Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Carocci

Democrazia. Breve storia di un'idea

Democrazia. Breve storia di un'idea

Georges Lavau

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 1994

pagine: 156

La massa dei volumi e dei saggi, degli articoli e degli opuscoli in tema di democrazia è così vasta da costituire, come tale, un'ampia biblioteca; le molte accezioni e i più disparati contesti d'uso rendono il termine tanto più evocativo di significati e di valori, quanto più sfuggente e difficilmente afferrabile. Questa agile trattazione ha il pregio di offrire un essenziale panorama delle teorie della democrazia, disegnando un quadro che, dalle premesse 'classiche', si dipana attraverso il pensiero moderno e le sue più significative figure, per giungere sino a Schumpeter e alla riflessione politica a noi più vicina. La principale attenzione dell'autore è posta nel tratteggiare dei precisi profili concettuali, che consentano di cogliere le questioni effettivamente essenziali: la natura della democrazia e le sue forme, la possibilità di una 'volontà generale', le ragioni e le aporie che sostengono le revisioni critiche contemporanee. Ed è propriamente in questa prospettiva che acquista vigore l'idea di democrazia come metodo per selezionare le classi di governo e il problema della 'governabilità' delle società complesse, dominate dai processi di negoziazione fra gruppi.
19,20

Il prezzo della salvezza. Lessici medievali del pensiero economico

Il prezzo della salvezza. Lessici medievali del pensiero economico

Giacomo Todeschini

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 1994

pagine: 288

La ricerca storica delle radici medievali del pensiero economico moderno è spesso incorsa in alcuni vizi di forma che ne hanno in vario modo falsato l'oggetto stesso d'indagine. Sulla base dell'assunto teorico che postulava la sostanziale estraneità dell'agire economico al sistema dei valori cristiani, infatti, si è a lungo decretato un indiscusso primato dell'etica sull'economia confinando la discussione entro i limiti di un sofferto quanto controverso rapporto tra teoria e prassi. Partendo dalla constatazione che l'assenza di una formulazione compiuta del pensiero economico medievale non significa necessariamente l'assenza di una vita economica medievale complessa e strutturata, il testo riaffronta il problema delle fonti latine - che testimoniano dei modi di percepire e verbalizzare i comportamenti economici - alla luce di una riconosciuta specificità storica che investe in pieno la scelta dei criteri e delle modalità d'indagine. Vengono così passate in rassegna, secondo un criterio tipologico, le differenti testualità etiche, teologiche, penitenziali, giuridiche e legislative che tra il III e il XV secolo abbiano affrontato in modo diretto o indiretto i temi del pensare e dell'agire economici in una prospettiva di ricerca volutamente anti-teorica. La forte connessione che emerge fra linguaggi religiosi e linguaggi economici, fra definizione degli spazi sociali sacri e descrizione delle pratiche economiche lecite o illecite, offre un'importante chiave interpretativa tanto per la ricerca delle radici del modo occidentale di pensare l'economia, quanto per la comprensione dei rapporti tra Ebrei e Cristiani agli albori dell'età moderna.
24,50

Le lingue mutole. Le patologie del linguaggio fra teoria e storia

Le lingue mutole. Le patologie del linguaggio fra teoria e storia

Antonino Pennisi

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 1994

pagine: 368

Può svilupparsi un pensiero linguistico indipendentemente dai correlati morfologici, sensoriali e neurali, che caratterizzano l'articolazione della parola parlata? Un dibattito ormai secolare, originatosi nei primi decenni del secolo XVII e ancora non concluso, vede coinvolti medici, pedagogisti, guaritori di sordomuti da un lato e clinici, neuropsicologi, linguisti, filosofi dell'afasia dall'altro. Ma, accanto ad essi, e forse più di essi, la risposta è lasciata agli stessi soggetti che hanno vissuto dall'interno una condizione patologica, consegnando preziose testimonianze: introspezioni, autobiografie, diari, lettere, veri e propri saggi. Dall'insieme di queste testimonianze emerge con chiarezza che i fondamenti biologici del linguaggio hanno un'importanza ineludibile e che lo schema motorio basato sul rapporto fra percezione uditiva e vocalità articolata ha natura fondante. Le frontiere della ricerca vanno, così, oltre i limiti più tradizionali, in un territorio quasi ignorato nel dibattito filosofico-linguistico: l'embriogenesi del linguaggio nel feto materno, tema sul quale, soprattutto a partire dagli anni Ottanta, si è accumulata una vasta bibliografia tecnica con contributi di anatomisti, audiologi, neonatologi, embriologi, neurofisiologi, neuropsichiatri infantili, psicoanalisti, psicolinguisti.
29,20

