Carabba
L'esilio e l'attesa. Scritture del dispatrio da Fausta Cialente a Luigi Meneghello
Andrea Gialloreto
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2011
pagine: 320
La costellazione di opere e di autori analizzati nel presente volume restituisce un discorso su testi e figure dell'agone letterario medionovecentesco che ben rappresentano, per la loro libertà e indipendenza, le punte estreme delle poetiche più implicate nell'opera di ridefinizione del ruolo dell'intellettuale tra lo sfacelo dei regimi totalitari e le nuove responsabilità che investono la scrittura negli anni del secondo dopoguerra. Esiliatosi per sfuggire alla condizione di sudditanza alle coercizioni esercitate a diverso titolo dal potere nelle sue varie forme di incarnazione storica, lo scrittore conosce per scelta o per costrizione l'esperienza del "dispatrio" non solo quale segno di estraniazione e perdita ma anche come desiderio d'autonomia, ricerca, viaggio; egli si trova a vivere il conflitto fra i valori dell'arte e la necessità di un impegno diretto volto a modificare il reale grazie agli "strumenti umani" della cultura.
I versi aurei, i simboli, le lettere. Seguite da frammenti ed estratti di Porfirio, dell'Anonimo foziano, di Iamblico e di Ierocle relativi a Pitagora (rist. anast. Lanciano, 1913)
Pitagora
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2009
pagine: 145
Storia della vite e del vino in Abruzzo
Franco Cercone
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2008
pagine: 120
Il volume ricostruisce la storia della viticoltura e della produzione del vino in Abruzzo dalle testimonianze romane alla diffusione del Montepulciano.
La completezza della logica. Monografia introduttiva, testo e traduzione di Analitici Primi A,23-24 e A,32
Aristotele
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2026
pagine: 136
Un sistema logico si dice completo quando tutte le formule vere possono essere derivate dagli assiomi del sistema. K. Gödel ha dimostrato la completezza del calcolo dei predicati, ma già Aristotele aveva intuito che anche la sua sillogistica fosse, in un certo senso, completa. Per lo Stagirita, infatti, la sillogistica era in grado di rendere conto di tutte le inferenze valide utili in ambito scientifico. Questo volume raccoglie e commenta i passi aristotelici relativi alla nozione di completezza logica, offrendo un testo critico e una nuova traduzione. Prefazione di Giulio A. Lucchetta.
La sillogistica categorica
Alessandro di Afrodisia
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2026
pagine: 162
Alessandro di Afrodisia (III sec. d.C.) è stato uno dei massimi commentatori greci di Aristotele. Del suo commento agli "Analitici Primi" si è conservato solo il primo libro, pubblicato da M. Wallies nel 1883. In questo volume si propone la prima traduzione italiana della sezione dedicata alla sillogistica categorica (corrispondente ai capitoli 1-6 di "Analitici primi A"), offrendo così al lettore italiano un contatto diretto con la dottrina del sillogismo sviluppata dal commentatore di Afrodisia.
P.g.r.
Mariangela De Crecchio, Gaetano De Crecchio
Libro: Libro rilegato
editore: Carabba
anno edizione: 2026
pagine: 32
Come pareti di stanze, le pagine trattengono dieci figure fissate in posa da scatti d’epoca, e il loro passato presente futuro condensati in una sfera che sembra falsarne la natura originaria. Una serie di oggetti, resti di quell’esistenza che avrebbe potuto essere, fa loro da funebre corredo celebrandone l’oscura ma palpitante fissità. Pur di resistere all’esilio che il Tristo Abbandono condanna, quei corpi vicari procedono al seguito di Signora Sopravvivenza, mentre restituiscono il calore freddo di una nuova pelle e di una misteriosa voce ventriloqua. Cruda è la poetica che porta queste presenze a fremere di nuovo. Scuotendole dall’imperturbabilità che presiede alle immagini sacre, una feroce blasfemia le consegna a quella drammatica rivelazione che della distorsione fa lo specchio profondo nel quale guardarsi. Apparenti soliloqui e dialoghi illusori ricordano traumi, cesellano desideri, distillano manie nel corso di una Via Crucis profondamente umana, entro la dimensione liturgica della confessione in cui questi ‘senza nome’ lasciano affiorare suggestioni cristallizzate. La loro è una famiglia particolare, e la domanda Chi è veramente chi? È destinata a restare evasa.
