Centro Studi Piemontesi
Una lunga vigilia. L'Italia verso la prima guerra mondiale. Giornata di studi (Torino, 14 novembre 2014)
Libro
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2015
pagine: 103
Questo volume raccoglie gli atti del convegno fatto a Torino il 14 novembre 2014, rievocando il periodo della neutralità italiana e descrivendone l'insieme dei fattori che vennero a confronto nella lunga vigilia e ne orientarono la conclusione. Contiene una Premessa di Valerio Zanone e i saggi di: Francesco Tuccari, Il giro di valzer. La politica estera italiana alla vigilia della Grande Guerra; Luigi Stefani, Dalla Guerra di Libia alla Grande Guerra: la preparazione pre-bellica dell'industria militare italiana; Luigi Bonanate, Verso la Grande guerra: il dibattito politico-culturale nell'Italia ante-guerra; Mauro Forno, Il giolittismo al tramonto. "La Stampa" di Frassati alla vigilia del conflitto; Alberto Sinigaglia, Quando "La Stampa" fece guerra alla guerra.
Al servizio dello Stato. Giuseppe Govone (1825-1872)
Franco Contaretti
Libro
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2015
pagine: 182
Breve, intensa, povera di routine e ricca di azione, sempre segnata da lampi di intelligenza e di intuito. Così si potrebbe definire la vita di Giuseppe Govone (Isola d'Asti, 1825 - Alba, 1872). Dal 1848 al 1870, gli eventi centrali del Risorgimento, tutti vissuti in prima fila, talvolta in posizioni tanto innovative da essere largamente incomprese, come nel caso della fondazione e guida dei primi servizi segreti militari. Oppure improvvisamente rivelatisi strategiche, addirittura in grado di modificare il corso degli eventi che poi la storia ci avrebbe consegnato, come nella fatale giornata di Custoza del 1866. Nei primi anni '50 proiettato nel lontano teatro danubiano e poi in Crimea, si rivela capace di coniugare la freddezza dello stratega con l'entusiasmo spericolato dell'uomo d'azione, partecipando alla tanto romanticamente mitizzata carica dei 600 di Balaklava. Dopo l'unificazione, schierato sul difficile e logorante fronte del brigantaggio meridionale, ne fornirà un'interpretazione capace di coglierne i tratti salienti. Divenuto ministro con Giovanni Lanza e Quintino Sella, Govone predispone i piani militari per la conquista di Roma nel fatidico settembre 1870, ma dovrà rinunciare a condurli a termine, vittima di una terribile depressione che lo porterà di lì a due anni ad una prematura morte suicida, in circostanze mai completamente chiarite.
Famiglie nella storia di Demonte. Volume Vol. 1
Gustavo Mola di Nomaglio
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2015
pagine: XI-166
Demonte, il principale paese della Valle Stura, si estende, con i suoi centri abitati, su un territorio comunale tra i più vasti del Piemonte. La sua importanza storica, sottolineata dalla presenza di un pregevoli beni e patrimoni culturali e ambientali, deriva anche dall'essere esso stato crocevia, nel corso dei secoli, di intensi transiti e traffici commerciali. Qui sorgeva il forte detto della Consolata, che fu per oltre quattrocento anni uno dei cardini del sistema difensivo sabaudo, contribuendo a condurre a Demonte insigni personalità militari e "politiche". Da sempre il paese fu dimora di famiglie insigni. Nel volume sono riassunte le vicende di parecchie centinaia di famiglie cittadine e notabili. Se alcuni nomi, come quello della scrittrice e pittrice Lalla Romano o del ministro Giacinto Borelli, sono inseparabilmente legati a quello del paese, ve ne sono anche tanti altri illustri in numerosi campi, tutti citati in ordine alfabetico nel volume.

