Biblioteca dell'Immagine
Venezia. Le isole incantate
Luciano Menetto
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 239
Da Murano a Sottomarina sono raccontate e disegnate tutte le isole dalle più note a quelle totalmente dimenticate. Tante storie si intrecciano e formano la storia magica, incredibile e ancora poco nota delle tante "Isole incantate". Da Murano che nel Cinquecento ospitava trentamila abitanti ridotti ai quattromila di oggi al Buel del Lovo dove, nel 1797 ultimo anno di vita della Serenissima, c'era un fortino in legno per la difesa di Venezia. Da Sant' Erasmo isola agricola, estranea al turismo forsennato e abitata da neppure mille residenti, che continua ad essere l'orto di qualità di Venezia alla famosa San Giorgio Maggiore dove ha sede il più bel convento benedettino della laguna. E poi l'avvincente storia di San Lazzaro degli Armeni, la piccola Armenia, concessa nel 1717 dalla Repubblica ad un gruppo di monaci Armeni guidati dall'abate Mechitar (il consolatore) e la gemma lagunare Poveglia abbandonata da decenni. Come dimenticare l'isola delle Vignole detta anche "delle sette vigne", data la cultura prevalente della vite e Burano così bella, delicata e colma di colori pastello... Un libro dedicato a coloro che vogliono uscire dai percorsi "obbligati" per andare a vedere e capire le tante "Piccole Venezie".
Trieste. La città imperiale
Nicolò Giraldi
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2017
pagine: 215
Se le lingue del passato a volte scompaiono, sepolte sotto metri di oblìo, lo stesso non si può dire dei palazzi, delle anime urbane e del sonno rumoroso degli abitanti che musicano le città. Esse sono immagini che vediamo ogni giorno mentre ci mettiamo in cammino tra le vie dell'urbe, nei vicoli nascosti, nelle periferie del centro. Sono gli incensi nelle chiese, il vento che accarezza i capelli, le vele del mare. Profumano di caffè, raccontano di quando le automobili inquinavano e di come si pescava un tempo. A volte, se dimostriamo attenzione, si tramutano in epifanie, nuvole di vapore nei mercati del Levante. Quando meno te l'aspetti ti chiedono precisione, oppure ti invitano a prendere il sole. Sono gli occhi di questa città. I palazzi e le piazze, i templi e le voci dal sottosuolo, i cimiteri dove riposano le genti di questo bazar che fu, di quel futuro che potrà palesarsi. E una parte di Trieste. Piccola ma disegnata con lo stesso amore di quando s'era bambini. Di quando insomma si guardano le cose per quello che sono.
Storia di Como dalle origini ai giorni nostri
Ettore Maria Peron
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2017
pagine: 301
La piccola Como e l'omonimo lago sono da secoli, e meritatamente, tra le mete più gettonate del turismo culturale. Stendhal, Flaubert, Listz, Bellini, Rossini, Foscolo e tanti altri scrittori e artisti hanno intensamente amato questi luoghi per la loro bellezza e per la frenesia della vita sociale nei palazzi del centro e, soprattutto, nelle celebri ville suburbane che decorano le rive del lago. La città di Como è patria dei due Plinii, che tanto diedero alla scienza e alle arti. Fu soprattutto Plinio il Giovane a lasciarci toccanti testimonianze su Como: spesso lontano per lavoro e stressato dal ritmo frenetico della sua vita di antico romano, egli ci ha più volte trasmesso la nostalgia che provava per la sua terra e per la bella vita che si faceva a Como e nelle celebri Ville di Delizia sparse per il Lago. Como fu la città di Alessandro Volta, il pacifico rivoluzionario che ha completamente trasformato, con le sue scoperte ed invenzioni, la vita delle generazioni venute al mondo dopo di lui. Como e il lago, seppure così famosi, stupiscono ogni volta il visitatore, perché riescono a superare le sue aspettative non appena egli ne incontri la Storia, iniziata tremila anni fa, così coinvolgente, piena di ritmo e colpi di scena. Como è città piccola: eppure, fin da tempi remotissimi, osò tener testa alla sua scomoda vicina, la prepotente e fagocitante Milano, arrivando nel medioevo persino a sfidarne la grandezza. E una storia appassionante quella di Como e del suo lago: essa cattura i lettori in un susseguirsi di intrighi e alleanze, tradimenti e lotte, distruzioni e rinascite, che superano l'immaginazione dei più abili sceneggiatori cinematografici.