Siamo fatti per ricominciare?
Luciano D'Alfonso
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2026
pagine: 114
Questa è una testimonianza di vita costantemente interrogante, caratterizzata da un impegno fecondo e attraversata da nomi, volti familiari e ritratti autentici, tipici del suo Abruzzo. Una terra dalle radici profonde, con incursioni nelle Americhe che però riconducono sempre, con il cuore e con i passi, alle pendici della Maiella. Con queste "pagine che camminano", Luciano D'Alfonso apre al lettore il cantiere dei suoi pensieri più intimi, oltrepassando la soglia della dimensione pubblica. Giunto alla barriera simbolica dei sessant'anni, l'autore raccoglie le riflessioni disseminate lungo una vita vissuta in pienezza: un percorso che ha prodotto interrogativi non sempre capaci di pacificare l'animo, ma decisivi nell'esprimere una volontà realizzativa perpetua, arricchita da una conoscenza in continuo divenire.
L'arte della parola. D'Annunzio comunicatore
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2026
pagine: 280
D'Annunzio è stato un profondo innovatore sia sul piano letterario che su quello comunicativo. Sagace artefice di sé stesso, d'Annunzio ha saputo interpretare i cambiamenti dell'Italia post-unitaria, in una fase storica caratterizzata dall'incipiente ascesa della società di massa e della progressiva riproducibilità tecnica di testi, suoni e immagini. La ben nota attitudine nell'elaborare strategie di comunicazione al passo con i tempi è uno dei tratti fondamentali dell'arte dannunziana, calibrata sull'opinione pubblica, italiana ed europea. Il giornalismo, l'editoria, il teatro, il cinema e l'oratoria sono alcuni degli ambiti in cui lo scrittore ha maggiormente impresso la sua azione innovatrice, che questo volume intende circoscrivere con cinque focus dedicati alle interviste, agli aforismi, ai discorsi politici, al giornalismo culturale, alla proiezione mainstream del personaggio e della sua eredità intellettuale, anche nel campo del naming e della pubblicità. Si tratteggiano così cinque possibili lezioni di comunicazione contemporanea, che d'Annunzio ha saputo interpretare e delineare in anticipo sul suo tempo.
Fili di seta
Adele Pedicino
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2026
pagine: 60
Fili di seta – come dal titolo – i versi di Adele Pedicino. La sottile trama poetica di una dizione tutta autoriflessiva, tutta risolta in una musicalità attenta alle risonanze interiori. Veli e ragnatele che s'intrecciano con i graffi che la vita impone. Appartenenza, dunque, della poesia alla vita, ai suoi sussulti, ai suoi anfratti. Si ha un bel dire che la poesia non conosce genere, ma qui – nel così chiaro e trasparente vibrato del dire – s'affaccia la voce mite e tuttavia fiera di una donna di sognante e albale identità.
Antonio Russo. Uno scrupoloso reporter di cuore
Jacopo Ottenga Barattucci
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 296
Il 16 ottobre del 2000, in un sentiero di campagna nei dintorni di Tbilisi, un pensionato scopre il corpo di un uomo con il torace fracassato. È Antonio Russo, reporter divenuto popolare l'anno precedente in Kosovo quando restò il solo occidentale a raccontare l'ultima fase della pulizia etnica perpetrata dai serbi. In Georgia aveva raccolto significativa documentazione sulle armi proibite utilizzate dalle milizie russe sui civili ceceni, e proprio in quei giorni doveva rientrare in Italia. Sin dalle prime battute le indagini georgiane appaiono viziate da ambiguità e depistaggi, mentre l'inchiesta parallela della Procura romana si dipana su basi incerte e il solo indiziato si rivela estraneo all'omicidio. Attraverso un lavoro certosino, Ottenga Barattucci riscostruisce l'intensa vita del giornalista e smonta pezzo pezzo la duplice inchiesta sull'omicidio mettendo in luce approssimazioni, ambivalenze e omissioni, e non ultima, per ragioni e in forme diverse, la sudditanza di entrambi i Paesi alla Russia di Putin.

