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Bologna University Press

Francesco Giuliari. «Le cose non stanno che a ricordare»

Francesco Giuliari. «Le cose non stanno che a ricordare»

Libro: Libro in brossura

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 128

Per sua natura schivo e alieno dai clamori mediatici, Francesco Giuliari (Verona 1929 - Forlì 2010) è artista di riflessiva sensibilità e di raffinata cultura. La sua opera cattura per il suggestivo impatto iconico, i colori brillanti, la gestualità sospesa e il realismo magico della rappresentazione, che concorrono a trasmettere un messaggio enigmatico e spesso inquietante, venato di malinconia, nella fitta trama dei rinvii alle arti figurative, alla letteratura e alla filosofia. La mostra e la pubblicazione hanno preso origine dalla donazione alla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna di ventiquattro dipinti, quarantanove incisioni e otto lastre di zinco dell'artista da parte della moglie Laura Coppi Giuliari, che illustrano un ampio arco cronologico della sua attività.
20,00

Arte e carità. Il complesso storico e museale dei Frati Minori Cappuccini di Bologna

Donatella Biagi Maino

Libro: Libro in brossura

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 192

L'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, una delle realtà più concrete della Riforma Cattolica, ha trovato accoglienza, a pochi anni dall'emanazione del Breve di fondazione, nel 1528, nella città sede dell'Alma Mater Studiorum per eccellenza, per l'espressa volontà di procedere nell'adempimento dei doveri della carità e nel contempo di operare il disciplinamento del vivere attraverso l'esempio e la predicazione a tutti comprensibile. La visione cristocentrica della loro verità sapienziale si è espressa nei secoli con la parola e lo studio ma anche, secondo un preciso orientamento culturale, con l'immagine dipinta o scolpita, Vangelo muto la cui efficacia era sottolineata e ordinata da grandi intellettuali della Chiesa e dello Studio. Il percorso secolare delle vicende che videro protagonisti i frati è contrappuntato da immagini per lo più di qualità altissima, opere dei protagonisti della scuola pittorica bolognese e non solo, così che ripercorrere la storia dell'occupazione cappuccina concede di riflettere sull'evoluzione dell'arte e sul suo potere per la cristianità. Unitamente alla storia delle opere d'arte e del rapporto istituito dai cappuccini con gli autori delle medesime si è ripercorsa la storia conservativa di alcune di esse e delle sollecitudini dei frati per la migliore custodia del loro patrimonio culturale, sia bibliotecario che storico-artistico, che portò alla creazione di un prezioso museo dovuto a Leone Pancaldi, illustrato attraverso l'indagine degli inediti progetti, per difendere la memoria di un unicum così raro e importante che vogliamo affidato attraverso la conoscenza del passato alla posterità e alla cristianità.
30,00 28,50

The Bolognese Portico. Architecture, history, and the city
30,00

15,00 14,25

Medioevo feroce. Le storie e il mito di Ezzelino

Medioevo feroce. Le storie e il mito di Ezzelino

Veronica Bernardi

Libro: Libro in brossura

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 144

Il volume analizza le vivaci cronache della Marca Trevigiana, con particolare attenzione al ruolo giocato in esse dalla figura di Ezzelino da Romano. In primo piano, le strutture letterarie nella scrittura storica medievale che hanno contribuito alla creazione di una tappa fondamentale per le origini della letteratura italiana. I testi dei cronisti affrontati non solo evidenziano quanto Ezzelino abbia ricoperto una posizione storica di rilievo assoluto, ma anche come una straordinaria stagione storiografica, intrecciata a originali procedure narrative, abbia concorso a delinearlo come feroce e astuto tiranno. L'ultima parte del volume si concentra sul mito di Ezzelino e sulla possibile ricezione delle cronache nella Commedia dantesca e in altri testi successivi, fino a Machiavelli.
15,00

