come spiegano nel volume l'ingegnere Piero Ferrari (sua la prefazione), all'epoca giovanissimo e già integrato nella fabbrica creata dal padre, e l'ingegnere Leonardo Fioravanti, autore dello stile per la Pininfarina e responsabile dello sviluppo assieme agli uomini del Cavallino. La BB è ugualmente celebre per il motore a 12 cilindri a V di 180°, scelta inusuale, ideata dall'ingegnere Mauro Forghieri per il formidabile motore “312” di F.1. L'evoluzione e le affinità tra le due unità sono raccontate dallo stesso grande ingegnere modenese, mentre lo sviluppo dei prototipi è affidato ai ricordi di altri due protagonisti di primo piano: il pilota Arturo Merzario e il notissimo "re dei collaudatori", Dario Benuzzi, per quasi 50 anni impegnato alla guida delle Ferrari, F.1 comprese. Altro commentatore di quel periodo, il carrozziere Franco Bacchelli, responsabile dello sviluppo della versione da corsa "Le Mans", ricordata attraverso le 29 vetture ufficiali realizzate, anche con i ricordi dell'ex-pilota Maurizio Flammini. Prefazione di Piero Ferrari.
Bizzarrini. L'ultimo costruttore romantico-The last romantic car constructor
Libro: Libro rilegato
editore: Artioli
anno edizione: 2023
pagine: 240
Giotto Bizzarrini, ingegnere livornese, classe 1926. Nota personale numero uno: nel 1964 ha progettato e realizzato la Bizzarrini Grifo 5300 GT, una supercar ante litteram, costruita in piccola serie, di indescrivibile suggestione e fascino. Basterebbe questo capitolo della sua lunga vita operativa, per farne un saggio esplorativo, ricco di storie incredibili, testimonianze ed emozionanti fotografie. Tutto questo rientra nel volume “Bizzarrini”, che però offre molto di più. Questo genio della meccanica, dal carattere estroso e genuino, ha infatti legato il suo nome a una infinità di progetti, entrati nella storia. Giotto è il creatore della Ferrari 250 GTO, probabilmente l'auto più celebrata di tutti i tempi. Lui stesso racconta come è nato il celebre modello, in un reparto "top secret" della Ferrari, aiutato dal meccanico Prampolini e dal lattoniere Agnani. Dopo cinque anni trascorsi alla Ferrari, ha lavorato da indipendente, sempre con progetti importanti e seducenti. Nell’ordine: motore a 12 cilindri per la Lamborghini, collaborazione con la Scuderia Serenissima (creazione della “anti-Ferrari GTO”, la celebre berlinetta definita “Breadvan” per la linea insolita), progetti per la Iso Rivolta (gran turismo di livello elevato) e per la ASA (la famosa "Ferrarina"), creazione del marchio "Bizzarrini", impegnato anche nelle corse ad alto livello. Dopo la chiusura della sua società (tecnico eccellente, non era portato per le questioni economiche, ma questa è una storia nella storia) ha proseguito a lavorare con progetti importanti, fino al 2006. Quando ha compiuto 80 anni si è auto-pensionato. Il volume (ricco di documenti fotografici ma anche di immagini "attuali", relative ad auto perfettamente restaurate o conservate) racconta l'intera storia di Giotto Bizzarrini, con le testimonianze di chi ha lavorato con lui. Un doveroso omaggio a un grande genio italico. Prefazione di Giampaolo Dallara e Mauro Forghieri.
La Ferrari di «Furia»-The Ferrari of «Furia»
Mauro Forghieri
Libro: Libro in brossura
editore: Artioli
anno edizione: 2023
pagine: 267
La storia della Ferrari, raccontata in diretta dall’ingegnere Mauro Forghieri, protagonista del periodo più appassionante tra quelli legati alle vicende del Cavallino. Si parte dall’inedita “Nota caratteristica” del giugno 1960, sorta di “pagella” (con valutazioni in Intelligenza, Attitudini, Disciplina, Attaccamento al lavoro, Cultura), che concludeva i tre mesi di prova, fino alle dimissioni dello stesso ingegnere il 27 maggio 1987, un anno prima della scomparsa del grande Costruttore di Maranello. Sono gli anni della grande crescita della Ferrari, della sfida con la Ford nelle gare endurance, della mitica 312T portata al massimo livello da Niki Lauda, del passaggio ai motori turbo con Gilles Villeneuve. Tante vittorie (54 GP iridati e 11 titoli iridati F.1 tra “Piloti” e “Costruttori”), tutte con progetti firmati dall’ingegnere Forghieri, “uomo-ombra” di Ferrari e testimone di tutto quanto accadeva in fabbrica e sui campi di gara. Un autentico “Romanzo della Ferrari”, diviso in 41 capitoli, unico perché dettato e autorizzato dal Grande Ingegnere che ci ha purtroppo lasciati il 2 novembre 2022.
