Eclettica
Risorgimento dimenticato. Quello che altri preferiscono tacere
Lanmarco Laquidara
Libro: Libro rilegato
editore: Eclettica
anno edizione: 2011
pagine: 104
"Le prospettive federaliste inspiegabilmente naufragate dopo l’impresa dei mille, il ruolo svolto dalle donne, quello dei cattolici e dello stesso Pio IX, l’atteggiamento del Piemonte nei confronti della Chiesa, l’insospettata importanza delle difficoltà di bilancio del Regno di Sardegna, le azioni truffaldine che si affiancarono all’eroismo dei patrioti, i brogli elettorali dei plebisciti, la differente penetrazione del messaggio risorgimentale e il diseguale coinvolgimento delle diverse classi sociali e delle molte popolazioni della penisola alle insurrezioni e al progetto dell’Unità sono descritti con immediatezza ed efficacia, senza tralasciare aspetti spesso dimenticati quando non volutamente ignorati dalla vulgata tradizionale di una storia scritta solo dai vincitori. Il tutto condito da curiose incursioni in problematiche originali come quelle riguardanti l’alimentazione e la cucina nel Risorgimento e inconsuete considerazioni su alcune piccole storie locali come quelle del territorio di Carrara e Massa".
Alla base del Fini versus Berlusconi
Andrea Pannocchia
Libro: Libro in brossura
editore: Eclettica
anno edizione: 2011
pagine: 80
La sfida di Gianfranco Fini. La risposta di Silvio Berlusconi. In palio, la leadership della coalizione dei moderati, l'affermazione di due diverse idee di alleanza, di lealtà, di Destra. Il 2010 ha visto gli smottamenti della Direzione Nazionale di aprile del "Che fai? Mi cacci?" via via ingrossarsi fino a divenire una valanga che ha travolto antiche amicizie e decennali sodalizi umani e politici. Abbiamo deciso di ripercorrerlo, seguendo i comizi dei leader a Mirabello, Milano ed Atreju e parlando con i giovani delle due basi.Un solo obiettivo: capire cosa resterà di questa separazione, cosa si va creando nei due campi, aldilà delle tattiche parlamentari e delle schermaglie partitiche. Esiste il popolo finiano? E quello berlusconiano? E, soprattutto, in chi viene da Alleanza Nazionale, quali sono le traiettorie intellettuali che hanno portato ragazze e ragazzi a schierarsi da una parte o dall'altra? C'è la possibilità che da questo si strutturino due diverse comunità di giovani ex missini, radicalmente e fieramente contrapposte aldilà della fedeltà ai propri 'capi'? "Alla base" tenta di rispondere a queste domande, rappresentando tanto i dolori quanto le speranze.
Tatuaggio. Dalle origini ai giorni nostri
Andrea Palmeri
Libro: Libro in brossura
editore: Eclettica
anno edizione: 2011
pagine: 120
Il tatuaggio può vantare un storia e una tradizione millenaria. Ha accompagnato l'uomo europeo, lungo tutto il suo percorso storico, dalla più remota antichità ai giorni nostri. Osteggiato dalle tre grandi religioni monoteiste, è ugualmente riuscito a sopravvivere ed evolversi grazie a categorie di persone spesso ai margini della società, come marinai, artisti circensi e carcerati. Ripreso e sviluppato in seno a diversi movimenti giovanili, il tatuaggio è arrivato a noi, perdendo la sua cattiva fama e diventando moda e allo stesso tempo fenomeno artistico.
Beppe Niccolai. Il missino e l'eretico
Alessandro Amorese
Libro: Libro rilegato
editore: Eclettica
anno edizione: 2010
pagine: 270
Giuseppe Niccolai, detto Beppe (1920-1989), volontario nella Seconda Guerra Mondiale e ospite nel Fascist's Criminal Camp di Hereford. Deputato del Movimento Sociale Italiano per due Legislature, dal 1968 al 1976. La sua relazione alla Commissione Parlamentare d'Inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia fu lodata da Leonardo Sciascia come "una cosa seria". Consigliere Comunale del Msi a Pisa dal 1951 al 1980. Almirantiano di ferro fino al 1984, quando con la mozione "Segnali di vita" inaugura una differenziazione che lo porta all'opposizione interna. Personaggio complesso e tormentato. Una vita politica in cui nel lungo percorso missino arriva il rimettersi in gioco, il riposizionarsi; subentra la necessità di un cambiamento che lo porta, giocando d'attacco, all'eresia dell'aprirsi agli altri, alla volontà di modernizzare il partito. In queste due epoche di una stessa esistenza rimangono fermi ed intatti il rigore morale e l'apertura mentale, la sobrietà, la lotta a tutte le caste, con qualche decennio d'anticipo, l'allergia ai privilegi, la passione per un popolo e per una Nazione; con il chiodo fisso del ricomporre l'Italia "scissa e martoriata".
