Colibrì Edizioni
Dirò de l’altre cose ch’i’ v’ho scorte nella Commedia di Dante Alighieri
Maria Soresina
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 160
Da sempre, in tutti i suoi libri, Maria Soresina ci ha guidato a scorgere «altre cose», diverse da quelle che abbiamo appreso a scuola, e non solo nella Divina Commedia. Lo fa anche in questo suo nuovo saggio su Dante, per svelarne il messaggio spirituale: l’insegnamento del «cammino» che conduce alla felicità e alla libertà e che ha come fondamento l’autonomia della coscienza, per cui Dante arriva a «vedere» Dio senza alcuna intermediazione ecclesiastica. Il suo coraggioso messaggio spirituale, ma anche politico, è stato colto raramente e troppo spesso travisato. Maria Soresina parla di un «peccato originale» commesso dai figli di Dante e dai primi interpreti i quali avevano un unico obiettivo: non quello di spiegare il poema, ma di dimostrarne la perfetta ortodossia e allontanare ogni sospetto di eresia in un’epoca di feroci persecuzioni. La loro voce, considerata autorevole, è diventata nei secoli un modello per l’interpretazione dantesca, ma è giunto il momento di rivelare anche «altre cose».
Consultazione culturale. L'incontro con l'altro nella cura della salute mentale
Laurence J. Kirmayer, Jaswant Guzder, Cécile Rousseau
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 392
La diversità culturale rappresenta una sfida a livello globale per i servizi di salute mentale. Il cambiamento demografico delle società richiede che le istituzioni e gli operatori sanitari pensino a un approccio rinnovato e culturalmente competente. La Consultazione Culturale costituisce un metodo per guidare la valutazione e l’intervento clinici verso una migliore qualità delle cure, attraverso la comprensione profonda del contesto sociale dei problemi mentali e delle difficoltà che spingono i pazienti a cercare aiuto. Il volume illustra la strategia della Consultazione Culturale, orientata a migliorare la qualità assistenziale in favore di popolazioni di diversa origine e appartenenza geoculturale. I curatori dell’edizione originale, che a Montreal hanno creato un servizio clinico innovativo (Cultural Consultation Service, CCS), delineano pratiche inedite per la Psichiatria, la Psicologia clinica e l’Assistenza sociale, ponendole in relazione con l’empatia, i diritti umani, le cure culturalmente sensibili ed eticamente fondate. Il volume è consigliato a medici, psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, mediatori culturali, operatori sociali e sanitari.
La città collettiva. Tutto è comune
Roberto Brioschi
Libro
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 128
Il Capitalismo è un processo sociale, parimenti alla sua città globale la cui forma urbana fluida si connota come costruzione
La strada. Critica della rassegnazione
Joseph Fremder
Libro
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 192
Dobbiamo davvero assistere inermi ed allibiti alle guerre, alla politica della menzogna, alle smentite quotidiane, alle violen
40 con Luca Rossi 1986-2026. Ci hanno strappato un fiore... Ma non fermeranno mai l'arrivo della primavera!
Libro
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 208
Un libro che intreccia la vita di Luca con i familiari, con gli amici e compagni che l'hanno condivisa
Scritti scelti 1943-74
Renato Savoldi
Libro: Libro in brossura
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 72
Quest'antologia di scritti scelti di Renato Savoldi (1918-1976) raccoglie lettere e riflessioni inedite, oltre a un articolo giornalistico degli anni Quaranta dedicato al soprano Carla Gavazzi e al primo panorama storico ragionato di Nembro (Bergamo), suo paese natale, che sia stato pubblicato: per stile e rigore, insuperato. Savoldi, tecnico e politico fra la Bergamasca e Roma, con studi di pittura alle spalle, giornalista, cineamatore-fotografo per tutta la vita (il Fondo Renato Savoldi è parte dal 2017 degli 11 fondi filmici nazionali selezionati dal Ministero della Cultura e disponibili online), partigiano nelle brigate Osoppo quindi componente e presidente del C.L.N. a Udine nel 1945, è il creatore nel 1957 della Fondazione Maria Antonietta Savoldi a Nembro, che eroga borse di studio agli universitari del luogo. Il libro, corredato da ampie note analitiche, è a cura di Dario Agazzi.
Il libretto delle assenze
Felice Accame
Libro: Libro in brossura
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 136
Prima che l’informatica annichilisse l’oggetto con quel che rappresentava, il libretto delle assenze faceva parte del corredo scolastico: ogni assenza andava giustificata – e chi si giustifica, si sa, è subordinato a qualcun altro. Etimologicamente, l’assenza rimanda all’allontanamento, che, quando involontario, è fonte di frustrazione. Liberarsene, allora, diventa una necessità – si tratta di sopravvivere mantenendo quel minimo di coerenza – fino al punto di scrivere a se stessi.
