Condaghes
Jerzesi nella Grande Guerra
Tonino Serra, Gianfranco Loi, Raffaele Serra
Libro
editore: Condaghes
anno edizione: 2019
Luce degli addii
Eliano Cau
Libro
editore: Condaghes
anno edizione: 2019
pagine: 176
Nella Sardegna remota fra il Barigadu e la Mandra Olisày, sullo sfondo del XVIII secolo, si consumano le drammatiche vicende di padre Benedetto Loy e Cipriana Podda. I luoghi, facilmente riconoscibili, sono storici, come parte degli accadimenti, liberamente trattati e congiunti fra loro in un ordito avvincente. “Luce degli addii” è la storia di una ossessione amorosa, di una serie di conflitti sentimentali che si snoda in un tempo e in uno spazio concreti ma anche immaginari; è una storia di ritorni, un rovello che non porta in nessuna direzione, che non concede scampo alcuno. Nell’oceano turbinoso delle passioni l’avventura umana si chiude lasciando scorgere soltanto, forse, una piccola parvenza di luce: per Cipriana, sacrificatasi sull’altare della rinuncia, del silenzio e del rimpianto; per Padre Loy che, pur nella consapevolezza del suo egoismo e della sua viltà, si aggrappa alla sua ancora, alla sua croce. L’eco sbiadita di Bonaventura Licheri, poeta di Neoneli, è appena ravvisabile, così come il rinvio alle sue umane peripezie: ombre, seduzioni rese consistenti di piaceri e afflizioni che ci mostrano il protagonista, insieme agli altri personaggi, molto nei suoi limiti ma un poco anche nella sua grandezza.
Tre maghi alla deriva
Livy Former
Libro
editore: Condaghes
anno edizione: 2018
Età di lettura: da 9 anni.
Chi era Cristoforo Colombo? Argomentazioni sull'identità sardo-genovese dello scopritore del Nuovo Mondo
Marisa Azuara
Libro
editore: Condaghes
anno edizione: 2018
Sa dòpia ferta Limba sarda e dipendèntzia de sa Sardigna: un´informe
Libro
editore: Condaghes
anno edizione: 2018
Scrittura nuragica? Storia, problemi e considerazioni
Francesco Masia
Libro: Libro rilegato
editore: Condaghes
anno edizione: 2018
Da quattro anni è stata comunicata la datazione alla termoluminescenza della navicella di Teti, nuragica e con dodici segni alfabetici (tra i quali il pugnaletto "sardo" a elsa gammata) incisi tra IX e VIII secolo a.C. Per illuminarne l'importanza, l'autore, semplice cultore della materia, ha avvertito necessario proporre questo saggio, preoccupandosi di presentarlo ai lettori con l'avallo di una voce dell'archeologia (grazie alla dottoressa Caterina Bittichesu). Sono ricapitolati gli elementi in favore di un uso della scrittura in Sardegna sin dal nuragico e le resistenze alla considerazione dei reperti proposti, quando estendere le indagini scientifiche potrebbe portare a titoli senza punti interrogativi. Si guarda soprattutto ai reperti con scrittura alfabetica, limitandosi a considerarla indecifrata come altre coeve nel Mediterraneo (alle quali sembra ormai comparabile anche per l'estensione del corpus). Seguono considerazioni e domande rivolte, con il conforto dell'antropologo Fiorenzo Caterini, in particolare ai nostri intellettuali. "Scrittura nuragica?" Andiamo a vedere.
Curiosità cagliaritane. Luoghi, preziosità e cronache di storia cittadina
Domenico Garbati
Libro
editore: Condaghes
anno edizione: 2018
Un nuraghe per tutti. La Sardegna di Nurnet e la costruzione dell'identità
Antonello Gregorini
Libro: Libro rilegato
editore: Condaghes
anno edizione: 2017
pagine: 160
La costruzione di una mappa, di un'immagine che potesse dare una percezione diretta della grandezza dell'Antica Civiltà Sarda, è lo spunto dell'avventura e delle considerazioni contenute nel libro. La narrazione del progetto e del coinvolgimento partecipativo nella sua realizzazione. Un invito al recupero di un'identità e una storia sempre sottovalutate e, forse, volutamente oscurate. Una mappa che diventa mentale, una narrazione fatta di cartografie, foto, racconti popolari, descrizioni del paesaggio, mitologie classiche, alla ricerca delle ragioni dell'Isola Sacra, evidenti nel lascito archeologico ma sconosciute agli stessi abitanti della Sardegna.
I movimenti degli anni Settanta fra Sardegna e continente
Federico Francioni, Loredana Rosenkranz
Libro: Libro rilegato
editore: Condaghes
anno edizione: 2017
pagine: 256
Il libro è suddiviso nelle seguenti sezioni: gli studenti e gli operai nei contesti urbani; il movimento femminista in Sardegna nella sua pluralità; i percorsi che hanno condotto all'impegno nelle istituzioni alcuni giovani presenti nelle lotte di massa di quegli anni; le esperienze, ancora poco conosciute, delle radio libere isolane e di pratiche teatrali sperimentali e innovative; una rilettura, per nulla condiscendente, tanto meno apologetica, di alcuni fenomeni sociopolitici degli anni Settanta; interventi di Riccardo Lai. Le differenze negli approcci, nella disamina e nelle conclusioni cui approdano i diversi autori testimoniano la ricchezza, la varietà e l'inventività dei movimenti. Gli scritti di questo volume contribuiscono a mettere in discussione l'etichetta "anni di piombo" da applicare indiscriminatamente a quel decennio e fanno criticamente i conti con il terrorismo e la violenza che tanto danno arrecarono anche alla spinta innovativa maturata nei contesti sociali e culturali dell'epoca.

