Bietti
De Sica, io e il giardino dei Finzi Contini. Diario inedito del protagonista
Lino Capolicchio
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2022
pagine: 190
Lino Capolicchio è cresciuto con la volitiva mamma Eufemia – stesso sguardo celeste, stessa pelle algida e lucente – e l’adorata nonna Anna, che «era una contadina abbiente, e ha sempre creduto in me; all’Oscar il mio pensiero è volato a lei, con cui andavo al cinema da bambino, senza mai pensare che un giorno su quello schermo ci sarei stato io». L’Oscar che rievoca Lino è quello vinto nel 1972 come Miglior film straniero da Il giardino dei Finzi Contini, diretto da Vittorio De Sica e tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Bassani, che di Lino era stato docente all’Accademia Silvio D’Amico. Le pagine di questo diario finora inedito – Capolicchio ne ha compilato uno per la maggior parte della propria esistenza – raccontano di quel capolavoro prima, durante e dopo la lavorazione. A intercalare la “presa diretta” di allora, l’ampia intervista raccolta negli ultimi due anni da Nicole Bianchi per Cinecittà SpA, a ripercorrere con sguardo fresco le tappe e i retroscena, privati e pubblici, di un’opera cinematografica che per Capolicchio – scomparso durante la lavorazione, seguita con cura gioiosa fino all’ultimo – rimane «un miracolo. Un film di una bellezza in cui ancora ti rispecchi». Dalle pagine che il grande attore (anche regista e sceneggiatore) scriveva con penne di diversi colori, prendono vita la vivace dialettica tra set e quotidianità, la lievità insaziabile degli amori (con annessi sensi di colpa tardivi), la passione per la musica, la pittura e il cinema (anche da spettatore), la dedizione a un mestiere intrapreso per talento naturale, sempre coltivato con umiltà e reverenza.
Senza romanticismo. Robert Brasilliach, il cinema e la fine della Francia
Claudio Siniscalchi
Libro: Libro rilegato
editore: Bietti
anno edizione: 2022
pagine: 350
Vita, politica e cinema: un’equazione pericolosa, emersa a più riprese nei momenti cruciali del Novecento, quando la Settima Arte si è incaricata di registrare le grandi svolte della Storia. È questa la chiave per comprendere la ricca produzione di Robert Brasillach, “collaborazionista” fucilato nel 1945 e autore di una tra le più brillanti Storie del Cinema di tutti i tempi, ad oggi inedita in italiano. Rapide come fotogrammi, le pagine di Claudio Siniscalchi evocano uomini e luoghi, dalla Russia di Ejzenštejn all’America di Charlie Chaplin, dalla Rive Gauche alla guerra civile spagnola. A fare da sfondo c’è la fine della Francia e dell’Europa, in un inesorabile conto alla rovescia, prima della tragedia finale.
Béla Tarr. Il tempo del dopo
Jacques Rancière
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2022
pagine: 100
Da "Nido familiare" (1979) a "Il cavallo di Torino" (2011) - dichiarato dal regista il suo ultimo film - Béla Tarr ha forgiato un universo cinematografico innervato da un'inesausta tensione esplorativa. Dopo il fallimento dell'Ungheria socialista, analizzata attraverso lunghi primi piani e riprese febbrili, la riflessione si fa metafisica, abbraccia la dimensione umana della storia e trova nel piano sequenza la sua rappresentazione ideale. Nella prima monografia francese dedicata al cineasta ungherese Rancière indaga con una prosa immediata e vitale, dal punto di vista formale oltre che drammaturgico, le sequenze più esaustive di film come Le armonie di Werckmeister, e compone il ritratto poetico di uno dei maggiori registi contemporanei.
Con la rabbia agli occhi. Itinerari psicologici nel cinema criminale italiano
Fabrizio Fogliato
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2022
pagine: 762
Il cinema criminale è un incrocio di letteratura (Gadda, Pasolini, Albinati), storia (Piazza Fontana, i “golpi bianchi”, la P2), cronaca nera (“la Banda della Magliana”, il massacro del Circeo). Matura e prende forma nel conflitto tra cittadini e delinquenti che squarcia la società italiana dal Secondo dopoguerra e genera sperequazione, fame, delatori, profittatori e parassiti. Lo stato criminale di Sciascia, il sentire mafioso, la dimensione occulta del Potere imbrattano la celluloide e travolgono il Belpaese a suon di complotti, intrighi, logge massoniche, raffiche di mitra, “stragi di Stato”, stupri collettivi, rapine a mano armata, pallottole vaganti e vittime innocenti: da tutto questo il cinema italiano trae linfa vitale per oltre mezzo secolo mostrando sullo schermo la psicologia di massa di un Paese che agisce come una belva… con la rabbia agli occhi. Accumulando trame, battute di sceneggiatura, stralci di romanzi o verbali della polizia, resoconti psicanalitici, dichiarazioni di giudici e commissari (veri e finzionali) Fogliato assembla un tomo definitivo e caleidoscopico sulla Storia del nostro Paese, così come si è originato da una “scena primaria” felice e insidiosa: il boom del benessere ha creato mostri che ancora imperversano.