Profumo di rose
Maria Vittoria Sala
Libro: Libro in brossura
editore: Artioli
anno edizione: 2023
pagine: 72
Ducati. Il libro ufficiale Ducati corse 2022. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Artioli
anno edizione: 2022
pagine: 208
Rivivi i momenti più emozionanti della stagione 2022 e le imprese in pista di Pecco Bagnaia, Jack Miller, Alvaro Bautista e Michael Ruben Rinaldi con la nuova edizione del Ducati Corse Official Yearbook. Gara dopo gara, le più belle immagini dalle piste di tutto il mondo, le classifiche e i contenuti extra dei campionati Mondiali MotoGP e Superbike.
Il codice De Silva. Dietro le quinte del car design-Behind the scenes of car design. Ediz. italiana e inglese
Walter De Silva
Libro: Libro rilegato
editore: Artioli
anno edizione: 2022
pagine: 257
Come nasce lo stile di un'automobile? Come si arriva al vertice della divisione "Design" di una grande Casa automobilistica, settore continuamente sotto il "fuoco amico" dell'intero staff dirigenziale, presidenti e amministratori delegati compresi, perché lo stile si presta alle interpretazioni più disparate? A queste domande risponde Walter De Silva, Designer di indiscutibile fama, con esperienze al vertice in un numero impressionante di marchi: Fiat, Alfa Romeo, Audi, Seat, Volkswagen, Skoda, Lamborghini, Bentley e Bugatti, oltre che con contatti dirette in Ducati e Porsche. Una lunga vicenda, raccontata da De Silva in forma brillante e spontanea, dando al lettore l'impressione che l'autore sia riuscito a trasferire sulla carta la propria capacità espressiva nel Design, compresi gli stati d'animo, il pathos, umori e malumori, che hanno caratterizzato la genesi delle tante automobili che ha firmato. Sensazione rinforzata dalla pubblicazione, accanto al testo, di numerosi disegni originali dell'autore. Il racconto di De Silva, procede agile grazie alla frammentazione in episodi, molti dei quali vedono protagonisti l'autore e nomi celebri del gotha motoristico mondiale, come gli ingegneri Ghidella e Cantarella (protagonisti del complicato periodo attraversato dal Gruppo Fiat negli ultimi anni dello scorso secolo), l'Avvocato Agnelli e il fratello Umberto, Sergio Marchionne e i vertici del Gruppo Volkswagen, dove comandava un monarca geniale e assoluto, il professor Ferdinand Piëch, nipote di Ferdinand Porsche. Colui che ha voluto "assolutamente" De Silva nel Gruppo. Di scena naturalmente tutti i celebri modelli del designer milanese, come i prototipi Alfa Romeo Proteo e Nuvola e le berline 156 e 147. Lunghissimo l'elenco dei modelli studiati per il Gruppo VW, tra i quali brilla l'Audi A6 "terza generazione", sulla quale ha debuttato la celebre calandra definita "single frame", dal disegno coraggioso, che abbraccia l'intera zona anteriore e che da allora (2004) caratterizza l'intera produzione della Casa di Ingolstadt. Sono ricordi di giornate di successo ma anche di battaglie per affermare le proprie idee, in un vero "romanzo dell'automotive", che ha per protagonista il Design, ma non solo! Prefazione di Flavio Manzoni
1972-2022: Dallara, 50 volti per 50 storie
Alessandro Barteletti, Gianluigi Pescolderung, Francesca Rabitti
Libro: Copertina rigida
editore: Artioli
anno edizione: 2022
pagine: 224