Storia di Roma. Volume Vol. 1
Paolo Scandaletti
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2017
pagine: 344
Nella storia dell'umanità non c'è esempio di pari grandezza, splendore e decadenza come gli undici secoli della Roma antica. Al di là del mito felice, su quei sette colli è stata scritta la storia di una Città-Stato del tutto inedita e lungimirante, capace di aggregare i Popoli conquistati per farli concittadini nel nome del suo diritto. Nel I secolo a.C. è già una metropoli, interlocutrice di Alessandria e Cartagine, di Antiochia e Atene; la pace di Augusto viene salutata con gioia in Occidente come in Oriente. Roma è la capitale politica e culturale del mondo di allora, il Mediterraneo; dal quale giungono potenti e uomini d'affari, filosofi e letterati. Qui approdano Paolo e Pietro, si radica e fiorisce quel Cristianesimo che, con la sua visione dell'uomo e della Storia, promuove l'altruismo e la buona vita. Costantino unifica i due mondi. Agostino, Ambrogio e Girolamo delineano la nuova fede e la città dell'uomo. Roma avveduta, a tanti e diversi popoli offre una nuova patria, l'Urbe diventa Orbe. Crescita territoriale e romanizzazione fatta in punta di lancia, ma anche estendendo i vantaggi di un'ambita cittadinanza o della sua amicizia. Mette a capo delle legioni personaggi dell'élite cittadina, spesso educati in casa da precettori greci, attivi nei circoli culturali ma senza la pretesa di possedere e imporre una cultura. Tito Livio, tracciando la storia dell'epopea romana, ammonirà: l'Impero dura finché i sudditi vi si trovano bene. Oltre le grandi vie, gli eserciti e le leggi, per unificare i territori e diventare caput mundi, Roma ha usato la lingua latina e la cultura che esprimeva. Con queste intuizioni è stata il cuore e il crogiolo dell'Europa che viviamo. Il suo lascito culturale, studiato nelle cattedre universitarie di latino e storia, diritto e architettura, è diventato patrimonio dell'Umanità. L'assetto politico statuale dell'Impero venne spazzato via dalla discesa dei barbari. Ma Roma ci aveva già messo tanto di suo per accelerare il declino: col mancato inserimento dei Popoli germanici, la corruzione interna, il prevaricante egoismo di un'aristocrazia esanime, le famiglie senza figli, l'esercito in mano agli stranieri, il trasferimento della leadership a Bisanzio (oggi Istanbul), l'ultimo tentativo di Diocleziano. È la fine dell'Impero. E di quella Roma davvero grande.
Storia delle Alpi
Enrico Camanni
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2017
pagine: 344
Le Alpi sono una catena di milleduecento chilometri di cime che si alzano tra i 600 e i 4800 metri di altezza nel mezzo della vecchia Europa. Nonostante l'aspetto selvaggio sono state lungamente trasformate dal pensiero e dalla mano dell'uomo fino alla soglia dei ghiacciai, e ancora oggi sono la catena montuosa più abitata al mondo. Alla stupefacente ricchezza degli ambienti naturali distribuiti tra valli, laghi, foreste, praterie, rocce e nevi perenni, si affianca un'analoga ricchezza di ambienti umani, insediamenti, architetture, coltivazioni, pascoli, culture, tradizioni e lingue. Si tratta della plurimillenaria colonizzazione di ambienti difficili nel cuore verde del continente, il più riuscito adattamento dell'uomo all'alta quota. In ripetute epoche storiche le Alpi hanno accolto le genti della pianura ispirando vere e proprie forme di civiltà.