Sport e «diritti» in Italia e nel mondo

Sport e «diritti» in Italia e nel mondo

Luigi Melica

Libro: Libro in brossura

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 112

Il volume approfondisce, ricorrendo alla comparazione giuridica, la pratica dello sport organizzato agonistico, amatoriale, dilettantistico e professionistico e si interroga sulla più corretta distribuzione delle competenze in materia, rispettivamente, tra ordinamento sportivo ed ordinamento statale. Occasione della ricerca è la contrapposizione avvenuta tra il Comitato olimpico internazionale e lo Stato italiano nel biennio 2019/2021, quando il Parlamento italiano aveva approvato una nuova legge delega sullo sport. Da lì, la ricerca indaga sulle regole della Carta olimpica e sulla loro forza e valore di legge all'interno degli ordinamenti internazionale/convenzionale e nazionale. Nelle conclusioni, ci si sofferma anche sul ruolo delle Federazioni internazionali e dello stesso Comitato olimpico internazionale nella geopolitica mondiale, soprattutto quando chiamati ad assumere decisioni difficili, spaziando dalla neutralità politica consacrata nella Carta, fino alla difesa dei valori olimpici di democrazia, non discriminazione, libertà di pensiero, parimenti ricompresi in essa.
20,00

Storia del PCI in Emilia-Romagna. Welfare, lavoro, cultura, autonomie (1945-1991)

Libro: Libro in brossura

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 632

Frutto di un'imponente ricerca sulle fonti archivistiche, questo volume intende colmare un limite nella storiografia nazionale sul Partito comunista: la difficoltà a considerare e approfondire adeguatamente le espressioni territoriali. La storia del Pci emiliano-romagnolo mostra peculiarità molto nette in materia di valorizzazione delle autonomie, di riflessione sulla forma-partito e di attitudine riformista. Caratteristiche che vengono affrontate da diversi punti di vista nelle quattro parti in cui è articolato il volume - Politica e cultura, Welfare e società, Lavoro e impresa, Partiti e istituzioni - mostrando come in Emilia-Romagna i limiti del «vecchio bagaglio comunista» furono superati meglio che altrove aprendo la via, di fatto, a un modello di sviluppo socialdemocratico e riformista, che si dispiegò pienamente a partire dagli anni Sessanta, quando salì alla ribalta una nuova generazione di dirigenti. La spinta riformista del Pci emiliano-romagnolo visse il suo momento più intenso in corrispondenza del regionalismo dei primi anni Settanta, ma subì una battuta d'arresto nella seconda metà di quel decennio. A pesare furono i processi di ricentralizzazione nelle politiche pubbliche che si verificarono durante i governi di «solidarietà nazionale», nel quadro complessivo di un paese che viveva l'escalation del terrorismo. Nella società della transizione post-fordista, il Pci si trovò di fronte una realtà sociale e politica molto diversa da quella che lo aveva portato alla precedente ascesa elettorale, ma anche il rapporto del Pci con la società post-industriale va analizzato in relazione alle dinamiche territoriali e la risposta del partito in Emilia-Romagna mostra spunti di particolare interesse, che vengono qui affrontati per la prima volta con una prospettiva storica. Carlo De Maria è Professore Associato di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Università di Bologna. È coordinatore scientifico del progetto "Partecipare la democrazia: storia del Pci in Emilia-Romagna" e presidente dell'Associazione di ricerca storica Clionet. Il volume raccoglie saggi di: Eloisa Betti, Claudia Capelli, Carlo De Maria, Teresa Malice, Tito Menzani, Alberto Molinari, Andrea Montanari, Fabio Montella, Federico Morgagni, Laura Orlandini, Roberto Parisini.
35,00 33,25

Master per giuristi d'impresa. Volume Vol. 50

Master per giuristi d'impresa. Volume Vol. 50

Libro: Libro in brossura

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 80

Il profitto è stato per anni l'obiettivo principale delle imprese, identificato come la componente chiave per il perdurare nel tempo dell'azienda. La maggiore consapevolezza riguardo l'ambiente e l'attenzione posta sul benessere umano hanno sviluppato all'interno delle imprese dibattiti finalizzati alla creazione di nuovi modelli di business, slegati dal mero fine economico e fondati sul concetto di sostenibilità. L'alternativa ai programmi tradizionali si riconosce anche nel Brand Activism, che si caratterizza per l'inclusione di tutte le tematiche riguardanti l'impresa e i suoi stakeholder, operando in modo attivo per il bene comune.
20,00

