Carabba
Fondovalle
Marino Magliani
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2026
pagine: 100
In Liguria, in una sacca di spazio tra l'Italia e la Francia, vive un ragazzo diverso da tutti gli altri
Il sangue e il silenzio. Cosa Nostra, stragi e affari. Come l'Italia è stata venduta, appalto dopo appalto. Le rivelazioni inedite di Giacomo Greco, collaboratore di giustizia
Marco de Salvia
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2026
pagine: 308
Il potere vive nell'ombra, abita i corridoi dove la verità si piega e la giustizia trattiene il respiro
L'uomo dell'organetto. Vita e musica di Fanciullo Rapacchietta
Dosolina Rapacchietta
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2026
pagine: 224
L'opera esplora la neuroplasticità indotta dalla musica, svelando come l'esperienza sonora e l'atto esecutivo rimodellino i ci
Monte Croccia. I figli della pietra
Antonio Ucci
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2026
pagine: 174
Pietro Uricchio è un anziano medico di ottantasette anni che ha dedicato tutta la vita alla medicina in un piccolo paese di mo
Il dataismo: la nuova religione dell'era digitale
Domenico Di Spalatro, Giulia Morabito
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2026
pagine: 142
Viviamo immersi in un flusso incessante di dati
Gabriele Rossetti
Teodorico Pietrocola Rossetti
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2026
pagine: 108
La prima biografia di Gabriele Rossetti (1861)
Ritorno a Itaca
Maria Saveria Borrelli
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2026
pagine: 174
"Questa non è una fiaba, ma la storia vera di un italiano e di una italiana
Il cinema alchemico di Jim Morrison
Alessandro Mastrangelo
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2026
Prima di giungere al successo come cantante, Jim Morrison provò a diventare un regista
Fili di seta
Adele Pedicino
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2026
pagine: 60
Fili di seta – come dal titolo – i versi di Adele Pedicino. La sottile trama poetica di una dizione tutta autoriflessiva, tutta risolta in una musicalità attenta alle risonanze interiori. Veli e ragnatele che s'intrecciano con i graffi che la vita impone. Appartenenza, dunque, della poesia alla vita, ai suoi sussulti, ai suoi anfratti. Si ha un bel dire che la poesia non conosce genere, ma qui – nel così chiaro e trasparente vibrato del dire – s'affaccia la voce mite e tuttavia fiera di una donna di sognante e albale identità.