L'impresa. Storia e culture

L'impresa. Storia e culture

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 1994

pagine: 224

Il volume affronta la storia dell'impresa in modo concettualmente innovativo, adottando un punto di vista interdisciplinare che accoglie i contributi della moderna storiografia sociologica e dell'antropologia, e li fonde in una più ampia prospettiva scientifica. Filo conduttore di questa antologia di brani è il tentativo di studiare le imprese accanto ai mercati e alle istituzioni politiche, evidenziando come le imprese moderne, funzionali ai vari sistemi sociali, contribuiscano a loro volta alla creazione delle diverse forme di capitalismo oggi esistenti. Ad una prima sezione dedicata all'evoluzione dei modelli d'impresa (da quelle di tipo familiare a quelle 'manageriali') ne seguono altre che affrontano, nell'ordine, le questioni poste dal mutamento tecnologico nel tempo e nello spazio, dal mercato come organizzazione mutevole e dalla variabile culturale e religiosa in economia. L'impresa viene storicamente presentata sia come centro propulsivo dell'economia, sia come prodotto dinamico di culture diverse, dunque come elemento attivo e determinante di cambiamento sociale, tecnologico e politico, ben oltre la logica del puro conseguimento del profitto. Il messaggio centrale che viene proposto, dunque, è che al di là degli importanti risultati economici le imprese sono l'accumulazione di un patrimonio di conoscenze, di culture, di valori professionali e di valori morali. Questa accumulazione è un processo storico che ha avuto e ha per protagonisti tutte le persone attive nell'impresa, sia nel conflitto che nella cooperazione.
21,60

Metafore

Metafore

Marco Casonato

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 1994

pagine: 208

Gli psicoanalisti sono strizzacervelli'. Oltre a essere un nomignolo di uso corrente, talora simpatico talora vagamente svalutativo, questo modo di presentare gli analisti è esemplare di come la metafora suggerisca e implichi, più o meno sottilmente, specifiche interpretazioni della realtà. Questo volume, avvalendosi dei contributi della linguistica cognitiva, intende in primo luogo illustrare il ruolo fondamentale della metafora nella teoria psicoanalitica, nelle psicoterapie, ma anche nel linguaggio della psicopatologia e persino della psichiatria 'biologica'. Muovendosi su un terreno a questo strettamente connesso, la trattazione introduce, poi la nozione di 'narrative psicoanalitiche'. Capitoli più propriamente teorici, dedicati ad alcuni orientamenti contemporanei, sulla metafora e ai concetti della psicoanalisi, si intrecciano a sezioni più precisamente centrate sulla funzione e le potenzialità di narrative e metafore nella relazione psicoterapeutica. La trattazione costituisce un'utile lettura per chi, mosso da interesse personale o da necessità professionali, si misura con le realtà create in psicoanalisi e in psicoterapia.
21,10

Murature e pannelli. Le pareti esterne
39,80

La fenomenologia dello Spirito di Hegel

La fenomenologia dello Spirito di Hegel

Franco Chiereghin

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 1994

pagine: 200

20,30

Discorso e significato. Introduzione alla logica contemporanea

Discorso e significato. Introduzione alla logica contemporanea

Enrico Moriconi

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 1994

pagine: 196

Gli ultimi decenni hanno visto un impetuoso sviluppo nello studio dei sistemi di logica. Questi – nati tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento come strumento per l'indagine sui fondamenti della matematica – sono diventati uno dei luoghi privilegiati per una rinnovata discussione di tradizionali temi filosofici: si pensi, ad esempio, alle nozioni di 'necessità', di 'analiticità', di 'verità', di 'infinito', di 'causa'. Muovendo dai problemi posti dalla reinterpretazione della logica classica, i nuovi sistemi logici non hanno solo arricchito la speculazione filosofica contemporanea. Essi, infatti, definiscono un ambito di questioni che interessa logici e matematici, ma anche quei linguisti, psicologi e informatici che indagano le relazioni fra linguaggi formali e linguaggi naturali e le modalità logiche delle argomentazioni umane. Il volume si propone di introdurre, in modo chiaro e progressivo, allo studio di questa vicenda, delineando in primo luogo i caratteri fondamentali della logica classica – connettivi, analisi della quantificazione, regole inferenziali, deduzione naturale, logica modale, logica rilevante – per poi tracciare una mappa dei suoi più importanti sviluppi (induzione e teoria della ricorsione, semantica e teoria dei modelli, sistemi di deduzione e teoria della dimostrazione). Vengono così forniti i basilari strumenti per affrontare direttamente questa complessa materia, svolgendo anche argomenti di solito poco o nulla trattati. È caratteristica di questo volume la presentazione analitica del teorema di completezza semantica.
21,10