«La strada è una lingua d'asfalto che ti guida fra le colline della Val Ceno. Sembra non portarti da nessuna parte, o volerti smarrire con un paesaggio che a tratti si ripropone alla stessa maniera. E invece a un certo punto, incorniciata dal finestrino dell'auto, come un'oasi in un deserto ecco apparire una scritta gialla, di un giallo luminoso pronto a sfidare anche le giornate di nebbia più fitta. Sorge orgogliosa fra ciuffi d'erba, e sembra esser stata sempre lì negli anni, nata dalla terra. Reca la scritta "Dallara". Qui inizia la nostra storia che, come tutte le storie, ha il suo protagonista. E allora, se si è fortunati, lo si può intravedere in lontananza: è un uomo che scende da un'auto. I passi spediti e lo sguardo fiero lo portano verso un edificio, la cui facciata è fatta di specchi che riflettono le nuvole quando fa bel tempo. È Giampaolo Dallara, e varca la soglia di quella che è la sua creatura. Sono cinquant'anni oggi che si dedica a lei con pazienza e dedizione e la vede crescere stando al suo fianco ogni giorno, supportandola nei momenti di difficoltà e gioendo delle conquiste. Proprio come nelle migliori storie d'amore. Una storia così meritava di essere raccontata, narrando per immagini e parole le avventure di una azienda costruttrice di automobili senza che queste ne fossero le protagoniste. Siamo partiti da un foglio bianco che ha viaggiato con noi per l'Italia, l'Europa e perfino l'America. Ci ha seguiti fedele e curioso, percorrendo chilometri al nostro fianco per andare a bussare alla porta di cinquanta personaggi, proprio come gli anni della Dallara, che potessero così raccontarcela. Ha accompagnato i ricordi e le vicissitudini dei protagonisti custodendo paziente i loro segreti preziosi e facendoli parlare senza distinzione alcuna, senza una scala gerarchica che potesse indurre il lettore a fare differenze fra un dirigente, un operaio o un pilota. E così sono nati i ritratti in bianco e nero, in grado di regalare immagini senza tempo né collocazione geografica e per questo eterni, come le storie di chi si è messo in posa per noi dopo averci donato un pezzo della sua vita. Questo progetto è stato una vera sfida ma anche una sorpresa, a tratti inaspettata. Perché ci si lascia travolgere dai racconti e si ride, ci si commuove, si ricorda il passato sospirando, ma anche il futuro sognando. Si rimane increduli pensando "questo non può essere vero", e invece lo è. La Dallara ha saputo dare tanto a chi le è amico, ed è facile lasciarsi prendere per mano in questa avventura. Come in un romanzo, o in un film. Ma anche, in fondo, come nella vita. E allora, che sia un viaggio indimenticabile per voi lettori, come lo è stato per noi.»
Senza titolo
Beppe Zagaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Artioli
anno edizione: 2022
pagine: 120
"Beppe Zagaglia e i suoi autori, tornano con una nuova edizione della collana "I quaderni dei ricordi". Sembrerebbe un atto di pigrizia, lasciare un libro "Senza titolo", ma è in realtà un esercizio di libertà creativa. Dopo anni di edizioni a tema, anche quest’anno, si è voluta lasciare la libertà di spaziare su diversi argomenti e diversi registri. Il risultato è un interessante patchwork intervallato dagli scatti e dai lavori di Beppe Zagaglia."
Al volante della mia vita
Alessandra Pederzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Artioli
anno edizione: 2022
pagine: 88
«L'idea di questo libro è nata tre anni fa, quando il tumore con cui combatto da quindici anni mi ha messo KO, costringendomi a cinque mesi di ospedale. La luce che entrava da quella finestra era troppa: il bisogno di condividere è prevalso sulla paura. Il filo conduttore del libro però risale a molto prima di quell'episodio; così ho pensato di condurvi in questo piccolo viaggio interiore, che vede l'essere protagonisti della propria vita e il sapersi al tempo stesso affidare, abbandonandosi in volo, come due rovesci della stessa medaglia. Auguro a tutti noi che questo viaggio possa essere di ispirazione per rileggere le nostre vite e ritrovare quelle sfumature che testimoniano come in tutto ci sia stata bellezza, e tanto, tanto amore!» (l'autrice)