Controrisorgimento. Il movimento filoestense apuano e lunigianese
Nicola Guerra
Libro: Libro in brossura
editore: Eclettica
anno edizione: 2009
pagine: 135
Questo studio, basandosi su fonti di archivio e pubblicazioni dell'epoca, prende in esame, nel territorio corrispondente all'attuale provincia di Massa Carrara, gli eventi e le condizioni sociali successive alla presa di potere sabauda del 1859. Il quadro che emerge si dimostra da subito complesso ed articolato evidenziando una situazione sociale e politica ben lontana dalla collettiva sollevazione popolare filounitaria spesso narrata. È presente, infatti, una reazione filoestense, determinata da scelte e comportamenti individuali e collettivi, che assume i tratti tipici di un movimento di resistenza e di un fenomeno di volontariato militare. L'inquadramento di tali eventi all'interno del dibattito storiografico nazionale porta l'autore a formulare e rispondere ad un chiaro interrogativo: il Risorgimento fu moto di unificazione nazionale, rivoluzione mancata o guerra civile?
Fiume dannunziana. Tre irredentismo e fantasia
Domenico Rosa
Libro: Copertina morbida
editore: Eclettica
anno edizione: 2009
In questo saggio si colgono le varie sfumature dell'impresa dannunziana, che vanno dall'irredentismo, all'arditismo, passando per i movimenti culturali e arrivando al suo ultimo atto che è la carta del Carnaro. Assieme a d'Annunzio troviamo altri personaggi che diedero vita a quello che può essere definito un esperimento politico-sociale di dirompente novità. Su tutti Guido Keller, - raffigurato nella bella copertina di Tanino Liberatore a fianco del Comandante-, impavido aviatore, guascone, antesignano dell'antipolitica con il suo lancio del pitale su Montecitorio ben prima della mongolfiera di Grillo.
Stato, movimento, popolo. Con un saggio sul nazionalsocialismo
Carl Schmitt
Libro: Libro in brossura
editore: Eclettica
anno edizione: 2021
pagine: 175
In “Stato Movimento Popolo” il giurista e filosofo del diritto tedesco Carl Schmitt, esponente di rilievo della cosiddetta “Rivoluzione conservatrice”, postula quelle che dovevano essere le “tre membra dell’unità politica” del nuovo stato nazionalsocialista che in quei mesi stava sorgendo in Germania sulle ceneri della Repubblica di Weimar. Ma anche l’elemento unificante. Per Schmitt, infatti, “il movimento è tanto Stato quanto Popolo”. Il saggio “Note sul Nazionalsocialismo” fu scritto nell’aprile 1934 da Delio Cantimori, all’epoca assistente all’Istituto italiano di studi germanici, dove era stato chiamato da Giovanni Gentile. In queste “note” documenta le origini e l’ascesa al potere del N.S.D.A.P.
Italia! SAF: testimonianze al femminile di puro, incondizionato, spontaneo amor patrio
Libro: Libro in brossura
editore: Eclettica
anno edizione: 2021
pagine: 120
Il Servizio Ausiliario Femminile della RSI, la sua storia, testimonianze di reduci, del loro valore, del ricordo e del coraggio.
Dubat. Gli Arditi somali all'alba dell'impero fascista
Alberto Alpozzi
Libro: Copertina rigida
editore: Eclettica
anno edizione: 2020
pagine: 256
I dubat, bande armate di confine, furono un corpo militare coloniale d'élite formato dai migliori uomini dei clan somali di tradizione guerriera. Ammirati e temuti per le loro imprese al fianco dell'Italia segnarono la storia della Somalia. Vennero istituiti nel 1924 dal Quadrumviro Cesare Maria de Vecchi, governatore della Somalia italiana, per proteggere gli incerti confini dalle razzie abissine e per sequestrare le armi da fuoco che rendevano instabili e insicuri i protettorati nel nord. dubat narrando l'epopea che portò per la prima volta alla pace e all'unificazione di genti e territori conosciuti oggi come Somalia, un tempo divisi tra clan rivali in costante lotta per la supremazia. Attraverso la voce dei protagonisti ci ritroviamo a vivere nella più lontana colonia italiana seguendo in diretta le operazioni militari. A parlare sono i telegrammi, le relazioni militari e ministeriali, i diari personali, le lettere private e i giornalisti dell'epoca. Centinaia di immagini fotografi che inedite completano il quadro storico minuziosamente ricostruito giorno per giorno.
Il poema dei Sansepolcristi
Filippo Tommaso Marinetti
Libro
editore: Eclettica
anno edizione: 2019
pagine: 16
Viene ristampato il "Poema dei Sansepolcristi" di Marinetti che rappresenta e racconta, nel suo stile futurista e unico, l’evento di fondazione dei Fasci di Combattimento avvenuto a Milano in piazza Sansepolcro il 23 marzo 1919.
Il faro di Mussolini. Il colonialismo italiano in Somalia oltre il sogno imperiale
Alberto Alpozzi
Libro: Copertina rigida
editore: Eclettica
anno edizione: 2017
pagine: 256
Un'indagine storica per narrare quei luoghi e quegli uomini che segnarono gli avvenimenti cruciali della storia coloniale della Somalia. Un avvincente viaggio nella più lontana terra d'oltremare per riscoprire un capitolo di storia italiana ancora sconosciuto. Percorrendo le decennali vicende della costruzione del faro Crispi e delle molteplici battaglie che sotto la sua luce si consumarono viene svelato un nuovo volto del colonialismo italiano nascosto sino ad oggi. Un lavoro di ricerca, che esplora 90 anni di storia mondiale, in una edizione integrata con documenti e testimonianze dagli archivi militari e di Stato. prefazione di Abdulkadir Yusuf Mohamed.