Master per giuristi d'impresa. Volume Vol. 51

Master per giuristi d'impresa. Volume Vol. 51

Libro: Libro in brossura

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 104

Da tempo si parla di riforma digitale della nostra pubblica amministrazione, e vari tentativi si sono succeduti nel tempo, anche se con risultati non del tutto soddisfacenti. Il Piano nazionale (PNRR) recentemente approvato ed oggi in fase di graduale attuazione ripropone con ancora maggiore determinazione questo obiettivo non più rinviabile. La crescita del nostro Paese, e soprattutto della nostra economia, passa indubbiamente attraverso programma che richiede grande impegno e professionalità. Il lavoro che qui si presenta intende avviare una riflessione ed un indispensabile approfondimento in taluni contesti particolarmente significativi.
20,00

Master per giuristi d'impresa. Volume Vol. 51

Master per giuristi d'impresa. Volume Vol. 51

Libro: Libro in brossura

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 96

La figura della fondazione, per come oggi si pone ai nostri occhi, può rappresentare uno strumento formidabile per investire in scopi di pubblica utilità, in finalità di interesse generale, capitali privati, più o meno ingenti, sin qui ingessati e praticamente utilizzati in forma assolutamente minimale. Accogliendo queste sollecitazioni, l'evoluzione dei possibili modelli di fondazione avvicina, almeno per alcuni profili gestionali, l'istituto della fondazione a quello dell'impresa: dal momento che anche il capitale privato filantropico va utilizzato nel migliore dei modi e fatto rendere secondo logiche remunerative, per poter poi investire gli utili - senza naturalmente distribuirli e differenziandosi ovviamente in questa prospettiva dall'impresa - per gli scopi previsti dal fondatore e redatti in Statuto. Se questo è l'orizzonte che si disegna, è del tutto plausibile che vi siano anche giuristi d'impresa ad occuparsi di fondazioni: cercando di capire che cosa sono diventate, cosa stanno diventando, ma, soprattutto, che cosa potranno diventare.
20,00

Economia dell'ambiente

Diego Lanzi

Libro: Libro in brossura

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 116

Per quanto tempo il sistema economico mondiale sarà in grado di sostenere la crescita evitando limitazioni allo sfruttamento delle risorse naturali e congiurando il pericolo di depredare l'ecosistema senza riparo? Quale relazione sussiste tra stabile crescita del reddito pro-capite e qualità ambientale? In che modo coniugare crescita, sostenibilità dello sviluppo e tutela dell'ambiente? Il presente saggio vuole offrire uno strumento agile e aggiornato con cui approfondire tematiche cruciali per l'Economia ambientale nell'era dell'energia e del clima. Si offrirà una precisa interpretazione di cosa significhi crescita economica verde, integrando modelli economici di crescita, strumenti di contabilità nazionale sensibili alle problematiche ambientali, concetti provenienti dall'ecologia e una nozione matura di sostenibilità dello sviluppo.
15,00 14,25

Le forme del falso

Libro: Libro in brossura

editore: Bologna University Press

anno edizione: 2022

pagine: 128

La categoria di falso sembra aver acquisito oggi una speciale centralità: le fake news sembrano incalzarci, le versioni della Storia sembrano cambiare, perfino le verità giudiziarie diventano discutibili. Cosa è successo alla categoria di verità? Sono cambiate le idee di evidenza, certezza, fatto? O sono le istituzioni che garantivano l'affidabilità della verità ad essere in crisi? I contributi di questo volume prendono le mosse da queste domande per tematizzare, con differenti sguardi disciplinari, la questione del falso. Il falso si manifesta in forme diverse nelle opere artistiche, nella comunicazione di massa (e con ulteriori specificità nei discorsi on line), nei procedimenti e nella prassi del diritto, in politica e nelle relazioni internazionali, negli archivi tradizionali e digitali. Cosa rende le falsificazioni "credibili", quando sono invece irricevibili, quali strumenti hanno le nostre istituzioni (di sapere, di legge, di informazione) per gestirle? Questi i curatori del volume: Marina Caporale, Cristina Demaria, Daniele Donati, Anna Maria Lorusso, Francesco Mazzucchelli.
20,00 19,00

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