Carabba
L'esilio e l'attesa. Scritture del dispatrio da Fausta Cialente a Luigi Meneghello
Andrea Gialloreto
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2011
pagine: 320
La costellazione di opere e di autori analizzati nel presente volume restituisce un discorso su testi e figure dell'agone letterario medionovecentesco che ben rappresentano, per la loro libertà e indipendenza, le punte estreme delle poetiche più implicate nell'opera di ridefinizione del ruolo dell'intellettuale tra lo sfacelo dei regimi totalitari e le nuove responsabilità che investono la scrittura negli anni del secondo dopoguerra. Esiliatosi per sfuggire alla condizione di sudditanza alle coercizioni esercitate a diverso titolo dal potere nelle sue varie forme di incarnazione storica, lo scrittore conosce per scelta o per costrizione l'esperienza del "dispatrio" non solo quale segno di estraniazione e perdita ma anche come desiderio d'autonomia, ricerca, viaggio; egli si trova a vivere il conflitto fra i valori dell'arte e la necessità di un impegno diretto volto a modificare il reale grazie agli "strumenti umani" della cultura.
I versi aurei, i simboli, le lettere. Seguite da frammenti ed estratti di Porfirio, dell'Anonimo foziano, di Iamblico e di Ierocle relativi a Pitagora (rist. anast. Lanciano, 1913)
Pitagora
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2009
pagine: 145
Storia della vite e del vino in Abruzzo
Franco Cercone
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2008
pagine: 120
Il volume ricostruisce la storia della viticoltura e della produzione del vino in Abruzzo dalle testimonianze romane alla diffusione del Montepulciano.
Il cinema alchemico di Jim Morrison
Alessandro Mastrangelo
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2026
Prima di giungere al successo come cantante, Jim Morrison provò a diventare un regista
Fili di seta
Adele Pedicino
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2026
pagine: 60
Fili di seta – come dal titolo – i versi di Adele Pedicino. La sottile trama poetica di una dizione tutta autoriflessiva, tutta risolta in una musicalità attenta alle risonanze interiori. Veli e ragnatele che s'intrecciano con i graffi che la vita impone. Appartenenza, dunque, della poesia alla vita, ai suoi sussulti, ai suoi anfratti. Si ha un bel dire che la poesia non conosce genere, ma qui – nel così chiaro e trasparente vibrato del dire – s'affaccia la voce mite e tuttavia fiera di una donna di sognante e albale identità.
Antonio Russo. Uno scrupoloso reporter di cuore
Jacopo Ottenga Barattucci
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 296
Il 16 ottobre del 2000, in un sentiero di campagna nei dintorni di Tbilisi, un pensionato scopre il corpo di un uomo con il torace fracassato. È Antonio Russo, reporter divenuto popolare l'anno precedente in Kosovo quando restò il solo occidentale a raccontare l'ultima fase della pulizia etnica perpetrata dai serbi. In Georgia aveva raccolto significativa documentazione sulle armi proibite utilizzate dalle milizie russe sui civili ceceni, e proprio in quei giorni doveva rientrare in Italia. Sin dalle prime battute le indagini georgiane appaiono viziate da ambiguità e depistaggi, mentre l'inchiesta parallela della Procura romana si dipana su basi incerte e il solo indiziato si rivela estraneo all'omicidio. Attraverso un lavoro certosino, Ottenga Barattucci riscostruisce l'intensa vita del giornalista e smonta pezzo pezzo la duplice inchiesta sull'omicidio mettendo in luce approssimazioni, ambivalenze e omissioni, e non ultima, per ragioni e in forme diverse, la sudditanza di entrambi i Paesi alla Russia di Putin.
Insonnii. Un dialogo con la musica di Niccolò van Westerhout
Matteo Summa
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 94
Con le sue attese e le sue intime interazioni, l'insonnio di Niccolò van Westerhout non si qualifica sul piano formale, ma sperimenta idee scaturite dalla vocazione di un musicista colto ed eclettico. Il fiammingo di terra di Puglia fissa le impalcature di un cantiere dell'io alla ricerca di nuovi significati da dare alle proprie idee, mutuando dall'arte quel senso di stupore che ci rende partecipi delle meraviglie del mondo e delle esigenze dell'io che con il mondo si rapporta.
Il pino rifugio
Donato Impicciatore
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 248
Sopraffatti dalle logiche del mondo contemporaneo, i personaggi di questo romanzo fanno i conti con la vita adulta, tra aspettative disattese e sofferenze private. Ad accomunarli, ormai, soltanto due cose: un’infanzia lontana, vissuta in simbiosi con la Majella, e Lupo, l’amico di sempre che ha scelto di restare. Dopo anni di distanza vissuti in solitudine, Lupo trova un modo per riavvicinare i suoi amici e far sì che la sua terra abbia di nuovo una memoria: ricostruisce il Pino Rifugio, luogo storico della loro amicizia. Tra ricordi evocativi, dilemmi sospesi e un rinnovato senso di tempo, questo ritorno alle origini costituirà un significativo punto di svolta nell’esistenza dei cinque amici.
Il 1799 e le insorgenze all'Aquila e in Abruzzo. Briganti, donne, uomini di chiesa e Santa fede nell’Italia meridionale
Alessandro Ciuffetelli
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 122
Quello delle insorgenze è stato presentato come un fenomeno storico che nel periodo pre-unitario macchiò per ‘cruenza’ e crudeltà gran parte del territorio del Regno Borbonico. L’arrivo dei francesi nel 1799 favorì la rivoluzione filo-giacobina e portò alla nascita della Repubblica Napoletana, guidata dalla borghesia liberale, ma non fu vista con lo stesso favore dal ‘popolino’ dei ‘lazzari’, i quali, rimasti fedeli alla monarchia, alle tradizioni, al folklore e ai valori lottarono per il ritorno del Re Ferdinando IV, fuggito in Sicilia, sostenuti anche dal clero. I Borboni, a loro volta, utilizzarono le bande dei briganti per creare focolai di guerriglia e destabilizzare i conquistatori del loro regno. Partendo dal territorio aquilano e abruzzese, utilizzando la lente d’ingrandimento dello studio degli avvenimenti locali, visti attraverso l’ottica degli ultimi, emerge chiaramente come pochi argomenti oggetto di studi storiografici si mostrino così sfaccettati, complessi e delicati quanto quello del cosiddetto brigantaggio pre-unitario.