Tonino Miccichè dal sud alla metropoli torinese. Il percorso politico di un militante negli anni dell'agire collettivo
Angelo Capretti, Piero Lanfranco
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 224
Quest’anno ricorrono 50 anni dall’assassinio di Tonino Miccichè avvenuto il 17 aprile 1975 alla Falchera di Torino da parte di una guardia giurata dei Cittadini dell’Ordine. Tonino arriva a Torino dal sud ed è assunto alle Fiat Meccaniche di Mirafiori, si politicizza rapidamente e si distingue come avanguardia di lotta, viene licenziato in seguito all’arresto per un’azione antifascista. Uscito dal carcere diventa responsabile del “settore casa” di Lotta continua ed è attivo nelle lotte per l’autoriduzione e le occupazioni di case degli anni 1974-1975. La storia di Tonino acquista un senso solo se inclusa nella storia dei movimenti di classe, operai e metropolitani degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso. Movimenti che hanno aperto a nuove prospettive collettive e di vita individuale, superando, sia pure per un numero limitato di anni, l’atomizzazione nel mercato del lavoro e della vita sociale che è un elemento distintivo del nostro sistema. Nel tempo sono cambiate le forme di dominio, di sfruttamento e di oppressione, è cambiato il profilo sociale dei proletari, delle proletarie e dei dannati della Terra, non deve cambiare la convinzione che “ribellarsi è giusto”.
Laanz'l di a Drèe. Un dialetto da salvare
Emilio Maroni, Adalberto Piazzoli, Franco Spazzi
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
Un fenomeno linguistico, che ci ha alquanto intrigati, è quello del “potere risolutivo” (definizione nostra), ci spieghiamo. In somalo (diverso dall’arabo) la parola “cammello” ha un centinaio di sinonimi, che però sinonimi non sono: una cammella gravida per la terza volta e con un difetto in una zampa anteriore ha un nome diverso da quello di un maschio adulto senza difetti. Insomma un enorme potere risolutivo, completamente inutile in …Alto Adige. Così pure per gli Inuit (eschimesi), la parola “neve” è troppo generica. Ci sono una quarantina di vocaboli a seconda del tipo di neve, del suo bianco e della sua consistenza. In Algeria sono distinzioni …del tutto superflue, ecc. ecc. E i dialetti? Secondo noi tutti i dialetti sono caratterizzati da un basso potere risolutivo, almeno al di fuori dalla cultura che li ha generati, solitamente quella contadina. Concordiamo con il detto “Più parole più idee”, arricchendo il proprio vocabolario anche con parole dialettali si possano esprimere nuove idee e lasciano agli addetti ai lavori il problema del legame tra linguaggio e pensiero.
L'esperienza estetica
Ernesto Arturi
Libro: Libro in brossura
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 208
Avvalendosi di un costante riferimento alla storia della pittura, del teatro, del cinema e della letteratura, lo scopo del libro è di tentare di capire ¬¬— in virtù di un approccio innovativo — cos’è un’esperienza estetica tramite l’analisi delle operazioni mentali di chi vive l’esperienza stessa.
Musica politica gente e macchine. Creative life
Bob Ostertag
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 272
Bob Ostertag è conosciuto soprattutto per i legami con le ardite sperimentazioni delle avanguardie di New York, in questo libro le tematiche musicali costituiscono solo uno dei molti argomenti considerati: in qualche modo onnipresenti, certamente non ne sono il centro. Le pagine sulla fallita rivoluzione salvadoregna, sul successo di quella nicaraguense con le relative problematiche, sul disastro balcanico e l'impossibilità di adoperare in Serbia le stesse categorie interpretative elaborate in Centroamerica, sono intrecciate alle riflessioni su composizione e improvvisazione, sulla tecnologia, sul ruolo dell'arte e sull’incessante trasformazione sociale che viviamo e ci travolge. Bob Ostertag è un compositore, scrittore, musicista, costruttore di strumenti e molto altro, cresciuto in Colorado e attivo dai primi anni ’80 a New York prima e poi a San Francisco. Alla continua ricerca di un percorso che unisse politica radicale e una creatività fuori dagli schemi, ha collaborato con nomi cruciali nella scena della musica d'avanguardia, tra i quali Anthony Braxton, Eugene Chadbourne, Fred Frith, John Zorn, Kronos Quartet, Mike Patton, Otomo Yoshihide, Phil Minton e tantissimi altri.