Storia di Milano dalle origini ai giorni nostri
Carlo Castellaneta
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2017
Una storia dalla fondazione della città fino al Novecento. La parte del libro relativa agli ultimi decenni si stacca nettamente da quella precedente: Castellaneta aveva dato una progressione cronologica al suo scritto, Marzo Magno ha suddiviso l'aggiornamento per argomenti, anche per non rischiare di scimmiottare quanto scritto in precedenza. Ripercorrere la storia di Milano non è solo importante, deve anche essere godibile, perché tutti abbiano consapevolezza di quanto abbia contato e continui a contare questa città.
Venezia. Il Canal Grande
Pier Alvise Zorzi
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2017
pagine: 285
Dalla sua nascita ai giorni nostri, il Canal Grande è il polo più attrattivo di Venezia. Più volte chiamato "La strada più bella del mondo", rappresentava le due anime dei veneziani: splendido corso fiancheggiato da ricchi palazzi e al tempo stesso porto globale su cui si affacciavano magazzini, fondachi, mercati. Per 3200 metri Fabris ha disegnato il lato sinistro e il lato destro e Zorzi, usando prezioso inchiostro, ha narrato la storia e le storie di ben 106 palazzi. In più, se ciò non bastasse, trovate in bianco e nero il lavoro del Moretti, eseguito nel 1827, che consente di capire le trasformazioni avvenute negli ultimi due secoli. In quest'opera, autori ed editore, hanno messo tutta la passione possibile perché il Canal Grande è una continua emozione.
L'ultima Anguàna
Umberto Matino
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2017
pagine: 288
È nell'estate del '56 che ha avuto inizio la vicenda? O è stato invece nel '48, nell'atmosfera di odi e rancori che la guerra aveva lasciato dietro di sé? Il brigadiere Baldelli viene incaricato di indagare su quei vecchi avvenimenti e torna nella piccola valle alpina dove aveva iniziato la propria carriera. La valle si è ormai trasformata: sono scomparsi i campi e i prati e un fitto bosco selvatico avvolge le contrade, sempre più deserte e desolate. Eppure quando nel '56 i tre fratellini Vito, Pino e Marilù, erano andati lassù in villeggiatura, una bucolica atmosfera alpestre aveva fatto da sfondo ai loro giochi infantili. I boschi e i monti parevano popolati da esseri magici e da alberi fatati, e ovunque aleggiava la presenza delle Anguàne, le favolose ninfe delle fonti, metà donne e metà serpenti. In quella valle appartata ogni luogo, ogni parola, rimandava all'antico dialetto tedesco dei mitici Cimbri, i Tzimber, il popolo dei boschi, delle miniere e delle fucine. Ma cosa accadde lassù in quell'estate lontana? Come mai la spensierata vacanza prese improvvisamente una piega drammatica? Il brigadiere Baldelli investiga, cerca, interroga, e un po' alla volta scopre le verità inconfessabili, i rancori tenaci, i delitti nascosti che hanno avviluppato tutti i protagonisti di quella storia in una tragica ragnatela.
Era mia nonna. Storia di una donna veneta del Novecento
Cristina Sartori
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 144
Il Novecento è stato un secolo che ha corso veloce: cent'anni di grandi personaggi, rivoluzioni, eventi, tragedie e invenzioni che a stento si potrebbero contenere in un millennio. Allo stesso modo le figlie di quel secolo avevano imparato a vivere di fretta, quasi timorose di non avere abbastanza tempo. Ada Favero, "dinamica e furibonda", ha camminato su questa Terra per quasi centosette anni, dal 1902 al 2009. Ha visto tutto: dai cavalli all'uomo sulla Luna; dai centesimi di Lira a quelli dell'Euro; dai lumi a petrolio all'accensione dei lampioni elettrici. Ha vissuto due Guerre; è sopravvissuta alla febbre Spagnola; ha vissuto il dramma del profugato. Di tempo ne ha avuto tanto, forse troppo. Ma non lo ha mai sprecato. Ada ha visto, vissuto e raccontato quel secolo fino alla fine, godendo del dono straordinario della presenza di sé e vivendo appieno la stagione della sua maturità sino alla consapevolezza di una vecchiaia che cercò di vivere nel modo più dignitoso possibile. Con saggezza e con serenità. La sua storia è stata la storia di tante donne di quel Novecento "dinamico e furibondo" come riuscì a essere lei, e questo libro racconta, tra le pieghe di questa grande Storia, la "Grande Piccola Storia" di una persona di straordinaria normalità.