L'italien
Luca De Piceis Polver
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2022
pagine: 188
Una storia di amicizia, di amore, di esistenze: il viaggio di Marcello, amante e cultore del gusto, relegato però al ruolo di mero gestore di un localino nel dedalo più turistico della Capitale, straniero in patria, l’Italien in Francia, è un cammino alla ricerca di nuove possibilità di espressione. Una notizia inaspettata dà al protagonista la spinta necessaria a stravolgere la propria esistenza, fino a quel momento sospesa in bilico nell’esercizio di un costante bilancio tra aspettative e realtà, tra obblighi e desideri, tra vincoli e sopite velleità autarchiche. Un percorso di vita, una fuga verso la libertà e la leggerezza, dal sole e gli schiamazzi di piazza Navona ai caldi colori e alla quiete dei paesini della Provenza. Un itinerario tra antichi sapori, spezie e aromi, al termine del quale l’organizzazione di una grande cena diventa finalmente occasione di rinascita, del protagonista e di una comunità intera.
La conoscenza è un'avventura
Lucio Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2022
pagine: 110
Lucio Rossi, fisico di fama internazionale, ci conduce attraverso il vasto mondo della ricerca scientifica. Partendo dalla sua esperienza al CERN con l’acceleratore LHC, culminata con la rivelazione del bosone di Higgs, l’autore ci racconta di come ogni scoperta abbia, prima o poi, applicazioni concrete nella vita di ogni abitante del pianeta, non solo fra una ristretta élite di studiosi. Si tratta di conquiste che possono incidere profondamente sullo scacchiere geopolitico, come quelle legate alla superconduttività, uno dei grandi settori d’indagine nel campo degli acceleratori di particelle, che presenta forti connessioni con il problema energetico. Con questa consapevolezza, ripercorrendo la propria vicenda professionale – i successi, gli errori, le ripartenze –, l’autore suggerisce che i binomi scienza e tecnica, teoria e pratica, avventura e razionalità rappresentano solo in apparenza strade alternative. In realtà, i veri scienziati operano sapendo che ogni ricerca è un tassello nella costruzione di un grande mosaico a più dimensioni: quello del futuro di tutta l’umanità.
Strade di fuoco. La città nel cinema criminale americano anni '80
Matteo Berardini
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2022
pagine: 165
Sono molti i grandi film che il cinema di genere statunitense degli anni Ottanta ha dedicato alla metropoli, su cui si rovesciano decisioni politiche e crisi economiche, sogni e bisogni di un decennio che è cresciuto sotto l’egemonia ideologica di Reagan e dentro (e contro) quell’identità ha plasmato l’immaginario contemporaneo: da Taxi Driver a Manhunter, da Vivere e morire a Los Angeles e I guerrieri della notte a L'anno del dragone e Blade Runner. Tra ricostruzione storica e indagine urbanistica, si guarda ai fantastici e devastanti Eighties per studiare l’immagine della città nel cinema a stelle e strisce. Attraverso cult, capolavori d’autore e schegge di b-movie, si racconta la storia di un cinema che cambia e dei film che, entrati nella Storia, hanno formato la nostra identità di spettatori.
Un profeta dell'Apocalisse. Scritti, interviste, lettere e testimonianze
Louis-Ferdinand Céline
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2022
pagine: 475
Maestro di stile e "medico dei poveri", pacifista e sferzante fustigatore dell'uomo occidentale, autore di capolavori della letteratura mondiale e di quei pamphlet che gli valsero in vita l'emarginazione letteraria: questo e altro fu Louis-Ferdinand Céline, disincantato testimone del Novecento, di cui conobbe, visse e a volte subì tutte le maschere. Curato da uno dei maggiori studiosi italiani dello scrittore francese, questo libro raccoglie un'enorme mole di documenti céliniani inediti, tasselli ideali di una biografia travagliata e "maledetta". Lettere, interviste e scritti, dalle trincee della Grande Guerra alla Parigi dell'occupazione, dalla prigionia all'esilio degli ultimi anni. Un viaggio nel cuore di tenebra del XX secolo, fino al termine della notte. E più oltre ancora.
