Edizioni dell'Orso
Dalla cancelleresca all'inglese. L'avventura della calligrafia in Italia dal Cinquecento ad oggi
Francesco Ascoli
Libro
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2012
pagine: 276
"Agli inizi del Cinquecento, tre maestri di scrittura italiani, Ludovico degli Arrighi da Vicenza, Giovanni Antionio Tagliente da Venezia e Giovambattista Palatino originario di Rossano Calabro, elaborarono un tipo di scrittura detto 'cancelleresca' che si diffuse rapidamente in quasi tutta l'Europa per le sue qualità di chiarezza e di eleganza. Questa scrittura successivamente rielaborata, attraverso vari passaggi e adattamenti, ritornò in Italia sotto il nome di 'inglese' ed è ancora la scrittura che si insegna oggigiorno nelle scuole col nome di 'corsivo'; ma la storia della calligrafia non si esaurisce soltanto nell'evoluzione di uno stile di scrittura: è anche, se non soprattutto, il dar voce e dignità di presenza storica a una realtà che ci ha coinvolto tutti fin dai banchi di scuola."
Actoris studium album. Volume Vol. 2
Libro
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2012
pagine: 424
Actoris Studium (ActS) è un progetto internazionale curato dal Seminario permanente di filosofia delle arti dinamiche "Carmelo Bene" (SemperCB) che si propone di studiare l'arte dell'attore prendendo spunto soprattutto dai documenti audiovisivi. Questo "Album # 2" estende a nuovi soggetti la ricerca iniziata con il primo volume (Processo e composizione nella recitazione da Stanislavskij a Grotowski e oltre) e pone l'accento su varie e talvolta assai poco conosciute declinazioni dell'eredità di Stanislavskij. I contributi degli autori di diversa provenienza, tra i quali alcuni neolaureati dell'Università di Torino, propongono una galleria di attori e registi che hanno tracciato una via assai diversa di quella contraddistinta dal nome di Lee Strasberg e sicuramente non meno influente per il teatro e il cinema del XX secolo. La prima parte del volume fa perno sulla figura di Michail cechov attraverso testimonianze e materiali inediti. Ne emerge il magistero più autentico di Stanislavskij, quello praticato - più che elaborato teoricamente - dall'attore negli ultimi suoi anni di vita, poi sviluppato e adattato in diversi contesti. I vari capitoli sono dedicati a pratiche, insegnamenti e testimonianze che tutti gli attori di oggi e gli studiosi di quest'arte dovrebbero conoscere. Tra questi protagonisti vi sono, oltre a cechov e a uno Stanislavskij inedito, George Shdanoff e Vladimir Nemirovic-Dancenko, Harold Clurman e Stella Adler, Pavlova e il Gruppo di Praga.
Alfonso X e l'Italia. Rapporti politici e linguaggi del potere
Luca Demontis
Libro
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2012
pagine: 510
Tra utopia e storia. Studi sulla storiografia e sul pensiero politico antico
Lucio Bertelli, G. Franco Gianotti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2012
pagine: 484
Endimione
Alessandro Guidi
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2012
pagine: 140
Vestigia notitiai. Scritti in memoria di Michelangelo Giusta
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2012
pagine: 564
Fusciacche e margherite. Divagazioni etimologiche nel vicino oriente
Fabrizio A. Pennacchietti
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2012
pagine: 236
I geografi arabi hanno ereditato dagli antichi la convinzione che l'ecumene si distendesse da oriente ad occidente su sette fasce parallele. Di queste la fascia centrale, la quarta, quella che gode del clima più temperato, era divisa in due parti uguali dal parallelo 36°7', un mitico diaframma del mondo che, dopo aver toccato Shiz, la città santa dei Magi, nell'Azerbaigiàn persiano, attraversava via via Antiochia, la capitale dell'Oriente, Rodi, il centro della rosa dei venti, Malta, l'occhio del Mediterraneo, e infine lo stretto di Gibilterra, oltre il quale si perdeva nell'Oceano.
Demostene e la corona di Alessandro
Sòpatro
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2012
pagine: 136
"La 'Diairesis Zetematon' è una delle più notevoli testimonianze sull'antica declamazione, di cui offre al lettore moderno un'immagine vivida, capace di recuperare la più autentica dimensione della melete, quella di esercizio di scuola. Proprio la scuola antica è la grande protagonista dell'opera, che, rappresentando con vivace immediatezza lo svolgersi del lavoro didattico, apre il nostro sguardo su un mondo che raramente ha trovato cittadinanza tra le pagine della letteratura antica. Della raccolta di Sopatro viene qui presentato un suggestivo campione, una delle declamazioni più affascinanti dell'intera collezione: se ne propone un'edizione critica tradotta e commentata, corredata da una introduzione che, per la prima volta, percorre in una panoramica completa le questioni relative al profilo dell'autore e della sua opera."
Dulce lusus. Lirica pastorale e libri di poesia nel Cinquecento
Giovanni Ferroni
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2012
pagine: 296
Retorica, filosofia e politica in Giuliano Cesare
Alessandro Pagliara
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2012
pagine: 176
"'Narrava di sé medesimo, che quando prima uscì delle scuole ed entrò nel mondo, propose, come giovanetto inesperto e amico della verità, di non voler mai lodare né persona né cosa che gli occorresse nel commercio degli uomini, se non qualora ella fosse tale, che gli paresse veramente lodevole. Ma che passato un anno, nel quale, mantenendo il proposito fatto, non gli venne lodata né cosa né persona alcuna; temendo non si dimenticare del tutto, per mancamento di esercizio, quello che nella rettorica non molto prima aveva imparato circa il genere encomiastico o lodativo, ruppe il proposito; e indi a poco se ne rimosse totalmente.' (Leopardi, 'Detti memorabili di Filippo Ottonieri, cap. V)."