Chiese e Stati. Dall'età dell'illuminismo alla prima guerra mondiale

Chiese e Stati. Dall'età dell'illuminismo alla prima guerra mondiale

Cesare Marongiu Buonaiuti

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 1994

pagine: 396

La storia dei complessi equilibri stabilitisi negli ultimi tre secoli tra Stati e Chiese in Occidente è l'argomento centrale di questo libro che presenta per la prima volta in Italia uno studio comparato delle politiche dei vari Stati europei nei confronti delle istituzioni ecclesiastiche, dagli albori del Settecento sino alle soglie della Grande Guerra. Procedendo per grandi periodizzazioni, corrispondenti grosso modo alle principali stagioni di pensiero succedutesi tra la Rivoluzione francese e la fine dell'età coloniale – Illuminismo, Romanticismo, Liberalismo ed Imperialismo -, il testo traccia, sullo sfondo delle elaborazioni dottrinali e teologiche, lo sviluppo delle vicende politico-istituzionali che hanno scandito la storia dei rapporti tra i nuovi Stati nazionali e le molteplici 'confessioni': dalle competenze e attribuzioni reciproche in tema di dogmatica religiosa, alle libertà e regole del culto, dallo stato civile degli ordini religiosi, al matrimonio, alle politiche dell'istruzione, ai beni ecclesiastici. Completa la trattazione un quadro sinottico dei principali indirizzi di politica ecclesiastica adottati dai vari Stati, ordinati secondo un criterio tipologico cronologico.
33,40

Progettazione acustica di edifici civili e industriali
25,80

Appalto e collaudo. Definizione e criteri secondo la nuova legge-quadro

Appalto e collaudo. Definizione e criteri secondo la nuova legge-quadro

Claudio Solustri

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 1994

pagine: 472

Indice del volume: La legge-quadro per gli appalti pubblici. L'appalto: definizioni e sistemi di interpello. Il progetto necessario al compimento dell'opera. Le procedure di gara, il prezzo dell'appalto e le modalita di contabilizzazione. I documenti di gara. Documenti di aggiudicazione, contratto e capitolati. Il computo metrico-estimativo. Gli atti di contabilità. I tempi nell'appalto. Le modifiche al contratto d'appalto e al prezzo. Atti riguardanti pratiche assicurative o amministrative. Atti per la liquidazione finale. I metodi di contabilizzazione. Principi di scrittura della contabilità. La contabilità automatizzata. Appendice 1. Legge-quadro in materia di lavori pubblici. Appendice 2. La revisione dei prezzi.
36,50

Il piano di arredo urbano. Problematiche e aspetti metodologici

Il piano di arredo urbano. Problematiche e aspetti metodologici

Giorgio De Ferrari, Vittorio Jacomussi, Claudio Germak

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 1994

pagine: 256

Alla definizione di un'immagine urbana coerente e riconoscibile può contribuire in modo significativo un allestimento dello spazio pubblico che valorizzi gli elementi peculiari delle singole città e che consenta, al loro interno, di distinguere ambiti, vie, piazze e spazi verdi, nella direzione di un'armonica e caratterizza fisionomia ambientale. Ciò che attende il progettista nella redazione del piano di arredo urbano è, quindi, un lavoro di regia, in cui concretamente si definiscano strumenti e procedure per le attività svolte, da soggetti pubblici e privati, nei diversi settori: dalla viabilità agli spazi di relazione, dal verde al commercio, ai mezzi pubblicitari, al colore, al design di attrezzature. È in primo piano, ormai, la necessità di coordinare colori e segnali, dettagli e caratteri ambientali. Attraverso l'esperienza concreta degli autori e avendo presenti quegli approcci che abbiano avuto il merito di evidenziare gli aspetti più innovativi della ricerca ambientale nel progetto della scena urbana, il volume intende rivolgersi ai tecnici, agli studiosi e, in generale, a tutti gli operatori del settore presentando, di questo, problematiche e aspetti metodologici. A completamento dell'opera, un esteso compendio fotografico, schemi, riferimenti tecnici e normativi.
47,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.