Marilyn, l'intervista impossibile
Bruna Magi
Libro: Copertina morbida
editore: Bietti
anno edizione: 2022
pagine: 103
Fantozzi, ragionier Ugo
Guido Andrea Pautasso, Irene Stucchi
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2021
pagine: 301
Esiste nella commedia italiana un personaggio più iconico del ragionier Fantozzi? Emblema tragicomico e grottesco di una generazione d’italiani, Fantozzi deve la propria esistenza al genio di Paolo Villaggio, ma la sua genesi è stata tutt’altro che lineare. Questo libro, attraverso testimonianze dirette e un’ampia documentazione fotografica, ricostruisce le vere origini del ragioniere più sfortunato d’Italia, ripercorrendo in parallelo la vita del suo creatore e facendo luce sui suoi natali letterari. Fantozzi, infatti, nasce come protagonista dell’omonimo libro pubblicato da Rizzoli cinquant’anni fa, per poi incarnarsi, al cinema, nel corpo del suo scrittore, intellettuale politicamente scorretto, cinico e acuto osservatore della società a lui contemporanea. Gli autori del volume ne scandagliano il ciclo letterario, rovesciando il luogo comune che vuole Fantozzi soltanto un personaggio cinematografico e portando alla luce gli aspetti nuovi e sbalorditivi di una saga ricca di contenuti profondi e stratificati. Fantozzi, ragionier Ugo si qualifica, dunque, come uno strumento indispensabile e unico per i critici severi, i lettori fedeli e gli affezionati spettatori di Fantozzi, perdente nato. Prefazione di Sara Tongiani.
Ingiustizia!
Umberto Lucarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2021
pagine: 59
Inizia in questo modo Ingiustizia!, un percorso nei boschi fisici e interiori, lungo il crinale della solitudine, dell’amarezza e della disperazione di un professore ingiustamente accusato di “molestie sessuali” nei confronti dei suoi alunni, un dialogo con un interlocutore attento e paziente – il narratore – che, nel tentativo di lenire la sofferenza dell’insegnante, scopre la sua stessa solitudine, il senso di appartenere a un mondo che ha ormai bandito un modo di essere con l’altro, una comunità che ha ormai paura anche dei più elementari gesti di affetto, una mano sulla spalla, una carezza, un abbraccio… Un libro che trasmette in pieno l’angoscia e il senso di impotenza che coglie chi si trova improvvisamente quanto ingiustamente additato all’opinione pubblica come “mostro” perché spesso ci si dimentica che tra le vittime da tutelare ci dovrebbero essere anche i calunniati da una falsa accusa, tanto ignominiosa quanto incancellabile.
Kill Baby Kill! Il cinema di Mario Bava
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2021
pagine: 411
I Manetti Bros. hanno dovuto aspettare un anno per vedere al cinema il loro Diabolik, con il magnetico Luca Marinelli nei panni del ladro mascherato e l’esplosiva Miriam Leone in quelli della bionda Eva Kant (in sala a metà dicembre). Ma l’impresa di trasformare il celebre fumetto delle sorelle Giussani in pellicola era già stata compiuta da Mario Bava nel 1968. Il risultato? Un manifesto pop della visionarietà plastica di Bava, che aveva acceso di cromatismi estremi una trama da “007 all’amatriciana”, la splendida Marisa Mell (insieme a lei nel cast anche Michel Piccoli e Adolfo Celi) e le musiche di Ennio Morricone. Per l’occasione ripubblichiamo il libro cult di Gabriele Acerbo (Sky Cinema) e Roberto Pisoni (Sky Arte) arricchito da nuove interviste, tra cui una proprio ai Manetti Bros. Kill Baby Kill! ripercorre la carriera del geniale effettista e innovatore dei generi più disparati (dall’horror al giallo, dal peplum alla fantascienza) attraverso le testimonianze dirette dei registi da lui influenzati. Le interviste a Tarantino, Raimi, Dante (che scrive la prefazione), Del Toro, Argento, i compianti Christopher Lee, Daria Nicolodi, Mario Monicelli si intrecciano agli interventi di autorevoli critici e ai ricordi dei familiari di Bava, tra cui il figlio Lamberto, per comporre il ritratto appassionante del “papà” di Reazione a catena e La maschera del demonio.