Le ragazze al terzo piano
Marco Anzovino
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 180
Tre ragazze universitarie, un appartamento, la loro convivenza, Padova. È una condivisione forzata e difficile quella che Anna, Giorgia e Chiara sperimentano per la prima volta in una vita autonoma, lontana dal conforto o dal controllo della famiglia. L'appartamento al terzo piano è il palco della loro nudità esistenziale, una stanza degli specchi che riflette e proietta una visione distorta del loro rapporto nei confronti della sessualità, delle relazioni genitoriali, del cibo e del comportamento alimentare. Spettatori inermi di questa misera esibizione sono il mondo degli adulti e una società che si adagia nella virtualità relazionale, nell'involuzione individualista, nella dipendenza da psicologi e farmaci, nella perenne sfida con qualcosa e qualcuno. In quest'ottica il cambiamento che vivranno le protagoniste sarà rivoluzionario e trasgressivo laddove scopriranno una nuova consapevolezza di sé, attraverso la relazione con gli altri, e del loro valore decidendo progressivamente di vivere ciò che le circonda da una prospettiva per loro ancora inesplorata.
Storia del Piemonte dalle origini ai giorni nostri
Gianni Oliva
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 300
La regione che chiamiamo "Piemonte" è un territorio vario, che spazia dalle vette alpine del Monviso e del Gran Paradiso alle risaie del Vercellese, dalle colline delle Langhe e del Monferrato al Lago Maggiore; regione di produzione industriale, di coltivazioni di pregio, di eccellenze enogastronomiche, di turismo sportivo, ma soprattutto regione di storia. Gianni Oliva ripercorre il lungo cammino attraverso cui il Piemonte ha definito la sua identità e tratteggia con prosa fluida le diverse stagioni che hanno lasciato testimonianza: ne risulta il racconto di una vicenda lunga due millenni, strettamente intrecciata alla grande storia europea, per secoli frammentata in esperienze territoriali diverse, dal XVIII aggregata attorno alla dinastia sabauda che ne stabilisce i contorni geopolitici. Protagonista del Risorgimento, poi dell'industrializzazione, poi ancora del boom economico del secondo dopoguerra, il Piemonte è oggi una regione dal profilo variegato, dinamicamente protesa (come la sua capitale Torino) a "reinventarsi" una dimensione, ma solidamente ancorata alle ricchezze della sua tradizione e del suo passato.
1516. Il primo ghetto. Storia e storie degli ebrei veneziani
Francesco Jori
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 300
In una Venezia dove convivono razze, fedi, mestieri, tipi umani e stili di vita diversi, il Ghetto rappresenta un singolare universo limitato nello spazio ma affollato nelle situazioni. All'inizio lo abitano in 700 persone, ma già un secolo dopo sono diventate quasi 5mila: una media di due metri quadrati a testa. Il che dà vita a un'edilizia che altera lo sky-line di Venezia: le case arrivano fino a sette piani. Dentro quel ristretto recinto di poche migliaia di metri quadri le convivenze tengono assieme dotti e ignoranti, banchieri e bottegai, medici e facchini, ma anche uomini e bestie; come le 1.500 oche che conferiscono una singolare colonna sonora all'ambiente, ma anche un appetitoso contributo alla tavola. Uno spazio dove si prega e si fa festa, si studia e si sgobba, si osservano i riti e si ricevono visite di tutti i tipi: turisti famosi, e veneziani in cerca di spasso. Dove si trasgrediscono le regole, ma non si sfugge al Serenissimo quanto implacabile fisco, che fa degli ebrei una sorta di bancomat vivente. E dove neppure l'Ultimo Viaggio è esente da rischi.

